NFL Tuesday 19: Recap della Week #1!

La Week #1 della stagione NFL 2016/17 regala subito sorprese in serie, partite emozionanti di cui molte vinte in volata e qualche gradita conferma. Quest’anno NBA-Evolution cambia il format di “NFL Tuesday 19” con resoconto della Week, i “Protagonisti” e il Big Match della giornata…cominciamo!!

NFL WEEK #1

NFL - Risultati - Week #1 - 2016Nell’apertura del giovedì, c’è il rematch del Superbowl fra Denver e Carolina nella quale è ancora la difesa arancione ad avere la meglio tenendo sotto controllo il quarterback dei Panthers Cam Newton e consentendo al debuttante Trevor Siemian di vincere la sua partita alla guida dell’attacco dei Broncos.

Domenica pomeriggio ne accadono veramente di tutti i colori. I Raiders, con una scelta giudicata folle da chi vi scrive, decidono, dopo un touchdown che li porta ad una lunghezza da New Orleans a trenta secondi dalla fine, di andare letteralmente “All-In”: coach Del Rio va per la conversione da due punti, preferendo provare a vincere subito invece che pareggiare (con il Pat) e andare all’overtime. Derek Carr imbecca il wide receiver Michael Crabtree e Oakland sbanca New Orleans nonostante la prova monstre di Drew Brees. Nella stessa division i Chiefs rimontano 17 punti nell’ultimo quarto agli increduli Chargers che rischiano di perdere per tutta la stagione il ricevitore Keenan Allen per un infortunio al ginocchio
Nel resto della giornata va segnalato il pesantissimo successo dei Cincinnati Bengals che battono nel finale i New York Jets (di cui parliamo qui sotto) e la sorprendente vittoria dei Patriots in Arizona: con Brady e Gronkowski fuori uso, è il quarterback Jimmy Garoppolo a guidare il team di coach Bill Belichick ad una clamorosa vittoria in Arizona contro i favoritissimi Cardinals.

Se i Texans del neo quarterback Brock Osweiler partono bene, così non fanno i Colts che, nonostante un recuperato Andrew Luck, si fanno rimontare nel finale dai Lions che cominciano il post Calvin Johnson nella maniera migliore

Seattle deve aspettare che Russell Wilson trovi Doug Baldwin in endzone all’ultimo minuto per avere ragione dei Miami Dolphins che tornano in Florida con un container di rimpianti mentre gli altri favoriti della NFC, i Green Bay Packers, devono sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione degli emergenti Jacksonville Jaguars.

Nei “posticipi” del lunedì, gli Steelers calano i loro assi offensivi (il trio composto dal quarterback Ben Roethlisberger, il running back Wiliams e il wide receiver Brown) e battono i Redskins a domicilio mentre i San Francisco 49ers hanno la meglio sui deludenti Los Angeles Rams.

PROTAGONISTI

• Carson Wentz, QB, Philadelphia Eagles. Davanti non c’era la difesa dei Chicago Bears del 1985, ma una “striscia” da 278 yards 2 td e nessun intercetto non è niente male per la prima apparizione fra i “pro” e l’ex North Dakota State può festeggiare la prima W in carriera

Matthew Stafford, QB, Detroit Lions. No Calvin Johnson, no problem. L’ex prima scelta da Georgia gioca una partita pressochè perfetta guidando i Lions alla vittoria in trasferta sul campo dei Colts. Il drive con cui, nei trenta secondi finali, porta i suoi al field goal decisivo è una perla di freddezza e bravura

Jack Del Rio, HC, Oakland Raiders. Il coraggio nel tentare la via della vittoria (invece che “accontentarsi” di andare all’overtime) caratterizza una delle chiamate più clamorose/assurde/pazzesche degli ultimi anni. “Ho pensato che eravamo qui per vincere e mi sono detto…vinciamo ora!” ha dichiarato Del Rio nel post partita.

MATCH OF THE WEEK

New York Jets – Cincinnati Bengals 22-23

Al di là della partita in fra Patriots e Cardinals, è la sfida fra i Cincinnati Bengals e i New York Jets a catalizzare l’attenzione degli esperti ai lavori: le due franchigie sono fra le favorite per il passaggio ai playoff. A metà del secondo quarto, il lancio con cui Ryan Fitzpatrick (19 su 35 per 189 yards 2 td e 1 intercetto) trova Eric Decker in endzone, regala ai Jets il vantaggio per 13 a 10 e risponde immediatamente alla bomba con cui il quarterback dei Bengals Andy Dalton (23 su 30 per 366 yards 1 td e 1 intercetto) aveva mandato in meta AJ Green. Il ricevitore di Cincinnati è uno dei protagonisti della gara: Darrelle Revis, cornerback superstar dei biancoverdi e futuro Hall of Famer, passa una delle rare giornate di difficoltà in carriera non riuscendo mai a contenere l’ex prodotto di Georgia (12 ricezioni per 180 yards e 1 td).
Se le secondarie dei Jets hanno qualche problema, così non è per la linea difensiva che assalta Andy Dalton ad ogni down provocando ben sette sacks (2,5 dello scatenato Leonard Williams) e lasciando intravedere le enormi potenzialità della squadra di coach Todd Bowles.
La seconda parte della gara è ancora caratterizzata dal dominio delle due difese sugli attacchi avversari e serve un field goal di Mike Nugent per suggellare il definitivo vantaggio Bengals a meno di un minuto dalla fine. Ai Jets rimangono i rimpianti per alcuni episodi sfortunati e le buone indicazioni fornite dalla linea difensiva e dal neo arrivato running back Matt Forte.

Next Week

Buffalo – New York Jets
Carolina – San Francisco
Washington – Dallas
Pittsburgh – Cincinnati
New York Giants – New Orleans
New England – Miami
Houston – Kansas City
Detroit – Tennessee
Cleveland – Baltimore
Los Angeles – Seattle
Arizona – Tampa Bay
San Diego – Jacksonville
Oakland – Atlanta
Denver – Indianapolis
Minnesota – Green Bay
Chicago – Philadelphia

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G

  • Loco Dice

    Ben tornata NFL!!!
    Anche se (parere personale) Preferivo il vecchio format con i recap delle singole partite

  • mad-mel

    A naso i Giants nn sono cambiati con il nuovo allenatore. D’ altronde Manning ha una certa eta e cambiare dopo piu di 10 anni il proprio gioco creato con Coughlin e’ impossibile. Peccato perche dispone di un ottima porta aerei come ricevitori.
    Dico che nn sono cambiati perche’ se c’erano altri 5 secondi si perdeva allo stesso modo dello scorso anno.
    Soprattutto contro una dallas senza romo e un dez bryant come sempre fastidosio.