NFL Tuesday 19: Recap della Week #5!

La quinta settimana di NFL regala il grande ritorno di Tom Brady che trascina i Patrios al successo a Cleveland, la conferma della leadership dei Minnesota Vikings (5-0) e la sorpresa Atlanta Falcons che espugna Denver. Oakland Raiders sempre più una certezza, crisi nera in casa Carolina!

NFL WEEK #5

NFL - Risultati - Week #5 - 2016Si è tenuto in allenamento con il vecchio compagno di mille battaglie Wes Welker; ha provato qualche “bootleg” con la bellissima moglie Gisele Bundchen nel giardino di casa; ha lanciato in endzone per il figlio John al Michigan Stadium di Ann Arbour, prima di un match della sua alma mater. Ma certo quattro settimane devono essere sembrate infinite per Tom Brady che, appena rimessi “pads and cleats” dopo la squalifica si è scatenato contro gli sventurati di turno. Tre quarti di partita, 400 yards, 3 td per ribadire che, sebbene la concorrenza fosse quella dei poveri Cleveland Browns (che perdono per infortunio il terzo Qb stagionale), il punto di riferimento per la posizione è ancora lui.

Se non fosse per il ritorno del #12, la copertina sarebbe tutta “viola”: i Minnesota Vikings strapazzano anche i malcapitati Houston Texans e mantengono l’imbattibilità stagionale. La difesa è da top 3 della Lega e il QB Sam Bradford sembra rinato nel grande Nord. Rimanendo in ambito NFC North, Green Bay ha ragione dei New York Giants nonostante una serata in chiaro scuro per l’attacco guidato da Aaron Rodgers (2 TD ad inizio partita ma anche due costosi intercetti).

Chi invece impressiona su tutta la linea è Dallas che, guidata dai suoi super rookie Dak Prescott e Ezekeil Elliott schianta i Bengals prende il comando della NFC East a seguito della prima sconfitta stagionale degli Eagles a Detroit contro i Lions. Per Cincinnati la crisi è aperta, il ruolo di coach Marvin Lewis è messo in discussione e, in dulcis in fundo, domenica Andy Dalton&Co sono di scena a Foxborough contro i Patriots

Ben Roethlisberger e i suoi Steelers riescono ad avere la meglio sui deludenti New York Jets solo nel quarto quarto confermandosi però fra i più credibili Anti-Patriots assieme ai Denver Broncos. Questi ultimi, schierando dal primo minuto e per la prima volta il rookie quarterback Paxton Lynch, cedono in casa agli Atlanta Falcons in cui, per una volta, il protagonista di giornata non è il wide receiver Julio Jones ma il suo “collega” Tevin Coleman che mette in palese difficoltà le solitamente affidabili secondarie dei Broncos.

Viaggiando idealmente ad Ovest e detto dei Broncos, in AFC West gli Oakland Raiders confermano l’ottimo momento di forma battendo i San Diego Chargers che, dal canto loro, trovano l’ennesimo bizzarro modo per perdere (il field goal del possibile pareggio a fine partita viene vanificato da uno snap sbagliato che non consente al kicker dei Chargers di calciare l’ovale). Dal lato NFC West invece i Los Angeles Rams cedono in casa ai Buffalo Bills (alla terza W consecutiva, fatto che non accadeva dal 2011) e interrompono la sorprendente striscia di tre vittorie consecutive.

Nel “Monday Night” arriva la conferma della crisi dei Panthers: il quarterback Derek Anderson (che sostituisce l’infortunato Cam Newton) fa quello che può in cabina di regia (assistito da una sontuosa prova del tight end Greg Olsen) ma incappa in due costosissimi intercetti che, nonostante una buona prova della difesa dei vice campioni in carica, costano a Carolina la quarta sconfitta stagionale.

