San Antonio in volata, Cavs è Match-Point!

San Antonio si impone ad Oklahoma City con un grande finale da parte delle sue stelle soprattutto di Kawhi Leonard (31+11) e dei suoi liberi finali, Cleveland invece chiude un’altra partite con più di 20 triple a segno espugnano la Philips Arena di Atlanta e guadagnandosi il Match-Point nella serie, ottima partita per Channing Frye (27 punti con 7/12 da 3).

EASTERN CONFERENCE

Atlanta Hawks (#4) – Cleveland Cavaliers (#1) 108-121 [CLE 3-0]
ATL: Millsap 17, Horford 24, Teague 19 (14 ass), Korver 18
CLE: James 24 (13 rimb), Love 21 (15 rimb), Thompson 7 (13 rimb), Irving 24, Frye 27

Neanche l’atmosfera della Philips Arena ha aiutato gli Atlanta Hawks, sconfitti un’altra volta nettamente (e in rimonta) dai Cleveland Cavaliers che sono già al Match-Point nella serie, anche stanotte tiro da 3 fattore chiave per i Cavs che hanno chiuso con 21 triple con Channing Frye autore di 27 punti (7(9 da 3); Atlanta c’è stavolta ed è lei che comanda le operazioni sul 91-85 ad inizio 4° periodo, i sogni di ri-aprire la serie però svaniranno sotto le bombe degli avversari che ne realizzeranno 7 (su 12) in una frazione dominata 17-36, LeBron 10, Irving 12, Frye 11 (3/3 da 3) e 57% dal campo de Cleveland contro il 7/20 di Atlanta.

https://www.youtube.com/watch?v=x26dnA30KZ4

Gara 4: 8/5 @ Atlanta

WESTERN CONFERENCE

Oklahoma City Thunder (#3) – San Antonio Spurs (#2) 96-100 [SAS 2-1]
OKC: Durant 26, Ibaka 15, Adams 3 (11 rimb), Westbrook 31
SAS: Leonard 31 (11 rimb), Aldridge 24, Parker 19

Kawhi Leonard chiude con 31 punti e i San Antonio Spurs espugnano subito alla prima partita Oklahoma City tornando a condurre la serie grazie anche alla freddezza dei suoi dalla lunetta nell’ultimo minuto; match combattuto senza nessuna delle due che trova la fufa decisiva, a 2’06” dalla conclusione Westbrook e Durant perdono una palla a testa e gli Spurs non si fanno pregare! Break di 5-0 per il +7 (89-96) a 79” dalla sirena finale, OKC però non molla e con il solo Westbrook riesce a tornare sul -2 (94-96) a 46”, San Antonio però sarà infallibile dalla lunetta, il 2/2 prima di Parker a 18” e poi quello decisivo di Leonard a 2”, nato da un incredibile rimbalzo offensivo dello stesso #2 dopo un errore di Aldridge,  firmeranno il +4 finale.

https://www.youtube.com/watch?v=T0hGiCGRRGY

Gara 4: 8/5 @ Oklahoma City

TOP 5

https://www.youtube.com/watch?v=sssAM4Q-1Ys

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • In Your Weis

    Gli Spurs sembrano giocare al gatto col topo, aspettando con pazienza quello che prima o poi arriva, ovvero i soliti errori di OKC. Una palla persa quando non serve, un tiro forzato, qualche iso di troppo…

    Spiace per Westbrook che per certi versi adoro ed è un giocatore unico nel panorama storico della NBA, ma faccio fatica a comprendere un pointguard che prende 31 tiri (quando il miglior attaccante della Lega ti gioca in squadra e ne prende solo 18), come fatico a concepire che le due stelle Thunder, al netto della difesa Spurs, perdano sempre 4-5 palloni a testa

    Spurs imperfetti ma cinici, Leonard tremendo, gioca per vincere e basta, in molti dicono di farlo ma lui lo fa sul serio, grandi numeri ma anche tante piccole cose, vedi il rimbalzo finale

    Ad Est direi che già prima di questa partita non c’erano molti dubbi, dopo G3 difficile non pensare ad uno sweep, Hawks che hanno avuto anche la doppia cifra di vantaggio, ma se poi te ne fai fare 40 nell’ultimo 4°, con una difesa piuttosto rivedibile (al di là degli indubbi meriti Cavs), non puoi molto lamentarti

  • JoH

    Cavs in carrozza fino alla finale, si sapeva.

