Lakers incubo Warriors, Rose sgambetto ai Bulls!

I Los Angeles Lakers si confermano la bestia-nera di Golden State nella notte in cui Steph Curry chiude con 0 (dopo 157 gare consecutive) alla casella triple realizzate, New York domina Chicago con gli ex sugli scudi, DeMar DeRozan ancora 30 punti, Damian Lillard invece 42 e dominio solitario a Dallas, Devin Booker salva i Suns!

REGULAR SEASON

Washington Wizards – Atlanta Hawks 95-92
WAS: Morris 18, Gortat 12 (15 rimb), Beal 28, Wall 21 (10 rimb)
ATL: Millsap 16, Howard 20 (12 rimb), Schroder 20, Muscala 10, Hardaway Jr. 10

Si sbloccano i Washington Wizards, prima vittoria stagionale arrivata di misura contro gli Atlanta Hawks con la “House Of Guards” sugli scudi (49 punti); finale con brivido per i capitolini, dopo il Tap-In di Gortat per il +6 (95-89) a 47” sembrava fatta ma tripla di Kover per riaprire i gioco a 41”, Beal sbaglia la bomba ammazza-partita e a 11” gli Hawk hanno l’ultimo possesso, per fortuna di Washington Korver stavolta sbaglierà.

Toronto Raptors – Miami Heat 96-85
TOR: DeRozan 34, Valanciunas 5 (11 rimb), owry 13, Ross 20
MIA: Winslow 13, Whiteside 21 (16 rimb), Dragic 17, T.Johnson 16, J.Johnson 11

Quinta partita consecutiva sopra quota 30 punti per DeMar DeRozan e Toronto batte in casa Miami; padroni di casa che reagiscono sul -13 piazzando un parziale di 10-0 negli ultimi 80” del 3° quarto rientrando in partita sul 72-75, Toronto però non si farà prendere dal panico e in apretura di 4° quarto risponderà con un contro break di 7-0 tornando sul +10 (72-82) con 8’44” da giocare, Miami non rientrerà più.

Brooklyn Nets- Charlotte Hornets 95-99
BKN: Hollis-Jefferson 11, Booker 12 (13 rimb), Lopez 18, Bogdanovic 14, Kilpatrick 19
CHA: Zeller 10, Kidd-Gilchrist 6 (10 rimb), Batum 18, Walker 30, Hawes 13

Italian Job: Belinelli 2 pt (1/4, 0/2 da 3), 3 rimb, 2 ass, 2 perse, 3 rec in 21’

Charlotte corsara a Brooklyn col solito Kemba Walker (30 punti) in un match vinto in volata; 1’19” dalla conclusione Bogdanovic fa 2/2 dalla lunetta per il -1 Nets (91-92) ma sul possesso successivo Marvin Williams gelerà il Barclays Center con la tripla del +4 (91-95) con 65” da giocare, Brooklyn ri-accenderà le speranze a 19” con la bomba di Killpatrick (93-96) ma Batum dalla lunetta chiuderà il discorso.

Chicago Bulls – New York Knicks 104-117
CHI: Butler 26, Wade 35 (10 rimb), Mirotic 14
NYK: Anthony 25, Porzingis 27, Noah 16, Lee 17, ROse 15 (11 ass)

Derrick Rose e Joakim Noah tornano per la prima volta a Chicago e la rifanno loro, sfolgorante vittoria dei Knicks che per la prima volta in stagione giocano al loro meglio chiudendo con tutto il quintetto in doppia-cifra, vana la doppia-doppia d Dwyane Wade (35+10); match che vive sul botta e risposta, le squadre entrano negli ultimi 12’ sul +3 Knicks (81-84) grazie alla bomba di Wade sul finire del 3°.
New York però romperà gli indugi cominciando l’ultimo quarto con un parziale di 10-0 nei primi 3’ con Porzingis autore di 6 punti, +13 (81-94) e match in ghiaccio per gli ospiti.

