NFL 2015/16, Thanks for the memories!

La stagione 2016 comincia a prendere forma e, con l’avvio della free-agency, le franchigie sono tornate a lavorare full time. In vista del Draft è infatti scattata la valutazione degli atleti in uscita dai vari College. A margine di questi due eventi si sono invece susseguiti, in vario ordine di tempo, gli annunci di ritiro di diverse star NFL. Andiamo a vedere chi sono i nomi più importanti che vedremo in “abiti civili” nel corso della stagione 2016

Peyton Manning – Quarterback

Peyton+Manning+Peyton+Manning+Announces+Retirement+9OTJuJJ4NNyxCon Manning si ritira uno dei quarterback più forti di sempre che, nel 2021, entrerà in Hall of Fame al primo tentativo. Enumerare i record di Manning prenderebbe non meno di tre o quattro pagine. Ricapitoliamo quelli che, a mio parere sono i più significativi: 5 volte Mvp della Lega, unico quarterback della storia a condurre due squadre alla vittoria del Superbowl (Indianapolis XLI e Denver L), oltre 71000 yards e 539 touchdown lanciati. E questo solo per limitarsi a quelli principali. E’ difficile descrivere anche l’impatto che Manning ha avuto in questi ultimi diciotto anni di carriera: il perfezionismo e l’attenzione maniacale ai dettagli, la voglia di fare sempre il possibile e l’impossibile per vincere hanno creato un’aurea leggendaria attorno all’ex stella di Tennessee. Recentemente Tony Dungy, suo ex coach negli Indianapolis Colts campioni nel XLI, ha raccontato un episodio che ben certifica il livello di impegno messo da Manning nel prepararsi.
Nel draft del 2007, i Colts scelsero il wide receiver di Ohio State Anthony Gonzalez che, per motivi di studio/regolamento, non poteva allenarsi a pieno ritmo con i Colts prima del Giugno di quell’anno. Per non perdere tempo in quella primavera Manning, già una leggenda vivente con un Anello al dito, guido due volte a settimana per quasi 500 km a botta per potersi allenare con Gonzalez (al tempo un rookie) e prepararlo così alla nuova stagione, cercando di stabilire subito ritmo e sincronia con il nuovo arrivato!!!

Calvin Johnson – Wide Receiver

Calvin+Johnson+Detroit+Lions+v+New+Orleans+bVmOTYqy3dVxMi devo controllare perchè rischio di andare troppo sul personale. Chi vi scrive è un tifoso dei Lions è il ritiro di Calvin Johnson è paragonabile all’abbandono di un Totti o di un Del Piero per un tifoso giallorosso o bianconero (con l’unica differenza che questi ultimi hanno giocato fino ad età avanzata). L’ex talento uscito da Georgia Tech ha per anni terrorizzato le secondarie della Lega risultando immarcabile in tutte le coverage possibili e immaginabili. Fra i vari record che Johnson può vantare, c’è quello di Yards/Season (1.964) stabilito nel 2013. Le oltre 11.6000 yards collezionate in carriera e gli 83 touchdown su ricezione e, in generale, l’ampio consenso nel ritenerlo il miglior ricevitore di questi ultimi dieci anni, dovrebbero consentire a questo tranquillo ragazzo della Georgia di entrare nella Hall of Fame. A chi scrive mancherà terribilmente!!

Logan Mankins – Guard

Mentre collezionava una serie di sacks e botte senza precedenti nel Championship contro Denver, Tom Brady avrà forse rivolto il pensiero ad un vecchio compagno di tante battaglie che guardava la partita dal divano di casa. Nel 2014, Logan Mankins, guardia dei Patriots per nove stagioni, era infatti stato spedito a Tampa in uno scambio dopo una disputa salariale con la dirigenza di New England. Per  nove stagioni, il prodotto di Fresno State, ha ancorato la linea offensiva partita dopo partita, regalando spesso a Brady decimi di secondo preziosi per leggere la difesa avversaria e imbeccare l’Edelman, il Welker o il Gronkowski di turno. Mankins, che ha avuto la sfortuna di essere scelto dai Patriots dopo la vittoria del Superbowl del 2004 e aver lasciato il team alla vigilia della vittoria nel Superbowl dello scorso anno, si è contraddistinto come uno dei migliori offensive lineman di questa generazione e per lui non è escluso che si aprano le porte della Hall of Fame.

