Coach of The Year: è Steve Kerr!

Malgrado abbia saltato le prime 43 partite di stagione regolare per recuperare dall’operazione all’ernia del disco Steve Kerr è stato nominato “Coach Of The Year” della stagione 2015/16, riconoscimento che ha sfiorato già nella passata stagione e che non poteva non vincere dopo la storica cavalcata dei suoi in questa annata.

Che dire, perché l’anno scorso Mike Budenholzer ha fatto un capolavoro con i suoi Atlanta Hawks ma in due stagioni alle guida dei Warriors Kerr ha totalizzato: 140 vittorie, 24 sconfitte, due titoli di Division, titolo NBA perdendo solo 5 partite, stagione 2015/16 da record da 73-9, 35-4 sotto la sua gestione con ben 3 volte nominato “Coach Oh The Month” oltre alla convocazione come HC all’All Star Game per la Western Conference.
Inoltre Kerr è entrato nella storia NBA per essere l’unica persona ad aver fatto parte di due squadre (giocatore e allenatore) ad aver chiuso la stagione regolare con 70+ vittorie.

Kerr ha trionfato con 381 voti di cui 64 per iol 1° posto, alle sue spalle Terry Stotts di Portland (335 e 37), 3° Gregg Popovich (166), l’ultimo coach Warriors a vincere questo award fu Don Nelson nel 1992.

AWARDS 2015/16

D.P.O.Y: Kawhi Leonard
SIXTH MAN OF THE YEAR: Jamal Crawford
M.I.P: CJ McCollum
C.O.Y: Steve Kerr

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • tommy23285

    Molto scontato e meritato dopo rs da 73-9. Grande allenatore ha creato super gruppo ai dubs. Speriamo ora di avere una grande conference finals con squadre al completo.

  • Shady

    meritato, poco da dire o contestare, trovo ignobili certi commenti su fb del tipo “immeritato” o addirittura “ha una squadra che si guida da solo”, giusto comunque recriminare stevens VI, se la sarebbe dovuta giocare con Scotts per il II posto