LeBron e Messina KO, Warriors doppia festa!

Charlotte Hornets – Minnesota Timberwolves 108-103
CHA: Batum 11, Williams 15, Walker 34, Jefferson 20
MIN: Wiggins 25, Dieng 12, Towns 28 (14 rimb), LaVine 19, Eubio 10 (10 ass)

Kemba Walker registra a referto un’altra grande prestazione con Charlotte che batte Minnesota; a cavallo tra il 3° e 4° periodo i padroni di casa scavano il solco decisivo, sotto di 1 (72-73) a 2’ dalla sirena del 3° ecco il parziale di 16-2 chiuso dal jumper di Jefferson dopo 2’ del 4° per il +13 (88-75). Minnesota proverà a rientrare arrivando fino al -3 (104-101) a 16” ma un 2/2 di Lin dalla lunetta chiuderà i giochi.

Cleveland Cavaliers – Memphis Grizzlies 103-106
CLE: James 28, Love 14 (11 rimb), Irving 27, Thompson 11
MEM: Green 16, Allen 26, Chalmers 17, Stephenson 17, Carter 15

Bruttissima sconfitta interna dei Cleveland Cavaliers per mano dei Memphis Grizzlies privi di 4 titolari tra cui Mike Conley e Zach Randolph, con una rotazione ridotta ad 8 giocatori; a 45” dalla conclusione LeBron porta avanti i suou sul 100-99, da quel momento Memphis segnerà 5 punti consecutivi tra cui 3 dalla lunetta per via di un anti-sportivo di Dellavedova che porterà Memphis sul +4 (100-104) a 13”. James spara la bomba del -1, Carter fa 2/2 lasciando 1” ai padroni di casa ma Irving non troverà il canestro.

Indiana Pacers – San Antonio Spurs 99-91
IND: George 23, Turnr 9 (10 rimb), Mahinmi 11, Ellis 26, G.Hill 5 (10 rimb), Stuckey 12
SAS: Leonard 23, Aldridge 23 (12 rimb), Duncan 9 (14 rimb), Mills 17

Gregg Popovich si prende 2 partite di riposo lasciando ad Ettore Messina gli Spurs che però perdono la prima ad Indiana sotto i colpi del duo Ellis-George; i Pacers prendono subito le redine dell’incontro con un 1° quarto da 25-13 e lo manterrà per tutta la partita arrivando a toccare anche il +16 (82-66) ad inizio 4°.

Chicago Bulls – Milwaukee Bucks 100-90
CHI: Dunleavy 18, Gibson 12 (10 rimb), Gasol 12 (17 rimb, 13 ass), Moore 16, Rose 22, Mirotic 14
MIL: Antetokounmpo 12 (10 rimb), Parker 18, Middleton 18, Bayless 20, Monroe 11 (14 rimb)

Jimmy Butler riposa ma i Bulls vincono sui Bucks con un Pau Gasol strepitoso da Tripla-Doppia (12+17+13) e un Derrick Rose da 22 punti; partita combattuta decisa solo negli ultimi 3’34”, Milwaukee arriva sul -2 (85-83) ma brucia la bellezza di 3 occasione consecutive per pareggiare, Moore spara la tripla dando via al parziale di 8-2 per il +9 (93-84) a 1’49”.

New Orleans Pelicans – Sacramento Kings 115-112
NOP: Davis 31 (10 rimb), Cole 23, Holiday 20 (10 ass), Anderson 19
SAC: Gay 18 (10 rimb), Cousins 40 (16 rimb), ROndo 18 (10 rimb), Casspi 15, Belinelli 12

Italian Job: Belinelli 12 pt (2/2, 2/4, 2/2), 1 ass in 20’

DeMarcus Cousins dice 40+16 ma i Kings perdono di misura a casa dei Pelicans di Anthony Davis (31+10); eroe del match Dante Cunningham che realizza al tripla del 111-110 a 36” dalla fine seguita poi dal jumper di Holiday per il +3 a 12”. Sacramento arriverà all’ultimo tiro per pareggiare ma Collison si farà scippare palla da Holiday. Kings che dal +4 (106-110) a 2’24” non hanno realizzato un canestro per 2’16”.

