Irving e James uccidono i Warriors, titolo Cavs!

Una tripla pazzesca di Kyrie Irving, la difesa di Kevin Love su Curry e il libero cruciale di LeBron James (Tripla-Doppia)decidono una superba Gara7 che consegna i Cleveland Cavaliers il loro primo titolo della storia oltre a diventare la prima squadra di sempre a vincere una serie Playoffs sotto 1-3, MVP delle Finals LeBron. Non è bastato un Draymond Green da quasi Tripla-Doppia ai Warriors.

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Golden State Warriors (#1) – Cleveland Cavaliers (#1) 89-93 [W CLE 4-3]
GSW: Barnes 10, Green 32 (15 rimb), Thompson 14, Curry 17
CLE: James 27 (10 rimb, 11 ass), Smith 12, Irving 26

Alla Oracle Arena va in scena l’attesissima gara 7. Pronti via ed i Cavs sembrano riuscire a partire bene come in gara 6, due errori Warriors danno il via alla transizione della squadra di coach Lue ed è subito 4-0 CLE. Ma questa volta i Warriors non stanno a guardare, Ezeli prima con l’assist, in quintetto per la prima volta nei playoff, e due triple di Harrison Barnes e Draymond Green fanno il parzialino con cui Golden State si porta sull’8-4. Ma è una partita di mini parziali, appunto, e Kevin Love e Kyrie Irving ne fanno un altro per pareggiare sull’8-8 con 6.58 da giocare nel quarto di apertura. Stephen Curry sembra avere la faccia giusta ed al rientro dal time out mette la prima tripla della sua partita. I Warriors vanno alla ricerca di ritmo offensivo per trovare un parziale che possa in qualche modo dar loro fiducia e spaccare in due la partita, Cavs che restano fedeli al loro piano partita, transizione primaria se c’è, altrimenti tutti sul carro di LeBron James e Irving, e malgrado qualche vistoso errore difensivo rimangono attaccati alla partita. Iniziano le rotazioni classiche da parte delle due squadre, Varejao litiga immediatamente con tutti, ma il primo quarto vede i Cavs chiuderlo avanti, 23-22, con due liberi di James.

L’idea è che Golden State sia troppo frettolosa perdendo palloni con troppa superficialità, i Cavs troppo attendisti e poco attenti in difesa.

All’inizio del secondo quarto la panchina Warriors sembra riuscire a tornare a fare il suo dovere, Iman Shumpert, però, con un gioco da quattro punti sembra far capire che i Cavs possono averne di più. Ma in quel momento ancora Curry e soprattutto Draymond Green trovano delle giocate da Warriors, alzano il ritmo offensivo e trovano anche le giuste misure in difesa e quando anche Barbosa trova lo spazio per una tripla il mini allungo Warriors è servito, e si va all’intervallo lungo sul 49-42 GSW.

Il finale di tempo ci lascia un Green semplicemente infermabile sui due lati del campo, un James troppo solo, con Irving in attesa della partita.

Il terzo quarto inizia come spesso è capitato in queste Finals. Cavs più pronti nel trovare il ritmo partita, Warriors che quando la partita diventa nervosa perdono in fluidità offensiva e non trovano le contro misure difensive. Se a questo ci si aggiunge Kyrie Irving ecco che il parziale Cleveland viene servito subito, e con due giocate incredibili del #2 i ragazzi dell’Ohio volano sul 65-59 con 4.33 da giocare nel quarto facendo venire qualche brivido freddo ai fans della Oracle. A questo punto, come altrettanto spesso è successo in questa serie, i Cavs commettono qualche errore di troppo in difesa, concedono sei tiri liberi consecutivi e quando Barnes riesce a battere un colpo dall’arco i Warriors sorpassano sul 74-73 a 1.19 dalla fine del quarto. Nel finale di quarto le due squadre si sorpassano una volta a testa, tanto per cambiare, ed il risultato con cui si entra nel quarto periodo è 76-75 GSW.