Memphis Grizzlies – Los Angeles Clippers 88-99
MEM: Gasol 21, Conley 30 (10 ass), Ennis 9 (11 rimb), Randolph 15
LAC: Griffin 14 (10 rimb), Jordan 6 (21 rimb), Redick 12, Paul 27 (11 ass)

Buona vittoria in trasferta per i Clippers di Chris Paul (27+11 ass) in quel di Memphis; partita dominata dall’inizio alla fine da parte degli uomini di coach Rivers, già all’intervallo lungo la pratica Grizzlies è archiviata sul 35-53 con CP3 autore di 15 dei suoi 27 punti finale e DeAndre Jordan già a quota 12 rimbalzi su 21 finali, il tutto con Memphis limitata al 27% dal campo.

New Orleans Pelicans – Phoenix Suns 111-112 OT
NOP: Jones 19, Davis 22 (11 rimb), Moore 16, Frazier 13, Asik (11 rimb), Hield 10, Galloway 14, Stephenson 10
PHX: Warren 18, Chandler 12 (18 rimb), Booker 38, Bledsoe 17, Len 4 (10 rimb), Knight 10

Ancora Overtime e ancora Phoenix Suns vincitori di misura con Devin Booker eroe del match reo anche del suo career-high a quota 38 punti (13/22 dal campo), beffato di nuovo Anthony Davis; è proprio il figlio di Melvin che salva sulla sirena i Suns col jumper del 102-102 dopo che lance Stephenson a 2” aveva siglato il canestro del +2 Pelicans.
Extra-Time e il copione si ripete ma con protagonisti diversi, Moore fa 2/2 dalla lunetta a 8” per il sorpasso Pelicans (110-111), neanche 1” di gioco e i Suns trovano il canestro del contro-sorpasso con la schiacciata di T.J Warren, New Orleans ha l’ultima chance ma Moore sbaglierà il tiro dalla media.

Dallas Mavericks – Portland Trail Blazers 95-105
DAL: Barnes 17, Barea 23, Williams 12
POR: Aminu 12 (10 rimb), Plumlee 19, Lillard 42

Damian Lillard dice 42 (12/18 dal campo con 5/6 da 3!) e Portland sbanca Dallas nella notte in cui Dirk Nowitzki si infortuna al tendine d’Achille (OUT una settimana); Dame si scatena nella ripresa, quarto realizzando 18 dei 25 punti dei suoi nei primi 14’ di gioco, dal +3 dell’intervallo gli sopiti volano sul 62-78 grazie anche ad un 7/8 da 3 ma Dallas non molla! Infatti Appena finita la vena realizzativa da dietro l’arco dei Blazers comincia la rimonta locale che arriverà fino al -1 (78-79) ad inizio 4° periodo! Come detto prima, Lillarsd è scatenato e realizzerà 12 punti consecutivi per il +11 (80-91) e stavolta Dallas dovrà cedere.

Utah Jazz – San Antonio Spurs 86-100
UTA: Johnson 14, Hood 18, Hill 13
SAS: Leonard 29 (11 rimb), Aldridge 19, Mills 16

Nessun problema per i San Antonio Spurs in quel di Salt Lake City con Kawhi Leonard da 29+11; partita sempre nelle mani dei texani che sulla sirena del 3° quarto sono avanti 66-82 con Leoanrd già a quota 25 punti.

Los Angeles Lakers – Golden State Warriors 117-97
LAL: Randle 20 (14 rimb), Young 12, Russell 17, Nance Jr. 12, Ingram 12, Williams 20
GSW: Durant 27, Green 16, Thompson 10, Curry 12 (11 ass), Livingston 11, Looney 11

E anche quest’anno i Los Angeles Lakers si confermano l’incubo dei Golden State Warriors e di Stephen Curry che chiude con 0/10 dal 3 interrompendo la striscia di 157 partite consecutive con almeno una tripla a segno; Lakers superbi nei primi 24’ tanto da andare al riposo lungo avanti 65-49 con Julius Randle mattatore del match, Golden State non c’è, abbozza una rimonta ma i giallo-viola ne hanno di più e nel 4° periodo Lou Williams chiuderà i conti. Warriors che hanno tirato 5/32 da 3 punti!