Dallas Mavericks – Los Angeles Lakers 90-109
DAL: Nowitzki 22, Lee 13, Felton 10
LAL: Jordan 23 (20 rimb), Redick 22, Paul 27, Crawford 15, Rivers 10

I Clippers salgono in cattedra nel 2° tempo e spazzano via i Mavericks con DeAndre Jordan da 23+20; primo tempo chiuso in equilibrio sul 52-50 Dallas, nella ripresa i Clips cambiano marcia piazzando un 3° quarto da 33-16 con CHris Paul autore di 18 dei suoi 27 punti e padroni di casa rei di 6/21 dal campo, dal -2 a +15 (68-83).

Golden State Warriors – Orlando Magic 119-113
GSW: Thompson 27, Curry 41 (13 rimb), Green 1 (10 ass), Rush 11
ORL: Fournier 20, Gordon 20 (16 rimb), Smith 13, Oladipo 19, Jennings 20

Notte di doppio record per i Golden State Warriors che con qualche fatica di troppo battono gli Orlando Magic per la 45esima vittoria consecutiva in casa con Stephen Curry (41 punti) che diventa il 1° giocatore di sempre a realizzare 300 triple in una singola stagione; i Magic però credono nell’impresa quando a 1’13” sono sul -2 (111-109), sogndi gloria spenti da un 5-0 firmato “Splash Brothers” per il +7 a 44”

STANDINGS

Schermata 2016-03-08 alle 08.55.02

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • mad-mel

    Gasol sembra rinato in questa stagione. Che stagione.
    Sui Cavs aspetto gli esperti perchè non l’ho vista.
    Kemba Walker sembra essere esploso definitivamente. Con il ritorno di Big Al magari un secondo turno playoffs possono farlo.

  • In Your Weis

    I Cavs fanno rabbia ma non darei neanche troppo peso a certe sconfitte, mi preoccupano molto di più quando le prendono contro una avversaria di conference o contro un Top Team…sono fatti così, in RS più di 2-3 partite intense non te le fanno, non che siano contenti di perdere, dico solo che non sono abbastanza arrabbiati per vincere, specie quando contro hanno squadre iper-aggressive e ben allenate

    Non ci credo che nei playoff avranno lo stesso atteggiamento, sono anni ormai che le squadre di LeBron vivacchiano in RS e trovano magicamente coesione in Post Season, non ci sono motivi di credere che andrà diversamente nel 2016

    Memphis, a proposito di allenatori con le palle, è 8-3 senza Gasol…un calendario abbastanza semplice, ma comunque stanno giocando senza il loro miglior giocatore, con gli altri spesso in infermeria. E sono riusciti a resuscitare gente come Chalmers o Stephenson o Carter, ed a tirare fuori il meglio da sconosciuti tipo JaMychal Green. Massimo rispetto

    I Bulls tornano in carreggiata, Rose nelle ultime 10 viaggia oltre i 20 a partita col 55% dal campo. Coi ritorni di Mirotic e Butler sono loro la mina vagante dei playoff ad Est, possono vincere e perdere con chiunque

  • Fabio Massimo Stoppani

    Possono PERDERE contro chiunque. Bene fino a qui. Vincere no, proprio no. Questi che non vincono in trasferta nemmeno per sbaglio, pensassero piuttosto ad entrare nei PO che oggi sono proprio a filo…

  • Magic

    Che piacere vedere Vincredible ancora decisivo e con l’entusiasmo di un ragazzino alla venerabile età di 39 anni. Grande passione per il gioco e brava Memphis a compattarsi nel momento del bisogno, avendo attualmente un roster dal livello tecnico davvero basso.

