L’NBA grazia Draymond Green, solo multato!

Stanotte ad Oklahoma City (niente diretta SKY Sport) gara cruciale per le sorti delle finali della Western Conference, i Thunder si giocano la ghiotta occasione di portarsi sul 3-1 ma per farlo dovranno vedersela contro dei Golden State Warriors determinati ma soprattutto al completo perché nella notte l’NBA ha graziato Draymond Green (26 anni), il suo calcio nell’inguine a Steven Adams gli è valsa solo una multa!

La sanzione nei confronti dell’ex prodotto di Michigan State è stata di $25 mila con una motivazione che ha lasciato parecchi dubbi, gli arbitri in campo avevano decretato un fallo Flagrant di tipo #1 mentre la Lega ha elevato il livello di Flagrant al tipo #2, quello che se decretato in campo porterebbe all’espulsione immediata più sospensione, ma senza penalizzare il giocatore che stanotte sarà in campo in quella che in USA definiscono “Pivotal Game”.
Warriors che quindi vincono questa piccola ma molto preziosa partita per il loro futuro, la difesa dei campioni in carica è stata fondata sul fatto che spesso e volentieri Green tende ad alzare la gamba a rimbalzo quindi lo scontro con Adams non è stato voluto ma, stando alla difesa Warriors, è stato un contatto fortuito ed infatti il Vice Presidente NBA Kiki Vandeweghe ha decretato nella documentazione ufficiale (vedi sotto) “flail of the legs unintentional“:

Draymond Green - NBA

Inoltre ha aiutato il precedente dei Playoffs 2013 quando, nella serie tra Thunder e Clippers, Serge Ibaka (26 anni) colpì nei gioielli di famiglia Blake Griffin (27 anni), anche in quel caso non furono prese sanzioni disciplinari.

Un Green che avrà i riflettori puntati stanotte alla Chesapeake Arena, oltre al caloroso tifo locale dovrà riscattare la pessima prestazione di Gara3, era dai Playoffs del 1997 che non si registrava un -43 di Plus/Minus.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • L’Ammiraglio Sterling

    Ma siamo impazziti? ” tutte le canotte che ho collezionato nel tempo”, mica ho detto che ho la sua.

    Guarda, l’ultima che ho comprato risale esattamente a 10 anni fa, e non azzeccherai mai di chi è (anche se, detto così, rende il tutto più facile).

  • DrDre

    Condivido in pieno.
    “Me se vi fa tanto schifo il livello nba e dite che prima era meglio perché la guardate ancora??” Multi cit.

    Si può fare lo stesso ragionamento adesso per Green. Vi strappate le vesti adesso per questa decisione che è classica da Show biz americano.

  • GiantBaba

    Stavo esattamente pensando la stessa cosa. Con tanto di citazione “Me se vi fa tanto schifo il livello nba e dite che prima era meglio perché la guardate ancora??”.

    Sportivamente parlando e’ stata una scelta ingiusta, ma non puo’ essere definita una porcata semplicemente perche’ totalmente in linea con la concezione dello sport professionistico made in USA.

    Ieri sentivo di gente che si incaponiva a criticare le uscite dei giornalisti ESPN etc, ma davvero vi stupite? Davvero pensate che ci siano decine di giornalisti tifosi dubs in malafede o sul libro paga della lega? No e’ semplicemente che oggi abbiamo visto estremizzata tutta li la differenza fra come concepiamo lo sport in Europa e come lo fanno in America (che poi.. la CL sta andando sempre piu’ in una direzione “alla NBA”) per loro e’ prima di tutto uno spettacolo, x noi e’ ancora una faccenda piu’ deCoubertiana, una competizione che deve essere prima di tutto ad armi pari (o almeno che lo deve sembrare).

    Nello sport americano, se possibile, le regole vanno piegate in favore dello spettacolo. E’ lo stesso principio per cui hanno introdotto l’hand check, perche’ Chris Paul puo’ difendere facendo 500 falli in una partita e Dellavedova no, o perche’ si continui a discutere di cambiare le regole perche’ Jordan e Drummond non sanno tirare i liberi. Non sono esperto ma probabile che ci siano esempi del genere anche in MLB, NHL o NFL.

  • SixersPride

    Ammetto che non è mai facile svestire i panni dell europeo/italiano e ragionare come fanno loro, anche per me che ormai ci vivo da un pò…d’altronde è cosi, e i livelli di ipocrisia negli Stati Uniti si vedono nello sport come ancor di piu in campo politico ed economico, inutile stracciarsi le vesti 😀

  • In Your Weis

    Se dici che è di LeBron non ti credo

  • In Your Weis

    Ragazzi non ci inventiamo palle. Se siamo qui a commentare è perchè ci piace la NBA, il gioco, lo spettacolo, l’atletismo, e tutto il resto. E ci piace anche perchè è un Mondo distante anni luce dal modo di intendere lo sport in Europa

    Una cosa è dire che nelle leghe americane abbiano un occhio particolare per i ratings TV o i profitti, una cosa è parlare di showbusiness e partite “pilotate”. Salary Cap, Draft, e 1000 altri accorgimenti esistono proprio per mettere 30 franchigie teoricamente sullo stesso piano, che ti chiami L.A. o ti chiami Milwaukee

    La WWE lasciamola da parte, periodicamente nella NBA succedono fatti che fanno pensare a dei favoritismi a favori della squadra Y o del giocatore X, e se fanno girare le palle ed alzare la voce, è proprio perchè sono episodi piuttosto rari, almeno quelli dove appare chiaro l’errore, tanto chiaro da far pensare al dolo, alla premeditazione

    A mia memoria, non ricordo niente di simile a questi playoff, con almeno 3-4 decisioni arbitrali palesemente sbagliate, ed addirittura la Lega che, pur avendo 24h di tempo per prendere una decisione ponderata, se ne esce con una porcata che favorisce smaccatamente un giocatore ed un franchigia

    Ed è per questo che fa così rumore

  • gasp

    Comunque modello made in USA che scelgo senza pensarci rispetto al nostro, inevitabile ipocrisia compresa; ma che è ben lontano dall’essere perfetto

  • Jurassic_Park

    Pensiamo positivo e mettiamoci nell’ottica che “l’hanno fatto per noi spettatori”: molto meglio una gara 4 infuocata fra le polemiche e con i roster al completo.

  • Giasone

    quoto, le leghe americane nascono per fare soldi ma tra di loro le franchigie partono tutte sullo stesso piano, nella consapevolezza che la competizione e l’incertezza sono il primo carburante per audience e sponsor. In Europa non abbiamo nulla di simile in quanto a regolamentazione e basta vedere chi arriva in fondo alle competizioni ogni santo anno (miracoli di Ranieri a parte), per me il calcio europeo è quanto di più antisportivo possa esistere.

  • Massu4

    Oklahoma City ha fatto il colpaccio!

  • Io non lo insulto, lo DISPREZZO!

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