Cleveland umilia Atlanta, 25 triple e 2-0!

Gara 2 delle semifinali dell’Eastern Conference senza storia con Cleveland indemoniata da 3 punti tanto da stabilire un doppio record All-Time per bombe realizzate nei primi 24’ di partita (18) e in partita singola (25) togliendolo ai Golden State Warriors, J.R Smith mattatore dell’incontro con 23 punti mentre per LeBron James sorpasso ai danni di Tim Duncan nella classifica marcatori All-Time Playoffs.

EASTERN CONFERENCE

Cleveland Cavaliers (#1) – Atlanta Hawks (#4) 123-98 [CLE 2-0]
CLE: James 27, Love 11 (13 rimb), Smith 23, Irving 19, Frye
ATL: Millsap 16 (11 rimb), Horford 10, Teague 14, Sefolosha 10, Hardaway Jr. 10, Humphries 12

Notte superlativa per i Cleveland Cavaliers che bombardano gli Atlanta Hawks nel 1° tempo con tanto di record, si portano sul 2-0 e LeBron James si toglie pure lo sfizio di superare Tim Duncan al 5° posto nella classifica marcatori Playoffs All-Time; ancora una volta partenza bruciante per i padroni di casa che sparano 8/12 da 3 di cui 4 firmate da un infuocato J.R Smith (14 punti) per il +15 (35-20) alla prima sirena. Gli Hawks sono totalmente in balia dei Cavs che anche nel 2° quarto continuano a bruciare la retina da fuori l’arco toccando addirittura il +38 (74-36) dopo la tripla di Kevin Love a 15” dall’intervallo lungo!!!
Le squadre andranno negli spogliatoi sul 74-38 con numeri da capogiro per Cleveland, il suo 18/27 (67%) il record All-Time Playoffs per triple realizzate nel 1° tempo con J.R Top-Scorer a quota 20 punti con 6/10 da 3, inoltre i 74 punti a referto (18 assist) sono il record di punti realizzati nel primo tempo di questi Playoffs. Nel secondo tempo ci sarà anche tempo di toccare il +41 e stabilire il record All-Time per triple realizzate in singola partite, 25 con l’ultima firmata da Mo Williams!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • gasp

    Però l’anno prossimo vedo Chicago al top nella Eastern XD

  • sconocchini

    ok che gli hawks fanno vomitare, ma possiamo dire che se cleveland tira così vince con chiunque, warriors e spurs compresi? se per caso straordinario cleveland dovesse imbroccare due partite come questa nelle finals per me vince. il problema è che porobabilmente non ci sarà più una partita dome questa. 84 punti e 20 triple col 70 per cento con nove minuti da giocare del TERZO quarto è una cosa irreale. jr ufficialmente mio giocatore preferito di tutti i tempi.

  • trizio81

    è dal 2011 che va in finale di conference e in seguito in quella Nba,possibile sempre per scarsità altrui?

  • sconocchini

    è bellissimo che tu abbia chiuso. grazie, addio.

  • sconocchini

    ma non avevi chiuso? (i warriors hanno vinto un campionato sparando di continuo da tre, ma chi me lo fa fare di risponderti)

  • jokermatti

    Infatti non risipondermi

  • BigGameJames

    Come hanno detto alcuni, i cavs non hanno avversari veri ad est ma è anche vero che stanno giocando davvero bene e sembrano mentalmente molto cresciuti. Lebron per primo. Gli hawks invece sono una delle peggiori squadre mai viste a livello mentale: nessuno pretende che vincano la serie ma dal momento che non hanno nulla da perdere mostrare un po di grinta? Un po di cattiveria agonistica? So che non conta niente ma per me è importante anche come si perde una serie playoff E per quello che si è visto adesso meritano uno sweep. Mi aspetto una reazione emotiva in gara 3, i giocatori non sono delle stars ma sono comunque solidi, infortuni non ne hanno e giocano in casa. Perché Cleveland che gioca in questa maniera è veramente troppo per i falchi ma loro stanno dimostrando al momento essere ben poca cosa.

  • sconocchini

    si però tu chiudi davvero, dai. stiamo a posto così.

  • Fabio Massimo Stoppani

    Attento Gasp che ho 200000 caratteri in canna… 😀

  • gasp

    Non so te ma io sinceramente non ho mai visto un giocatore che influenza nel bene e nel male le squadre in cui gioca come LeBron…

  • Hanamichi Sakuragi

    cmq se gli heat passassero il turno, ed io credo che sia fattibilissimo, sono convinto che possano dare fastidio ai cavs. secondo me 4-2 per cleveland ma con partite abbastanza combattute. io ci credo

  • michele

    i Cavs hanno anche un anno di amalgama in piu, l’anno scorso poi nei playoff hanno continuamente dovuto cambiare assetto in corsa per gli infortuni, quest’anno c’è piu’ continuità nelle rotazioni…poi chiaro che tutto gira intorno a Lebron.

