Johnson trascina Miami, Spurs 40-1!

Indiana batte New York e si assicura il 7° posto ad Ovest grazie anche al KO di Detroit, Pistons che perdono in casa contro la Miami di Joe Johnson adesso ad una vittoria dal titolo di Division e 3° posto. San Antonio fatica contro le seconde linee dei Thunder ma è 40-1!

Indiana Pacers – New York Knicks 102-90
IND: George 19, Mahinmi 14, G.Hill 19, S.Hill 6 (11 rimb), Stuckey 10, Turner 13
NYK: Williams 21, Afflalo 13

Missione compiuta per gli Indiana Pacers, battono New York e grazie anche al risultato di Detroit si assicurano definitivamente il 7° posto ad East; partita che comincia in salita per i Pacers ma che poi riusciranno a farla loro grazie al break di 13-0 a metà del 3° quarto, da -2 a +11 (75-64), vantaggio poi amministrato fino alla fine.

Detroit Pistons – Miami Heat 93-99
DET: Harris 16, Morris 16, Drummond 9 (18 rimb), Caldwell-Pope 17, Blake 10
MIA: Deng 17 (10 rimb), Johnson 25, Whiteside 14, Wade 14, Dragic 16

Miami manda tutto il quintetto base in doppia-cifra a referto nel cruciale successo al Palace di Detroit, il titolo della Southeast Division e il 3° posto adesso sono ad una vittoria; l’eroe della partite è Joe Johnson, a 5’48” dalla conclusione sul +2 Heat ecco 8 punti consecutivi per il +9 Miami (78-87) a 4’16” dalla conclusione, saranno poi 15 i punti dell’ex Nets nell’ultimo quarto. Detroit affronterà Cleveland al primo turno dei Playoffs, Miami deve vincere a Boston se vuole titolo di Division e 3° posto.

https://www.youtube.com/watch?v=qbkXwU5ejDw

San Antonio Spurs – Oklahoma City Thunder 102-98
SAS: Leonard 26, Duncan 12, Parker 20
OKC: Adams 17, Waiters 17, Payne 17, Kanter 17 (16 rimb)

San Antonio chiude la sua stagione casalinga con 40 vittorie grazie a quella di stanotte contro Oklahoma City (priva di Durant, Westbrook e Ibaka); successo arrivato però dopo un tempo supplementare, a 16” dalla conclusione dei regolamentari Dion Waiters tira fuori dal cilindro un gioco da 3 punti per il 93-93 con Leonard che sbaglierà l’ultimo tiro.
Il #2 degli Spurs si riscatterà nell’extra-time, suo il jumper a 49” per il 100-98, Waiters non riuscirà a replicare e Tony Parker chiuderà i giochi dalla lunetta,

https://www.youtube.com/watch?v=0RnGo5bzN-0

Los Angeles Clippers – Memphis Grizzlies 110-84
LAC: Griffin 12, Jordan 7 (12 rimb), Redick 11, Paul 12 (13 ass), Rivers 14, Green 13, Pierce 11
MEM: Randolph 14, Martin 12, Green 8 (10 rimb), Munford 11, Stephenson 11

I Los Angeles Clippers fanno un grande favore a Portland e Dallas battendo i Memphis Grizzlies adesso al 7° posto ad Ovest; Clippers che non perdono tempo ed archiviano la pratica nei primi 24’ andando al riposo lungo sul +18 (61-43) con Chris Paul autore di tutti i suoi 12 punti.

Toronto Raptors – Philadelphia 76ers 122-98
TOR: Powell 18, Scola 12, Valanciunas 17 (11 rimb), DeRozan 10, Lowry 11, Ross 17, Biyombo 14
PHI: Stauskas 13, Noel 14 (10 rimb), Covington 24, Smith 18

STANDINGS

Standings 13/04/2016

TOP 5

https://www.youtube.com/watch?v=13Hj83Zrggo

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • In Your Weis

    Per l’8° posto ad Ovest direi più o meno fatta per Houston (anche se con loro non si può mai sapere), credo Memphis ormai settima data l’ultima coi Warriors, credo anche Portland e Dallas siano sicure della posizione considerando l’ultimo impegno non proibitivo

    FMB fammi capire se ho capito bene…per il 3° posto ad Est siamo ancora nel caos, se Miami vince con Boston è terza matematica, ma se perde, ed Hawks e Charlotte vincono, si ritrova sesta, perchè ha i tie breakers negativi contro Boston ed Hornets?

  • Si! Perché con gli Hornets è 2-2 ma ha un record negativo nella Conference.

  • Giasone

    Per me se Rondo e compagni giocano seriamente Houston è capacissima di suicidarsi.

    Personalmente spero Utah riesca nell’impresa.