Finals G2: Altro massacro Warriors, 2-0!

NBA Finals Gara2 senza storia e ancora in favore dei Golden State Warriors che massacrano nella ripresa i Cavaliers portandosi sul 2-0 nella serie, Draymond Green trascinatore con 28 punti e un 54% dal campo per i suoi contro il desolante 35% degli avversari costretti addirittura a 77 punti finali. Commozione per Kevin Love dopo una gomitata.

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Golden State Warriors (#1) – Cleveland Cavaliers (#1) 110-77 [GSW 2-0]
GSW: Green 28, Thompson 17, Curry 18, Barbosa 10
CLE: James 19, Irving 10, Jefferson 12

Gara 3: 8/6 @ Cleveland

Gara 2 inizia con dei Cavs più pronti ad entrare in partita, Kyrie Irving parte forte, Kevin Love e Tristan Thompson attaccano nel pitturato e complice dei Warriors caotici e confusionari al primo time out siamo 10-8 CLE con 5.54 da giocare nel primo quarto. Al rientro Golden State ritrova il suo ritmo offensivo e tenta un mini allungo sul 17-13 con le giocate difensive di Andrew Bogut, 4 stoppate nel solo primo quarto, ed offensive di Stephen Curry e Draymond Green, ma Cleveland fa uscire dalla panchina un Jefferson più deciso e grazie all’intensità del Thompson canadese chiude il primo quarto 21-19. Il secondo quarto inizia come si è chiuso il primo. Cavs presenti anche in difesa, LeBron James segna due bei canestri con scelte veloci e la partita sembra svoltare verso l’Ohio. Sembra appunto.

Perché sul 28-22 Cavs con 10.12 da giocare sul cronometro del 2°quarto la partita dei ragazzi di coach Lue in pratica finisce e si scatena la tempesta perfetta Warriors. Golden State va small ball, Klay Thompson arriva alla partita, Andrè Iguodala alza il volume della radio in difesa su James e due triple di Green ed un arresto e tiro di Curry portano i Warriors sul 39-30 a 5.53 dalla fine del 2° quarto. Finito il parziale? Nemmeno un po’. Curry e Thompson mettono due triple consecutive, e quando Iguodala segna un lay up subendo fallo la partita sembra prendere la strada della baia, 52-37 2.08. Ma come sempre succede sul più bello Golden State diventa supponente e si ferma ad ammirarsi, James batte due colpi offensivi dei suoi in avvicinamento ed il -8 con cui i Cavs vanno al riposo, 52-44 GSW, sembra un affarone.

L’inizio del terzo periodo è interlocutorio, non segna nessuno per quasi due minuti, poi Irving batte un colpo nella sua anonima partita portando a -6 i Cavs. Ma è un fuoco di paglia, l’ennesimo. Coach Kerr va subito con il quintetto piccolo e Lue lo segue andando, se possibile, ancora più piccoli, Curry mette una tripla delle sue in uno vs uno e i Warriors non si fermano più. Green sale in cattedra offensivamente, la difesa si chiude a ripetizione su James che non riesce ad incidere come sempre e Golden State vola. La tripla forzata di Green in palleggio arresto e tiro a 2.36 dal termine del quarto che porta i Warriors sul +17 fa capire che la partita sta finendo e male per i Cavs. L’ingresso di uno scatenato Barbosa sul quarto fallo di Curry non fa scendere l’intensità degli attacchi dei ragazzi di coach Kerr, anzi è proprio il brasiliano a piazzare un altro parziale che fa chiudere il periodo sul + 20 GSW, 82-62.
Gli ultimi chiodi sulla bara li mettono in avvio di quarto periodo Curry ed ancora Leandrinho, con un 7-0 di parziale che fa entrare la partita in un lunghissimo garbage time. Il quarto periodo è solo accademia Warriors, ci si trascina stancamente fino al finale, 110-77 GSW. I Warriors volano in Ohio sul 2-0 con la convinzione di avere in mano le chiavi tecniche della serie. Ancora una volata hanno vinto di squadra e grazie soprattutto alla difesa. Cleveland paga le solte disattenzioni nella propria metà campo, l’abulica partita di Irving e Love, fino a che è rimasto in campo, ed un James che è diventato presto un rebus risolto da Iguodala e soci.

HIGHLIGHTS

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati