Olimpiadi Rio 2016, le pagelle!

E anche le Olimpiadi di Rio 2016 sono agli archivi e non potevano mancare le nostre pagelle sul torneo di pallacanestro che, come da pronostico, ha visto gli Stati Uniti vincere ancora contro la Serbia, un torneo che ha regalato sorprese, emozioni e addii nazionali illustri, andiamo a dare i voti!

LE PAGELLE

Voto 0 alla RAI: Eventi di questa portata hanno confermato tutti i limiti dell’emittente televisiva italiana, 2 canali e mezzo senza MAI un programma sono stati una follia per non parlare dell’App/Streaming per tappare i buchi, imperdonabile lo stacco di regia durante USA-Serbia sul quasi assist di Milos Teodosic…

Voto 1 alla Cina: Vorrei invitarvi al seguente ragionamento, da dopo l’arrivo di Yao Ming in NBA la Cina, oltre a diventare il mercato di trastullamento di David Stern, si auto-impose di diventare un campionato d’elite e per farlo iniziò una serie di investimenti nel cercare di portare in CBA le stelle NBA a fine carriera (Stephon Marbury su tutti) per inalzare il livello di gioco. Investimenti su investimenti su investimenti e alla fine è mai uscito un giocatore cinese di livello?
Siamo nel 2016 e la stella di riferimento è ancora Yi Jianlian che in CBA viaggia a 25+10 e in NBA solo il solito Mitch Kupchak gli ha ridato un contratto (un anno a $8 milioni) con i Lakers. Nel calcio stanno facendo lo stesso stra-pagando buoni giocatori per alzare il livello con l’obiettivo di imporsi sul mercato dei diritti televisivi…col basket buco nell’acqua, col calcio ci stiamo arrivando.

Voto 2 al Brasile: come direbbe Massimo Boldi “sono anni anni anni” che io lo dico e lo ripeto alla nausea, squadra con ottimo potenziale, con giocatori di talento ma in mano a due sciagure, una in panchina che porta il nome di Ruben Magnano che ha regalato il derby all’Argentina compromettendo definitivamente la qualificazione ai QF e poi il mio “idolo” Marcelinho Huertas, anche davanti al suo pubblico ha confermato tutti i suoi limiti…e solo Kupchak poteva dargli un contratto NBA.

Voto 4 a DeAndre Jordan: l’eliminazione degli Stati Uniti per mano dell’Italia in Semifinale del Volley è solo colpa sua, se si fosse dedicato al suo vero sport avrebbero vinto l’oro a mani basse! Scherzi a parte, il contesto FIBA ha (se ancora ce en era bisogno) messo in mostra tutti i suoi demotivanti limiti, bene in Semifinale perché ha giocato bene, ma le sue esultanze in panchina…

Voto Che ne sarà di noi? all’Italia: L’argento nel volley e Beach-Volley, il bronzo del Settebello, vedere questo paese che di colpo si appassiona (temporaneamente) per discipline che non siano il calcio e noi appassionati della palla a spicchi impotenti fa davvero male anche in prospettiva futura, abbiamo (media, tifosi, dirigenti, giocatori) capito troppo tardi il potenziale che avevamo tra le mani riducendoci solo agli Europei e al Pre-Olimpico a spingere la Nazionale, è stato chiesto ad Ettore Messina un sorta di miracolo in 3 settimane e a momenti ci riusciva. E adesso? Prima di Tokyo 2020 ci saranno gli Europei 2017 (Finlandia, Israele, Romania, Turchia) e i Mondiali 2019 in Cina…ci sarà ancora l’hype del Pre-Olimpico? Ci sarà ancora Messina? Ci si ricorderà che c’è una Nazionale di pallacanestro? Boh..