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • lorenzo tonelli

    Be..c’è vita sul pianeta giallo viola…certo è che gst non avrà tante serate al tiro come questa però Walton sta facendo un gran lavoro…vittoria importante anche perciò knicks perché nella grande mela avevano gia cominciato a sbuffare

  • gasp

    Io sarei stato contento anche solo per la canotta vintage, vincere di 20 contro GSW non era preventivato… giornata storta per loro specialmente da tre in cui si sono stupidamente incaponiti (caro Steph se vedi che dopo il quinto tiro non entra dalla lunga non continuare, prova altre soluzioni)…comunque sti Lakers sono talentuosi, peccano di carattere ma finalmente possono chiamarsi squadra

  • In Your Weis

    Immagino che bijoux di partita in quel di Los Angeles, 5-32 da 3, mamma mia che noia mortale deve essere stato

    I Lakers sono l’opposto dello scorso anno, poi potranno perdere, mancare i playoff, fare tutti gli errori di gioventù possibile, ma lottano ogni partita, sono totalmente proiettati nel futuro invece di fare le comparse del Kobe Show, hanno un sacco di gente che magari gioca poco ma è funzionale e da sempre il suo

    DeRozan lo voglio vedere nei playoff, ma finora ha avuto ragione lui, dicevo (credo in buona compagnia) che non fosse un go to guy, o un giocatore franchigia, questa prima settimana è stato una superstar di livello assoluto

    Spurs che si vendicano subito della sconfitta coi Jazz, curiosamente con lo stesso identico punteggio (110-86), Rose che si prende una bella soddisfazione, il Lettone che, dietro suggerimento di Hornacek, diventa per una sera fulcro dell’attacco dando ai Knicks la prima vera gioia della stagione

  • Shady

    Ieri i GS non aveva già vinto l’anello e oggi non sono delle merde
    Aspettiamoci tante partite stra vinte e qualche batosta
    L’unico dato di fatto è che stanno cambiando pelle passando da un sistema a un segnamone-uno-in-più-perché-abbiamo-le-due-bocche-di-fuoco-migliori-della-lega
    Poi la difesa inevitabilmente non è più quella dell’anno scorso e attenti a Thompson perché è evidente che giochi la metà dei palloni rispetto a prima
    La forza e la grande debolezza di curry è il tiro da tre: se capitano serate in cui fa fatica ad entrare ( o non entra proprio come oggi) non sa più che Cazzo fare, play off docet

  • michele

    giusto ieri si ricordavano gli alti e i bassi dei warriors, ecco qua…spiace per klay thompson, che soffre piu’ di tutti questa nuova versione dei dubs in cui è costretto a portare la croce. I lakers già un anno fa non meritavano il penultimo posto, adesso che non devono piu’ tankare e si sono levati le catene del circo farewell tour possono decisamente ingranare coi loro giovani caimani.

  • Michael Philips

    “(caro Steph se vedi che dopo il quinto tiro non entra dalla lunga non continuare, prova altre soluzioni)”

    eh, ma tipo?

  • Michael Philips

    Klay nelle prime 6 gare:
    15.8pts 38%fg e 19% da 3, giocando più minuti rispetto all’anno scorso.

    Siamo all’inizio e va bene, ma kerr deve trovare un modo per sistemare questa situazione perché klay ha dimostrato una cosa l’anno scorso: quando non si sente importante non rende una cippa, mentre quando sa di essere una pedina fondamentale rende da dio. Con curry infortunato thompson ha fatto faville.
    Di conseguenza ora che è stato declassato a terzo violino sembra davvero privo delle giuste motivazioni.

  • Michael Philips

    In quel di Phoenix non c’è solo il 20enne fenomeno (Booker, ieri 38pts) ma c’è anche questo tj warren che alla sua terza stagione NBA sembra interessato a prenotare il MIP.