  • In Your Weis

    Sinceramente, faccio fatica a ricordare squadre influenzate “nel male” da LeBron, a meno di non voler ritornare sulle solite 3 partite di finale nel 2011 che, per carità, furono tremende, ma non è che siano un campione molto attendibile in 13 anni di carriera

    Io vedo invece uno che da solo rendere una contender o quasi qualsiasi franchigia NBA, e che è capace a far sembrare buone squadre che senza di lui sono in balia degli eventi

    Lasciamo stare gli Heat che erano comunque buoni senza di lui (fatto sta che appena se ne è andato hanno fallito i playoff, il tutto con un Deng ed un Whiteside ed un Dragic che prima non c’erano), i Cavs che da 66 e 62W diventano una barzelletta battendo il nuovo record di sconfitte consecutive, o i Cavs di oggi, in teoria piuttosto buoni anche senza James, che appena si rompe o si siede sembrano scordarsi come si gioca a basket

    Certo poi qualcuno se ne esce con bizzarre teorie per cui è sempre colpa sua anche se i compagni giocano male, perchè tipo gli alieni di Space Jam gli succhia via l’energia. A me invece sembra solo il giocatore più dominante degli ultimi 20 anni, con i suoi bravi difetti per carità, ma capace comunque di influenzare positivamente una squadra, sui due lati del campo, come nessuno dei grandi giocatori moderni

  • michele

    JR pure l’anno scorso ha fatto dei partitoni….parliamo di un ex sesto uomo dell’anno, i Cavs l’hanno preso per quello ( poi ha anche dei black out clamorosi ed è per questo che ha avuot una carriera altanenante).

  • michele

    beh i Bulls erano sopravvalutati solo dai tifosi Cavs, faceva parte del teatrino dai.

  • michele

    dai lebron a miami ha fallito solo nelle finals 2011. poi fu “salvato” in gara 6 delle finals 2013, ma poi la gara successiva fece 37 + 12 togliendo ogni dubbio.

  • Barone birra

    Uno che ha perso 4 finali su 6 disputate il più dominante degli ultimi 20 anni; sei sempre il mio comici preferito. A me sembra che dominate faccia rima con vincere ma forse nel tuo mondospeciale non è così .gasp ha detto giusto nel dire che influenza le squadre in cui gioca ma tu accecato dall’amore del tuo lebronuccio ha i sparato sentenze come al solito

  • jokermatti

    Probabilmente ha un fiasco di vino davanti da stamattina, ricordo che gli heat dello scorso anno hanno perso Bosh dopo l All star game e Wade nella seconda parte è stato più rotto che non… Ovvio che se togli 2 così rischi i play off, mica sono gli ultimi 2 coglioni

  • jokermatti

    Il più dominante degli ultimi 20 anni ! Lasciamo perdere per favore , 2 finali vinte su 6, con quella del 2011 penosa , non ricordo una superstar giocare così male una finale… Sopratutto quello considerato il migliore di tutti!

  • gasp

    Intendo nel male perché quando gioca male tutti i suoi compagni giocano male, quando gioca bene tutti i suoi compagni giocano bene…il sistema offensivo è lui.
    I Bulls senza Jordan non hanno fatto pena, anzi hanno vinto solo due partite in meno; i Lakers senza Kobe non avrebbero fatto pena, così come sono tornati a vincere anche senza O’Neal. Come ha scritto tu i Cavaliers senza James invece hanno fatto pena, annientati. Idem gli Heat o quasi.
    LeBron assorbe e prosciuga i compagni, anche senza rendersene conto; ed i compagni diventano sudditi che vivono di luce riflessa a prescindere, nel bene e nel male, al di là della loro storia o del peso specifico del loro nome. E questo è la sua croce e delizia, che lo ha fatto diventare 4 volte MVP ma lo ha fatto ritardare per l’entrata nel club degli inanellati

  • gasp

    Non so se sei più penoso tu che sputi sul piatto in cui mangiavi che le Finals del 2011 di LeBron

  • gasp

    Il commento era anche per te

  • In Your Weis

    Si, questa è la versione dei fatti. L’altra possibilità è che James sia semplicemente un fenomeno che trascina in alto anche squadre medie o mediocri, e che quando se ne va, tornano ad essere medie o mediocri

    Fino a prova contraria a ritardare “l’entrata nel club degli inanellati” è stato il giocare per una franchigia storicamente mediocre, con compagni che quando andava bene erano Mo Williams, Jamison, Ilgauskas, quando andava male molto peggio. Sarei curioso di sapere quale superstar del passato, Jordan compreso, avrebbe mai vinto un titolo con questo supporting cast. La risposta è piuttosto facile a mio parere