Il periodo decisivo Cleveland lo apre con tre canestri di Irving, Love e James, che fa capire che adesso è venuto il momento di fare sul serio. Curry replica con una tripla da casa sua e siamo ancora pari sull’83. La tnsione è altissima, le difese prendono il sopravvento sugli attacchi ed i Cavs riescono a rendere difficilissima la vita agli Splash Brothers, che si fanno vedere solo a metà del quarto. Un canestro di Green porta Golden State sul +4 a 5.37 dalla fine. Coach Kerr nel frattempo ha rimandato in campo Ezeli, che risulta essere abbastanza spaesato e James ne approfitta immediatamente, fallo preso sul tiro da tre, tripla ed i Cavs risporspassano, 89-87. A 4.39 dalla fine Klay Thompson pareggia la partita sull’89 pari. E lì le due squadre si fermano. La stanchezza, la tensione prendono il sopravvento, non segna più nessuno, con scelte offensive assurde, passaggio dietro la schiena di Curry che finisce nella prima fila, o che vengono ben lette dalle difese. Serve una giocata. Ne arrivano due. Una difensiva con l’incredibile, pazzesca assurda stoppata di James su Iguodala lanciato in contropiede per un facile lay up, l’altra, altrettanto meravigliosa, di Irving, che con 53 secondi da giocare segna una tripla in step back con palleggio in mezzo alle gambe che da il +3 ai Cavs che sembra essere decisivo. Anche perché dall’altra parte Curry si incaponisce nel cercare un assurdo e forzatissimo tiro da tre riuscendo nell’impresa di far sembrare Love un difensore vero. La palla va sul secondo ferro con James che prende il suo 11 rimbalzo in una partita da solita tripla doppia. Si va dall’altra parte e James cerca la schiacciata del punto esclamativo ma sul fallo ovviamente duro di Green cade male sulla mano sinistra facendo venire brividi a tutti quelli a cui piace questo gioco. Ma ci vuole altro per fermare questo James, che mette un tiro libero su due ma è quello che basta. Il finale dice 93-89 Cavs che vincono partita ed anello

I Cleveland Cavaliers riescono nell’impresa incredibile di rimontare da 1-3 e vincere il loro primo anello. LaBron James, in lacrime, vince meritatamente l‘MVP delle Finals. Ed a noi rimane negli occhi uno spettacolo entusiasmante. Nello sport vincono i più forti, quest’anno sono i Cleveland Cavaliers.

P.S.
Questo articolo è stato scritto in realtà da mia moglie perché io, genio assoluto, nell’andare a chiudere un rubinetto in bagno lasciato aperto da mio figlio sono scivolato e probabilmente mi sono rotto due dita di una mano, arrivederci alla prossima stagione.

HIGHLIGHTS

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Shady

    staremmo parlando di lui al passato in questo momento

  • Shady

    beh in queste ultime due gare si è visto che curry e lebron non si amano proprio (questa si che è una rivalità a differenza di altre proclamante ma inesistenti) e soprattutto dopo esse stato sodomizzato non penso che steph aveva tanto voglia di inchinarsi ulteriormente

  • lorenzo tonelli

    Comunque riassumendo il tutto…playoff e 7 gare in finale la mossa vincente e stata solo cedere varejao ai rivali…

  • gasp

    Missione compiuta per Varejao …

  • michele

    premesso che ci sono diverse chiavi di lettura per le finals, che saranno sviscerate per tutta l’estate, io penso che anche questo fattore abbia inciso 1) un conto è rincorrere fino alla morte un record ( parlo ad esempio delle due gare di rs contro i celtics, una finita dopo 2OT), un altro è giocare molto piu’ rilassati, come hanno fatto per buona seconda parte della rs cavs e thunder, che avevano le loro posizioni di classifica ormai cristallizzate ( warriors e spurs distanti, quelle dietro a distanza di sicurezza) 2) le energie mentali sono certamente un dato non quantificabile e qui si sconfina nel soggettivo; la mia opinione è che tante di quelle energie siano state bruciate, rispetto a chi ha fatto una rs piu’ a fari spenti. La stessa cosa per me è successa con Miami bel 2013, regular season stellare, record di W consecutive dei lakers nel mirino e poi playoff di sofferenza 3) GS ha vinto le prime 24 gare dell’anno e ha perso le ultime 3. Io non ho dubbi sul fatto che l’anno prossimo ci penseranno due volte prima di fare una simile partenza….

  • Belle fighe, vi aspetto domani alle 12 per le mie ultime considerazioni dell’anno, qui sul sito! Poi testa al Draft, non ci si ferma mai, un po’ come J.R al party a Las vegas

    https://www.youtube.com/watch?v=-J5ljnhihfE

  • Michael Philips

    ma no guarda, gilbert e lebron si odiano ancora di brutto, e nulla è stato rimesso a posto dopo la decision.

    Non si mandano a fare in culo perché non possono. Si parla di due che nemmeno di guardano in faccia.