PROTAGONISTI

Sammie Coates, WR, Pittsburgh Steelers

L’assenza di Martavys Bryant (fuori per tutto l’anno per squalifica) apre le porte ai pretendenti al ruolo di secondo wide receiver degli Steelers (dietro l’intoccabile Antonio Brown) e l’ex Auburn sta cercando di conquistarsi un posto al sole. 139 yards su 6 ricezioni e 2 touchdown contro i Jets sono il miglior viatico per ottenere la fiducia del coaching staff dei “gialloneri”

Andrew Luck, QB, Indianapolis Colts

Nonostante continui la mancata protezione della sua linea offensiva e prosegua il pestaggio delle linee difensive avversari ai suoi danni (altri 5 sacks subiti domenica scorsa dalla non certo fenomale difesa dei Bears), l’ex prodotto di Stanford guida i Colts (28 su 39 per 322 yards e 2 td) ad una fondamentale vittoria contro Chicago che tiene a galla la franchigia dell’Indiana.

Sam Bradford, QB, Minnesota Vikings

Se i Vikings stanno volando quest’anno il merito è, in primo luogo, di una difesa d’elitè. Ma qualche parola va spesa anche sul quartebarck ex Oklahoma che, con una buona striscia da 22 su 30 per 271 yards 2 td e 0 turnover, guida Minnesota alla facile vittoria sugli Houston Texans

 

MATCH OF THE WEEK

Oakland Raiders – San Diego Chargers

La partita dell’O.co Coliseum di Oakland vede affrontarsi i positivi Raiders con i gli altalenanti Chargers. La franchigia di San Diego è stata piagata da alcuni importanti infortuni ad inizio stagione e, come se ciò non bastasse, nelle precedenti settimane ha perso alcune importanti occasioni per migliorare un record negativo con giocate, scelte e situazioni ai limiti del comico. I Raiders, dal canto loro, sono forti delle tre vittorie in trasferta (su tre) e la crescita degli Atlanta Hawks ridimensiona anche l’unica sconfitta subita da Oakland fra le mura amiche.  La partita è di per se equilibrata e divertente e la differenza la fanno, sostanzialmente, due episodi. Verso la fine del terzo quarto, sotto 24-19 e con un difficile 4&2 da convertire (già in zona field goal), il quarterback dei Raiders Derek Carr trova in endzone Michael Crabtree per la giocata che ribalta il punteggio e manda un segnale a tutti i tifosi nero argento sulla voglia di vincere della squadra di Del Rio. San Diego non si dispera, rimane attaccata alla partita e con un touchdown di Antonio Gates (ben imbeccato da Philip Rivers nella seconda metà del quarto quarto) accorcia le distanze sul -3. I Chargers ci credono e riescono anche a recuperare il possesso dell’ovale costruendosi poi il drive che potrebbe portare al pareggio e al possibile overtime. Qui succede l’incredibile: in fase di field goal, il long snapper lancia la palla all’holder che perde il controllo dell’ovale non consentendo al kicker di calciare e chiudendo l’azione in maniera tragica. Palla e partita ai Raiders per una vittoria che proietta Oakland ad un record di 4-1 (prima volta dal lontano 2002). Al di là dell’oceano di rimpianti c’è una nota positiva per San Diego: fa infatti il suo debutto il linebacker Joey Bosa che, dopo la lunga querelle estiva sul suo (primo) contratto da professionista dopo essere stato scelto #3 all’ultimo draft, esordisce per i Chargers registrando due sacks e mostrando i lampi di classe che ne avevano contraddistinto l’intera esperienza a Ohio State

 

Next Week

San Diego-Denver (#TNF)
Buffalo-San Francisco
Washington-Philadelphia
Tennessee-Cleveland
New York Giants-Baltimore
New Orleans-Carolina
Chicago-Jacksonville
Detroit-Los Angeles
Miami-Pittsburgh
New England-Cincinnati
Oakland-Kansas City
Seattle-Atlanta
Green Bay-Dallas
Houston-Indianapolis
Arizona-New York Jets

Bye Week
Minnesota, Tampa Bay

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G