Finals G4: Finalmente Curry e Warriors 3-1!

Alla Quicken Loans Arena stavolta è gara vera, la prima di queste Finals, e a strappare il referto rosa sono stati i Golden State Warriors che finalmente hanno avuto una super prestazione dagli “Splash Brothers” (Curry 38, Thompson 27) oltre al prezioso contributo dalla panchina e alla bellezza di 17 triple, Cleveand troppo frenetica e caotica nel momento clou, 3-1 Warriors con 1° Match-Point tra le mura amiche lunedì notte!

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Cleveland Cavaliers (#1) – Golden State Warriors (#1) 97-108 [GSW 3-1]
CLE: James 25 (13 rimb), Thompson 10, Smith 10, Irving 34, Love 11
GSW: Barnes 14, Green 9 (12 rimb), Thompson 27, Curry 38, Iguodala 10

I Cavs iniziano gara 4 con le stesse facce e la stessa aggressività offensiva viste in gara 3. Ma questa volta i Warriors non si lasciano sorprendere dall’inizio lanciato dei ragazzi di coach Lue e ad un Kyrie Irving ispiratissimo risponde Harrison Barnes ed al primo time out con 7.06 da giocare siamo 13-10 CLE. Coach Kerr abbassa velocemente il quintetto ma se offensivamente si vedono sprazzi del gioco caratteristico di Golden State in difesa si paga un prezzo altissimo specie a rimbalzo, dove Tristan Thompson diventa il solito irrisolvibile rebus. I rimbalzi offensivi del canadese consentono secondi possessi fondamentali per i Cavs che rimangono avanti sul 20-17 con il primo canestro di LeBron James con 4.03 da giocare nel primo quarto. A quel punto per si sveglia e batte un colpo anche l’MVP. Due triple di Stephen Curry da Stephen Curry ed i Warriors rientrano e sorpassano, con James in panchina per i due falli commessi molto velocemente, dimostrando, almeno offensivamente, di essere nella partita. Il finale di quarto ci dice che abbiamo una partita equilibrata e che Kevin Love è in grado di giocare, ed anche su buoni livelli, ed il risultato si fissa sul 29-28 GSW.

L’inizio del secondo quarto è oltremodo nervoso. Le difese sembrano aver preso le misure sugli attacchi, la panchina Cavs regge l’impatto di quella Warriors. Il primo colpo lo batte Curry che con una tripla incredibile porta Golden State sul + 4, 37-33, con 7.02 da giocare. A quel punto Irving riprende a giocare la sua splendida ed incontenibile partita difensiva, aiutato finalmente anche da JR Smith, discontinuo come troppo spesso quando conta davvero, che mette la tripla del 39 pari con poco più di 5 minuti da giocare. Il finale di quarto vede i Cavs cercare di rimettere le mani sulla partita con un James molto attivo a rimbalzo, in difesa ed in avvicinamento. Golden State forza qualche soluzione offensiva di troppo specie con un Draymond Green molto nervoso, come spesso gli capita quando le cose non funzionano. Continui cambi di leadership nel punteggio, con Klay Thompson che entra nella partita con un gioco da tre punti che da l’ultimo vantaggio del quarto ai Warriors, 48-47, prima che il trio Irving, James e Smith, con il solito T.Thompson, confezionino il parziale che manda i Cavs al riposo lungo avanti 55-50.

Il terzo quarto si apre con l’amministrazione del tecnico preso da Luke Walton dopo la fine del primo tempo, i Cavs iniziano come al solito aggressivi e sembrano prendere in mano l’inerzia della partita con la tripla di James che porta i suoi sul +8, 61-53 con 9.29 da giocare nel quarto. Ma a quel punto arrivano alla partita gli splash brothers, tre triple in rapida successione e strappo ricucito in meno di due minuti, 65-64 CLE. Altro mini allungo tentanto dal solito duo James-Irving, 69-64, poi nella seconda metà del periodo arrivano i soliti Warriors. Aggressivi in difesa ed a rimbalzo, micidiali dal perimetro, altre tre triple di Curry, Thompson e del solito, quando serve, Iguodala, e sorpasso sul 72-69 con 4.09 da giocare. Per un paio di minuti le due squadre si scambiano dispiaceri sotto forma di canestri segnati, poi ancora Golden State con la difesa, Iguodala docet, i rimbalzi offensivi, importanti i tre minuti di Varejao, ed il movimento offensivo, tenta l’allungo sul 79-73, ricucito da Irving prima e da due liberi di Love, al suo ultimo acuto nella partita, che mandano gara 4 al quarto e decisivo periodo sul 79-77 GSW.

Quarto periodo che si apre con un James che vola sopra il ferro per dare il nuovo vantaggio Cavs, 81-79, ma l’attacco di Cleveland si ferma li. Iguodala, Green e Thompson alzano il volume della radio nella propria metà campo riuscendo a chiudere la strada verso il canestro a James e soci, in attacco l’MVP gioca per come tutti lo stavano aspettando, ed aiutato da Barnes e dal solito #9 crea il parziale decisivo sul +10, 96-86 a 3.22 dalla fine della partita. Partita che nel finale si innervosisce, con qualche parola, e qualche tentativo fallito di contatto, tra James e Green, ed un tentativo isolato di invasione di campo da parte di un tifoso, se così si può definire un imbecille tale. Golden State mette le mani sulla partita grazie alla difesa che non cala mai anche quando in attacco Curry & co. si prendono qualche pausa di troppo.

L’ultimo minuto serve solo a fissare il risultato sul 108-97 Warriors, che vincono la partita numero 88 della stagione, record all time della lega, segnano 17 triple, record per singola partita delle Finals, e volano ad Oakland con il primo di tre match point in tasca da sfruttare tra le mura amiche.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati