Jazz e Bucks che vittorie Thriller! Ok Spurs

Miami Heat – San Antonio Spurs 101-119
MIA: Deng 11, Bosh 18, Wade 20, Dragic 10, Whiteside 14, Udrih 13
SAS: Leonard 23, Alridge 28, Green 15, Simmons 10, Marajanovic 11

San Antonio non fa prigionieri a South Beache con i 51 punti del duo Leonard-Aldridge batte gli Heat; texani che prendono le redini del match nel 2° quarto fino a toccare il +15 nel 3°, gli Heat ci provano e arrivano fino al -7 (80-87) dopo 3’ del 4° periodo, San Antonio non si scomporrà e risponderà un break di 7-0 per il +14 (80-94). Durante questo break espulso per fallo flagrant di tipo #2 Hassan Whiteside (gomitata).

New York Knicks – Washington Wizards 108-111
NYK: Anthony 33 (13 rimb), Porzingis 20, Lopez 14, Afflalo 11, Galloway 14
WAS: Dudley 14, Porter 13, Gortat 14 (10 rimb), Beal 26, Wall 28 (17 ass)

Uno straordinario John Wall (28+17) rovina l’esordio di Kurt Rambis sulla panchina dei New York Knicks, sconfitti di misura dai Wizards; a 5’ dalla fine della partita Knicks sul -2 (94-96) ma prima Galloway e poi Porzingis sbaglieranno 2 triple per il sorpasso nell’arco di 60”, la “House Of Guards” non perdonerà realizzando 10 punti (7 Wall, 3 Beal) per il +10 (96-106) a 1’51”!
Nel finale rimonta dei padroni di casa ma Wall non tremerà dalla luetta facendo 4/3 negli ultimi 6”.

Milwaukee Bucks – Boston Celtics 112-111
MIL: Antetokounmpo 14, Parker 10, Middleton 20, Carter-Williams 16, Monroe 29 (12 rimb), Bayless 14
BOS: Crowder 18, Sullinger 4 (11 rimb), Bradley 18, Thomas 15, Smart 12, Olynyk 15, Jerebko 13

Successo di misura anche per i Milwaukee Bucks sui Boston Celtics grazie alla freddezza ed astuzia dalla lunetta di Khris Middleton; finale in volata con Kelly Olynyk che fa 2/2 per il 111-111 a 1” dalla fine, rimessa Bucks nella metà campo di Boston e qui arriva la frittata da parte di Avery Bradley che commette fallo su Middleton cercando la rubata con 6 decimi sul cronometro.
Middleton mette il primo e furbescamente sbaglia il secondo impedendo così ai Celtics di tirare.

Dallas Mavericks – Utah Jazz 121-112 OT
DAL: Parsons 24, Nowitzki 17, Pachulia 7 (11 rimb), Matthews 16, Williams 23, Felton 17
UTA: Hayward 20, Favors 16, Gobert 14 (10 rimb), Hood 29, Lyles 11

Gli Utah Jazz non si fermano più, 7ima vittoria consecutiva stavolta conquistata all’overtime grazie a due magie firmate Rodney Hood e Gordon Hayward; a 7” dalla conclusione dei regolamentari Raymond felton fa 2/2 dalla lunetta per il +3 Mavs (110-107) ma 6” dopo Hood spara la tripla che vale il pareggio e il supplementare in quanto Deron Williams, ad 1” dalla sirena, non troverà il buzzer-beater.
L’overtime vive sul cardio-palma negli ultimi 100”, 119-119 a 1’47” dalla fine, non segna più nessuno con Parsons che a 24” sbaglia la tripla del potenziale sorpasso, palla ai Jazz con Matthews che commette fallo a 4” dalla sirena, rimessa Jazz, riceve Hayward che si butta dentro, esce dall’arco dei 3 punti e in step back, dall’angolo, segna la tripla sulla sirena per il successo!

Golden State Warriors – Houston Rockets 123-110
GSW: Barnes 19, Bogut 13 (11 rimb), Thompson 13, Curry 35m Iguodala 12, Speights 15
HOU: Ariza 19, Howard 16 (15 rimb), Harden 37, Thornton 15

Houston ci prova ma alla fine Golden State esce nell’ultimo quarto e vince la 42esima partita consecutive tra le mura dell’Oracle Arena; solito 1° quarto fuoco e fiamme dei campioni in carica (42-27) con Stephen Curry autore di 19 dei suoi 25 punti finali ma stavolta la patita non finisce qui! I Rockets rimontano e le squadre entrano nell’ultimo quarto sul 93-93!
Golden State però non ne fa un problema, piazza un parziale di 15-3 nei primi 5’ scappando sul +12 (108-96) il tutto con le seconde linee!!
Con questa vittoria i Golden State Warriors registrano la miglior partenza della storia dell’NBA con 47-4.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • mad-mel