    Io davvero non capisco in base a quali teorie si può sostenere che LBJ prosciughi i compagni, quando riesce a far sembrare giocatori di basket anche JR o Dallavedova, non capisco come non vi venga il sospetto che forse alcuni di questi compagni siano semplicemente delle mezze pippe, se non proprio degli scarti, che grazie (anche) a James, trovano spazi e responsabilità totalmente impensabili

    Ovviamente il fatto che i Bulls senza Jordan o i Lakers senza Kobe non crollassero non fa venire in mente che, forse, ipotizzo, i vari Pippen, Rodman, Grant, Gasol, Artest o chi per loro fossero comunque degli ottimi rosters, e che avere in panca Jackson è diverso da avere Tyrone Lue

  • Jurassic_Park

    Io preferisco 30 perché fa piacere il dislivello quando a tutti è garantita la possibilità di risalire, fa piacere vedere anche le cenerentole come Portland ai playoff.

    Piuttosto preferirei che ci fosse una stella o massimo due per squadra (come a inizi 2000), piuttosto che fare accozzaglie di stelle/amici come a Miami

    ps: si lo so che a San Antonio ce ne sono 4-5 quest’anno, ma un contro è la bravura della dirigenza, sulla quale spero che il fisco prima o poi indaghi, un altro sono i giocatori che si organizzano fra loro. Oh poi comunque non è che mi piaccia tutto questo talwnto a SA

  • BigGameJames

    completamente d’accordo

  • gasp

    Ma non guardo solo i roster dei Cavs 2003-2010 che erano scarsi, tanto che anche i più accaniti hater a distanza di anni sono d’accordo su questo… io penso a Bosh o a Love che si sono dovuti adattare al sistema in cui LeBron è il sole e tutti gli altri satelliti, in cui due giocatori da 20+10 ad allacciata di scarpe hanno dovuto comportarsi come semplici lunghi e tiratori da tre… per vincerne LeBron ha bisogno di un sistema con lui accentratore e gli altri che difendono forte, non necessariamente dei top 5 ma che possano aiutarlo quando conta, secondo me se fosse a OKC al posto di uno dei due avrebbe già vinto qualcosa da anni

  • jokermatti

    Quindi mi dai ragione in modo simpatico

  • sconocchini

    ma non avevi chiuso?

  • In Your Weis

    Gasp scusa ma parli come uno che segue il basket da ieri notte…Bosh e Love non si sono dovuti adattare al Sistema LeBron, bensì a delle situazioni in cui da Go to Guy diventano 2° o 3° violino. Sono le cose che normalmente succedono quando vuoi vincere e non rimanere una cattedrale nel deserto

    Malone, Payton, Howard, per dire di 3 approdati ai Lakers e che per giocare con Kobe e Shaq hanno dovuto immediatamente diminuire il numero di tiri. Ma di esempi lampanti ce ne sono talmente tanti nella Storia NBA che è inutile elencarli

    Idem per l’essere diventati dei lunghi tiratori…si chiama ottimizzazione delle risorse. Hai due dei migliori 3-4 penetratori della Lega (Wade e LeBron), nessuno dei due molto brillante come tiratore da fuori. Hai un lungo che ha un eccellente piazzato anche da 6-7 metri

    Cosa fa un coach non affetto da sindrome di Down? Mette il lungo lontano da canestro, in modo da liberare l’area per le penetrazioni di Wade e LeBron. Anche per questo sono arrivati due titoli

    Che la tua teoria sia inesatta lo dimostra il numero di triple a partita che prende Bosh, erano 2.8 nel 2014, circa 4 a partita negli ultimi due anni senza James. Vogliamo dare la colpa di questo ad LBJ?

    “secondo me se fosse a OKC al posto di uno dei due avrebbe già vinto qualcosa da anni” Direi che ha già vinto qualcosa, sono quelli di OKC che ancora aspettano il 1° anello

  • ILTG6

    Si ma e’ proprio il suo coinvolgimento che e’ diverso, in difesa si applica e in attacco prende solo tiri da 3, sotto l’aspetto della concentrazione e’ un altro giocatore, gia’ l’anno scorso aveva fatto, quest’anno di piu’ per ora

  • gasp

    Infatti intendevo che se LeBron fosse al posto di uno dei due OKC avrebbe sicuramente già vinto almeno 1-2 titoli… come già visto dalla dipartita di Love e di Irving ai PO lo scorso anno il sistema migliore per LeBron sarebbe lui che fa il LeBron, uno o due lunghi che non richiedono troppi palloni e due tiratori sugli scarichi, praticamente una versione più aggiornata del sistema della prima Cleveland…quindi paradossalmente i giocatori più scarsi si esaltano e i giocatori più forti si “normalizzano” per creare il sistema vincente attorno a LeBron