Jackson porta Detroit ai Playoffs, Miami KO!

Miami cade male ad Orlando e adesso è a 1.0 gare dal duo Atlanta-Boston per la lotta al 3° posto, Detroit torna ai Playoffs dopo 7 anni trascinata da un pazzesco Reggie Jackson, ad Ovest Dallas sempre più vicina ai Playoffs mentre Jamal Crawford tiene in vita Houston.

Charlotte Hornets – Brooklyn Nets 113-99
CHA: Batum 14, Williams 12, Walker 22, Kaminsky 12, Daniels 17
BKN: McCullough 12, Robinson 16 (17 rimb), Ellington 21, Kilpatrick 16

Senza Jeremy Lin Charlotte vince lo stesso a Brooklyn e torna in corsa per il 3° posto ad East; partita decisa dal 3° quarto (21-34) che ha permesso agli ospiti di allungare sul +20 (84-64), durante la frazione 11 punti per Kemba Walker.

Orlando Magic – Miami Heat 112-109
ORL: Fournier 28, Vucevic 29, Oladipo 13, Payton 16 (10 ass)
MIA: Johnson 13, Deng 10 (10 rimb), Wade 17, Dragic 15, Richardson 13, Whitesode 13 (16 rimb), Green 11

Sanguinosa sconfitta nel derby per i Miami Heat che cedono di misura ad Orlando; partita che si decide negli ultimi 30”, sul 109-109 Vucevic realizza il layup del sorpasso, Miami brucerà ben 2 occasioni per pareggiare prima con Joe Johnson e poi con la persa di Luol Deng a 3”. Fournier non sarà preciso dalla lunetta ma la preghiera di Wade non verrà accolta. Adesso Miami è a 1.0 gare da duo Atlanta-Boston per il 3° posto.

Philadelphia 76ers – New York Knicks 102-109
PHI: Covington 30 (11 rimb), Grant 10, Noel 17 (10 rimb), Stauskas 17, Smith 20
NYK: Anthony 20, Williams 11, Lopez 24 (15 rimb), Vujacic 16, Grant 16, O’Quinn 10

Boston Celtics – Milwaukee Bucks 124-109
BOS: Sullinger 15, Bradley 16, Thomas 20, Olynyk 16, Zeller 26
MIL: Parker 18, Antetokounmpo 27, Monroe 10, Vaughn 12, Ennis 9 (11 ass), Plumlee 16

Boston batte Milwaukee con 26 punti uscendo dalla panchina di Tyler Zeller e torna testa-a-testa con Atlanta; dopo un partenza a rilento i padroni di casa si impongo sugli ospiti, prima vanno al riposo lungo sul 65-58 e poi, grazie ad un 3° quarto da 36-22, voleranno sul +21 (101-80).

Detroit Pistons – Washington Wizards 112-99
DET: Harris 17, Morris 13, Caldwell-Pope 14, Jackson 39, Baynes 12
WAS: Morris 29, Beal 25, Sessions 12, Nene 13

Dopo 7 anni i Detroit Pistons tornano ai Playoffs, battuta Washington con una super prestazione di Reggie Jackson (39 punti e 9 assist); Pistons che partono bene ma si fanno recuperare entrando nell’ultima frazione sul +2 (86-84). Nell’ultimo quarto di scatena Jackson, realizza 14 dei suoi 39 punti di cui 6 consecutivi a 2’45” per il +12 (108-96) Detroit!

Toronto Raptors – Indiana Pacers 111-98
TOR: Valanciunas 10, Powell 27, Joseph 18, Ross 14, Wright 19
IND: George 14, Allen 12, Ellis 17, S.Hill 16, Miles 13

Toronto supera Indiana tenendo ancora in vita i Chicago Bulls per la corsa all’8° posto; anche all’Air Canada Centre è il 3° quarto che decide l’incontro, 32-20 per i canadesi e +16 (82-66).

New Orleans Pelicans – Los Angeles Lakers 110-102
NOP: Cunningham 19, Ajinca 28 (15 rimb), Douglas 20, Hamilton 12, Babbitt 15
LAL: Bryant 14, Clarkson 26, Russell 32

Dallas Mavericks – Memphis Grizzlies 103-93
DAL: Anderson 19 (10 rimb), Nowitzki 21, Matthews 11, Harris 16, Felton 11 (14 ass)
MEM: Barnes 11, Randolph 13, Allen 25, Farmar 11, Stephenson 10

Importante vittoria che porta i Dallas Mavericks davvero vicini alla conquista dei Playoffs, battuti i già qualificati Memphis Grizzlies ma con infortunio per J.J Barea; Memphis sta in partita fino ad inizio 4° quarto sul 75-70, Dallas piazza il break di 15-3 tutto firmato dal duo Anderson-Mejri per il +17 (90-73) a 7’30” dalla conclusione.