    Spurs che hanno ancora delle ancora delle brutte pause in attacco. Stanotte hanno rischiato di perdere (sbagliando anche una decina di FT) una partita in cui avevano dimostrato di essere superiori. Per fortuna dei texani dall’altra parte c’è Westbrook…
    Grande West e Kawhi è veramente un mostro

  • JoH

    Okc è, come diceva Jackson, una squadra costruita per vincere. Non manca nulla in apparenza. 2 superstars, ottimi giocatori both ends, rimbalzo, tiratori, difensori e giocatori di sacrificio. Hanno anche credo l’arena più rumorosa degli USA.
    Se il progetto non porterà alla vittoria penso che la dirigenza non possa rimproverarsi nulla.
    Il vero problema sono le due superstars, incapaci di esserlo nei momenti decisivi e mai in grado di migliorare in quegli aspetti che sono costate una serie di sconfitte tutte uguali a quella di ieri.

  • ILTG6

    A me veramente sembra che manchi il supporting cast, Adams fa il suo, Robertoson gioca in una sola meta’ campo e Kanter e’ un fattore in attacco, per il resto solo giocatori non concreti come Payne, Waiters( roba piu’ ignorante mai vista su un campo da basket) e altri che non vedono neanche piu’ il campo.

  • 8gld

    Spurs e Okc arrivano a braccetto fino alla fine.
    Okc accetta quel ritmo che gli Spurs dettano senza provare ad alzare i ritmi almeno negli ultimi 4 min.
    Esperienza, poche soluzioni e qualche frittata di troppo lasciano scivolare la partita dalla parte dei texani.
    A Okc conviene provare ad alzare il ritmo o almeno provarci.

    Cavs nell’ultimo quarto vanno con fissi Irving-James-Love-Frye girando il 2.
    Alzano la marcia e portano fuori giri Atlanta la quale non oppone alternativa.
    Possono variare molto. Bene Frye, i tiri presi, l’andare a cercare il rimbalzo anche con 4 fuori.
    Un personale plauso a Irving…finta sul tiro da tre, l’avversario salta a vuoto e lui, invece di andargli contro per prendere fallo e provare a fare il tiro alla viva il parroco come fastidiosamente si vede un pò da tutte le parti, si ricarica e tira. 2 volte fatto nell’ultimo quarto…due canestri da 3.
    Serie chiusa. Con un certo gioco e ritmo Atlanta tiene, diversamente viene portata via.

  • ILTG6

    Leonard e’ veramente inpressionante, nel 4/4 miglior momento Thunder che si trovano per la prima volta in vantaggio di 4 pt, entra Leonard e si passa dal 81-77 al 91-85 Spurs, ha preso 2 rimbalzi offensivi che sono valsi oro e non ha tremato dalla lunetta tirando 14 liberi, grandissimo. Fondamentale pure Parker che torna a livelli a lui consoni sfruttando le attenzioni dei Thunder verso Aldridge.
    Westbrook 31 tiri sono troppi considerando che gioca con KD, bisogna pero’ ammettere che oltre lui Durant, Ibaka e Kanter in attacco i comprimari non rispondono presente , quindi in qualche modo e’ costretto a forzare, avessero dei tiratori affidabli sarebbe un’altra storia.

