Irving convinto: “Siamo quelli da battere”

Settimana poco tranquilla fuori dal campo per il PG dei Cleveland Cavaliers Kyrie Irving (24 anni), la fidanzata cantante R&B Kehlani lo ha tradito con tanto di tweet col rapper Party Next Door (CLICCA QUI per vedere) cosa che il giocatore dei Cavs ha fatto passare in secondo piano, in campo ancora una volta non è riuscito a ricoprire il ruolo da leader di LeBron James (31 anni) nella sconfitta contro Houston ma, malgrado tutto, è sempre convinto del potenziale della squadra.

I Cavaliers hanno 2.0 gare di vantaggio sui Toronto Raptors, se i Playoffs iniziassero stanotte affronterebbero al 1° turno gli Indiana Pacers, Playoffs dove il duo Irving-Love è chiamato a dare forti risposte dopo la sfortuna degli infortuni che li tenne fuori nella passata edizione; in un’intervista rilasciata a Dave McMenamin di ESPN l’ex prodotto di Duke parla chiaro sui piani dei Cavaliers:

Onestamente, con tutto quello che si sta dicendo sulla nostra squadra è semplicemente pazzesco pensare che siamo ancora al primo posto e siamo ancora la squadra da battere! Indipendentemente da ciò che chiunque altro dice di che cosa abbiamo bisogno e ciò che non abbiamo bisogno e quello che ci serve per arrivare, noi sappiamo che dobbiamo migliorare su un sacco di cose.

Ribadendo:

Mi sento come se fossimo noi la squadra da battere, voglio dire, onestamente fino ai Playoffs tutto è possibile ma ho molta più fiducia, credo che nessuno si renda conto di quello che sta succedendo nel nostro spogliatoio.

Dopo un ottimo primo mese dal suo rientro Irving è un po’ finito nell’ombra con prestazioni altalenanti e (pare) critiche dai compagni di squadra quando chiuse con 28 tiri e 1 assist nel successo contro Dallas con LeBron fermo ai box, i numeri dicono 19.5 punti e 4.5 assist di media, che si stia trattenendo per esplodere nella Post-Season?

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B