Marshawn Lynch – Running Back

Marshawn+Lynch+Seattle+Seahawks+v+Green+Bay+_s7gP1WEOpOxCon una tempistica delle sue, Marshawn Lynch ha annunciato il suo ritiro il 7 febbraio, giorno del Superbowl L. Ad oggi, 11 marzo, le scarpette sono ancora appese al chiodo e chi pensava che si trattasse di una “trovata” dell’indecifrabile running back uscito da Cal, è rimasto deluso. Lynch è ancora fermo nei suoi propositi e si gode la prima off-season da ex giocatore nella sua Oakland. Vero ariete dell’attacco dei fenomenali Seahawks degli ultimi anni, “Beast Mode” ha collezionato oltre 9000 yards su corsa, vincendo il Superbowl XLIII e perdendo (in quel modo…) quello dell’anno seguente. Un lungo sospiro di sollievo è stato tirato da tutte le linee difensive della Lega che non dovranno più preoccuparsi di dover (tentare di) bloccare una tale potenza.

Heath Miller – Tight End

Dopo 10 anni farà un po’ specie non sentire il caloroso pubblico dell’Heinz Field gridare “Heeeeeeaaaaaaaaaaaaaath” dopo ogni ricezione di Heath Miller. Il tight end, due volte vincitore del Superbowl (XL e XLII) e finalista contro Green Bay (XLV) lascia il giallo nero dopo una carriera passata ad inanellare giocate importanti e ricezioni decisive. Spesso considerato una sicura via d’uscita per situazioni di terzo down, il prodotto di Virginia ha saputo sviluppare negli anni un’incredibile chimica con il quarterback Ben Roethlisberger risultando uno dei bersagli più affidabili per il #7 giallonero.

Charles Woodson – Corneback

Charles+Woodson+New+York+Jets+v+Oakland+Raiders+38o9bD3GoU7xLa carriera di Woodson è stata un successo fin dai suoi anni al College: a Michigan è stato campione nazionale nel 1997 avendo anche l’onore di essere l’ultimo difensore (ad oggi) ad aver vinto il prestigioso Heisman Trophy, il premio riservato al miglior giocatore di College Football e considerato uno dei massimi riconoscimenti a livello individuale dell’intero sport americano. Selezionato come quarto nel famoso draft di Manning/Leaf dagli Oakland Raiders, Charles Woodson ha aiutato la franchigia nero-argento a raggiungere un Superbowl (il XXXVII perso contro i Tampa Bay Buccaneers) e a sfiorarne un altro (chi non si ricorda la famosa partita nella neve persa contro i Patriots nel 2001?).
Trasferitosi ai Packers, Woodson ha avuto il merito di guidare la difesa dei Packers per anni (risultando miglior difensore della Lega nel 2009) e di condurre la D gialloverde nella cavalcata vincente dei playoff 2010 culminata nella vittoria del Superbowl XLV contro gli Steelers. Proprio in quell’occasione Woodson, infortunatosi alla clavicola durante la partita, tenne un famoso discorso di incoraggiamento ai compagni a metà partita, sostenendoli poi passo dopo passo per il resto della Finale. A fine carriera Woodson ha scelto di tornare ai suoi Raiders, risultando importantissimo nel processo di rinascita della franchigia californiana

Jared Allen – Defensive End

Il defensive end texano ha salutato tutti alla sua maniera: prima ha giocato una buona stagione a Carolina (conclusa con lo sfortunato Superbowl L perso contro i Broncos) poi, in un video girato in una pianura innevata, ha annunciato il suo ritiro e, finito di parlare, è corso via a cavallo verso l’orizzonte. Allen, uscito dalla piccola Idaho State, ha rappresentato per anni una delle punte di diamante dei Minnesota Vikings con cui ha vissuto stagioni esaltanti (si pensi a quella fermatasi nel NFC contro i futuri campioni dei Saints) e con i quali ha inanellato ben 136 sacks, 4 selezioni All-Pro e il prestigioso premio di Miglior Difensore dell’Anno nel corso del 2011.

 

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL.

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