  • mad-mel

    Ammetto che sono un fun di curry….ok ha fatto delle finali schifose, pero condannarlo cosi a sentenza dedinitiva mi sembra ingiusto…nel senso che io lo rimanderei a settembre come si fa a scuola….ovvero alla prossima stagione e magari alle prox finals…
    Solo uno in qst gioco non le ha mai cannate….

  • michele

    “Golden State loss means the all-time regular-season win records in MLB, NBA, and NFL are now held by teams that lost championship.”..Ho trovato questa chicca statistica…per la NFL sono i Pats, qualcuno sa chi è il detentore “sfigato” del record nel baseball?

  • michele

    Papà Curry deve fargli passare l’estate con le ginocchia sui ceci per quel passaggio dietro la schiena eheheheh….lo smacco per lui è enorme, dovrà redimersi come successo a lebron per il 2011: non sarà facile, auguri.

  • Michael Philips

    Concordo totalmente.

    Con durant la rivalità è sembrata fortissima per 2 anni, davvero intensa, poi è scemata, anche perché poi kd si fece due estati di fila di preparazione atletica assieme a lebron, il che ha annullato ogni rivalità.

    Quella con Kobe c’era eccome a cavallo tra 2008 e 2010, fortissima ed è inutile che poi i due(kobe e bron)a babbo morto dicano che non c’era mai stata vera rivalità. Howard e i magic negarono la finale del secolo che avrebbe potuto cambiare tutto.

    Oggi tra curry e lebron c’è odio vero e già durante le scorse finals il 23 aveva il dente avvelenato perché curry aveva vinto l’mvp.

    Poi figurati quando l’altro ragazzo from akron gli vince l’anello(in una situazione di totale svantaggio) e viene proclamato(dai media) il nuovo n.1 della lega. Lì è scattato l’odio forte.

    Quest’anno poi il clamoroso blowout di gennaio(ma pure la sconfitta a natale), con i warriors vincenti di 37pts con curry da 35 o 37pts dominante a dir poco e lebron pessimo. Prima di quella gara curry aveva parlato di bei ricordi alla Q arena, dicendo che sperava di sentire ancora l’odore dello champagne delle pasate finals. Il danno e la beffa insomma.
    Poi l’mvp unanime, il record di 73-9 e tutto il resto.

    Io ancora credo che lebron abbia preso molto sul personale la sfida con curry, puntandolo spesso fisicamente e verbalmente, dopo ogni stoppata gli ha ricordato cosa era appena successo e in generale il fatto che curry non lo abbia salutato a fine gara basta e avanza per capire il loro rapporto.

    Io credo che lebron si sia sognato ogni sera da gennaio a oggi, quei canestri umilianti che curry gli rifilò, quella tripla dopo averlo fatto cadere come un fesso e quella rubata(che pareva la rubata di jordan a malone nel 1998), quella sensazione di essere soggiogato dal nuovo fenomeno ha fatto scattare qualcosa di forte.

  • Michael Philips

    certo che alla luce di ciò che ha fatto vedere irving in queste finals(e pure in gara 1 del 2015 fece benissimo) l’idea di alcuni(non andrò a ripescare i milioni di commenti a riguardo, non ho voglia)che sostenevano che senza irving i cavs erano meglio, possiamo anche archiviarla, sì?

  • gasp

    Decision 3.0 eheheh

  • gasp

    La situazione in cui è Curry è molto meglio di quella di quella di LeBron nel 2011…

  • michele

    adesso non fare la “mommy” in soccorso di lebron eheheeheheh

  • Michael Philips

    Nessuna condanna definitiva, anche kobe(oltre lebron) fece una finale terribile nel 2004(aiutando i pistons che non riuscirono mai a fermare shaq) eppure si è rifatto con gli interessi qualche anno dopo.

    Il punto non è nemmeno come ha giocato, ma il fatto che in tanti hanno commentato la sua stagione ignorando tanti aspetti del suo gioco o carenti, o proprio inestenti.
    Non è dominante come altri, pur segnandone 30 a sera.
    Altra cosa, non è poi così furbo come si pensava, basta vedere la quantità di falli idioti e palle perse che ha messo a referto, roba che manco westbrook, e anche mentalmente ha sofferto un botto, lui che era il killer ecc…

    Può rifarsi(pur non avendo più 20 anni, i prossimi playoffs ne avrà 29), ma il suo massimo non potrà mai essere quello di altri giocatori capaci di incidere a 360°(kobe, lebron, duncan e tanti altri tra quelli in attività), che è appunto la differenza che ci sarà sempre tra un duncan e un dirk. Due mostri ma è chiaro che il caraibico abbia avuto un impatto sulle gare più ampio rispetto al tedesco.

