Leonard, Durant e Westbrook domenica da urlo!

NBA Sundays ed è la notte dei singoli, Kawhi Leonard batte da solo Miami, Kevin Durant si infiamma nel finale a Phoenix, Russell Westbrook spara la Tripla-Doppia contro i Lakers e James Harden all’ultimo respiro batte Dallas. Marc Gasol salva Memphis.

REGULAR SEASON

Los Angeles Clippers – Utah Jazz 88-75
LAC: Griffin 18 (10 rimb), Jordan 7 (16 rimb), Rivers 19
UTA: Hill 18, Favors 5 (11 rimb), Exum 10

Il primo NBA Sundays della stagione non poteva che essere allo Staples Center di Los Angeles con i Clippers protagonisti e vincenti contro gli Utah Jazz; padroni di casa che prendono le redini grazie ad un break di 22-4 a cavallo tra il 2° e 3° quarto portandosi sul 49-35, ad inizio 4° periodo ci penserà Austin Rivers a chiudere il discorso realizzando i primi 8 punti per il +20 (76-56).

Phoenix Suns – Golden State Warriors 100-106
PHX: Warren 26, Chandler 8 (18 rimb), Bledsoe 21
GSW: Durant 37, Green 5 (13 rimb), Pachulia 5 (10 rimb), Thompson 14, Curry 28

I Phoenix Suns fanno sudare i Warriors tanto che per aver la meglio hanno avuto bisogno di 65 punti combinati dal duo Durant (37)-Curry (28); partita equilibrata decisa solo nel finale da KD, a 5’04” Booker porta i Suns sul -2 (91-93), Durant si accende realizzando 9 punti consecutivi nel break di 9-3 per il +8 (94-102) a 1’19” dalla conclusione.

Miami Heat – San Antonio Spurs 99-106
MIA: Winslow 18, Whiteside 27 (15 rimb), Dragic 25, Johnson 12
SAS: Leonard 27, Lee 8 (11 rimb), Gasol 20 (11 rimb), Mills 18

San Antonio vola sul 4-0 espugnando Miami grazie al solito Kawhi Leonard e alla prima doppia-doppia in magia Spurs di Pau Gasol (20+11); anche alla Tripla A finale in volata con “one Man Show”, a 4’07” Goran Dragic fa 2/2 dalla lunetta per il +1 Heat (94-93) poi c’è solo il #2 in maglia nero-argento! Leonard realizza tutti gli ultimi 12 punti di San Antonio, parziale degli ultimi 4’ di 12-6 per i texani e referto rosa!

Detroit Pistons – Milwaukee Bucks 98-83
DET: Harris 16, Morris 11, Drummond 20 (23 rimb), Caldwell-Pope 21, Smith 11
MIL: Antetokounmpo 17, Parker 13, Dellavedova 10, Monroe 11

Andre Drummond firma a referto una superba Doppia-Doppia da 20+23 e Detroit batte senza problemi i Bucks; Pistons padroni della partita si dalla palla a due, ad inizio 4° Milwaukee ha un sussulto arrivando sul -7 (82-75) ma Detroit risponderà con un break di 8-0 per il +15 (90-75) a metà frazione.

Oklahoma City Thunder – Los Angeles Lakers 113-96
OKC: Adams 14 (12 rimb), Oldadipo 20, Westbrook 33 (12 rimb, 16 ass), Knater 16
LAL: Randle 20, Young 16, Russell 20, Clarkson 12

Il tifone Russell Westbrook si abbatte anche sui Los Angeles Lakers, Tripla-Doppia (33+12+16 assist!) con stavolta un più che dignitoso 11/21 dal campo; giallo-viola che stanno in scia entrando nell’ultimo periodo sotto 77-71 ma la benzina nel serbatoio del #0 OKC non è finita, realizza 15 dei suoi 33 punti nell’ultima frazione, i Thunder tireranno col 70% dal campo e grazie al break di 13-0 a 4’35” scapperanno dal +4 al +17 (108-91).

Memphis Grizzlies – Washington Wizards 112-103 OT
MEM: Gasol 20 (10 rimb), Ennis 8 (12 rimb), Conley 24 (11 ass), Randolph 22, Carter 18
WAS: Porter 13, Morris 11, Gortat 14 (12 rimb), Beal 14, Wall 22 (13 ass), Thronton 11

Memphis la scampa solo all’overtime con Washington grazie a Marc Gasol (20+10) eroe nei regolamentari e trascinatore al supplementare; i capitolini sognano la vittoria quando a 24” dalla conclusione dei regolamentari John Wall fa 2/2 dalla lunetta pr il 97-100 ma Marc ha altri piani, assistito da Conley spara a 15” la tripla del pareggio! Ultima chance per Washington ma Wall sbaglierà il floater.
Nell’Extra-Time non ci sarà storia, i Grizzlies dominano 12-3 forzando gli avversari a 1/10 dal campo, dei 12 punti a referto per i padroni di casa 8 portano la firma di Gasol.

