Leggende contro Curry, lo difende James!

Possono stare simpatici o antipatici ma è innegabile quello che i Golden State Warriors stanno facendo quest’anno, stanotte hanno “solo” registrato il record di punti realizzati nel 1° (81) della stagione 2015/16 (All-Time 107 dei Phoenix Suns), gli “Splash Brothers” hanno chiuso con 71 punti combinando 15/25 da 3 e Stephen Curry (26 anni) conta i giorni che lo separano dal Back-To-Back per l’MVP.

Warriors che però continuano a riceve critiche dagli ex giocatori come Oscar Robertson (CLICCA QUI per leggere), l’ex allenatore Mark Jackson (CLICCA QUI per leggere) o Sir.Charles Barkley che in una recente intervista ah dichiarato che non crede nel Back-To-Back dei campioni in carica; i Warriors e soprattutto il loro leader mantengono un profilo basso, a difendere il figli di Dell un protagonista inaspettato, LeBron James (31 anni)!

Come tutti quelli che hanno un briciolo di senso della realtà il “King” si è tolto un sassolino dalla scarpa difendendo il collega dagli attacchi degli ex giocatori, ancora troppo legati alle loro epoche:

Nella mia carriera non ho fatto nulla di grande ma pollice alto verso questi giocatori che hanno aperto la strada per quello che siamo, nutro un grande rispetto per quei ragazzi sia che facessero parte di uan squadra da titolo o no, Sono sempre stato rispettoso ma fa schifo quando questi ragazzi che ci hanno aperto la strada ci commentano dicendo: ‘Beh, se avessero giocato ai nostri tempi non avrebero fatto le stesse cose”

James è uno se non IL giocatore che ha subito più punzecchiature dalle leggende:

Una volta Dennis Rodman disse che se io avessi giocato ai suoi tempi sarei stato uno tra i tanti nella media e adesso dicono le stesse cose a Steph dicendo “Se Steph avesse giocato nella nostra era, allora avremmo giocato più di fisico su di lui” e questo mi fa schifo perché stiamo solo cercando di portare il testimone per il gruppo successivo a noi.

Infine la difesa alls au generazione

Se noi sappete che un giocatore non può giocare ad alti livelli potete dirlo, ma andiamo…se parlate di giocatori come Dwyane Wade, Kevin Durant, Melo, James (Harden, ndr), Steph o me, stiamo facendo il nostro lavoro per continuare a redere questo gioco bellissimo.

Se fossimo nel film “Il Secondo Tragico Fantozzi” ci sarebbero stati 92 minuti di applausi perché James ha detto senza mezzi termini quello che pensano tutti, ossia che le leggende dovrebbero smetterla di farsi pubblicità parlando dei giocatori di oggi soprattutto quando si mettono a paragonare le loro epoche con quella attuale.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • lorenzo tonelli

    Il problema molte volte sono anche i giornalisti che lo fanno apposta a fare certe domande a certi ex giocatori o a stilare classifiche del cazzo campate per aria mischiando giocatori di epoche diverse…certo..l’NBA personalmente la seguo sempre..il gioco e gli atleti sono cambiati..capirei solo se uno dicesse mi piaceva di più prima o adesso sul gioco senza parlare dei giocatori

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