Favolosa Miami, Warriors di forza su Atlanta

Charlotte Hornets – Phoenix Suns 126-92
CHA: Batum 15, Walker 26, Jefferson 19, Lamb 15
PHX: Len 18 (12 rimb), Booker 13, Teletovic 17, Goodwin 10, Jenkins 11

Tutto fin troppo facile per i Charlotte Honets che vanno sotto la doccia già all’intervallo lungo contro i Phoenix Suns; alla sirena di metà partita padroni di casa avanti 68-42 con Kemba Walker autore di 14 dei suoi 26 punti e Phoenix rea del 29% dal campo.

Miami Heat – Chicago Bulls 129-111
MIA: Johnson 24, Deng 20, Wade 18, Deagic 17 (11 ass), Whitesode 26 (14 rimb)
CHI: Dunleavy 10, Gibson 13, Gasol 15, Rose 17, McDermott 11, Portis 11, Brooks 16

Notte magica e da record a South Beach con i Miami Heat che tirano col 67% dal campo nell’importante vittoria contro i Chicago Bulls del rientrante Derrick Rose, molto bene Joe Johnson (24 punti in 32’); Chicago sta in patita fino a 4’27” dalla sirena del 3° quarto, sul -8 (84-76) arriva il break di 9-0 per il +17 (93-76)!
I Bulls però non mollano, rimontano, arrivano fino al -6 (108-102) a 5’14” dalla fine ma un altro break spegnerà le loro speranze, 8-0 per il +14 (116-102).

New York Knicks – Portland Trail Blazers 85-104
NYK: Anthony 23 (10 rimb), Porzingis 11, Afflalo 13, O’Quinn 11
POR: Lillard 30, McCollum 25, Leoanrd 11 (14 rimb)

I “Super Mario Bros” dell’NBA combinano per 55 punti al Madison Square Garden trascinando i Trail Blazers al successo; match deciso a cavallo tra il 3° e 4° periodo, Portland scappa via con un break di 16-2 per il +20 (74-94), nel break 9 punti di McCollum.

Dallas Mavericks – Orlando Magic 121-108
DAL: Parsons 17, Nowitzki 19, Pachulia 17 (10 rib), Matthews 21, Barea 17
ORL: Vucevic 18, Payton 12, Ilyasova 22 (10 rimb), Jennings 12, Dedmon 12

Dallas archivia gli Orlando Magic nella terza delle 6 partite consecutive in casa; dopo aver chiuso i primi 24’ sul 69-61 gli uomini di Carlisle non hanno perso tempo cominciando la ripresa con un parziale di 13-0 per il +21 (82-61).

Golden State Warriors – Atlanta Hawks 109-105 OT
GSW: Barnes 12, Green 15 (13 rimb), Bogut 19, Thompson 26, Speughts 10, Barbosa 11
ATL: Bazemore 15, Millsap 19, Horford 17, Jorber 11, Scott 11, Schroder 17

Stephen Curry si prende una notte di riposo (caviglia) ma questo non impedisce ai Warriors i conquistare la 43esima vittoria consecutiva in casa ma faticando, a metterci lo zampino come sempre Draymond Green (15+13+9); a 60” dalla sirena finale Atlanta crede nell’impresa con i 2 liberi di Millsap per il +2 (95-97), 13” dopo Thompson pareggia dalla lunetta e lo stesso Klay poi sulla sirena non troverà il canestro della vittoria.
Nell’overtime è Green che strappa il referto rosa, sua la tripla a 40” per il +4 (107-103) con Thompson che metterà la parola fine con lo step-back del 109-105 a 11”.

Los Angeles Lakers – Brooklyn Nets 107-101
LAL: Randle 14 (13 rimb), Hibbert 14, Clarkson 16, Russell 39
BKN: Bogdanovic 18, Young 19 (15 rimb), Lopez 23, Ellington 10, Sloan 11

Allo Staples Center è la notte di D’Angelo Russell, 39 punti con 14/21 dal campo per la matricola che trascina al successo i Lakers sui Nets; Russell si scatena nell’ultimo quarto realizzando 16 dei suoi 39 compresa la tripla spacca partita a 30” per il +6 Lakers (103-97).

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • mad-mel

    I bulls scherzano con il fuoco. In qst momento sono out dai plyoffs. Inoltre detroit e washington sembrano più in palla dopo essersi rafforzate sul mercato.
    Altra squadra da rifondare come memphis. Io partirei da Butler e saluterei Rose.

    Ny sempre peggio.

  • Joker

    Concordo con te… ciclo finito, terrei Rose solo a cifre normali, punterei su Butler e scambierei tutti gli altri…. tranne Noah che terrei come uomo spogliatoio

  • Magic

    Finalmente D’Angelo batte un colpo. Spero continui così, il ragazzo mi piace e ha sofferto tantissimo l’ombra di Kobe.

