Evolution Awards Race (16/02/2016)

Ben tornati col nostro appuntamento di metà mese sulla corsa agli awards individuali della stagione 2015/16, rispetto all’ultimo appuntamento (CLICCA QUI per leggere) solo l’MVP è rimasto invariato, abbiamo cambiamenti in tutti gli altri a partire dal R.O.Y, passando per il D.P.O.Y fino al Most Improved Player!

MVP: Stephen Curry (GSW)
I numeri con cui i Warriors sono arrivati all’All Star Break ve li ho scritti fino alla nausea, Su Curry ce ne è solo uno da sapere, 15! Perché 15 sono gli ultimi periodi in questa stagione dove è stato seduto in panchina in pantofole rimanenfo top-scorer della Lega con 28.9 punti.

Primo Inseguitore: Kevin Durant (OKC)

Rookie Of The Year: Karl-Anthony Towns (MIN)
Tralasciando che ha battuto Isaiah Thomas allo Skill-Challenge, lo spilungone ex Kentucky ha davvero cambiato marcia nelle ultime settimane arrivando alla pausa All Star Game con 9 doppie-doppie consecutive e l’ultima 35+11, i numeri dicono 17.1 punti e 10.1 rimbalzi e l’impressione è che si stia conquistando anche la franchigia

Primo Inseguitore: Kristaps Porzingis (NYK)

Defensive Player Of The Year: Kawhi Leoanrd (GSW)
Green è un giocatore di una duttilità spaventosa e questo suo essere giocatore a 360° contando pure le 9 Triple-Doppie a referto quest’anno deve essere premiato, c’è un problema però: San Antonio ha la miglior difesa della Lega con solo 91.8 punti concessi di media contro i 103 puliti di Golden State con leonard incubo di ogni esterno della Lega, numeri che potrebbero influire molto nella scelta.

Primo Inseguitore: Draymond Green (NOP)

Sixth Man Of The Year: Ryan Anderson (NOP)
Ripeto, non è facile quest’anno trovare il miglior 6° uomo anche perché i candidati principali sono diventati titolari, l’ultima volta avevo dato per favorito Gerald Green di Miami ma le sue prestazioni lunatiche non lo stanno aiutando, quindi stavolta punto sull’unica costante della stagione Pelicans, uno dei giocatori più sottovalutati della Lega, Ryan Anderson! Il lungo bianco viaggia a 16.7 punti in 31′ di utilizzo, una sentenza da dietro l’arco e un pericolo per le difese quando c’è anche Davis in campo.

Primo Inseguitore: Enes Kanter (OKC)

Most Improved Player Of The Year: C.J McCollum (POR)
Alla fine ho ceduto anche io perché Portland da squadra da tank adesso è all’8° posto ad Ovest ed il merito va senza dubbio alla sua coppia di esterni Lillard-McCollum; se sul primo non avevamo dubbi il secondo è stata una super sorpresa! Al suo 3° anno NBA conquista il quintetto base e viaggia a 20.7 punti di media, se Portland va ai Playoffs quell’award non glielo strappa nessuno

Primo Inseguitore: Andre Drummond (DET)

Coach Of The Year: Terry Stotts (POR)
Aveva dato favorito David Blatt…che adesso è a casa vedere le partite sul divano, credo che si andrà verso la vittoria di Steve Kerr qualora i Warriors straccino il famoso record dei Bulls 1995/96 però sarebbe da premiare il lavoro di Terry Stotts. Gli smembrano al squadra, perde pezzi pregiati (Aldridge, Matthews, Batum) ed è ancora li a giocarsela! Non te la giochi ad Ovest con una squadra sulla carta inferiore alle altre se non hai delle ottima capacità particolari.

Primo Inseguitore: Steve Kerr (GSW)

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B