Cavs di personalità, mostruoso Davis (59+20)!

Oklahoma City Thunder – Cleveland Cavaliers 92-115
OKC: Durant 26, Ibaka 12, Westbrook 20 (11 ass)
CLE: James 25 (11 ass), Love 29 (11 rimb), Thompson 14 (14 rimb), Smith 15, Jefferson 15, Mozgov 11

Ad Oklahoma City grande vittoria di personalità dei Cleveland Cavaliers che battono i Thuder grazie alle doppie-doppie di LeBron James (25+11 ass) e Kevin Love (29+11); Cavs che scappano nel 2° quarto andando al riposo sul 53-62, nel 3° quarto gli ospiti si fanno rimontare fino al -5 (62-66) ma poi piazzano il break che uccide la partita di 11-0 per il +15 (62-77). OKC non rientrerà più e finirà pure sul -22!
Da sottolineare Kyrie Irving, partito titolar ma costretto a lasciare la partita dopo 9’ causa influenza.

Detroit Pistons – New Orleans Pelicans 106-111
DET: Drummond 21 (14 rimb), Caldwell-Pope 14, Jackson 34, Harris 16
NOP: Davis 59 (20 rimb), Holiday 20

A Detroit prestazione dell’anno firmata Anthony Davis che chiude a referto con 59 punti (24/34 dal campo) e 20 rimbalzi nel successo esterno dei suoi Pelicans; nell’ultimo periodo Davis realizza 19 dei suoi 59 di cui 13 consecutivi per il +8 (93-101) a 1’58” dalla fine. Detroit rimonterà fino al -4 (101-105) e palla in mano a 59” ma Caldwell-Pope sbaglierà la tripla del potenziale -1 con Holiday che chiuderà i giochi dalla lunetta! L’ultimo giocatore a registrare una prestazione simile fu Shaquille O’Neal 16 anni fa quando chiuse con 61 punti e 23 rimbalzi.

Denver Nuggets – Boston Celtics 101-121
DEN: Gallinari 17, Jokic 23 (13 rimb), Harris 14, Mudiay 18, Barton 10, Augustin 13
BOS: Crowder 13, Sullinger 16 (11 rimb), Bradley 20, Thomas 22 (12 ass), Turner 17, Smart 10

Italian Job: Gallinari 17 pt (5/10, 0/1, 7/10), 3 rimb, 2 ass, 1 rec, 2 perse in 31’

Al Pepsi cCenter di Denver dura giusto il 1° quarto la partita con i Celtics padroni del campo dall’inizio alla fine; primo quarto perfetto per gli uomini di coach Stevens che tirano col 50% dal campo,domineranno le plance (15 rimbalzi a 8) forzando a 6 perse e al 38% i Nuggets, alla prima sirena 17-35 per i verdi che non si gireranno più indietro.

Phoenix Suns – San Antonio Spurs 111-118
PHX: Len 23 (13 rimb), Booker 10, Price 11, Goodwein 14, Teletovic 14, Leuer 13
SAS: Aldridge 19 (10 rimb), Green 11, Parker 22, Mills 21, Butler 12

I Suns danno filo da torcere agli Spurs che solo negli ultimi 6’ riescono a mettere la freccia e a battere i padroni di casa, San Antonio alla 3^ partita di fila senza Kawhi Leonard; a metà dell’ultimo quarto punteggio sul 100-100, Phoenix manca il canestro del sorpasso e i texani non perdoneranno.
Break di 7-0 per il +7 a 4’14” dalla sirena finale, a mettere la parola fine ci penserà Tony Parker con 5 punti consecutivi per il 106-114 a 49”

Brooklyn Nets – Charlotte Hornets 96-104
BKN: Johnson 17, Young 14, Lopez 16 (10 rimb), Ellingto 13, Brown 12
CHA: Zeller 10, Williams 9 (12 rimb), Batum 16, Walker 28, Jefferson 18, Lin 11

Kemba Walker e Al Jefferson battono i Brooklyn Nets a domicilio respingendo l’assalto finale; Charlotte comanda per tutta la patita raggiungendo il +14 (70-84) come massimo vantaggio, i Nets ci provano e riescono ad arrivare fino al -4 (91-95) con 4’42” da giocare. Walker e i suoi però risponderanno con un break di 9-0 per il nuovo +13 (91-104) che chiuderà i giochi.