  • Loco Dice

    Per fortuna l’arrivo di Joe sta pagando buoni dividendi, e gli Heat risalgono.
    Non mi ricordo se a dicembre o gennaio dissi che erano una super delusione, sono contento che mi stiano smentendo in parte (dato che essere 4 ad est per il roster a disposizione è il minimo sindacabile) e soprattutto che stiano entrando in forma adesso che si avvicina la post season.
    Peccato la perdita di bosh, ma questa sorta di small-ball sembra funzionare.

    Da contraltare i bulls colano a picco, e occhio perché davvero si rischia di stare fuori dai play-off.

  • Giasone

    eh ma TT era severo, non sorrideva mai e nello spogliatoio vietava di raccontare barzellette…CHI è passata da 97 a 102 punti concessi a partita, con punti in attacco pressoché invariati (da 100 a 101).

  • michele

    beh che sia forte è appurato, lo hanno tenuto un po’ in naftalina per esigenze di tanking.

  • michele

    Non è che per Chicago ci sia molto da giocare col fuoco..semplicemente è Butler quello che li ha tenuti in alto nella prima parte di stagone, senza il loro miglior giocatore arrancano (e manca pure Noah). Poi che anche al completo non siano quella contenteder che alcuni vogliono far credere è abbastanza assodato.

  • mad-mel

    A me sembra proprio la fine di un progetto. Secondo me anche con thibo non sarebbe cambiato molto. Si intuiva già dagli scorsi playoffs che i Bulls stavano collassando.
    Poi sperare su Noah mi sembra al quanto bizzarro.

  • Fantastico

  • brazzz

    ciclo chicago quale sarebbe stato?

  • In Your Weis

    Da quel poco che si è visto (solo 3 partite) si possono dire due cose sui Warriors, la prima è che senza Curry circolazione di palla e libertà al tiro cambiano radicalmente (non credo siano un caso le basse percentuali, senza uno che attira raddoppi come le mosche e permette ai compagni di tirare con metri di spazio)

    La seconda è che senza l’MVP, i Warriors hanno talmente tanto talento e fiducia da poterne comunque vincerne una cinquantina in stagione regolare, e e questo è un lusso che nessuna stella può permettersi. Il miglior giocatore che gioca col miglior supporting cast della Lega…quante volte è mai successo nella Storia?

    Sugli Heat, l’arrivo di JJ ed i problemi di salute di Bosh li hanno fatti virare verso il quintetto piccolo, Stat o Whiteside unico lungo in campo, Deng da 4. E non sono i soli, sappiamo tutti i risultati dei Warriors con Green da 4

    Mi rendo conto che non tutte le squadre hanno dei giocatori con caratteristiche tali da permettere questo tipo di gioco (un 3 che può marcare i 4 senza pagare tropo dazio, un lungo intimidatore che non ti fa arrivare al ferro e ti permette di tenere alta la pressione sugli esterni), però non capisco perchè i Cavs non abbiano mai provato questa strada, considerando che nessuno potrebbe fare il falso 4 meglio di James (lo ha sempre fatto agli Heat)

    Non dico avrebbero potuto farlo tranquillamente, l’unico lungo con certe caratteristiche sarebbe Mozgov e non gli vuoi dare un ruolo centrale, Love in difesa è il peggior intimidatore della Lega e TT difende duro ma non stopperebbe neanche me…penso solo che in alcuni frangenti potrebbero provare

    Certo poi bisognerebbe spiegare a Love perchè invece di stare in campo sta in panca mentre 4 piccoli+il russo giocano a 1000 all’ora…ma questo riporta al problema originario, ovvero la presenza di uno che invece di spostare in positivo a volte sembra una zavorra

  • gasp

    Più che l’ombra di Kobe ha sofferto una gestione assurda di Scott

  • ILoveThisGame

    I cavs gia’ nell’ultima partita contro i Pacers hanno panchinato Love nel finale per giocare con James da 4 e TT centro, quest’ultimo ha pure deciso la partita con il lay-up del piu’2 e la stoppata decisiva su Hill.
    Ai PO useranno molto di piu’ James da 4 quando ce ne sara’ bisogno, probabilmente ad est possono giocare con Love spesso ma in un eventuale final con i Warriors James da 4 e’ scontato secondo me, anche perche’ puo’ cambiare nel pic’n’roll che porta Green ed accoppiarsi con tutti gli altri piccoli.

  • michele

    ma chi dice il contrario? anche io ho sempre ironizzato su chi l’anno scorso li dava per favoriti a est……ma dire che “scherzano col fuoco” è abbastanza fuorviante, prima dell’infortunio di Butler erano saldamente in zona playoff, e anche adesso hanno comunque record 30-29.

  • michele

    ma gestione assurda de che dai, i lakers devono perderne il piu’ possibile, percio’ sto talento lo facevano giocare poco, tutto qui.

  • ILoveThisGame

    Warriors che vincono pure senza Curry, Iguodala ed Ezili, in una stagione come questa da sole 5L chiunque ti incontra senza Curry ti vuole battere invece vincono in OT anche vs gli Howks, questi hanno una forza mentale e una compattezza incredibile.