  • sconocchini

    ma il MIP a cousins no?

  • gasp

    Se entrano ai PO e trovano i Cavs secondo me li faranno sudare molto…

  • In Your Weis

    Non sarò mai un tifoso di Cousins, almeno finchè non mette il culo in carreggiata ed inizia a cagarmi bracciali d’oro su un piatto d’argento, ma l’ultimo a fare 27+11+3 assist su Shaq molti anni fa…annata statisticamente impressionante

  • michele

    “sono anni ormai che le squadre di Lebron vivacchiano in rs…” beh, dal 2008 al 2013 non direi proprio, in quegli anni lebron vinse 4 mvp e trascino’ le sue squadre ad avere quasi sempre il miglior record…nel 2013 poi gli Heat fecero la famosa striscia di 27 W di fila e quell’anno nei playoff faticarono molto piu’ che in rs, con ben due gare 7 ( e quella delle finals ricordiamo tutti come l’agguantarono). Gli Heat vivacchiarono l’anno dopo certamente.. L’anno scorso invece i Cavs fecero una signora regular season, considerando che erano una squadra completamente nuova e che partirono con un handicap dovuto a un raro infortunio di James, che salto’ una decina di gare ( quasi tutte perse). Tuttavia, è abbastanza ovvio che Lebron inizi a gestirsi visto che non è piu’ un ragazzino, sono casomai certi suoi compagni e il nuovo allenatore che dovrebbero avere la bava alla bocca per dimostrare di meritare il credito ( e i soldi nel caso di Love) che gli danno.

  • michele

    se i Kings non fanno i playoff nonostante queste prestazioni di Rondo e Cousins c’è da farsi due domande….e credo che Karl dovrebbe trarre le sue conclusioni, è stato un grandissimo ma forse la pensione sarebbe la cosa migliore.

  • mad-mel

    Sono le famose leggende metropolitane michele. La più belle è quella degli ultimi anni in cui si diceva che Lebron giocava in seconda…e doveva mettere ancora la terza, la quarta e la quinta.

  • In Your Weis

    Io parlo delle ultime 5-6 stagioni, quelle nelle quali James ha raggiunto un certo kilometraggio e spesso ha avuto compagni anche loro non più di primo pelo

    I Cavs 2008-2010 erano tutt’altro discorso, James sbavava per 40′ a partita, il resto erano underdogs che dovevano dimostrare al Mondo di esistere e buttavano il sangue su ogni possesso…le 60 e passa W erano una diretta conseguenza

    Dal 2010 ad oggi, solo nel 2013 le squadre di James hanno avuto una RS all’altezza del loro talento (ed infatti nei playoff parvero spompati), per il resto hanno vivacchiato, 55-58W, quando il nucleo avrebbe permesso di sforare le 60 con facilità

    Poi nei playoff certe sconfitte non arrivavano più , maggiore concentrazione, difesa, meno pause, migliore gestione degli ultimi possessi

    A me che James giochi al risparmio non stupisce, stupisce al limite che compagni di 25-26 anni non sputino sangue ogni partita, loro si che potrebbero, loro si che debbono fugare dubbi. Ma forse meglio così, se Irving o Love iniziano a sputare sangue finisce che si rompono ed addio stagione

  • In Your Weis

    Il solito commento campato per aria, senza prove. Bravo

  • mad-mel

    Beh dai iyw…non puoi negarlo. E’ che si è persa la cronologia per via del cambio del sito.
    Ma ricordo benissimo qnd si diceva che gli Heat e Lebron stanno giocando al minimo e che hai playoffs faranno sfracelli.
    Ha fatto sempre bene Lebron sia in regular che ai po…ma qst metamorfosi mostruosa che tanti narrano non l’ho mai vista se non in qualche partita singola.
    Forse le ultime finals ma li c’erano delle circostanze straordinarie.

    Ultima cosa, capisco il chilometraggio ma nel 2010 lebron aveva 25-26 anni. Già da li ce un piccolo controsenso su questa storia del cambio di ritmo.