  • JoH

    Non sono d’accordo. I giocatori ci sono e sono di buon livello. Avendo quei due non è che puoi circondarti di attaccanti. Ti servono role players e difesa e quelli che hai menzionato tu sono quel tipo di giocatore.
    Quello che manca da sempre (anche ai tempi di harden) è la capacità di giocare di squadra nei momenti decisivi. Okc non è disciplinata abbastanza per vincere il titolo. Quando si arriva in the clutch, Westbrook puntualmente gioca da solo e si dimentica di cosa sia il buon senso. Durant poi al di là di dare dell’idiota a Cuban non mi sembra sto cuor di leone. Insomma i compagni cosa possono farci se la base di partenza è sempre questa?
    Boh, vediamo come va avanti la serie ma onestamente con quel gioco li vedo perdenti.

  • ILTG6

    Non ho visto il 2 tempo di Atlanta Cavs…si e’ giocato con Love+Frye? Quest’ ultimo mi sembra meno peggio di quando si dicesse di lui in difesa, per quanto riguarda le letture non va male gli manca la fisicita’.

  • JoH

    Sono le superstars a dover alzare il livello dei compagni. In quale altra squadra i vari dellavedova, TT, kr avrebbero lo stesso rendimento, se non in quella di lebron? E kawhi, sarebbe diventato lo stesso giocatore senza i big 3?
    Vorrei sapere in che modo westbrook mette in ritmo i tiratori e quante azioni decisivi ha fatto kd…

  • Shady

    love praticamente non ha giocato il 3q per falli, nel quarto è tornato

  • Shady

    ATL CLE: non la partita migliore dei cavs (almeno all’inizio) mentre ATL gioca la partita della vita (eccetto l’utlimo quarto). contento che una vittoria sia arrivata così, perchè quanto meno mostra la solidità difensiva e mentale dei cavs quando bisogna recuperare ampi margini in poco tempo, cosa di cui finora un minimo dubitavo… 4q monstre e si va per lo sweep, tutto questo con un lebron non sopra il 60%, un ottimo irving (pure in difesa), un buon love che dietro sta passando da “telepass” a “casello a pagamento molto economico” (so passi avanti)…

    OKC SAS: come dice IYW wes non si può prendere più di trenta tiri (tirando pure male) mentr durant solo 18 (tirando bene)… purtroppo okc oltre avere il problema di avere qualche cancro di troppo fra gregari non eccelsi… waiterseheheh…. ha il suo maggior problema in stelle che come diceva JoH non riescono a mettere in ritmo nessuno ma pure confusionarie oltre ogni limite che vogliono strafare troppo oppure giocano a nascondino… durant purtroppo sembra essere troppo buono, se qualcuno dovesse prendere 30 tiri a partita dovrebbe essere lui

  • In Your Weis

    Boh, secondo me il problema di OKC è duplice…

    Da una parte le due stelle, che individualmente sono entrambe tra i primi 5-6 giocatori della Lega, ma che probabilmente, e dopo tanti anni forse il management dovrebbe accettarlo, non sono particolarmente compatibili

    E’ sempre dura mettere assieme due ball hog, ancora più difficile quando sono due esterni. Quante squadre storicamente hanno vinto con questo assetto? I Bulls, gli Heat…certo…però hanno vinto anche e soprattutto perchè erano molto ben chiari i ruoli, c’era un n.1 (MJ-LBJ) ed un n.2 (Pippen-Wade), e quindi le “gerarchie”

    Dove è finito il Westbrook che tirava col 45% in RS e si era messo a fare (a modo suo, ovvio) il quasi-playmaker? Perchè secondo me non se ne esce, 31 tiri, nella squadra di quello che da 5-6 anni è il miglior attaccante della Lega (chiedo scusa a Curry-Kobe-LeBron-Melo e chi volete voi, ma la combinazione tecnica-fisico-atletismo-età di KD non ce le ha nessuno) non sono ammissibili

    Capisco Westbrook, capisco che si senta capace di battere chiunque in 1 vs 1 o che pensi di poter arrivare sempre al ferro, ma purtroppo non è così, le sue scelte lasciano a desiderare, e soprattutto, hai in squadra uno che quando ha la palla in mano fa sempre buone cose. O Russell accetta questo dato di fatto, e il coach lo mette in condizione di essere devastante anche prendendo max 15 tiri, oppure questi se devono separare