  • gasp

    Ehm ehm ehm… bella domanda ahahah

  • Doc.Abbati

    mi dispiace per te ma la partita è stata molto divertente, giocata in alcuni momenti anche bene, i Lakers hanno occupato tanto l’area sperando in pct deficitarie dei Warriors e la scommessa ha pagato, fermo restando che Golden State ha si tirato 32 volte da tre ma 54 volte da dentro la zona dei tre punti, segno che comunque un bilanciamento hanno tentato di averlo. I miei Lakers hanno attaccato tanto e bene, sfruttato le palle perse, troppe, dei Warriors, ma hanno difeso bene specie in transizione lasciando comunque pochi tiri puliti ad una squadra di grandi tiratori. E soprattutto si sono visti dei giocatori a cui piace passarsi il pallone, 26 assist su 53 canestri segnati è un bel numero. Noia davvero poca stanotte allo Staples Center

  • misterwolf

    segni di vita da parte di wizards e dei knicks ora aspettiamo la tonnara dell’est per i p.o.

  • Barone birra

    A me questi warriors ricordano sempre più i primi heat di LeBron wade e bosh ,nel senso che possono perdere per scazzo con chiunque per poi fare potenzialmente anche 20 w di fila. Quegli heat erano imperfetti proprio come questi warriors ma potenzialmente devastanti e comunque destinati alle finals

  • Shady

    Era prevedibile
    Un miglioramento ci sarà di sicuro ma una soluzione totale la vedo quasi impossibile
    Il pallone è uno e i possessi in una partita non possono salire più di tanto
    O togli tiria durant (ma allora che te lo sei preso a fare) o diminuisco ulteriormente quelli di curry (che già non tira più 30 volte come l’anno scorso) o si rimarrà giù di lì in questa situazione

  • Michael Philips

    Inizio a credere che Kawhi Leonard sia il giocatore che nell’arco di 5-6 anni ha fatto più progressi, parlo a livello all-time.
    Questo è arrivato che non se lo cagava nessuno, e con se aveva solo i mezzi fisici(manco atletici).
    Doveva essere un mastino difensivo e stop.

    Poi già dalla seconda stagione guadagna la fiducia del pop, inizia a segnare qualche punto extra, la sua difesa migliora ancora, così come il suo tiro. Gli spurs perdono le finals solo all’ultimo minuto di gara 7.

    Terza stagione, Kawhi non sembra particolarmente migliorato rispetto all’anno prima. I numeri sono in linea con quelli dell’anno prima, poi arrivati i playoffs durante la serie contro i blazers inizia a mostrare alcuni guizzi che poco hanno a che fare con il suo ruolo da stopper difensivo. Arrivate le finals, la sua consacrazione, dopo le prime due gare giocate al ribasso, mette a referto 29, 20 e 22 pts e si aggiudica il finals mvp.

    Quarto anno, Kawhi fresco di finals mvp e anello aumenta il suo rendimento in attacco pur avendo un lieve calo delle % dal campo, la sua difesa invece diventa ancora più asfissiante e porta a casa il primo DPOTY. in 4 anni è passato da 8 pts a 16.5, nei playoffs da 8.6 a 20.3.

    L’anno scorso Leonard ha mostrato nuovi progressi, non solo come scorer(21.2) ma anche nel ball-handling, nelle letture in attacco. Pop gli ha consegnato l’attacco e con lui come go-to-guy gli spurs raggiungono 67 vittorie, kawhi porta a casa il secondo DPOTY di fila e arriva secondo per il premio di MVP.

    Arrivati ad oggi, il giocatore che indossa la casacca n.2 degli speroni ha fatto ulteriori progressi, e sembra aver fatto lo step finale per entrare nell’elite assoluta della lega. Il suo tiro, il trattamento della palla, anche la visione di gioco sembrano in costante progresso e sinceramente non ho più idea di quanto possa migliorare.

    Ricordo che Pippen migliorò il suo rendimento nelle prime 7 stagioni nba, ma questo leonard ha davvero fatto il miracolo. Tutto quello che sa fare oggi è figlio di un lavoro pazzesco, perché questo non era un tiratore, non era uno scorer e non sembrava nemmeno in grado di fare il terzo violino.

    Ora è forse per quanto riguarda la rs il n.1 della lega assieme a durant, solo che ormai Leonard sta segnando quanto KD, ma il 35 dei warriors continua a non spostare in difesa, mentre the claw ne mette 28-30 a gara e la sua difesa continua ad essere la migliore nella lega.