  • michele

    speriamo di no, altrimenti i Cavs perderanno praticamente tutti i loro tifosi fuori dall’Ohio acquisiti in questi due anni, a cominciare da te eheheheh

  • gasp

    Io faccio l’ “heater” (parisi) di Curry eheheh

  • michele

    cmq nel 2011 sarebbe stata bella una finale tra miami e lakers, per chi avresti tifato tu? poi sarebbe stato scontro epocale tra kobiani e lebroniani….

  • Michael Philips

    anni luce da quella situazione e contesto. Ma come quella quando mai ci finirà un altro giocatore?

  • Michael Philips

    la decision 3.0 è di rimanere ai cavs!

  • michele

    cmq pensavo che lebron è definitivamente il “comeback kid” del basket…tre titoli vinti, tre volte recuperando da situazioni disperate. (boston 2012, spurs 2013, gs 2016),,credo sia un altro record

  • michele

    intendi quelli che auspicavano una trade irving-chris paul quest’inverno?

  • gasp

    Fortunatamente non è successa eheheh… comunque credo i Lakers, James veramente troppo “villain”

  • gasp

    Deve proprio volersi male eheheh

  • gasp

    Poi sinceramente non so dove potrebbe andare

  • gasp
  • lorenzo tonelli

    Direi che si é già mosso abbastanza..

  • Hanamichi Sakuragi

    Chi diceva di irving sbagliava..ma chi diceva di love..no.
    Sul primo pensavo fosse una cazzata sul secondo ero diventato d’accordo..e dire che ritenevo love meglio di bosh

  • sconocchini

    io su irving mi sono ricreduto progressivamente, ma devo ammettere che subito dopo la lettera di lebron avevo scritto “non ha senso tradare wiggins per love, meglio tradare irving per love”. ecco, sono un coglione, lo ammetto.

  • DrDre

    Poi ci si lamenta dei troll se escono sti commenti qua.

  • 8gld

    Mah, oggi Warriors-Curry e Cavs-James sono complementari, le due faccine della stessa

  • Michael Philips

    ma che vuoi farci, fino all’altro ieri irving non aveva mai convinto in difesa e in queste finals ha fatto benissimo. Boh?

    Capisco i punti che è sempre stato in grado di segnare, ma nella serie più importante ha mostrato di saperla passare e di saper difendere. Ha sorpreso tutti.

    Così come wiggins non ha mantenuto le aspettative che c’erano su di lui.
    Così come love non ha funzionato nei cavs passando dall’essere uno dei top scorer della lega ad essere un quarto violino.

  • Michael Philips

    oh i cavs hanno vinto contro i warriors con love e irving in campo e hanno perso senza questi due. Alla fine tutto torna.

  • Michael Philips

    oddio, irving-paul ci avrei fatto un pensierino eh

  • tommy23285

    Si so hanno molto spazio per crescere. Steph ancora giovane se impara dagli errori e amplia il suo gioco upuo davvero diventare forte. Ovvio in 6 gare ha battuto record triple finals ma chissenefrega. Troppo supponente ha bisogno di bagno umiltà per tornare più forte sia lui che klay, basta vedere passaggio dietro schiena o altri tiri assurdi presi in gara 7

  • tommy23285

    Condivido un toro. Kerr non ha allenato bene queste finals anche se tolto bogut aveva poche soluzioni per variare game plan. Interessanti statiche sui playoff e rs. Ovvio che playoff son altra cosa Xo sai bene anche tu che un conto è giocare vs OKC che ha 2 dei primi 5 della lega n altro Toronto o Detroit. X me golden state ha pagato tanto quel 73-9 e infortunio curry ha spremuto molto klay che arrivao cotto alle finals. Lbj grande a elevare suo gioco nei playoff. Sato triple curry pauroso fa capire che potenzialità ha specie se migliora come spero ci uro lavoro estivo rapporto assist/perse che per lui farà differenza. Spero nella bella prox anno ma cavs sicuro vanno ancora in finale a ovest sarà durissima