    Allo stesso tempo, non esagererei neanche nel decantare le doti del supporting cast, che non è male, anzi, Ibaka, Kanter, Adams, forse sfruttati male, non so, ma ha anche elementi deleteri come Waiters, delle mani di pietra come quelle di Robertson, gente come Morrow o Payne che non serve a niente

    Oltre al fatto che, al netto di tutto, problemi o non problemi, stanno giocando contro una squadra tremenda, che ne ha vinte 67 in RS senza neanche spremersi. Insomma, gli avversari fatti apposta per farti sembrare peggio di quello che sei, e di mettere a nudo ogni singolo problema

  • 8gld

    Se Atlanta oppone poco o non va forte sotto, per scelta o per roster, allora posso fare a meno di Mozgov che non serve in quel frangente, a meno di Thompson che sì mi mette energia ma abbassa la % in attacco meglio utilizzare Frye che, insieme a Love, mi basta sotto in difesa ma allo stesso modo mi offre di più nella fase offensiva. Mani per i tiri le ha sempre avute.
    Sotto, come altrove, possono variare.

  • lorenzo tonelli

    Può starci che kd come attaccante sia il numero uno per completezza…ma a me continua a sembrare un giocatore senza un minimo di personalità e quella cattiveria agonistica che ritengo sia fondamentale quanto il talento

  • ILTG6

    KD e Westbrook non sono sicuramente mestri nel coinvolgere i compagni m non puoi dirmi che Dellavedova e’ peggio di un Payne o Waiters, dalla panchina oltre a Kanter esce il nulla…
    Il pacchetto lunghi e’ buono, sugli esterni, oltre i 2big, non ci sono giocatori affidabili in attacco secondo me.

  • michele

    “Okc non è disciplinata abbastanza per vincere il titolo” i thunder non hanno un sistema, gli spurs sì…la differenza sta qui, l’organizzazione permette anche ai comprimari di diventare decisivi, posto che aldridge e leonard sono due star assolute. Il problema dei thunder è sempre stato l’assenza di un vero allenatore. Anche le palle perse si spiegano così, si va inevitabilmente da quei due e non sempre possono togliere le castagne dal fuoco. Il supporting cast a parte Ibaka e Adams è davvero poca cosa, Waiters e Robertson sono persino dannosi.

  • JoH

    Ma il sistema non è una cosa astratta. È creato e vive sulle risorse che hai a disposizione. Il sistema spurs esiste grazie all’intelligenza e disponibilità delle sue stelle. Leader che creano una cultura e la impongono a tutti gli altri.
    Okc non ha mai avuto un grande coach è vero. Ma westbrook e kd che cultura creano, giocando in quella maniera?
    Sono i leader e per questo secondo me non possono essere sempre scusati. Il supporting cast non sarà quello dei warriors ma è all’altezza. Il salto decisivo lo devono fare loro due.

  • JoH

    Ma non sto certo dando dei fenomeni ai panchinari okc. Dico solo che quelli che non tornavano in difesa, buttavano via la palla come al campetto e si nascondevano nel finale erano kd e westbrook.
    Grandissimi giocatori ma non leader in campo.

  • ILTG6

    Su questo hai ragione un paio di volte nel hanno difeso in 4 e sono stati puntualmente puniti, altra piccola cosa che gli Spurs non fanno mai e puo’ rivelarsi decisiva.
    Rimango convinto che comunque con un paio di veterani esterni tiratori( niente di impossibile da firmare) le cose sarebbero un po’ piu’ facili per il duo.