  • ILoveThisGame

    Che intelligenza ha Gasol? Puo’ fare qualsiasi cosa su un campo da basket, in questo periodo ha voglia di fare il Play…

  • gasp

    Nelle ultime 5-6 stagioni no… dal 2014 in poi

  • michele

    infatti nel 2014 certamente, anche perchè gli Heat avevano un po’ la panza piena dopo due titoli: prima no per me, anche le 58 W del 2011 furono un ottimo risultato, per un gruppo al primo anno. Gasp ma tu che eri il piu’ entusiasta dopo la cacciata di Blatt cosa pensi dei primi due mesi di Lue?

  • gasp

    E avanti con sta fantomatica mia antipatia verso Blatt… ha allenato la Benetton quindi non può starmi anticipatico eheheh….comunque i Cavs vedo che hanno sempre gli stessi problemi (atteggiamento molle, Love che gioca male) ma a differenza della gestione di Blatt vedo che cercano di risolverli invece di passarci sopra

  • sconocchini

    non sarai un fan, ma possiamo dire che per ora tra lui e anthony davis (previsto come mvp di quest’anno) non c’è paragone?

  • In Your Weis

    LeBron e 4 scappati di casa hanno vinto 66 e 61 partite nelle due stagioni 2008/2010, LeBron con Bosh e Wade non ha mai passato il limite delle 60W nei 4 anni a Miami, tolto il 2013

    Per me questo già dice molto di quanto in regular season gli Heat viaggiassero a marce ridotte, al di là della chimica da costruire (che nei playoff 2011 non gli impedì di andare 14-4 prima che LeBron si dimenticasse di essere un giocatore di basket)

    Poi forse lì in mezzo LeBron era quello che si risparmiava di meno, dopo tutto ha vinto due titolo di MVP, però neanche si può dire che si massacrasse, ricordo una striscia di una decina di partite senza neanche un fallo commesso, con tutto il rispetto questo dice abbastanza dell’intensità

    Io ricordo il LeBron del primo stint ai Cavs, era uno che se lo mangiava il parquet, sui due lati, cazzo sembrava Ben Wallace. E ricordo quello di Miami, molto più chirurgico, attento a come gestirsi…e negli ultimi due anni la cosa è ulteriormente pronunciata

    Niente di anormale, specie dopo tante stagioni e 5 finali di fila, ma non vedere che si gestisca per poi aumentare i giri nei playoff mi pare molto forzato

  • gasp

    Mah, nelle statistiche è meglio Cousins ma come impatto non c’è paragone… meglio Davis

  • DrDre

    Nel 2011 non riuscivano proprio a fare di meglio, non c’era chimica all’inizio, nuovo tutto, ci furono anche brutte sconfitte e crisi interne, altroché marce basse. Nel 2012 c’era il lockout, se avessero fatto 60W avrebbero fatto quasi una stagione come quella dei GSW di quest’anno non scherziamo. Nel 2013 inizia un leggerissimo calo voluto anche se comunque 27W di fila non mi sembrano marce basse e riposarsi. Cerchiamo quindi di non capovolgere la storia.

  • In Your Weis

    Nella stagione 2011-12, gli Heat finirono col 69% di W, che tradotto su 82 partite significano 57 vittorie. L`anno dopo furono 66 le vittorie, unico anno in cui secondo me giocarono secondo potenziale anche in RS

    Come dici tu, cerchiamo quindi di non capovolgere la storia.

  • DrDre

    Eh vabbe il risultato cambia poco, ammetti anche te che sarà da 2-3 stagioni a dir tanto che c’è questa nomea delle squadre di James che vivacchiano in regular season dai, non di più. Poi che da qui in avanti sarà come dici tu, ovvero che la squadra con James si riposerà di più in RS, vista l’età che avanza, ti do ragione eh, ma non dal primo anno di Heat.