Lillard punisce due volte Denver, ok Knicks!

Damian Lillard non una ma due volte castiga i Nuggets, Milwaukee e Sacramento vincono in volata, Chicago domina Indiana, Cleveland c’è come New York nella prima al Madison Square Garden.

REGULAR SEASON

Philadelphia 76ers – Atlanta Hawks 72-104
PHI: Rodriguez 14, Embiid 14, Holmes 10
ATL: Schroder 11 (11 ass), Millsap 17, Korver 15, Muscala 14, Sefolosha 11

Nessun problema per gli Atlanta Hawks a casa dei Philadelphia 76ers, Paul Millsap & Co. ci impiegano i primi 24’ per battere i padroni di casa; al riposo lungo il punteggio recita 39-53 per gli ospiti che poi non si gireranno più arrivando anche al +30 (70-100) nell’ultima frazione.

Charlotte Hornets – Boston Celtics 98-104
CHA: Walker 29, Batum 12, Kaminsky 11
BOS: Bradley 31 (11 rimb), Thomas 24, Horford 14

Italian Job: Belinelli 5 pt (1/3, 0/3, 3/3), 1 rimb, 1 ass, 1 rec in 23’

A Charlotte Avery Bradley tira 8/11 da 3 punti per 31 punti ed insieme ad Isaiah Thomas porta i Boston Celtics al trionfo; partita decisa nella seconda metà del 4° periodo, sul +1 Hornets (78-77) arrivato dopo un libero di Marco Belinelli ecco il break decisivo di 16-1 Celtics per il 79-93 con 4’22” da giocare.

New York Knicks – Memphis Grizzlies 111-104
NYK: Anthony 20, Porzingis 21, Noah 6 (10 rimb), Lee 16, Rose 13, O’Quinn 11
MEM: Ennis 16, Green 10, Gasol 20, Conley 11, Randolph 13, Martin 13

I New York Knicks mandano tutto il quintetto base in doppia-cifra ed evitano l’incubo della sconfitta nella prima stagionale al Madison Square Garden superando i Memphis Grizzlies; dopo un ottimo avvio (32-19) NY si fa rimontare e la partita è punto-a-punto nell’ultima frazione (87-85), Memphis spreca diverse occasioni per il pareggio e NY la castiga con un parziale di 12-0 per il +14 (99-85) a 5’26” dalla fine.

Cleveland Cavaliers – Orlando Magic 105-99
CLE: James 23, Love 19, Thompson 2 (12 rimb), Smith 16, Irving 20
ORL: Ibaka 19, Vucevic 11, Fournier 22, Payton 10, Green 10 (10 rimb), Augustin 13

I Cavaliers dominano i Magic i primi 3 quarti con LeBron James che flirta con la Tripla-Doppia (23+6+9); partita a senso unico nelle prime tre frazioni tanto che i campioni in carica entrano negli ultimi 12’ sul +16 (78-62). Orlando però non molla e rimonta e arriva fino al -3 (91-88) con 3’11” da giocare, ci penseranno J.R e LeBron con un 5-0 per il +8 (96-88) che farà calare il sipario.

Chicago Bulls – Indiana Pacers 118-101
CHI: Butler 16, Gibson 12, Lopez 12, Wade 14, Rondo 6 (13 ass), McDermott 23, Canaan 11
IND: George 20, Young 10, Turner 20, Robinson 11, Young 11

Chicago invece spazza via gli Indiana Pacers grazie ad un attacco bilanciato e ad un Rajon Rondo da 13 assist; partita rotta in due nel 2° quarto che ha visto i padroni di casa realizzare 38 punti tirando col 77% dal campo e lasciando le briciole agli avversari, al riposo lungo Bulls sul 62-41.

Milwaukee Bucks – Brooklyn Nets 110-108
MIL: Parker 14, Antetokounmpo 21 (11 rimb), Dellavedova 14, Monroe 11, Vaughn 22
BKN: Booker 14 (14 rimb), Bogdanovic 26, Lin 12 (10 ass), Scola 14, Kilpatrick 15

Vittoria all’ultimo respiro per i Milwaukee Bucks che ringraziano a John Henson per il referto rosa nei confronti dei Brooklyn Nets; a 11” dalla sirena finale Bojan Bogdanovic realizza il jumper del 108-108 chiudendo un break di 5-0 Nets negli ultimi 58”. Ultimo possesso Bucks nelle mani di Jabari Parker che sbaglia ma sbuca Henson che sulla sirena realizza il Tap-In della vittoria!

San Antonio Spurs – New Orleans Pelicans 98-79
SAS: Leonard 20, Aldridge 12, Mills 18, Simmons 11
NOP: Davis 18, Moore 18

Anthony Davis gioca una partita umana ma i pelicans cadono ancora e stavolta a casa dei San Antonio Spurs di Kawhi Leonard; solita partita degli Spurs che vanno al riposo lungo avanti 55-45 e poi uccidono il match con un ottimo 3° quarto da 28-13 con Leonard autore di 16 dei suoi 20 punti finali e Pelicans limitati al 27% dal campo, dal +10 al +23 (83-60).

Denver Nuggets – Portland Trail Blazers 113-115 OT
DEN: Gallinari 17, Jokic 23 (17 rimb), Nurkic 12, Barton 16, Mudiay 21, Chandler 11
POR: Plumlee 5 (12 rimb), Plumlee 12, McCOllum 23 (10 rimb), Lillard 37, Turner 11, Crabbe 12

Italian Job: Gallinari 17 pt (4/11, 0/5, 9/10), 5 rimb (1 off), 2 ass, 2 perse in 41’

I Denver Nuggets pagano sulla loro pelle cosa voglia dire giocare contro Damian Lillard, il #0 dei Trail Blazers chiude a referto con 37 punti ma soprattutto col canestro decisivo si per andare all’overtime e per la vittoria; suicidio Nuggets nei regolamentari, avanti 104-95 a 2’06” i padroni di casa smettono di giocare senza più trovare la via del canestro, gli ospiti ci credono, Wilson Chandler fa 0/2 dalla lunetta a 4” dalla sirena con i suoi avanti 104-102 e Lillard lo punisce con l’alley-oop del 104-104!
Overtime tirato con finale in volata, a 76” dalla fine dell’Extra-Time il Gallo realizza il layup del +4 Nuggets (113-109) ma sarà l’ultimo canestro dei padroni di casa, Portland rimonta, pareggia con McCollum a 34” (113-113), Danilo sbaglia a 17” il canestro del sorpasso e sulla sirena Dame Lillard realizzerà il floater della vittoria!

Sacramento Kings – Minnesota Timberwolves 106-103
SAC: Gay 28, Cousins 29, McLemore 13, Barnes 12
MIN: Wiggins 29, Dieng 14 (13 rimb), Towns 15, LaVine 21

Prima vittoria nella nuova arena per i Sacramento Kings trascinati dal duo Gay-Cousins, beffati i T-Wolves; finale in volata con Towns che accorcia sul -2 (105-103) a 19”, Rudy gay perde una sanguinosa palla a 10” ma prima Wiggins e poi Dieng col Tap-In non riusciranno a pareggiare.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • In Your Weis

    I Bulls per ora sono davvero impressionanti, specie considerando che sul talento nessuno discute, ma hanno cambiato 4/5 del quintetto e quindi ci si aspettava un po’ di transizione prima di trovare la chimica

    I 3 dietro sono quelli che sono, i lunghi sono molto funzionali, dalla panca gente come Mirotic o McDermott si riscaldano subito. Diciamo che se la chimica è questa, ed i Big 3 continuano ad avere questa intesa, forse i Cavs hanno un avversario credibile

    Non sono un tifoso di Lillard, ma amato le pointguards da 25 tiri a partita di cui 10 da dietro la linea, ma difficile restare indifferenti davanti il carattere e la freddezza di questo ragazzo, davvero un duro

    Massimo rispetto per la frontline dei Nuggets, Gallo-Nurkic-Jokic, sa molto di anni ’80. Poi se la smettessero di buttare al cesso partite già vinte sarebbe meglio

    Cavs che dominano e poi alzano le mani dal manubrio troppo presto, ci sta in back to back. Ci pensano LeBron e soprattutto le triple di JR. Al di là della rimonta subita, sembrano davvero giocare molto più rilassati ora che hanno un anello in saccoccia, oltre ad essere una delle squadre che più volentieri si passa la palla

    Comunque voglio almeno 3 azioni di LeBron nella Top 10 di questa notte

  • L’assist per Dunleavy deve essere #1

  • gasp

    Non capisco come si può buttare nel cesso una partita già vinta togliendo Nurkic e Jokic che fino a lì stavano facendo il bello è il cattivo tempo… poi sui canestri decisivi di Lillard c’è una difesa abbastanza molle

    Stessa cosa per i Wolves dove Towns vedo che sta facendo fatica a inserirsi nel nuovo sistema, con tanti falli e difficoltà a trovare la giusta posizione in campo

  • Shady

    purtroppo si sa che chi fa le classifiche è uno spastico…

  • misterwolf

    ma i Knicks ?
    non mi aspettavo sta vittoria e soprattutto non in questo modo , tutti a referto

  • Hanno scampato il linciaggio, la prima al MSG DEVE essere vinta

  • Alert70

    Vista la gara Kings-Wolves per intero. Bello vedere i californiani vincerla con la difesa. 38 punti subiti negli ultimi 2 quarti con un Gay “difensore” roba da non credere e un Barnes versione magic per alcune giocate fantastiche. La cura Joerger, unita all’arrivo di Barnes, Afflalo, Tolliver e Temple sta dando i frutti, in termini di mentalità. La voglia di difendere c’è, cosa nemmeno concepita lo scorso anno.