  • Barone birra

    Alla fine le discussioni sulla nba si fanno sempre sugli stessi argomenti. Sono forti le squadre di LeBron o troppo scarse l loro avversarie. E oggi si rispolvera un altro classico; chi è colpevole del fatto che okc non vince mai? Kd o Russ. Per me anche durant ha le sue colpe. Se avesse più carattere non permetterebbe mai a Russ di fare quello che fa. Ce l vedete Kobe o Jordan che fanno fare tutte quelle pirlate ala sua spalla io no .In pratica a okc una stella fa troppo e uno fa troppo poco ed è ora di dividere le loro strade

  • michele

    non è una cosa astratta appunto, lo crea l’allenatore. e non tutti sanno farlo, altrimenti tutti avrebbero un sistema. OKC non ce l’ha e lascia tutto nelle spalle del dynamic duo. “non possono essere sempre scusati” ma di che parliamo? l’80% delle fortune dei thunder in questi anni passa da quei due giocatori, oggi sono sotto 1-2 contro una squadra da 67 W in regular season, squadra che ha due all star, i 3 veterani col maggior numero di W nella storia dei playoff e un genio come Pop in panca…e subito partono i processi. boh!

  • michele

    Memphis licenzia il coach…mai vista una follia simile lol

  • JoH

    I Thunder sono una contender. Hanno due top 10 in squadra, un buon supporting cast e un nucleo abbastanza maturo. Il loro scopo è soltanto vincere e per vincere devi battere anche gli squadroni (anche quelli da 67w). Nessun processo per la serie in corso (che rimane aperta) ma solo perplessità per due superstar che in tutti questi anni non hanno mai saputo trovare la via.
    Forse manca il coach, su questo direi che concordiamo.

  • gasp

    Si vero, spesso sembra abbia paura di prendere i tiri che scottano, invece Westbrook gli si può dire tutto ma non che non voglia vincere

  • lorenzo tonelli

    Io non capisco come in questi anni non abbia mai cercato di far capire a westbrook che e lui che deve essere l’uomo franchigia e la prima opzione offensiva…mi sembra proprio una mancanza di personalità…ed e per questo che okc non vincerà con quei due li…e sinceramente durant vincente non lo vedo neanche da un’altra parte…mi sembra un “pesce lesso ”

  • gasp

    Forse l’amicizia che li lega, forse gli va bene cosi boh.. sicuramente dopo i primi PO fatti da underdog in cui aveva illuso tutti che potesse essere the next big thing e molti lo paragonavano al giovane al MJ non ha fatto quello step in più per diventare un leader ed è restato solo un grandissimo scorer

  • michele

    fatelo andare a Boston e vedrete.

  • michele

    certamente devono vincere. pero’ tu stesso ammetti che manca il coach: a questi livelli, è un dettaglio che puo’ fare la differenza .

  • sconocchini

    ripeto che per me i cavs sono inferiori a spurs e warriors, ma le ultime due partite sono state impressionanti, per motivi diversi. gara 2 è stata surreale perché non ho mai visto una suqadra tirare da tre in questo modo e con metà del roster. gara 3 per me ancora più positiva, proprio perché gli hakws hanno dato tutto e per 3 quarti hanno giocato ottimamente in attacco e sono riusciti a prendere 13 punti di vantaggio a una squiadra in forma come cleveland. di solito queste partite, soprattutto a gara 3 sotto 2-0, si vincono. è la classica gara della bandiera. e invece i cavs li hanno letteralmente spazzati via nel 4 quarto, con una facilità disarmante. la serie è scontata dall’inizio, ma i segnali sono buoni. se warriors e spurs si massacrano a vicenda in finale i cavs hanno una possibilità. ma servono gli exploit dei vari jr (incredibile come è stgato disciplinato ieri, dopo la gara da pistolero mi aspettavo un 3 su 18 invece pochi tiri tutti buoni e quasi tutti dentro) frye, dellavedova, shumpert. e love, per quanto stia migliorando e ci metta davvero tanta grinta, è probabilmente il peggior difensore che abbia mai visto. proprio non ha i mezzi.

  • lorenzo tonelli

    Esatto…hai colto proprio ciò che penso di lui

  • sconocchini

    sì ma durant per lunghi tratti si nasconde. è innegabile. hanno due top 3 nba (per me forse top 5) ma si accoppiano malissimo: uno non ha le palle (durant) l’altro è un pazzo egomaniaco (wesbrook)