Irving-Killer, Westbrook 51, vittoria e Tripla-Doppia!

Altra notte di fuoco in NBA con Cleveland che espugna in volata Toronto, Russell Westbrook Tripla-Doppia con 51 punti e vittoria, si sbloccano Nets, Rockets e Jazz, bene Charlotte in rimonta a Miami e infine non basta un super Anthony Davis contro i Warriors di Durant-Curry.

REGULAR SEASON

Toronto Raptors – Cleveland Cavaliers 91-94
TOR: Valanciunas 10 (17 rimb), DeRozan 32, Lowry 17
CLE: James 21, Love 18 (10 rimb), Thompson 11 (10 rimb), Irving 26

Rivincita delle finali della Eastern Conference 2016 che va nelle mani dei Cleveland Cavaliers vincenti di misura in quel di Toronto con Kyrie Irving match winner; partita combattuta con finale in volata, a 91” dalla fine DeRozan pareggia sul 91-91 con una schiacciata, Toronto ha la chance anche di portarsi avanti ma prima Lowry e poi Valanciunas mancheranno il canestro del +2 a 54”. Irving conferma la sua “Mamba Mentality” e realizza a 44” la tripla del 91-94!
Per i Raptors c’è ancora una chance dopo l’errore di LeBron James a 16” ma nienta da fare.

Brooklyn Nets – Indiana Pacers 103-94
BKN: Booker 10 (11 rimb), Lopez 25, Lin 21
IND: George 22, Young 19, Turner 13 (11 rimb), Ellis 11, Miles 15, Kilpatrick

Jeremy Lin e Brook Lopez trascinano i Brooklyn nets al primo successo stagionale battendo i Pacers grazie ad un super 4° periodo; le squadre entrano nell’ultima frazione sul +7 (72-79) per gli ospiti ma i Nets si scateneranno! Indiana crolla al tiro (6/21) mentre Brooklyn sfodererà 10/21 dal campo per 31 punti di cui 10 di Kilpatrick oltre a dominare i tabelloni (17 rimbalzi a 9).

Detroit Pistons – Orlando Magic 108-82
DET: Harris 18, Morris 17, Drummond 12 (20 rimb), Smith 16, Baynes 13, Udrih 13
ORL: Gordon 17, Vucevic 7 (14 rimb), Payton 15, Green 10, Hezonja 13

Ai Detroit Pistons basta un devastante 2° quarto per archiviare la pratica Orlando Magic con Andre Drummond che firma il primo 20ello a rimbalzo; prima frazione equilibrata (24-22) poi gli ospiti spariscono dal campo, 30-9 il parziale del 2° quarto con 4/22 dal campo per i Magic contro il 14/29 dei padroni di casa condito pure da 20 rimbalzi e 10 punti di Marcus Morris, dal +2 al +23 (54-31).

Oklahoma City Thunder – Phoenix Suns 113-110 OT
OKC: Oladipo 21, Roberson 9 (11 rimb), Adams 9 (10 rimb), Westbrook 51 (13 rimb, 10 ass)
PHX: Warren 30, Chandler 5 (10 rimb), Booker 21, Bledsoe 17, Knight 19

Russell Westbrook ci teneva a fare bella figura davanti ai suoi tifosi, non solo 51 punti () 17/44 dal campo) ma anche Tripla-Doppia (13 rimbalzi e 10 assist) e pure referto rosa dopo un tempo supplementare contro i poveri Phoenix Suns; pronti via e Phoenix scappa subito sul +15 (25-40), OKC non demorde accorcia all’intervallo (49-53) e nel 3° Westbrook realizza solo 23 punti su 30 di squadra entrando negli ultimi 12’ a quota 35 punti con i Thunder sotto 77-83.
OKC rimonta e a 2’40” dalla sirena finale conduce le danze sul +4 (102-98) ma da quel momento si incepperà, i Suns accorceranno e troveranno a 1’11” il canestro del pareggio con Devin Booker (102-102), negli ultimi 35” OKC si mangerà per 3 volte consecutive il canestro della vittoria.
Overtime combattuto punto-a-punto e stavolta Westbrook c’è, suo il layup a 7” per il sorpasso Thunder (111-110), Booker non riesce a rispondergli e ancora Russ ma dalla lunetta chiuderà i conti.

Miami Heat – Charlotte Hornets 91-97
MIA: Winslow 10, Whitesode 20 (15 rimb), Waiters 13, Dragic 14, Johnson 12
CHA: Batum 12, Walker 24, Zeller 10, Belinelli 12, Lamb 16, Hawes 10

Italian Job: Belinelli 12 pt (2/6, 2/3, 2/2), 1 rimb, 2 ass, 1 rec in 28’

Vittoria in rimonta per i Charlotte Hornets di Kemba Walker a South Beach contro gli Heat; Miami domina la prima parte di gara arrivando a toccare anche il +19 (65-46) ad inizio 3° quarto, da quel momento però calerà il sipario per i padroni di casa, Charlotte rimonta, si mette in scia e sferra il break decisivo a 8’ dalla fine, 13-3 per il +10 (84-94) con 2’49” da giocare.

Dallas Mavericks – Houston Rockets 98-106
DAL: Barnes 31, Matthews 13, Bogut 4 (12 rimb), Barea 10, Williams 14
HOU: Ariza 27, Gordon 18, Harden 26

Primo derby texano della stagione agli Houston Rockets di James Harden che anche questa notte ha flirtato con la Tripla-Doppia (26+6+7), vani i 31 punti per Harrison Barnes sulla sponda Mavs (Nowitzki a riposo); match deciso sul finale di 3° quarto quando il “Barba” si è messo in proprio, 7 punti nel break di 9-2 col quale Houston è volata sul +10 (67-77) alla sirena, vantaggio poi amministrato nell’ultimo periodo.

Utah Jazz – Los Angeles Lakers 96-89
UTA: Johnson 11, Gobert 13 (13 rimb), Hood 15, Hayward 23, Favors 15
LAL: Deng 12 (12 rimb), Young 13, Williams 17

Prima vittoria in stagione anche per gli Utah Jazz che battono i Lakers guidati da Gordon Hayward, male D’Angelo Russell (3/14 dal campo); Lakers che rimontano dal -11 e si portando pure avanti di 4 (72-76) ad inizio del 4° periodo, i Jazz rispondo e lo fanno con George Hill, sua la tripla che darà vita al break di 11-0 col quale i Jazz 83-76 con 5’18” sul cronometro

New Orleans Pelicans – Golden State Warriors 114-122
NOP: Davis 45 (17 rimb), Frazier 21, Cunningham 15, Stephenson 15
GSW: Durant 30 (17 rimb), Thompson 28, Curry 23, Green 8 (11 rimb), Pachulia 10 (11 rimb)

Anthony Davis registra un’altra prestazione mostruosa ma anche stavolta deve inchinarsi perché i referto rosa va ai Golden State Warriors di un super Kevin Durant da 30+17; match deciso da un momento on-fire di Steph Curry il quale, con i suoi sotto di 1 (73-74) nel3°, si infiamma realizzando 8 punti consecutivi per il +7 (74-81). I Warriors non si gireranno più indietro arrivando anche sul +16, nel finale New Orleans ci proverà arrivando sul -4 (116-120) e possesso ma KD stopperà Davis segnando in contropiede il layp che farà calare il sipario.
Inoltre Anthony Davis ha realizzato 95 punti nelle prime due partite, negli ultimi 50 solo Michael Jordan era riuscito ad andare oltre i 90!

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B