Houston Rockets – Dallas Mavericks 93-92
HOU: Anderson 14 (12 rimb), Capela 4 (10 rimb), Gordon 14, Harden 28, Nene 11
DAL: Barnes 10, Matthews 25, Bogut 6 (14 rimb), Williams 12, Barea 18

Successo di misura di Houston firmato James Harden con tanto di brivido nel finale; a 4” dalla sirena finale Wes Matthews pareggia con la tripla del 92-92, Harden si butta a dentro con 1” da giocare e subisce fallo! Il Barba in lunetta per vincer, sbaglia il primo ma non il secondo per il 93-92 finale!

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Massu4

    I Warriors sembrano diventati come OKC dell’anno scorso…

  • mad-mel

    Peggio perchè nn difende nessuno

  • Max

    I Warriors se continuano cois’ non vanno da nessuna parte.Westrbrook entra nell’olimpo dei grandi facendo 2 triple doppie nelle prime tre partite!!

  • In Your Weis

    3 partite, avoglia a tempo per trovare la quadratura del cerchio…intanto di queste 3 ne hanno vinte 2, pure giocando male, miglioreranno…

  • misterwolf

    credo sia normale che i warriors non brillino per la bellezza del gioco espresso, ci vuole tempo
    o magari non giocheranno mai un gran basket ma a me sembrano fortissimi

    westbrook sembra non avere dei veri e propri limiti

  • mad-mel

    Il problema sono i minutaggi…per adesso mi sembrano più alti della scorsa stagiine…la panca corta sarà un problema intrinseco.
    Se sono arrivati cotti lo scorso anno…

  • mad-mel

    ahn 2 win con pelicans e suns…due squadre molto deboli…e soprattutto due wins sudate…se avessero avuto un calendario piu tosto mi sa che sarebbe andata diversamente.

  • Michael Philips

    non sono arrivati cotti l’anno scorso, sono arrivati davvero troppo sicuri, e durante i playoffs hanno affrontato situazioni critiche che in 82 gare di rs avevano trovato solo un paio di volte.
    Dopo houston(peggior team dei playoffs) e i blazers superati in tranquillità sono quasi usciti contro i thunder e poi hanno perso la testa contro i cavs.

    Non credo che i warriors giocheranno ancora così tra qualche mese.

  • Massu4

    Vediamo come reggono la pressione… Sono obbligati a vincere…
    Chissà se nelle difficoltà verrà o meno il braccino a Durant?
    Se fa flop anche quest’anno… È un giocatore finito… Come Melo…

  • Loco Dice

    Io continuo a credere che con il russell Westbrook show non si va da nessuna parte.
    Si è vero i thunder sono 3 – 0 ma han giocato contro 76ers, Suns e Lakers e son state tutte vittorie sudatissime. Boh

    Dallas male, ok che due partite sono state perse in volata e 2 su 3 le ha giocate senza Dirk, ma ho come l’impressione che ci sia un’involuzione nel gioco. Ovviamente spero di sbagliarmi, per fortuna ci sono i Cowboys a regalarmi qualche gioia 🙂

  • mad-mel

    Beh iggy era cotto, curry ha fatto un recupero lampo al ginocchio, bogut mezzo morto….
    Hanno pagato uno sforzo assurdo contro okc.. e quelle 3 partite perse consecutive con i cavs i warriors sono andati nettamente sotto fisicamente.

  • michele

    beh l’assenza di bogut l’hanno pagata a caro prezzo, visto che si è rotto sul 3-1 e durante gara 5, quando potevano chiudere le finals ed erano pure senza quel coglionazzo di draymondo ( d’altronde, l’anno prima si era rotto irving). Anche per me sono arrivati cotti alle finals e hanno pagato la serie durissima contro okc, pero’ il record l’hanno voluto battere loro, quindi se la sono anche un po’ cercata. Meglio per loro che abbiano problemi adesso, in fondo c’è tutta una regular season per provare a trovare la quadra ( e ,magari per arricchire la panca)

  • Michael Philips

    iggy non era cotto, ha avuto problemi in gara 6 e 7, mica stava a terra eh. Questi hanno passeggiato tutta la stagione, facendosi i 4/4 in panca, quindi poche scuse.
    Bogut mezzo morto poi…fino a gara 5 il suo lo ha fatto e si parla di un rim protector sì, ma che giocava 14 minuti a gara eh.
    Questi sono rimasti fregati a livello di intensità. Un team che vince 73 gare, alcune di queste finite in 2 quarti, non si era creato la giusta dose di anticorpi contro le difficoltà e hanno pagato.
    Notare che questa gente che ha riso e deriso gli altri per tutto l’anno è arrivata alle finals che avevano i nervi a fiori di pelle, con reazioni totalmente fuori dal loro solito, vedere curry, kerr e klay, ma in generale nelle finals hanno perso il loro equilibrio e la loro serenità.

  • DrDre

    Ma dove devono andare i Thunder scusa? Hanno giocato contro tre team scarsi e hanno fatto 3 win, cosa doveva fare di più Westbrook?

