All Star Game 2016, le pagelle!

Anche l’All Star Week-ned 2016 è agli archivi, un edizione complessivamente piacevole, spettacolare ed emozionante, la città di Toronto ha risposti bene al grande evento e adesso è arrivato il momento di dare i voti; dall’All Star Friday, passando per un sabato da urlo fino alla domenica dei record e dell’addio di Kobe Bryant.

Voto 0 ai gonfiabili: Già non è facile stare svegli dalle 2 fino alle 5:30, già l’evento della domenica di per se viene tirato per le lunghe se poi ogni volte bisogna perdere 3′ per quei cosi immondi, parafrasando Buffa e una sua immortale frase: “Con la sigarette che non fumo li sgonfierei tutti”

Voto Infamata a Kyle Lowry: Paul George senza che nessuno se ne fosse accorto arriva a 41 punti, come Westbrook l’anno scorso, a -1 dall’eguagliare i famosi ed ormai immortali 42 di Wilt Chamberlain, Lue lo rimette in campo negli ultimi 55″, l’East ha 2 possessi e Lowry non gliela passa mai…Povero PG!

Voto 1 ai tributi a Kobe: Bellissimi, emozionanti, però credo che ne abbia le palle piene lui quanto noi, 40′ la scorsa notte con 2 video, le parole di Magic, poi le sue, pi tutte quelle degli altri nell’arco della partita e post

Voto 2 alla partita della domenica: Ok che Westbrook nei primi 3′ dell’ultimo quarto ha cambiato marcia però l’East ha giocato almeno gli ultimi 20′ di partita senza i titolari con la partita ancora in bilico, ad un certo punto sembrava una gara de tiro da 3 punti alternata allo Slam Dunk Contest, mitragliata di record tutti registrati dall’Ovest che sfiora i 200 punti col copione non rispettato. Per l’ultimo di Kobe si poteva fare meglio, peccato.

wv49a7Voto 3 a Stephen Curry: un Week-End così dove non domina non so quando ricapiterà quindi approfittiamone, perde il Three-Poit Contest contro il compagno Thompson dichiarando che questo potrebbe esser stato il suo ultimo contest, la domenica a parte il siluro da centro-campo e 2 schiacciate non lascia il segno come ci si aspettava.

Voto Shock allo Skill Challenge: Karl-Anthony Towns (2,10) che batte Isaiah Thomas (1,70) nella gara delle abilità con esultanza dei Big-Man stile Italia a Berlino nel 2006, alla faccia della “Small-Ball Era” e il rookie dei T-Wolves continua a lasciar senza parole

Voto Loyalty a James Harden: Alla fine pure Flavio Tranquillo non ha resistito, per Harden che sia Regular-Season o All Stra Game, difensivamente non cambia niente! Troppo bello quando DeRozan va via sulla linea di fondo (concludendo poi con un super 360) e li Barba a 3 metri schiaffeggia l’aria come se stesse cercando di rubare la palla.

Voto “che coppia!” a Chris Paul e Anthony Davis: Paul è entrato in campo con una missione, battere il record di assist della storia All Star Game, missione riuscita con 16 di cui la metà tutti per Anthony Davis che ha regalato almeno 3 giocate sopra il ferro da far addirittura impazzire Curry in panchina!

Voto 6 al Rising Stars: Bello, soprattutto le uniformi, combattuto con finale in volata, formato che convince e la rivalità USA-Resto Del Mondo si fa sempre più interessante

Voto 7 ad Ettore Messina: un italiano a Toronto c’è stato, coach Messina ha allenato il “Resto del Mondo” al Rising Stars e non è riuscito a fare lo spettatore, nel finale ci è messo ad allenare e a momenti riesce a riacciuffare la partita, bellissimo quando prende da parte Porzingis col lettone che ascolta tra l’incredulo.

Klay+Thompson+Foot+Locker+Three+Point+Contest+MhhvxYWJa7TxVoto 7,5 al Three-Point Contest; Vince Curry, vince Curry, vince Curry…ha vinto Thompson e come ha vinto! Il #11 dei Warriors apra tutti gli ultimi 8 palloni eguagliando il record del compagno di 27 punti, una pulizia ed un’eleganza tecnica da lasciarti come Homer Simpson quando pensa ad una ciambella. Contest lottato con tanto di spareggio e una piacevole novità rappresentata da Devin Booker.

Voto 8 a Russell Westbrook: Era dal 1958-59 (Bo Petit) che non c’era un MVP Back-To-Back, lui e KD partono a marce altissime da subito ed è Russ che ammazza la partita con 4 triple ad inizio 4° periodo spegnendo i sogni di finale in volata.

Voto Stoico al sottoscritto: 7 anni di NBA-Evolution con il cartellino sempre timbrato dal sottoscritto ad ogni All Star Week-End, sveglia il venerdì alle 3:00 e a letto la domenica alle 5:30 per svegliarsi poi alle 9, almeno quest’anno senza la compagnia dell’influenza, con post LIVE compresi di tabelle/grafiche (Three-Point Contest) e video (Slam Dunk Contest) tutti pubblicati 1′ dopo la fine di ogni esibizione, interazione LIVE sui social, streaming ogni notte. L’All Star Game di Toronto forse non è stato l’ultimo solo di Kobe…

Voto 9 allo Slam Dunk Contest: Che spettacolo! Era da tanto tempo che non si viveva una sfida così bella ed emozionante come quella tra Aaron Gordon e Zach LaVine, l’ala dei Magic esce a con l’amaro in bocca come Andre Iguodala nell’edizione 2006 ma la sua schiaccia da seduto è già un cult che ha mandato in crash il mondo del web. LaVine invece ha voluto ricordaci che c’è chi salta e chi vola.

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NBA All-Star Game 2016Voto 10 a LeBron James: Non ha fatto niente, 2 schiacciate buone e stop, mia impressione è che se non si va a Cleveland non ha più molti stimoli nel giocare, forse aveva già capito che la partita non sarebbe finita in volata e allora ci ha regalato quel momento che tutti speravamo, chiama Kobe per l’1-Vs-1 infuocando il pubblico, difende per davvero e costringe il Mamba alla forzatura sul primo ferro. Insieme a Pau Gasol l’unico che abbia coinvolto davvero Kobe.

Dare un voto a Kobe Bryant non è semplice, tutti speravamo in un revival dell’edizione 1992 con Magic Johnson o del 2003 ad Atlanta con Michael Jordan con lui a prendersi l’ultimo tiro contro James o Wade ma così non è stato; non ha voluto rubare la scena ai giovani, qualche tiro da 3, gioca complessivamente 4 1-Vs-1 vincendone 2 (Lowry e Anthony), regala sorrisi ed abbracci a tutti e ci scappa pure il record per recuperi nella storia dell’All Star Game. Mancherà.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Lorenzo Escriva

    d’accordo su tutto…dispiace ancora un po’ per la partita della domenica…però quest’anno hanno finalmente capito cosa devono fare per fare spettacolo (nel senso le modalità dei contest)…Slam dunk contest fantastico…

  • Shady

    Bel venerdì, sabato fantastico e oscena domenica
    Ormai l’unica cosa che importa ai giocatori durante la partita è non far superare il record di chamberlain