Free-Agency 2016, chi andrà all’attacco

Come da prassi ci si avvicina verso agosto, le Olimpiadi incombono e la Free-Agency NBA si prende il suo periodo di ferie, nell’ultima settimana non ci sono stati grandi movimenti se non il rinnovo di CJ McCollum (24 anni) con i Portland Trail Blazers (4 anni per $106 milioni) e Dion Waiters (24 anni) a Miami, in questo post vediamo quali sono le squadre che dovranno intervenire pesantemente nei prossimi giorno soprattutto dopo le Olimpiadi.

FREE-AGENCY, CHI ALL’ATTACCO

Cleveland Cavaliers (11 giocatori sotto contratto)
La filastrocca è sempre la stessa, il rinnovo di LeBron James farà da apripista al più che probabile rinnovo di J.R Smith e James Jones, da capire se cercheranno un sostituto di Dellavedova o se punteranno sul rookie Felder.

Houston Rockets (17 giocatori sotto contratto)
La squadra di per se è fatta ma c’è un problemino, manca un lungo! Il GM Daryl Morey sta lavorando per dare a James Harden un nuovo centro, Capela e Nene sono buoni ma tra inesperienza e fragilità i texani cercano qualcosa di più convincente.

Golden State Warriors (14 giocatori sotto contratto)
Il super team ha il quintetto dei sogni però manca la panchina dopo aver perso pedine importanti, allungare la panchina sarà l’obiettivo dei Warriors che punteranno a veterani da usato/garantito.

Boston Celtics (12 giocatori sotto contratto)
Non ci crede nessuno che i Celtics se ne staranno seduti con le braccia conserte fino ad inizio stagione senza provare a piazzare un colpaccio, Ainge lo aveva promesso, al Draft ha sorpreso tutti con Jaylen Brown, fallito l’assalto a Durant quale sarà il Big-Target dei verdi?

New York Knicks (15 giocatori sotto contratto)
Quintetto c’è, panchina anche ma serve come il pane un cambio per Derrick Rose e, toccando ferro, un cambio che possa prendere il posto dell’ex Bulls qualora incappasse in un nuovo infortunio.

Milwaukee Bucks (11 giocatori sotto contratto)
Servono delle SF perché tolto il poliedrico Giannis Antetokounmpo non c’è nessun altro, inoltre bisogna capire se firmare i due rookie Thon Maker e Malcolm Brogdon.

Orlando Magic (14 giocatori sotto contratto)
Sotto i ferri non si passa col tiro Ibaka-Vucevic-Biyombo ma servono ali forti con tiro perimetrale, una sorta di 3 che può giocare anche 4 garanbtendo pericolosità a 360°, si vociferano i nomi di Matt Bonner, Josh Smith e PJ Hairston

Sacramento Kings (15 giocatori sotto contratto)
Oltre ad un bravo psicologo per Cousins i Kings sono ad oggi senza un vero PG, perso Rondo c’è solo Darren Collison come regista di cui tutti conosciamo le doti, poi c’è sempre la questione Rudy Gay che tiene bando, trade o non trade?

Oklahoma City Thunder (14 giocatori sotto contratto)
Russell Westbrook, ne più, ne meno e le opzioni sono solo 2:
1) Trade ad inizio stagione
2) Tenerlo per poi buttarsi su Blake Griffin nella Free-Agency 2017 con la sicurezza di riportare Griffin a casa e quindi rinnovare Russ.
Non possono permettersi un Durant 2.

Chicago Bulls (14 giocatori sotto contratto)
Reparto esterni di prima fascia, reparto lunghi rivedibile dopo l’addio di Pau Gasol, serve un centro in più

Los Angeles Lakers (14 giocatori sotto contratto)
A parte una dirigenza nuova e un proprietario nuovo, i Lakers devono risolvere la grana Nick Young, il giocatore è emarginato in casa dopo lo Spy-Gate con Russell, l’obiettivo sarebbe scambiarlo per un veterano.

Minnesota Timberwolves (14 giocatori sotto contratto)
Il reparto lunghi esplode soprattutto Nikola Pekovic e il suo contratto da $23 milioni per i prossimi due anni inoltre il destino di Ricky Rubio, lo spagnolo da 3 anni è costantemente in bilico e la scelta al Draft di Kriss Dunn è stato un altro forte segnale, sarà trade?

Philadelphia 76ers (17 giocatori sotto contratto)
Lo stiamo dicendo da giugno, il reparto lunghi/ali piccole è stra-colmo, uno tra Embiid-Okafor-Noel dovrà andare via ma ad oggi calma piatta e serve un PG!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B