NFL Stagione 2015/16, il pagellone!

Si è chiusa con il trionfo dei Denver Broncos la stagione NFL 2015/16 e come da prassi non poteva mancare il nostro pagellone, tanti temi, tanti protagonisti in una stagione fortemente condizionata da infortuni, arbitraggi e momenti incredibili.

Voto 0 a Roger Goodell: Deve essere difficile svegliarsi la mattina e guardarsi allo specchio, la storia del “Deflate Gate” ha distrutto già quel poco di credibilità che aveva, il giorno in cui ci libereremo di questa sciagura sarà sempre troppo tardi

Voto 1 a Johnny Manziel e ai media: Alla fine la boma è esplosa, giocatore troppo pompato dai media con troppi demoni difficili da scrollarsi, ha avuto il suo momento ma poi è ri-precipitato nel tunnel e adesso chi gli darà l’ennesima seconda chance?

115636-55166Voto SVEGLIA! agli arbitri: In America non si tende a pretendere la testa dell’arbitro il lunedì dopo la giornata di campionato, cosa che in Italia è sport nazionale, però quest’anno in NFL se ne sono viste di ogni! Chiamate inventate, sviste clamorose e decisive soprattutto nei Playoffs, FLAG lanciate come coriandoli a carnevale senza seno o peggio, non lanciate davanti ad infrazioni palesi. Sedersi ad un tavolo e riflettere.

Voto 2 a Philadelphia: Esperimento Chip Kelly tragicamente fallito, i tifosi degli Eagles lo sapevano che questa stagione o sarebbe stata un successo o un fisco totale…e così è stato! Il sistema Kelly non si è amalgamato con l’NFL rendendo scontenti tanti giocatori come il grande acquisto DeMarco Murray, Sam Bradford oggetto misterioso con lo Special Team che è stato l’unica ancora di sicurezza.

Voto Tristezza al 50° Superbowl: Spot pubblicitari da dimenticare, Halftime-Show con Coldplay insapore, Beyonce e Bruno Mars revival non necessari con la moglie di Jay-Z che ha peccato pure in playback. Partita si combattuta ma non emozionante/spettacolare come l’anno scorso, per chi era alla prima visione del Superbowl non un esordio fortunato. Molto bene invece Lady Gaga nell’esecuzione dell’anno.

Voto 3 a Detroit: Un brutto inizio di stagione condizionato anche da episodi sfavorevoli (a Seattle e contro Green Bay) ha rovinato la stagione dei Lions che nel finale hanno dimostrato di non essere una squadra da buttare, peccato che l’anno prossimo non vedremo più Megatron, perdita molto difficile da colmare.

Voto Clippers ai New York Jets: Torna Revis, torna “Mr.Inseminatore folle” Cromartie, Marshall-Decker come coppia di WR, in regia un Ryan Fitzpatrick che gioca la sua miglior stagione in carriera quando doveva essere il back-up di Geno Smith e…si fanno uccellare all’ultima Week dall’ex Rex Ryan regalando la Wild-Card agli Steelers.

Voto 4 a Cincinnati: E niente la scimmia dalla spalla non se la sono scrollata neanche quest’anno, Regular-Season ottima poi l’infortunio di Dalton ha distrutto i sogni di gloria dei Bengals che mai come quest’anno avevano la chance di arrivare almeno ai maledetti Divisional.

Voto 5 a Seattle: Stagione iniziata male, rattoppata in qualche modo grazie ad un Russell Wilson a tratti ingiocabile, salvati per il rotto della cuffia ai Divisional e poi asfaltati dai Panthers. Off-Season di riflessioni, Lynch pare abbia appeso le scarpe al chiodo, c’è un Jimmy Graham da coinvolgere e una difesa che comunque va sistemata. Rimane però un forte punto interrogativo, lo spogliatoio è ancora unito o quell’intercetto al Superbowl 49 ha rotto qualcosa?

Who-Is-Worthy-Of-The-NFL-MVP-Between-Brady-And-RodgersVoto 6 a Tom Brady e Aaron Rodgers; possiamo girarci intorno tutto la vita ma fino a quando questi due non si affronteranno al Superbowl rimarrà sempre l’amaro in bocca come l’NBA con Kobe & LeBron, entrambi hanno avuto un’annata standard per il loro eccelso livello ma entrambi con un tallone d’Achille di quelli pesanti come la Linea offensiva, troppe volte lasciati alla mercé delle difese avversarie. Li aspettiamo col fumo negli occhi nella prossima stagione con la speranza di vederli a Minnesota.
Vero, stagione perdente ma quando ti svegli e di fianco ti trovi Olivia Munn e Giselle Bundchen, vai tu a darli dei perdenti.

