Grant Hill per Kobe Bryant? Jackson ci pensò!

La storia di Kobe Bryant la conosciamo tutti, i suoi alti e bassi con Shaquille O’Neal, la quasi trade del 2007 con i Chicago Bulls ma recentemente il presidente delle operazioni dei New York Knicks Phil Jackson ha fatto emergere un nuovo retroscena della carriera del “Black Mamba” quando, nella stagione 1999/00, pensò ad unos cambio al quanto particolare.

La stagione 1999/00 è quella che vide i Los Angeles Lakers conquistare il primo titolo del famoso “Three-Peat” battendo in finale gli Indiana Pacers, era la stagione di Shaquiell O’Neal nominato MVP della Regular-Season e delle Finals, ma fu anche la stagione che vide (per poco) in bilico il futuro dell’allora “Kombo #8” molto in bilico; ad inizio annata Kobe era OUT per un infortunio alla mano saltando le prime 15 partite di stagione regolare, Kobe era in continuo contatto con il GM Jerry West ponendosi interrogativi sulla coesistenza con “The Big Aristitotele” informandosi anche per un’eventuale trade, Phil Jackson udita questa sirena prese in considerazione una proposta:

La squadra vinceva, Shaq era motivato e giocava bene ma Kobe era irrequieto, viaggiava a 19 punti di media e parlava continuamente con Jerry West e gli aveva chiesto di essere ceduto, pensai alla proposta dei Detroit Pistons che offrivano Grant Hill, ammetto di averci pensato un po’. Kobe era già convinto a quel tempo di poter diventare uno dei più grandi giocatori di sempre e io, in quel momento, pensavo che sarebbe stato un obiettivo alla sua portata.

Bryant chiuse la stagione 1999/00 viaggiando a 22.5 punti, 6.3 rimbalzi e 4.9 assist, anche Grant Hill non scherzò quell’anno chiudendo con 25.8 punti, 6.6 rimbalzi e 5.2 assist ma era di 7 anni più vecchio di Kobe, quella volta lo Zen ci vide lungo visto poi il calvario fisico che l’ex Pistons e Magic affrontò.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • gasp

    Col sennò di poi sarebbe stata la trade più disgraziata del millennio…

  • Michael Philips

    per kobe sicuramente. Questo stava sopra il biglietto vincente della lotteria, e niente, voleva scendere.

  • gasp

    Mah, non so alla fine stiamo parlando dei Pistons inizio 2000, secondo me gli unici che ci avrebbero perso sarebbero stati i Lakers

  • Michael Philips

    mettiamola così, quel grant hill era forte quanto quel kobe, e non sappiamo se si sarebbe fatto male comunque una volta passato in un altra squadra(basta solo pensare che se rose non avesse giocato quegli inutili minuti finali contro phila nel 2012, forse non si sarebbe MAI fatto male), e non credo sarebbe stato sorprendente vedere i lakers comunque vincenti con hill invece che kobe, sopratutto pensando a come riuscirono a vincere le finals del 2000, praticamente senza kobe.

    Al contrario kobe ai pistons avrebbe sfogato l’unica cosa che gli interessava all’epoca(segnare) ma tutto sarebbe cambiato radicalmente. Sarebbe stato probabilmente uno scorer più assurdo come medie, ma anelli zero, manco da vicino direi.

  • gasp

    “Lakers comunque vincenti con Hill invece che Kobe, sopratutto pensando a come riuscirono a vincere le Finals del 2000, praticamente senza Kobe.”

    Ma sarebbero arrivati con Hill alle Finals? Possibile ma non certo, e sapendo il disgraziato destino di Hill sicuramente i Lakers avrebbero vinto molti anelli in meno

  • lorenzo tonelli

    Per fortuna lo ha pensato solo per un po’…

  • mad-mel

    Puo piacere a mille grant hill, eleganza tecnica polivalenza ecc….gli infortuni lo hanno devastato…pero a livello mentale, cattiveria agonistica nn mi ha mai convinto, anche nei primi anni a detroit.
    Ecco su qst piano io vedo un abisso con kobe.

  • Barone birra

    Grant Hill un grande talento distrutto dagli infortuni