    Un dato su tutti: Kings in difficoltà, sotto di 10, Joerger panchina i titolari col classico cambio punitivo 5 dentro e 5 fuori. I titolari infuriati, asciugamani a terra, facce truci con il coach indifferente. Rientrano dopo un buon numero di minuti con la panchina che ha tenuto botta e improvvisamente la difesa è salita di livello con Gay, si Gay, che neutralizza Wiggins fino ad allora infermabile. Terzo quarto da 31/13 di parziale. Gara vinta punto a punto con giocate difensive nonostante un Wiggins in formato extralusso.

    Barnes uomo della gara, 9 assist da appalusi, DMC infermabile mentre le noti dolenti sono relative ai tiri aperti mancati. I Wolves hanno pagato le difficoltà di bilanciare il gioco dentro/fuori con KAT in difficoltà. per il giovane fenomeno è solo questione di tempo prima di ritrovare la via del canestro.

  • Michael Philips

    sono contento per i kings perché forse a questo giro si ritrovano un coach serio.
    Una vittoria come quella di ieri non sarebbe stata possibile l’anno scorso.
    Questi vanno motivati, strigliati e messi in riga. Ci penseranno le vittorie a convincerli definitivamente ad ascoltare il coach.

  • michele

    insomma, l’unico problema di cleveland quest’anno è sapere se lebron monopolizzera’ la top10 di nba.com ehehehe…..beati tifosi cavs e lebroniani doc 🙂

  • michele

    mi sembra un po’ prematuro questo intervento….wolves che hanno perso due partite di misura contro squadre piu’ esperte come memphis e sacramento, in trasferta oltretutto. lasciamo lavorare thibo

  • gasp

    Appunto sono un cantiere aperto, però hanno ancora i tipici difetti e blackout di una squadra giovane e abituata a perdere.. ovviamente Thibo per trovare la quadratura del cerchio avrà bisogno di tempo, il materiale c’è, spero anche la voglia

  • In Your Weis

    So che la domanda è stata fatta a più riprese, ma dato che Davka pare essere storia, mi serviva un sito da cui scaricare le partite NBA, parlo di scaricare il file, e tenermelo (faccio collezione), non solo riguardarmelo on-line

  • mad-mel

    scrivi su google roja directa forum…
    e li trovi tutte le partite da scaricare sia via torrent che in jdownloader.

  • ILTG6

    Bell’inizio di stagione per Sacramento, Cousins ( miglior C della lega per me) è concentrato, in attacco è devastante e in difesa sta facendo il suo, spero che abbia trovato il feeling giusto con il nuovo coach.
    Per la prima volta dopo diversi anni sembra esserci un po’ di “ordine” attorno ai Kings: arena e staff tecnico nuovo potrebbero dare buoni risultati.
    Non ho visto la partita ma il roster mi sembra meglio bilanciato rispetto al passato soprattutto in uscita dalla panchina: Mclemore, Barnes, CSTAIN, Casspi sono tutti buoni innesti, oltretutto deve ancora rientrare Collison…
    Spero che la loro stagione non finisca male come al solito

  • Alert70

    Quando un coach sostituisce il quintetto con i panchinari e la reazione degli starter è spaccare il mondo, significa che qualcosa è cambiato.

    Barnes, Afflalo, Temple e Tolliver difendono sul serio, il “nano” Lawson ci mette il suo, gli insospettabili anche, si capisce che la cultura è cambiata. Se sgarri in difesa paghi e gente come Casspi e McLermore hanno perso minuti importanti.

    Questo è il primo anno in cui il GM e la dirigenza hanno lavorato insieme senza interferenze nei ruoli. Solo così puoi costruire qualcosa di buono.

  • Alert70

    Il mercato dei Kings è stato ottimo nel portare dei difensori e gente con PO ed esperienza alle spalle. Joerger sa costruire il gioco attorno ai lunghi e se hai DMC, il miglior centro offensivo della NBA non fai fatica a costruire qualcosa di buono. La difesa è tutto, non vinci 45 gare solo con le percentuali al tiro e normalmente ti devi ritenere fortunato se vinci concedendo 100/105 punti.

    Passa tutto da li e senza offendere i vari Belinelli, Rondo…..capisci che se una guardia come Afflalo ti fa sudare il possesso, se al pnr lungo piccolo non vedi la penetrazione dell’avversario al ferro senza essere toccato significa che il lavoro sulla difesa sta pagando dividendi.

    Non sono perfetti, manca il terzo violino nei momenti di difficoltà, ma se la difesa si attestasse sui 100 punti subiti a gara significherebbe avere delle chance di lottare per un posticino ai PO.

  • Michael Philips

    anche perché con uno spogliatoio che contiene afflalo(col J&B nascosto nell’armadietto) barnes e cousins, insomma, ti serve uno che sappia sfruttare questi giocatori irascibili nel modo giusto.