Voto Dalle Stelle... Cam Newton: Annata spettacolare, numeri da capo giro, giocate da urlo, MVP, tutto molto bello ma al Superbowl?
Newton ha giocato davvero male il grande evento finale, ok che la difesa di Denver è tosta ma il #1 di Carolina almeno 4/5 volte si è perso il lancio giusto, pessime letture con la sensazione di non aver mai avuto la squadra in mano. Ci può stare per carità, anche Peyton Manning non ha brillato ma quel non tuffarsi sul fumble nel finale e quella brutta uscita nella conferenza stampa…robe da dietro la lavagna.

Voto 7 a Pittsburgh: Il rimpianto dell’anno ce l’hanno gli Steelers, hanno rischiato di non andare ai Playoffs, aiutati dall’harakiri dei Jets ce l’hanno fatta, battono in un match cruento gli storici rivali dei Bengals, vanno ai Divisionals contro Denver senza Antonio Brown, DeAngelo Williams e Le’Veon Bell con Ben Roethlisberger che a momenti da solo sbanca il Colorado. Peccato, con la squadra al completo non escludo che sarebbero arrivati fino a Santa Clara, potenziale offensivo spaventoso

Voto 8 ad Arizona: Impotenti contro Carolina ma stagione di notevole fattura per i Cardinals e per il loro QB Carson Palmer che si è preso una grande rivincita verso i critici, Larry Fitzgerald solito piacere per gli occhi, una difesa che fino ai Championship è stata tra le migliori dell’anno, piccola consolazione il match dell’anno porta la loro firma (Divisional Vs Green Bay).

Voto 9 a Von Miller: Il giorno dopo la debacle del Superbowl 48 Peyton Manning aveva chiesto a gran voce una difesa nuova, Elway gliel’ha data con grandi aspettative tutte bruciate con l’umiliante sconfitta contro i Colts, con un anno di ritardo l’investimento dei Broncos ha dato i suoi frutti con Von Miller che ha riscattato una stagione da incubo trascinando la squadra fino a Santa Clara con i suoi sack e giocate di agonismo. Un incubo per le linee offensive, MVP del Superbowl ampiamente meritato a conferma che nel football americano la linee sono la chiave del successo.Von+Miller+Super+Bowl+50+Carolina+Panthers+8ksE7RgHhd3x

Voto Incredibile ma Vero a Denver: Non voglio fare quello che “ve lo avevo detto” ma cazzarola ve l’avevo detto! Non ho mai creduto nei Broncos e continuo a non ritenerli una grande squadra però quando durante la stagione vinci partite che meritavi di perdere, ti ritrovi dal rischiare di non andare ai Playoffs ad entrarci come testa di serie #1, ricevi aiutini dall’alto come affrontare Pittsburgh senza l’attacco titolare, aiutini dai bianco/neri come il clamoroso Holding non visto su Gronkowski di Talib nei Championship…c’è qualcosa nell’aria e nel football questi presagi tendono ad avere un impatto notevole. Alle fine il Lombardi lo hanno alzato loro, giù il cappello.

Voto Chi la dura la vince a Peyton Manning: Nella sua stagione peggiore di sempre con un Superbowl che lo ha visto praticamente spettatore chiude la carriera vincendo il suo 2° titolo con i soliti record che lo hanno accompagnato in questi anni. Bisogna dargli atto che non ha mai mollato anche nel momento più difficile quando Kubiak lo ha relegato a back-up, malgrado un fisico che lo ha abbandonato non si è mai rassegnato mostrando una grande forza mentale. I suoi duelli con Tom Brady mancheranno come la sua signorilità e sportività, figlio di un football tecnico/tattico che ormai sta andando estinguendosi, come tutti i grandi lascia da vincente. GRAZIE!

Voto GRAZIE a Calvin Johnson e Marshawn Lynch: Ne verranno altri, magari più forti, più spettacolari ma questi due giocatori che hanno deciso di appendere a 30 anni e a sorpresa le scarpe al chiodo hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’NFL, “Megatron” con le sue catch senza senso demolendo psicologicamente i difensori come quella sensazionale in Cover 3 contro Cincinnati, “Beast Mode” con le sue devastanti corse contro tutto e tutti e quel suo modo di essere che alla fine lo ha portato ieri notte, proprio negli ultimi atti del Superbowl a postare questo tweet (vedi foto) che sa tanto di “Grazie, arrivederci!”

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B