    Ultimo quarto da d-league tra wizards e knicks con errori imbarazzanti.
    Imbarazzante la difesa sugli esterni e lo scambio di marcatura sui blocchi. Problema che resterà fino alla fine della stagione.
    La lega deve comunque porre rimedio ai falli tattici per impedire il tiro da tre punti agli avversari nel finale. E’ totalmente antisportivo. Altro che l’hack&shaq.
    Gli americani sono andati a prendere spunto dagli europei abili a creare maialate e a rovinare qualsiasi sport. Qualsiasi cosa che venga dal vecchio continente devono evitarla come la peste.
    Già mettere la zona è stato un duro colpo per il sottoscritto.

  • In Your Weis

    Si ed in base a cosa lo vieti? Mica allenano per farci divertire o per far vincere i Knicks, sono pagati per vincere e da che mondo è mondo 2 punti dalla lunetta sono meglio di 3 potenziali dal campo

    Non si capisce in base a cosa sia antisportivo o una maialata, a parte il fatto che è stato commesso contro i tuoi Knicks. E dubito fortemente riuscirai a dare motivazioni convincente a sostegno di quello che dici, a parte il tuo gusto personale che, come capirai, conta il giusto

    Siamo sicuri che Aldridge non meriti l’ASG? Non capivo certe lamentele pochi giorni fa, oggi direi che sono state smentite dai fatti, nelle ultime 5 siamo a 26 di media col 60%

    I Jazz sono 19-14 con Gobert in line-up, 7-11 senza. Hanno avuto anche altri infortuni, anzi, direi che sono una squadra molto sfigata (Exum, Burke, Favors), ma ora che ne sono tornati un paio si vede la bontà del roster e del coach. Zitti zitti sono una delle squadre più futuribili della Lega

  • mad-mel

    Lascia stare che l’abbiano fatto contro i knicks. Se ricordi bene avevo già fatto qst discorso.
    Un fallo intenzionale si vede eccome, è come un flagrant.
    E’ antisportivo perchè impedisci con una furbizia (antisportiva) al tuo avversario di poter pareggiare. E l’avversario non ha nessun altra soluzione.
    Hack&Shaq io invece non lo reputo antisportivo, perchè si sfrutta una debolezza dell’avversario. Debolezza che è assolutamente rimediabile rispetto al caso precedente con varie soluzioni: o panchini il tuo uomo che non sa tirare i liberi, o non prendi scimmioni che tirano con il 50 % oppure lo alleni per tutta la stagione cercando di limitare qst handicap.
    Comunque una soluzione esiste.

    Nel fallo tattico sul tiro da tre invece no.

  • In Your Weis

    Non capisco di cosa parli, davvero. Per te è antisportivo fare in modo che il mio avversario non segni? Per dire, uno mi batte dal palleggio, va verso canestro, ed io gli lascio campo libero perchè altrimenti faccio una maialata? Hai mai giocato a basket? Anzi riformulo, hai mai fatto sport in vita tua?

    Non capisco cosa vuoi dimostrare, dove vuoi arrivare. E’ un fallo come 1000 in una partita, solo commesso nei finale di partita per evitare che il mio avversario pareggi. Non esiste alcun modo di dargli un peso diverso, che vogliamo fare, una regola per cui i coaches sono obbligati (perchè questo stai chiedendo) a lasciar tirare gli avversari sperando che sbaglino?

    Davvero certe prese di posizione non le capisco

  • solo una correzione:

    ‘Nel finale rimonta dei padroni di casa ma Wall non tremerà dalla lunetta facendo 4/3 negli ultimi 6″‘

    4/3 non si e’ mai visto 😀 Wall e’ proprio un DIO 🙂

  • mad-mel

    Ho giocato a basket una quindicina d’anni. Non serve che provochi ogni volta. Non hai la verità assoluta.
    Io francamente non capisco il tuo esempio. O forse te hai mai praticato sport.
    Se uno ti batte dal palleggio, stai tranquillo che fai fallo perchè provi a contenere la penetrazione, non perchè lo fai di proposito.
    Dubito che tutti i 2+1 siano di proposito. Sono falli INVOLONTARI o meglio falli per tentativo di difesa.
    Nel mio caso sono falli premeditati per impedire al mio avversario di tentare legalmente di segnare.
    Marca il più forte tiratore da tre, raddoppia fai tutto quello che vuoi. Se poi segnano, bravi loro.
    Con questo metodo non sarebbe esistito il tiro da tre di Fisher contro Orlando, il tiro da tre di Allen contro gli spurs eccetera…

  • In Your Weis

    Ah quindi ora tutti i falli si fanno involontariamente, non capita mai di mandare uno in lunetta per evitare che faccia un canestro da sotto comodo? Non capita mai di fermare volontariamente uno lanciato in contropiede? e non parlo di clear path to the basket

    E dato che capita diverse volte a partita, lo consideri una maialata, oppure un fallo di gioco? Se è un fallo di gioco, mi dici quale è la differenza con quello sul tiro da 3 che tanto ti disturba? Sono entrambi volontari, entrambi per non fare segnare…come giustifichi una eventuale differenza di valutazione?