  • mad-mel

    Io andrei a vedere le tracking stat dei warriors della regular dello scorso anno. I minuti giocati sono totalmente fuorvianti.
    Anzi fa paura vedere dove sono curry e thompson ad esempio in classifica con quel minutaggio.

  • Michael Philips

    l’impressione iniziale è che la NBA stia tornando ad avere ritmi di gioco folli e i team(quasi tutti)si ritrovano con dei lunghi decenti, quando solo 10 anni fa si era in piena crisi del ruolo.
    Bene così.

  • misterwolf

    pero ce da dire che erano i campioni in carica, l’anno prima non avevano proprio passeggiato, la pressione si è creata per il record che ha portato ad amplificare la pressione nelle difficolta. anche se dopo che ti tiri fuori dalla serie con gli OKC e 3-1 nelle finals ancora non so come spiegarmi la loro sconfitta.
    cmq quest’anno se possibile hanno ancora piu pressione

  • Shady

    GS secondo me in questi primi due mesi ne vincerà altrettante in questo modo come ne perderà, ma non è questo il punto
    a febbraio potranno pure aver trovato la quadratura del cerchio ma inevitabilmente non saranno più la squadra che sono stati in questi due anni. è inutile che proveranno a democraticizzare le loro stelle è impossibile farlo con una bocca di fuoco come durant in squadra (dato che non è un facilizzatore).
    da un team che coinvolgeva tutti diventeranno per forza (poi bisognerà vedere se lo faranno bene o male) un team da due bocche di fuoco e dietro tutti gli altri, come lo era l’anno scorso okc, come lo è tutt’ora CLE.
    il punto secondo me è che prima accetteranno questa verticalizzazione delle loro gerarchie, prima potranno sistemare il loro nuovo sistema, sistema sicuramente meno bello ma non è detto meno vincente. se continueranno a voler inserire questi nuovi giocatori nel loro vecchio gioco secondo me topperanno alla grande dato che non puoi impedire a durant le sue iso e pachlia non c’entra un cazzo con bogut, e questa panchina è efficiente la metà di quella degli anni scorsi.

  • Shady

    secondo me no è n’è un problema di cottura ne di pressione a livello di squadra, è che se la tua stella gioca 6 gare su 7 con le mutande bagnate inevitabilmente tutta la squadra ne risente. non puoi chiedere alla panchina o anche a green o iguo di vincere l’anello da se

  • gasp

    “L’anno prima non avevano proprio passeggiato” io mi ricordo il contrario…

  • misterwolf

    con memphis e con i cavs hanno avuto piu difficolta che nelle finals fino a gara 5

  • Loco Dice

    Non capisco il senso della tua domanda… Ho criticato lo scarso rendimento di Westbrook? No.
    Ho detto che deve dare di più? Nemmeno.
    semmai è tutto il contrario.. io sostengo che, aldilà del discorso se possa reggere un’intera stagione così, i Thunder non hanno bisogno che il loro leader si ammazzi ogni notte, perché sono una buonissima squadra ma così facendo rischia veramente che si pensi siano una squadra di scappati di casa più un fenomeno. Poi ok sono imbattuti, ma bisogna anche vedere contro chi vinci.
    Poi sinceramente dove devono/vogliono arrivare me ne frega meno di zero, anche se dato il livello della western conference potrebbero tranquillamente arrivare 4/5 e semifinale ad ovest, ma secondo me non ci arrivi Russell che si prende 30 tiri a partita. Poi oh, io non sono un esperto e se porta al risultato sperato tanto meglio per tutti

  • Michael Philips

    “l’anno prima non avevano proprio passeggiato”

    playoffs esclusi hai ragione.

  • gasp

    Però avevano passeggiato in RS, come nelle serie con Nola e Houston

  • gasp

    10 anni fa? Anche meno

  • Michael Philips

    sì sì, per dire, alla fine quando 10 anni fa è uscito fuori howard attorno a lui c’era il vuoto. Poi i lunghi buoni ci sono già da 3-4 anni, ma il punto è che negli ultimi 2 anni c’è stato un boom.

  • gasp

    E stranamente quando è calato Howard sono spuntati come funghi…. peccato per brazzz ehehehe

  • misterwolf

    era semplicemente per far notare che l’anno dopo aver vinto un titolo una squadra dovrebbe essere piu sicura e piu tranquilla, invece sono riusciti a caricarsi una pressione assurda
    facendo tutto da soli che è abbastanza innaturale come situazione

  • Michael Philips

    brazzz sarà felice di vedere che roba è embiid.

  • DrDre

    Era perché avevi detto non vanno da nessuna parte. Secondo me se fanno i playoff è già grasso che cola, hanno perso KD e Ibaka. Westbrook fa quello che deve fare secondo me, tutto lui, un po alla Iverson.

  • Hanamichi Sakuragi

    Xò non puoi fare revisionismo storico a distanza di 4 mesi..iggy era morto e inconcepibile ma vero l’assenza di bogut é stata mortale