Cavs umiliati, ci mette la faccia J.R Smith

LeBron James (31 anni) si prende la seconda serata di riposo stagionale e per la seconda volta i Cleveland Cavaliers vengono battuti ma, a differenza di Miami, i Cavs sono stati letteralmente umiliati dai Washington Wizards tanto che ad un certo punto il vantaggio era di 30 punti, senza James a metterci la faccia è stato J.R Smith (30 anni).

Cleveland non è uscita dagli spogliatoi dopo l’intervallo con coach Tyronn Lue talmente infastidito dall’atteggiamento del suo quintetto base da toglierlo tutto dopo i primi deliranti 5′ dove i capitolini hanno preso il largo; 2° K.O consecutivo per Cleveland con l’aspetto mentale per l’ennsima volta sotto i riflettori, queste le desolanti parole di J.R a Dave McMenamin della ESPN:

Non si può scendere in campo e giocare così, mancano 24/25 partite alla fine della Regular-Season si parla di essere una contender, una squadra che deve andare fino in fondo non può permettersi batiste come questa..non puoi perdere con la seconda squadra dell’East e poi la notte dopo andare a farsi umiliare così! Non possiamo permettercelo, se pensiamo di essere quello che siamo è inaccettabile.

Per coach Lue e i Cavs la partita di ieri sera era molto importante perché se a Miami, sotto la gestione David Blatt c’era la scusante dell’assenza di Kyrie Irving (ann), ieri la squadra era al completo e senza James si è dimostrata totalmente priva di personalità e gioco:

Perdiamo a Toronto e poi ci presentiamo stasera in campo con questa energia allora non meritiamo la posizione che occupiamo, è dura e perdere così senza LeBron ha creato un forte senso di preoccupazione portando molti alla realtà dei fatti.

Frasi dure ma mai come stavolta veritiere ma è dal 28/10/2015 che James evidenziava questo problema di tenuta mentale, problema ben coperto dalle sue prestazione che anche se non altisonanti come anni fa sono sempre incisive nell’economia dei Cavs; il problema era David Blatt ma senza l’ex Miami anche Lue non pare aver dato nulla alla squadra, grazie all’aiuto dei Detroit Pistons i Cavaliers rimangono al 1° posto ad East con 2.0 gare di vantaggio sui Raptors che non affronteranno più fino alla fine, l’East è migliorato ma non sembra esserci una vera minaccia per i Cavs…fatta eccezione per i Cavs stessi.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B