Finals G3: James-Irving, ruggito Cavaliers!

Dopo aver subito 48 punti nelle prime 2 partite delle Finals i Cleveland Cavaliers (senza Kevin Love) battono finalmente un colpo e che colpo, demoliscono i Golden State Warriors grazie ad un superbo 1° quarto e ai 62 punti combinati da duo James-Irving, per i Warriors serata poco felcie al tiro pesante (9/31).

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Cleveland Cavaliers (#1) – Golden State Warriors (#1) 120-90 [GSW 2-1]
CLE: James 32 (11 rimb), Thompson 14 (13 rimb), Smith 20, Irving 30
GSW: Barnes 18, Thompson 10, Curry 19, Iguodala 11

Gara 3 inizia per come tutti i presenti alla Quicken Loans Arena si aspettavano. Cavs con la faccia giustissima che sfruttano a meraviglia il solito inizio lento ed approssimativo Warriors e con la tripla di Jefferson, in quintetto per l’assenza forzata di Love, volano sul 9-0 con 9.30 da giocare nel primo quarto. Chi si aspetta una reazione di Golden state dopo l’ovvio time out di coach Kerr resta abbondantemente deluso. Kyrie Irving entra in partita dalla porta principale, LeBron James attacca con meno isolamenti e Tristan Thompson torna a dominare sotto le plance come un anno fa, con il risultato che Cleveland vola letteralmente sulle ali dell’entusiasmo e, soprattutto, sul +20, 33-13, con la tripla dell’ex Duke con meno di un minuto da giocare. Il quarto finisce con una debolissima fiammata Warriors con Harrison Barnes, che fissa il risultato sul 33-16 alla fine del primo periodo, con Stephen Curry e Klay Thompson non pervenuti.

Il secondo quarto sembra iniziare meglio per Golden State, complice un ovvio calo di intensità dei Cavs, la panchina con Andrè Iguodala e Shaun Livingston fa il suo, Barnes continua ad essere l’unica fonte offensiva ma lo strappo viene leggermente ricucito, 33-23 Cavs, 9.45 da giocare nel secondo quarto. Nel back court dei ragazzi di coach Lue decide di farsi notare anche JR Smith, che attacca meglio il canestro, segna un paio di triple e con un altro parzialino i Cavs riallungano sul 48-33 con 3.24 da giocare. Se Curry continua a latitare e spendere falli, Klay Thompson, in attacco, e Draymond Green, sotto il suo canestro, decidono di iniziare a fare qualcosa, ed il vantaggio scende sotto la doppia cifra, 48-41 quando mancano meno di due minuti per andare all’intervallo lungo. Il finale di quarto vede il Thompson in maglia bianca continuare ad essere un rebus irrisolvibile per la difesa Golden State, Livingston segna un canestro dei suoi e si va al riposo sul 51-43 Cavs.

Chi aspetta un ritorno in campo dei Warriors versione prime due gara resta abbondantemente deluso. Cleveland riprende il discorso da dove lo aveva, brevemente, interrotto, riattacca la partita con ferocia e determinazione e con il solito trio James, Irving e Smith piazza un parziale di 19-5 in poco più di 6 minuti che fisse il punteggio sul 70-48 con 5.49 sul cronometro da giocare nel terzo quarto. Il finale del periodo vede Curry mettere qualche tiro dei suoi, troppo poco, troppo tardi, James ed Irving in alley oop confezionare il gioco della nottata ed i Cavs mantenere saldamente il controllo della partita e chiudere il quarto sul +20, 89-69.

Quarto periodo che, come per gara 2, si trasforma in un lunghissimo garbage time, con coach Kerr che decide comunque di lasciare in campo il suo quintetto base per fargli ingoiare l’amaro calice. L’unica nota da segnalare un aumento dei contatti e delle parole tra giocatori, per la serie mandiamo dei messaggi a partita finita, sinceramente abbastanza inutili. Il finale dice 120-90 Cavs che riaprono la serie, e ci porta ad una gara 4 che si prospetta comunque interessante.

I Cavs hanno cambiato atteggiamento oppure quella di stanotte è stata la versione Golden State da trasferta vista in parte a Portland e ad OKC per due partite e tre quarti? A gara 4 la risposta. Noi ci teniamo un James finalmente non solo, Irving e Smith finalmente protagonisti e T. Thompson a livello delle scorse Finals.

HIGHLIGHTS

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • gasp

    Con Tonino clutch…

  • gasp

    Wall fino al 2012 era per le aspettative quasi un bust, dopo ha svoltato nel gioco e nella mentalità

  • Michael Philips

    Sì ha recuperato terreno, ma son 6 anni che sta nella lega. Doveva spaccare tutto fin dalla rookie season questo, secondo gli esperti.
    “Un wade più veloce e più passatore” cioè un mostro.

    La ncaa è troppo spesso ingannevole.
    Se sei grosso sopratutto magari forte sei forte, ma se anche non hai talento, te la rifai con giocatori che mediamente sono piccoli e quindi passi per uno dominante.
    Poi al piano di sopra sconti tutto e subito.

    Cole aldrich in ncaa era una bestia. Dominante a dir poco. I fratelli zeller sembravano proprio buoni in ncaa, olynyk dominante, kamiski miglior giocatore dell’anno e via dicendo, tyler hansbrough è stato per 4 anni uno dei migliori della ncaa.

