NBA e i divieti più strani degli ultimi anni

Se l’NFL sta diventando una sorta di carcere dove ormai non è più consentito nulla e se sgarri piovono multe e sospensioni, l’NBA qualche libertà la concede ancora anche se negli ultimi anno sono stati vietati diversi usi, costumi e gesti lanciati d adiversi giocatori, da Top-Players di prima fascia a seconde linee, andiamo a vedere i divieti più curiosi!

NO MUSIC
Nel 2004 Vince Carter, ancora stella dei Toronto Raptors, per caricarsi prima della partita era solito ascoltare la musica del suo iPod durante il Warm-Up Pre-Gara, alla Lega non piaceva vedere le bianche auricolari dell’iPod che uscivano dalla T-Shirt di Vincredible in quanto riteneva che andasse contro la uniform policy.

BIG BALLS DANCE
Semifinali di Western Conference 2006 tra i Phoenix Suns e i Los Angeles Clippers, Gara 4 allo Staples Center, Sam Cassell è in una delle sue notti On-Fire e a 27″ dalla sirena finale spara la tripla del +6, per esultare mette in mostra le dimensioni dei suoi attributi! Esultanza che dalla volta verrà sanzionata in una multa salata da $15 mila che anche il nostro Marco Belinelli pagherà nella Gara6 dei Playoffs 2013 a Brooklyn contro i Nets.

SPONSOR ADESIVO
Dwyane Wade - AID -2009Nel 2006 il rapper Nelly si inventa un nuovo modo di far pubblicità con degli adesivi in faccia stile mini cerotti con sopra il brand da pubblicizzare, Dwyane Wade non perde l’occasione e “sfruttando” un infortunio sullo zigomo sinistro inizia a giocare con dei cerotti con scritto il suo nome, l’NBA non perdonerà.

CHEWING GUM
La gomma da masticare ha sempre avuto un ruolo nello sport tanto che lo Zen Phil Jackson descrisse quale fosse il modo corretto per degustarla e allo stesso tempo alleviare lo stress, molti giocatori NBA erano soliti a masticarla ma nel 2010 il vice-presidente esecutivo NBA Stu Jackson comunicò a Caron Butler di smetterla di masticare il chewing gum durante le partite per una questione di buon gusto in quanto non era una vista gradita in TV.

FASCETTA AL CONTRARIO
Rajon Rondo è sempre stato un personaggio a parte sin dall’inizio della sua carriera yanto che ebbe la super idea di giocare con la fascetta ma sotto-sopra cosicché il logo NBA fosse capovolto…inconcepibile per la Lega che subito bannò il gesto

NO APL
Un altro dei divieti particolare fu quello del 2010 sulle famose scarpe APL ossia quelle scarpe che aiutavano l’elevazione dei giocatori durante la fase di salto, secondo la Lega era un eccessivo vantaggio per i giocatori e quindi ne vietò l’utilizzo

APL Shoes

IL BRACCIALETTO WHOOP
Questa è la più recente che ha visto protagonista Matthew Dellavedova, l’australiano nella passata stagione vestì per diverse gare il braccialetto Whoop al polso sinistro, un braccialetto ideato per raccogliere i dati sulla salute del giocatore durante il match, la Lega vietà l’uso di tale strumento perché andava contro il

NO DARK KNIGHT
Stagione 2013/14, LeBron James subisce nella trasferta di Oklahoma City un duro colpo sul volto procurandosi una frattura la setto nasale, James torna in campo vestendo una maschera protettiva tutta nera in carbonio sfornando una prestazione da urlo (31 punti) contro i New York Knicks, all’Olympic Towe non va giù l’idea e costringerà l’allora stella dei Miami Heat a vestire la tradizionale trasparente.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B