Denver Nuggets – San Antonio Spurs 102-98
DEN: Sampson 16, Jokic 8 (15 rimb), Nurkic 21, Mudiay 20, Barton 11
SAS: Duncan 21, West 17, Simmons 15

Gregg Popovich la “da su” a Denver facendo riposare Aldridge, Leonard, Green, Parker e Ginobili in vista del big-match casalingo di domenica contro Golden State; Spurs che a 61” dal termine sono avanti 96-98, Denver chiuderà la partita con un parziale di 6-0 con San Antonio che perderà ben 2 palloni.

Utah Jazz – Los Angeles Clippers 99-102 OT
UTA: Hayward 24 (13 rimb), Favos 11 (11 rimb), Hood 13, Mack 13, Burks 11
LAC: Pierce 18, Aldrich 21 (18 rimb), Crawford 30, Prigioni 13, Green 18

Gli Houston Rockets rimangono in vita grazie al successo all’overtime e sulla sirena di Los Angeles Clippers (senza Griffin, Jordan, Paul e Redick) a Salt Lake City; Utah che si suicida negli ultimi 54” di partita facendosi rimontare dal +4 (94-90) con canestro di Aldrich a 2” per il 94-94.
Nell’extra-time invece l’eore è Jamal Crawford, sul 99-99 a 2’’21” i Jazz sbagliano tutto quello che passa per le mani e sulla sirena “J-Moove” sparerà la tripla della vittoria.

STADINGS

Standings 7/04/2016

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • In Your Weis

    Onore ai Clips che potevano darla su da molte partite a questa parte, avendo ormai il 4° posto ad Ovest assicurato, ed invece vanno in campo ogni partita per vincere, anche quando sono senza 4/5 del quintetto base

    Di contro, sconfitta abbastanza assurda dei Jazz, credo che i playoff li facciano comunque ma si stanno complicando la vita. E forse bisognerà anche farsi due calcoli su Grizzlies, i Rockets sono troppo coglioni quindi perderanno una delle prossime a casaccia, a Memphis aspetta comunque 2 volte i Warriors, ed una i Clips, che perdano le ultime 3 è tutt’altro che difficile

    Onore a Mr Panic (cosìlo chiamava Shaq ai tempi di Miami) che porta i Pistons ai playoff dopo 7 anni. Come preparazione assolutamente uno dei migliori coach della Lega, bisogna vedere se è lui quello adatto a portare Detroit nella élite, ma il lavoro di Van Gundy è stato finora eccellente

  • ILTG6

    Grande stagione per i Pistons, sono riuscisti a mantenere il giusto equilibrio anche dopo la trade Harris ed ora tornano nuovamente ai PO dopo 7 anni. In 2 anni Van Gundy ha fatto pulizia nel roster anche con scelte drastiche ed e’ riuscito a creare un gruppo giovane e solido. Squadra senza una vera stella ma con un quintetto fatto di giocatori che possono solo crescere, panchina non ancora di livello che si e’ basata sul Rookie Johnson, Tolliver e Baynes ( sono stato il primo a credere che avesse firmato un contratto esagerato invece ha dimostrato di valere i soi soldi) . Curioso di vedere come si comporteranno ai PO.

    Mavs che approdano ai PO con una squadra veramente corta visti gli infortunei di DWill e Parsons, quest’anno l’Ovest tolte le 4 top veramente una brutta roba : Portland pur perdendo 4/5 del quintetto e’ rimasta al 5 posto, Memphis e’ riuscita a non farsi risucchiare nonostante stia gicando con un roster pieno di D League, Rokets che non sanno da che parte girarsi e Jazz che sono stati anch’essi rovinati dagli infortunei.
    Spero che la classifica rimanga con i Jazz ottavi, per accoppiamenti Mavs-Warriors sarebbe un massacro con pochi precedenti…

  • ILTG6

    Seconda buona partita delle riserve di Clips, giocare a Utah e ottenere una W dopo aver perso all’ultimo tiro in quel di OKC e’ un iniezione di fiducia per Rivers e la sua panchina, se vogliono avere una chance vs i Warriors la second unit deve essere in grado di reggere l’impatto, chissa se Pierce avra’ ancora qualche cartuccia da sparare.

    Complimenti agli Heat di Riley e Coach Spoelstra, il nuovo assetto con 1 lungo ( favorito dall’assenza di Bosh, attenzione se torna e ricopre quanto meno i minuti di Studmire e Haslem) sta funzionando alla grande cosi’ come la firma di Iso Joe.
    I 2 rookie stanno avendo un impatto super: Winslow ha stat difensive clamorose per un rookie mentre J Rich dal Post AllStars Game ne segna 12 con il 60 da 3, una discreta difesa e grandi lampi di atletismo.

  • gasp

    Contento per i Pistons, una franchigia che ha caratterizzato gli ultimi 30 anni di NBA vederla in questi anni sempre in lottery era veramente brutto

  • michele

    già un anno fa senza l’infortunio di Jennings sarebbero probabilmente andati ai playoff, visto che erano lanciatissimi….Il sosia di Ron Jeremy è bravissimo come coach, ma bisogna dire che è di gran lunga il coach peggio vestito della lega, sembra un autista del tram

  • gasp

    non era SVG ad avere la moglie appassionata di moda? Questo spiegherebbe tutto