    Wall non ha fatto male in nba, ma rimane sempre lontano dalle prime posizioni nel suo ruolo.

  • gasp

    Su Lobe concordo assolutamente, il jolly dalla panchina per dare una profondità alla panchina che sta facendo schifo

  • ILTG6

    Si ma Thompson in difesa e’ ottimo, Love insieme a Irving e’ deleterio in questa serie per quanto si e’ visto finora e in regular season, a me Love non dispiace come giocatore, in altre serie potrebbe essere ed e’ stato un fattore, ora secondo me deve solo fare il bene della squadra e giocare meno mica stare seduto e basta..
    Tra l’altro la prossima partita se parte in quintetto avra’ una pressione addosso incredibile

  • ILTG6

    Nella notte e’ andato small, James da 4 quasi tutti il tempo, ora non rricrdo perfettamete ma due lunghi in campo si sono visti pochissimo, Mozgov lo sta facendo rientrare un minimo in rotazione….io continuo ad essere pessimista ma se si e’ riusciti a vincere bene almeno spero ripropongano qualcsa di simile

  • Michael Philips

    Love e irving mai assieme per lunghi tratti, quello sì. Possono rendere solo se in attacco segnano senza sosta.
    Per quello pensavo ad una lineup pensata per sfruttare bene il potenziale offensivo di Love.

  • gasp

    Io sono favorevolissimo a mettere i due anni obbligatori di permanenza al college perché cosi i giocatori possono affinare le loro qualità e essere testati meglio…

  • ILTG6

    E pero’ Irving almeno 34 35min deve farli perche’ e’ l’unico oltre a James che puo’ attaccare dal palleggio con continuita’ e puntare sempre Curry o coinvolgerlo nel pick’n’roll, quindi per Love trovare anche solo 30 minuti e’ dura, a seconda di come la vede Lue potrebbe scendere a 20 25 min massimo

  • misterwoolf

    in teoria se Love da inizio stagione si fosse lavorato con dei giochi per lui e le sue caratteristiche dalla panchina sarebbe un arma
    ma visto che in post sembra involuto e che sembra cmq un po’ fuori dal gioco la vedo difficile riesca a fare differenza partendo dalla panca in gara 4 , poi la sua difesa rimane cmq ondivaga .

  • Michael Philips

    In post sembra involuto ma probabilmente anche perché con blatt lo ha visto col binocolo il pitturato.
    Non si sa ancora nulla comunque riguardo la sua presenza da titolare o dalla panca in gara 4.

    Oh comunque già che sei misterwolf:
    “Di’ buonanotte, Raquel”

  • Fabio Mastrangelo

    Per me non sono finali!!!!!!!!! Tutte con uno scarto minimo di 20 sono partite di regular season!!!!! Ma una partita punto a punto no?????

  • michele

    uno dei piu’ bei canestri che ricordi tra l’altro, con avvitamento, uso sublime del piede perno, tabellata e coefficiente di clutchness 10.0. Favoloso.

  • sconocchini

    come non capisci? è semplicissimo. assenza di love=lebron da 4

  • 8gld

    Si, giusto. James max 4 no 5 come in gara 2 nel 3/4 o simili minuti.
    5 base TT. 4 base Love o James…come riporti sopra rimarrebbe solo Mozgov in rotazione. Personalmente non rinuncerei a Frye. Buona mano, può’ mettere quei punti giusti. Può’ dare minuti a TT e “potrebbe” giocarci vicino a 4. Irving-Smith-James-Frye-TT. Hai chi si preoccupa delle plance e fa legna e chi può’ stargli vicino a rimbalzo e nella fase offensiva aggiungi tiro e altezza. A secondo come evolve la partita un pensiero sul suo utilizzo lo farei.

  • ILTG6

    Sisi su James da 5 mai concordo, Frye/Love piu’ TT solo se non c’e Irving, se stanno in campo con Irving massimo 10 min. Per questo inserire sia Love che Frye in rotazione e’ difficile, dato che il primo ha la precedenza sul secondo potrebbe “prendere” i suoi minuti

  • misterwoolf

    col fatto dell’aumento della salary cap forse qualcuno un pensierino potrebbe pure farlo, ma certo ne esce ridimensionato il valore del giocatore da ste finals
    secondo voi a quali franchige potrebbe interessare K.Love ?

  • Lorenzo Escriva

    dai era per sdrammatizzare un po’….ci siam capiti….ahahhahahh

  • michele

    conferenza stampa dopo gara 2, battuta di klay thompson ( una cosa di famiglia insomma eheheh)

  • Michael Philips

    Appunto, la fai troppo semplice.

  • 8gld

    Se Frye/Mozgov fa rifiatare Tt a 5, James 4. Con Tt puoi andare con James-Love-Frye.
    Quindi con Irving in campo James 4 e Tt 5? nè Frye nè Love 4? (ci sarebbe anche Mozgov-Tt, ma questo è altro discorso).
    Ok, ma visto che Irving ha un minutaggio alto e non mettendo James 5 questo comporterebbe alto minutaggio anche per Tt e James senza una rotazione. Alla lunga potresti pagarla.

  • gasp

    Stanotte partirà dalla panca

  • 8gld

    “Con Tt puoi andare con James-Love-Frye”. Con Tt uno tra…sorry.
    Vediamo come andrà a finire con gli aggiustamenti di entrambe le franchigie nella prossima con la speranza che esca fuori una partita.