  • 8gld

    Mah, Warriors-Curry e Cavs-James sono discorsi complementari, le due facce della stessa medaglia. La sconfitta di uno è’ l’elogio dell’altro, la vittoria di uno è’ l’ombra dell’altro.
    Personalmente davo la finale al 50% come il turno contro i Thunder.
    Non perché’ i Warriors non erano quelli del 73-9, ma perché’ quelle due franchigie potevano giocarsela contro i Guerrieri.
    Complimentandomi con i Cavs i Thunder li vedevo un pizzico più’ ostici.
    Da queste finali tralascio i discorsi su Curry, potendo esser complementari al risultato, e punto il dito su Kerr e…Green.
    Il primo perché’ e’ un allenatore che ha fatto bene, perché’ quando arrivò’ non mi sbilanciai in nessun giudizio volendo aspettare il parquet. Quando la palla inizio’ a saltellare e iniziarono a palleggiare si vedeva che le cose andavano bene. A metà’ r.s. del primo anno lo aspettai al varco su una lunga serie di partite fuori casa. I Warriors dopo tanti anni riuscirono a portare molte W a casa. Le cose stavano cambiando e iniziai a seguirlo bene. Poi come andarono le cose si sanno. Prima che partissero i p.o. solo gli Spurs vedevo come ostacolo tra i suoi Warriors e le finali NBA.
    Quest’anno, dopo una cavalcata di 73-9, solo i Thunder vedevo come ostacolo tra i suoi Warriors e le finali NBA.
    Poi le finali, almeno per me, sono altro discorso e quelle di quest’anno ne sono l’esempio.
    Contro i Thunder è’ stato messo in seria difficoltà’ ma alla fine è’ stato bravo. Il primo appunto personale nasce qui e sulla sua non “completa” gestione Green.
    Il secondo appunto contro i Cavs, sempre complimentandomi con Lue. Non mi è’ piaciuto. Dopo quasi due anni scrivo di Kerr che non mi è’ piaciuto. Non mi è’ piaciuto su alcune gestioni, non mi è’ piaciuto sui cambi tra prima e seconda fila ma, sopratutto, su gara 3…assurda, fuori luogo e che oggi la paghi. Non si lasciano partite di finale NBA per statistiche, rendimento comparato sui 24 minuti-15secondi e tra decimi, perché’ così’ giochi bene la 4, per poi eventualmente…in finale i calcoli per il domani cozzano di brutto con l’oggi. Sono convinto che l’ha capita e che dalla sconfitta prenderà’ il meglio.

    Green: Un forte coglione. Preso al draft con chiamata verso la quaranta, ha giocato a 1 ml di dollari per qualche stagione ritagliandosi giorno dopo giorno il posto da titolare. Oggi deve abbassare le penne su alcune situazioni e continuare su altre. La sua forza è’ quella di portare energia, voce, presenza. Si è’ rivelato un giocatore di basket, un giocatore che smuove una partita…gran jolly preso dai Warriors. Domani potrà’ ritornare nell’anonimato ma questo Green, meno le coglionate, potrebbe far comodo a più’ della metà’ dell’Nba. Quest’anno la vera rivelazione dei Goden State Warriors. Bravo.

    Warriors: veramente, fino a ieri erano la 10ima/15ima a Ovest. Oggi si parla di loro. Anche avendo perso la finale pur sempre un grande traguardo per loro. La società’ dovrà’ lavorare per tenerli a queste altezze.

    Sui Cavs nulla da dire.

  • Michael Philips

    sì ma quei pistons erano ben più forti dei rockets(peggiore team dei playoffs) e gli hawks hanno avuto un record migliore dei blazers. stesso vale per i raptors rispetto ai thunder.

    La storia che l’est è debole è stata distrutta ieri. I cavs hanno battuto il miglior team della western. le scuse sono finite.

  • tommy23285

    Ma vedi che vuoi solo far polemica e non parlare di bakset? Ripeto io non metterò mai asterischi a un titolo X infortuni o altre cose del genere. I cavs hanno vinto con merito è già fatto complimenti a loro e a Lbj e irving. Poi se siamo obiettivi è evidente che percorso playoff delle 2 squadre è stato molto diverso idem la rs. Ad ovest livello molto più alto non si può proprio leggere che Toronto è meglio dei thunder, che cosa ridicola. E Atlanta nn ha giocatori del livello di lillard. In più qlc gara curry l’ha saltata e altri hanno giocato di più. Quando si analizza sconfitta bisogna considerare ogni aspetto. X me condizione fisica dei dubs non era ottimale. Cleveland più fresca, bravi loro hanno meritato vittoria mettendoci più voglia e dimostrandosi migliori. Poi se vuoi puoi far sondaggio o leggere qlc sito di basket è differente livello tra est e ovest come contender è molto diverso a ovest 3/4 a est solo Cleveland che anche prox anni se nn si sposta qlc ha strada spianata X le finals.

  • Hanamichi Sakuragi

    si ma con love che giocava poco… e allora si che tutto torna