Voto In Loop ai telecronisti RAI: Ogni partita di Team USA sempre lo stesso CD con le sguenti tracce
1) Kevin Durant la prossima stagione giocherà a Golden State (con comemnto a seguito)
2) La “Vinotinto” (by coach Michelini)
3) La spedizione tragica di Atene con tanto di soprannome sbagliato (Scream Team e non Nightmare Team)
4) Carmelo Anthony e il 3° oro
5) Kyrie Irving e la tripla di Gara7
6) Paul George e l’infortunio del 2014

Voto 6 alla Croazia: Ci hanno castigato a Torino e la stampa era insorta accusando gli Azzurri di aver perso da una squadra mediocre, così mediocre da arrivare 1^ nel Gruppo B e di giocarsi i QF contro la Serbia in un match durissimo, Dario Saric fa brillare gli occhi dei tifosi di Philadelphia, Bojan Bogdanovic una sentenza. Li rivedremo di nuovo.

Voto Leader a coach Mike Krzyzewski: Chiude la sua avventura con Team USA, 2 Mondiali e 3 Olimpiadi per la leggenda di Duke che a livello tecnico/tattico non è che abbia mai dato qualcosa ma che sicuramente è riuscito a dare un impatto emotivo tale da unire tutte le superstar NBA per la vittoria finale.

Voto 7 all’Australia: Bella squadra, divertente, carismatica guidata dal miglior duo della manifestazione (Dellavedova-Mills), bastonata dai Serbi in Semifinale e beffata dagli arbitri nella finale per il 3° posto. I Boomers hanno ben impressionato e meritavano la medaglia ma il futuro è roseo…anche perché ci sarebbe un certo Ben Simmons in arrivo.

Voto 8 a Sasha Djordjevic: il movimento serbo era andato a meretrici, erano spariti, lui ha preso in mano una barca ormai a fondo imponendo disciplina e regole, il materiale umano non è mai mancato, un gruppo di genio e sregolatezza come il leader Milos Teodosic, le finali ai Mondiali 2014 e Olimpiadi 2016 sono state la conferma di un movimento ritrovato. I Maestri sono tornati come giusto che sia.

Voto Django a Kevin Durant: Prima di abbracciare il prossimo ruolo di alfiere/paggetto di Stephen Curry alla corte dei Golden State Warriors il buon KD ha regalato spettacolo e pennellate di talento in queste Olimpiadi. A Londra era la bocca di fuoco dietro al duo Kobe-LeBron, a Rio era il 1° terminale e dopo un turno preliminare svogliato ha poi mostratro di che pasta è fatto firmando (come a Londra 2012) 30 punti in finale. Kevin Durant, l’ultima da uomo libero.

Voto 9 a Manu Ginobili & Pau Gasol; entrambi salutano le loro nazionali a Rio, entrambi eliminati dagli Stati Uniti, entrambi icone e pionieri dei movimenti dei proprio paesi, malgrado l’età entrambi hanno regalato ancora grandi emozioni con Gasol da 31+11 nella finale del 3° posto. Due così non torneranno più.

Voto Man Of The Year a Kyrie Irving: Titolo NBA da protagonista, Medaglia D’oro alle Olimpiadi raggiungendo 3 discreti personaggi…altro?

Voto 10 a Carmelo Anthony: Primo marcatore di sempre nella storia di Team USA, primo giocatore di sempre a vincere 3 ori olimpici e tutti “Certo, non vincerà mai niente in NBA almeno si consola con le medaglie” chissà, però bisogna dare atto a Melo che più di tutti ha sempre sentito l’uniforme di Team USA, 12 anni di servizio, 4 medaglie olimpiche, senza Dwyane, Kobe e LeBron la spedizione di Rio era la SUA spedizione, superbo nel turno preliminare poi il solito nei match ad eliminazione diretta dove prova ad essere il Go-To-Guy rischiando di combinare disastri.
Forse è vero che non vedrà mai il Larry O’Brien ma in un paese come gli Stati Uniti dove le Olimpiadi hanno un certo peso Melo si è conquistato un posto d’eccellenza, chiamatelo scemo.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Max

    solo un appunto..in Italia la pallavolo ha più iscritti del basket!!!
    Michelini è stata una sciagura!!!