Orlando Magic – Indiana Pacers 102-105
ORL: Fournier 23, Gordon 10 (11 rimb), Vucevic 19 (13 rimb), Oladipo 17, Jennings 12
IND: George 20, Turner 12, Mahinmi 14, Ellis 21, Miles 13, J.Hill 13 (10 rimb)

Seconda vittoria consecutiva di misura per gli Indiana Pacers che vincono ad Orlando col duo George-Ellis; Indiana è avanti 99-103 a 74” dalla fine, Orlando accorcia con Gordon e poi va in lunetta con Vucevic a 30” dalla sirena il lungo però non è freddo e fa 1/2 per il -1.
Indiana però è nel pallone, Ellis sbgalia un altro tiro e a 10” dalla fine Magic di nuovo con la palla, Oladipo si prende la tripla della vittoria ma non andrà a segno.

Toronto Raptors – Memphis Grizzlies 98-85
TOR: Valanciunas 10 (12 rimb), DeRozan 21, Lowry 18, Patterson 11, Joseph 14
MEM: Randolph 18, Carter 16, Chalmers 17, Stephenson 16

Buona vittoria dei Toronto Raptors in casa contro Memphis; canadesi che si fanno rimontare dal +14 (80-66) ritrovandosi avanti di 5 (90-85) a 2’27” dalla fine, Stephenson sbaglia il layup del possibile -3 3 Toronto piazzerà un break finale di 7-0.

Dallas Mavericks – Philadelphia 76ers 129-103
DAL: Parsons 15, Nowitzki 18, Pachulia 9 (10 rimb), Matthews 21, Williams 15, Felton 10, Barea 12
PHI: Covington 14, Okafor 31, Canaan 15

I Dallas Mavericks soffrono solo il primo quarto prima di archiviare senza difficoltà i 76ers; Phila che chiude i primi 12’ avanti 28-30 ma subirà un 2° quarto da 38-24 per il +12 Mavs (66-54) che non si gireranno più indietro.

Chicago Bulls – Los Angeles Lakers 126-115
CHI: Dunleavy 17, Gasol 21, Moore 24, Rose 24, Portis 17, McDermott 16
LAL: Bryant 22, Randle 22 (12 rimb), Russell 15, Clarkson 20, Williams 11, Bass 13

Derrick Rose e E’Twaun Moore combinano per 48 punti e battono i Lakers nell’ultima di Kobe Bryant allo United Center; match equilibrato nel primo tempo (62-58) che ira nella ripresa, nel 3° periodo Moore si scatena realizzando 15 dei suoi 24 punti, Chicago tira col 61% dal campo e dal +4 dell’intervallo scappa sul +16 (97-81).

Portland Trail Blazers – Utah Jazz 115-111
POR: McCollum 31, Lillard 30, Davis 11, Harkless 17
UTA: Haywards 21, Favors 22, Hood 18, Mack 16

I “Super Mario Bros” della Lega colpiscono di nuovo, 61 punti per il duo McCollum-Lillard e altra vittoria Portland, stavolta in rimonta contro Utah; match che si decide negli ultimi 29”, punteggio sul 109-109 e il #0 entra in scena! Suo il canestro del sorpasso a 23”, Favors sbaglia il tiro del pareggio e sul capovolgimento McCollum (13 punti su 31 nel 4°) porta a casa 2 liberi per il +4. Sarà sempre McCollum gelido dalla lunetta a 2” per chiudere il discorso.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B