    I Lakers possono essere ottimisti sul proprio futuro, Russel presto sara’ un arma letale, prima partita da 39 pt di un Rookie in quel di Los Angeles dai tempi di Baylor, se non sbaglio e’ la seconda che decide lui nel finale, ha giocato poco ma ha tutto, buon fisico, tiro, visione, velocita’ d’esecuzione e IQ cestistico. In difesa non sara’ mai un mastino ma ha tutte le credenziali per diventare un difensore nella norma.

    Lillard ne mette altri 30, siamo a piu’ di 25 di media, l’esclusione all’all-star game gli e’ pesata parecchio, ne segna piu’ di 30 dalla ripresa dalla pausa.

    Heat che trovano finalmente una buona chimica, senza Bosh sono un po’ corti in panchina ma sono curioso di vedere come si comporteranno ai PO.

    Bulls rischiano i PO, ad est qust’anno si potrebbe stare fuori con il record positivo, nulla a che vedere con OKC dell’anno scorso che chiuse con qualcosa fipo 48 34 e rimase fuori ma comunque un bel passo in avanti per la conference che rimane senza vere e proprie contender oltre i Cavs ma che ha franchigie che finalmente stanno lavorando bene e sono in cresita, in pratica le uniche squadre da rifondare sono i Nets, Bulls e Knicks, con le ultime 2 che devono smobilitare ma hanno comunque buone basi da cui ripartire.

  • sconocchini

    è successo eccome. chicago bulls, michael jordan

  • Barone birra

    È solo la prima partita e probabilmente jj voleva fare bella figura ma il suo primo match con Miami è sta molto convincente con Wade più Libero di fare assist. Chicago con il ritorno di Butler arriverà facilmente ai playoffs e ad est se non incontri i cavs la posizione ha poca importanza; da Toronto in giù sono quasi tut sullo stesso e piano. Capitolo dubs ho visto il calendario e sonoro convinto che al massimo ne perderanno 8 .accetto scommesse

  • Magic

    In verità fino a poco tempo fa stentava abbastanza e aveva percentuali orride al tiro. Quindi la responsabilità dei primi tre mesi deludenti (perché lo sono stati) è anche sua.

  • michele

    nella vittoria dei lakers a boston ( fine dicembre) era stato il migliore dei suoi.

  • Barone birra

    Era la seconda di johnson .pardon

  • Barone birra

    New York è sempre da rifare
    Ogni anno .che pena

  • Lorenzo Escriva

    lillard idolo…ahahahahhah gli pesa tantissimo non essere andato a toronto…

  • ILoveThisGame

    Ahahh si si non gli e’ andata giu’, sta facendo cose incredibili, un vincente, l’unico che quest’anno e’ riuscito a dominare il duello con Curry.

  • gasp

    C’è modo e modo di perderle… non credo che se Russell aveva lo stesso minutaggio di Okafor i Lakers sarebbero presi meglio…

  • gasp

    Non solo l’assenza di Butler, non son mai stati al completo

  • mad-mel

    Shaq nel primo three peat
    James nei due anelli con Miami credo che avesse anche il miglior supporting cast
    Jabbar o viceversa Magic ai lakers.
    Ma alla fine non è una coincidenza. Quando c’è il migliore della lega nella squadra, spesso succede che tutti danno il massimo disponibile

  • ILoveThisGame

    Menomale che avete pescato il Porz, senza di lui veramente non saprei che pensare del futuro dei Knicks, squadra senza identita’ e disunita ormai da anni.

  • michele

    beh almeno 2-3 W in piu’ credo le avrebbero, ma è appunto quello che i lakers non vogliono..e nella loro situazione è inevitabile sia cosi.

  • michele

    ovvio, ma è il loro miglior giocatore….poi anche al completo sono una squadra da massimo semifinale come un anno fa. Concordo sul fatto che debbano ripartire da Butler.

  • ILoveThisGame

    Con lo small-ball ha iniziato a giocare ai suoi livelli pure Dragic, la squadra sta giovando di questo nuovo modo di giocare, le incognite rimangono perche’ bisogna valutare l’effettiva tenuta di Deng o chi per lui da 4 nei PO e inoltre senza Bosh la panchina e’ un po’ corta..

  • Loco Dice

    Le incognite ci sono certo. Per quanto riguarda la panchina oltre a essere corta, il problema è che produce pochi punti specialmente ora che è un po’ sparito Green (oltre al fatto che fare affidamento su uno come lui è in generale un’incognita).

    Deng da 4 credo che non avrebbe poi così tanti problemi, anche perché non vedo molte pf che lo sovrastano fisicamente. Ben altro discorso se si fosse trovato ad ovest per dire.

    Diciamo che comunque ci sono buone possibilità che la stagione prenda una sterzata positiva, soprattutto se Dragic come dici tu esprime il suo potenziale oltre a un Wade ringiovanito.
    D’altra parte c’è sempre il rischio che si risolva tutto in un nulla di fatto.

  • gasp

    Intanto KG rischia di non giocare più… c’è il rischio che sta stagione si ritirino Kobe, KG, Duncan, Ginobili e pure Nowitzki

  • gasp

    Ripartire da Butler e forse Rose…