  • Noi abbiamo una grandissima tradizione nella pallavolo, solo che solo quando gioca la Nazionale i media e tutti si ricordano che abbiamo una squadra competitiva

  • Max

    su quello FMB sono d’accordo..io seguo la pallavolo da sempre e dopo calcio e basket è il mio sport preferito!!!

  • Michael Philips

    Questa nazionale mi è sembrata squilibrata, troppo talento offensivo, poche teste pensanti, pochi passatori decenti. Hanno vinto di puro talento, ma forse le prendevano contro la spagna del 2008 o del 2012.

    Ci sono team usa assemblati con i piedi(2004) e pure quello del 2006, senza un leader, e poi team assemblati da dio e sottovalutatissimi, come quello di sydney 2000, che avrebbe fatto sudare chiunque.

    A monte penso che gli USA hanno 318 milioni di abitanti e dispongono di tanti atleti.
    Poi penso alla croazia argento nel 1992 a barcellona e bronzo ai mondiali del 1994, alla jugoslavia oro ai mondiali del 1990, 1998 e 2002, poi alla serbia doppio argento mondiali e olimpiadi, alla slovenia e penso che se solo potessero giocare assieme, mettendo in campo il meglio del meglio, allora non si vedrebbero gare sbilanciate e forse il dominio usa sarebbe stato molto meno netto.
    Sopratutto nei 90’s considerato quanto talento c’era tra croazia e jugoslavia, pensare ad un unico team come in passato, forse avremmo visto un argento per gli usa alle olimpiadi di atlanta 1996 o sydney 2000.

  • Hanamichi Sakuragi

    sulla RAI.. vogliamo parlare delle pronuncie???
    quando l’nba te la commentano buffa e tranquillo come fai a dire Cusins?? ma l’apoteosi.. coach Sciaiscesky… mitici

    riguardo le pagelle:

    coach Sciaiscesky.. a me sembra un non allenatore. Contro Scariolo e Djordjevic mi è semrbato veramente impotente. Gli si riconosce il merito di avere attirato i migliori giocatori nba. io la penso diversamente.

    andando al 1° Dream Team ma veramente qualcuno pensa che se magica bird e jordan non si fossero messi d’accordo per andare tutti gli altri 9 avrebbero fatto carte false per esserci? ad uno come barkley cosa mai poteva interessare di giocare contro l’angola? e con il moderno D.T., esclusi james wade e melo che erano presenti nel 2004.. ma veramente se bryant non avesse detto “ok vengo” tutti gli altri avrebbero voluto far parte della spedizione?? non credo sia merito di Sciaiscesky… ma delle stelle di 1° grandezza che oggi vogliono far parte dello stesso team del 92…

    su Melo: ha vinto 3 ori da gregario… non gliene faccio una colpa ma da leader di un gruppo di vincenti non riesce proprio ad esserlo

  • Hanamichi Sakuragi

    ma chi è stato l’mvp del torneo? non ho visto la premiazione

  • gasp

    ” A monte penso che gli USA hanno 318 milioni di abitanti e dispongono di tanti atleti” anche la cina dispone di tanti atleti ma non hanno così tanto dominio…

  • Michael Philips

    ma i paesi dell’ex jugoslavia sì cazzo, e immaginare tutto quel talento in un unico dream team europeo farebbe paura sia per quelli che c’erano ieri, ma pure mettendo insieme il meglio di quello che abbiamo oggi.

    La cina non ha mai combinato una cippa nel basket. Così come gli USA nel calcio. Questione di cultura sportiva.

  • gasp

    Esatto, tutta questione di cultura o di buona volontà delle istituzioni di investire su qualcosa… basta pensare all’Inghilterra che ha pochi più abitanti dell’Italia ed è tra le prime nel medagliere… poi sul talento dei paesi dell’ ex Jugoslavia sfondi una porta aperta…

  • gasp

    Il merito di coach K è quello di essere riuscìto a far mettere da parte le grandi individualità per costruire sempre dei team USA molto uniti

  • Alle Olimpiadi non viene nominato

  • Hanamichi Sakuragi

    ah ecco…