  • sconocchini

    ma sono proprio gli europei ad avere il fallo intenzionale, al contrario degli americani.

  • mad-mel

    Come sempre estremizzi i casi e la butti nel paradossale.
    In uno c’è il clear path e nell’altro si fa per non fargli fare due facili che cmq sempre possono essere recuperabili con due tiri liberi.

  • michele

    Il fallo fa parte del basket, c’è poco da fare: a volte è una cosa un po’ antipattttica, come direbbe Moratti, ma è cosi…..Curiosità: solo io ho notato che molti tra quelli che non seguono piu’ di tanto il basket tra amici, parenti o conoscenti dicono che una delle cose che non amano è proprio il classico canovaccio dei finali di partita, coi falli, i viaggi in lunetta, i time-out etc.?

  • michele

    Bradley from hero to zero ehehehe…peccato, un ‘ingenuità come quella di stanotte me la sarei aspettata da un debuttante, non da lui che è comunque uno dei piu’ esperti a Boston..in ogni caso , sconfitta che ci sta.

  • mad-mel

    Ma tyler Zeller come sta giocando? sta avendo più spazio?

  • Michael Philips

    no no, è vero, a me fa ridere silver che per proteggere lo spettacolo vuole rendere illegale una strategia legittima che sfrutta i limiti tecnici altrui, però poi quando si tratta di time-out, ah beh, quelli vanno benone, sticazzi se uccidono il ritmo per davvero e quando non sono i coach a chiamarli, arrivano i time-out tecnici.
    Quelli sì che uccide lo spettacolo.

    Comunque ragionare con “la nba è prima di tutto intrattenimento” continua a spaventarmi. Ricorda la filosofia alla base del wrestling.

  • michele

    contro sacramento ha giocato tutto il 4/4 , mettendo anche dei canestri importanti…è una piaga in difesa pero’ in attacco il suo lo fa sempre, ha delle mani davvero educate.

  • michele

    domenica Karl ha chiamato un time out sul -9 a DIECI secondi dalla fine…ahahahahah lo avrei ammazato, ero in ritardo e dovevo uscire di casa, ho dovuto aspettare altri 5 minuti!

  • Michael Philips

    eh, capita spessissimo eh. Anche che facciano fallo al palleggiatore, quando si è a +20 con qualche secondo da giocare.

  • Michael Philips

    espn top 100

    Lebron al n.3?
    srsly?

    Cioè alla fine la sua posizione è coerente con il nonsense generale di tutta la top 100.

    2 anelli, 4 mvp, 2 finals mvp son roba seria ma oh, mica bastano a metterlo sul podio all-time, non scherziamo, ricordando sempre che comunque non ha senso a prescindere questa classifica.

  • michele

    A me pare che il metro di giudizio di questa classifica sia stato pompare i giocatori in attività, hanno avuto un metro abbastanza coerente (ovviamente non sto dicendo che lo condivido, provo a entrare nella loro testa). Quindi Paul tot posizioni sopra Iverson, Curry e Durant già tra i primi 25 e Lebron terzo. L’eccezione è Bryant al #12, e infatti i tifosi lakers sono inviperiti.Comunque sono classifiche fatte solo per generare clic, discussioni, basta non prenderle troppo sul serio, come si è detto piu’ volte.

  • Michael Philips

    Sì per carità, lo hanno detto che sono classifiche fatte da gente che ha 30-40 anni. Il tizio che l’ha fatta ha detto onestamente di non aver mai visto i. thomas e che in lui non ci trova nulla di grandioso…

    Però dico io, tra kobe e lebron a livello all-time credo si possa combattere per una posizione di differenza, ma non si può metterne uno alla n.12 e l’altro alla 3, è davvero ridicolo e sai bene quanto sia lontano dal favorire kobe, ma questa è una presa per il culo.

    In america lo chiamano “click-baiting”.

  • michele

    a me di Kobe e Lebron frega lo stesso, per me sono entrambi sullo stesso piano, i due piu’ forti rivali dei Celtics nel loro ciclo 2008-2012, come giocatori si equivalgono in quanto a peso specifico….non ci sono certo 9 posizioni di differenza ecco.