NFL Tuesday 19: Recap della Week #6!

La sesta settimana di NFL decreta il probabile addio alle speranze playoff dei vice-campioni dei Carolina Panthers, l’ascesa di Bills e Redskins e la conferma di Cowboys e Patriots. E a Pittsburgh si trema per l’ennesimo infortunio…

NFL WEEK #6

NFL - Risultati - Week #6 - 2016I fantasmi della scorsa stagione sembrano riapparire di nuovo in riva al fiume Allegheny: l’infortunio di Big Ben Roethlisberger (lesione del menisco) è ancora da valutare in termini di “assenza futura” ma, in ogni caso, getta un’ombra pesante sul futuro degli Steelers che va ben oltre l’orrenda sconfitta in casa dei derelitti Miami Dolphins. E domenica in Pennsylvania arrivano i Patriots. Proprio New England ha ragione dei Cincinnati Bengals che, precipitati ad un record di 2-4, devono per forza battere Browns e Redskins nelle prossime due partite per avere qualche speranza Playoffs.

Rimanendo in AFC East, va registrata la sonante vittoria dei Buffalo Bills sui San Francisco 49ers (che schieravano, per la prima volta, Colin Kaepernick in cabina di regia) grazie alla prestazione super di LeSean “Shady” McCoy che corre in lungo e in largo per le praterie della difesa dei Niners.

Se in AFC West le vittorie di Chargers e Chiefs (contro i favoriti Broncos e Raiders) riequilibrano il livello della Division riaprendo in parte i giochi in ottica playoff, nella “South” i Texans rimontano 14 punti negli ultimi quattro minuti ai Colts (che rimpianti per Luck & Co) mandando un chiaro segnale agli altri avversari divisionali (Tennessee e Jacksonville superano rispettivamente Browns e Bears).

Ezekiell Elliott e Dak Prescott continuano ad incantare e, sospinti dalla migliore O-line della NFL, i Dallas Cowboys passano a Green Bay (Aaron Rodgers irriconoscibile…) con apparente facilità gettando ancora più dubbi (o certezze?) su chi dovrebbe mantenere il ruolo in cabina di regia per i ‘Boys. Tony Romo è vicino al rientro dall’infortunio ma sembra improbabile che coach Jason Garrett decida di prendersi il rischio di inceppare un meccanismo che attualmente risulta perfetto, togliendo a Dak Prescott le chiavi dell’attacco.

Nel paesaggio della NFC East i Giants hanno ragione nel finale di partita dei Baltimore Ravens con un grande Odell Beckham Jr che questa volta è più “delizia” che “croce” per Big Blue (vedi sotto analisi della partita). Si confermano invece i Washington Redskins che, avendo la meglio sui Philadelphia Eagles, centrano il quarto sigillo consecutivo e si pongono all’inseguimento dei Cowboys.

Chiudiamo con due delle partite più interessanti di giornata che coinvolgono le franchigie della NFC South. A Seattle, i Seahawks mantengono a lungo il controllo del match
quando, ad inizio terzo quarto si scatena l’attacco aereo dei Falcons: Matt Ryan (stagione da MVP fino adesso per l’ex Boston College) trova Julio Jones, Mohammed Sanu e Levine Toilolo per i 3 td che ribaltano la situazione (da 17-3 a 17-24) ammutolendo il Century Link Field. Nel quarto quarto la difesa di Seattle “richiude” la serratura e grazie alla meta di Michael e ad un field goal riesce a rimontare e superare Atlanta (26-24). Da segnalare una clamorosa “passing interference” di Richard Sherman su Julio Jones ignorata dagli arbitri che, a meno di un minuto dalla fine, avrebbe messo Atlanta nella condizione di segnare il field goal della vittoria.

A New Orleans va in onda una partita da cinema con Drew Brees (465 yards e 4 td) a guidare l’attacco dei Saints alla vittoria contro i sempre più derelitti Carolina Panthers: Cam Newton e l’attacco di “biancocelesti” fanno anche loro la voce grossa per tutta la partita (rimontando anche lo 0-21 iniziale) ma la difesa di Coach Ron Rivera fa acqua da tutte le parti, la sconfitta arriva inevitabile e le speranze playoff sono ora appese ad una speranza sempre più flebile

PROTAGONISTI


Jay Aijay, RB, Miami Dolphins.
Correre 204 yards e segnare 2 td su corsa contro gli Steelers è sempre un’impresa e se a queste aggiungi che la tua squadra trionfa inaspettatamente allora la tua giornata è perfetta

Drew Brees, QB, New Orleans Saints.
Altre 465 yards e 4 td da aggiungere ai libri di storia. Se i Saints hanno la ben che minima speranza playoff, questa risiede nei numeri, nel carisma e nella leadership del suo quarterback

Rob Gronkowski, TE, New England Patriots.
Torna Tom Brady e anche Rob Gronkowski ritrova il passo dei giorni migliori. 7 ricezioni per 162 yards e i linebacker e le safety dei Bengals a fare incetta di Oki nel dopo gara

MATCH OF THE WEEK

New York Giants – Baltimore Ravens 27-23

Ravens e Giants si presentano al match del MetLife Stadium con l’assoluta necessità di strappare una W: dopo l’inizio a sorpresa (con tre successi consecutivi) Baltimore ha perso in malo modo le suguenti due e punta ad interrompere subito il trend negativo mentre New York, sul 2-3, deve per forza pareggiare il record per non perdere contatto dalle rivali divisionali.
Baltimore parte bene e, complice una difesa da “vecchi tempi”, tiene in completo controllo l’attacco guidato da Eli Manning (32 su 46 per 403 yards, 3 td e 2 intercetti) che riesce a sfondare solo a fine secondo quarto con il td di Roger Lewis (10-7 all’intervallo per i Ravens).
Dal fine terzo quarto iniziano le scintille: Odell Beckham Jr (protagonista di un fumble perso nella prima parte di gara) si fa trovare da Manning e con un td da 75 yards sfonda la resistenza dei “neroviola” portando avanti i Giants per la prima volta nel corso della partita (13-17). Il quarto quarto è ad altissima tensione: dopo un paio di field goal dei due team, è Flacco (26 su 48 per 307 yards) a imbastire il drive che, a poco più di due minuti dalla fine del match, porta avanti Baltimore (23-20 grazie al rushing td del running back Terrance West). Finita qui? Neanche per finta. Drive seguente e su un decisivo 4&1, Manning trova Beckham Jr (222 yards su 8 ricezioni e 2 td) nel corto raggio: l’ex LSU, ricevuto l’ovale, scatena tutti i (tanti) cavalli a sua disposizione e sprinta per quasi 60 yards seminando avversari in serie ed entrando trionfante in endzone per il 27-23 Giants. L’esultanza del #13 è però esagerata (per la rabbia del proprio coaching staff e compagni di squadra) e gli arbitri la puniscono con una penalità per “unsportsmanlike conduct” che, dopo il successivo kickoff, regala 15 yards di terreno ai Ravens. Baltimore ha quindi un’ultima chance per la vittoria e per poco Joe Flacco non realizza il td del sorpasso con l’Hail Mary finale.

Next Week

Green Bay-Chicago
Los Angeles-New York Giants
Kansas City-New Orleans
Tennessee-Indianapolis
Philadelphia-Minnesota
Cincinnati-Cleveland
Detroit-Washington
Jacksonville-Oakland
Miami-Buffalo
New York Jets-Baltimore
San Francisco-Tampa Bay
Atlanta-San Diego
Pittsburgh-New England
Arizona-Seattle
Denver-Houston

Bye
Dallas, Carolina

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G