    2011-12 – 7.9pts in 24.0 min
    2016-17 – 28.5pts in 32.5 min

  • Loco Dice

    Spendo 2 parole per gli Hornets, squadra solida, con un’ottima propensione difensiva e Guidati da quella che secondo me è la star più sottovalutata della lega.
    Kemba ha ancora molti difetti, primo tra tutti non è un play, ma in quanto a leadership, attributi e capacità di attaccare è secondo a pochissimi in questa lega.
    Sembrava si fossero indeboliti rispetto alla scorsa stagione, ma finora stanno sorprendendo in positivo e molto del merito andrebbe dato anche al coach.

    Dall’altra parte ribadisco il male malissimo di Dallas… tralasciando le W che sono ancora 0, quello che mi preoccupa è l’involuzione del gioco e di alcuni giocatori, primo tra tutti Matthews che tira con percentuali imbarazzanti.
    Speriamo sia solo un momento, anche perché quest’anno la western conference è tutt’altro che irresistibile

  • Michael Philips

    Sì il pallone resta uno, e i problemi di klay erano stati anticipati con largo anticipo.
    Poi non credo tirerà così male per molto, ma il punto di partenza è problematico.

    3 realizzatori abituati negli ultimi anni ad avere il monopolio offensivo in molte gare, che ora devono stare bene attenti a non pestarsi i piedi a vicenda.
    Durant fino a qui sembra a suo agio, curry dovrebbe tirare meno e fare il play(sa farlo bene se vuole) e klay deve difendere e tornare a fare quei 16-18 pts che rimangono.

    Non credo abbia senza togliere palloni in attacco al miglior attaccante della lega, non credo abbia senso che l’unico vero play del team si metta a fare la guardia tiratrice.

    Green può anche sopportare un declassamento offensivo, ma klay? Dopo le scorpacciate di punti fatte negli ultimi 2 anni non so proprio.

    Il punto è che lui ha dimostrato di poter segnare senza soluzione di continuità se i compagni lo fanno entrare in ritmo(lui ha tenuto a galla i suoi in più occasioni durante i playoffs), solo che ora sa bene che la precedenza verrà data prima KD e poi a curry. Questa consapevolezza può incidere sulle sue prestazioni.

  • michele

    ricordiamo sopratutto l’elimination game da 40 punti a OKC…poor klay. Insomma, è tutta colpa di Durant, poteva andare ai Celtics in una squadra disegnata alla perfezione per lui e invece ha scelto i warriors, costringendo gli ex campioni a rimodellare completamente le carte di Kerr ( via bogut e barnes, klay declassato, ruolo da 5 inesistente) eheheheh

  • michele

    charlotte si sta confermando e non è facile, già l’anno scorso avevano disputato una stagione eccellente.

  • Michael Philips

    la “colpa” è ovviamente della dirigenza(chiamali scemi eh) che già dall’inizio della passata stagione, pur con 24 vittorie di fila iniziò a fare la corte a KD.

    Klay non l’ho mai apprezzato troppo, ma si è fatto il culo per arrivare ad avere un ruolo importante come secondo violino, capace di sfuriate offensive inumane, e ora dopo tutto questo lavoro e queste prestazioni viene scavalcato nel giro di una estate, dopo la sua miglior stagione.
    Io penso che davvero serva molta pazienza e professionalità per mandar giù questo boccone, anche perché lui sa che durant DEVE essere il primo violino, perché come lui non c’è nessuno quando si tratta di segnare.

  • Michael Philips

    https://uploads.disquscdn.com/images/694e6972256bd23ec3de443f6896e5a12df98e6307db99288b87098994b77dd8.jpg

    questa potrebbe essere la faccia di Spoelstra mentre legge che Wade ha 10/19(.526) da 3 nelle prime 5 gare stagionali con i bulls, dopo 13 stagioni con miami in cui non ha mai raggiunto livelli decenti dalla lunga distanza.

    Della serie “quindi mi stai dicendo che ora magicamente hai imparato a tirare da 3? a 34 anni suonati? Ma sei serio Dwyane?”

  • mad-mel

    Tutto giusto. Booker e Warren stanno facendo benissimo.
    A phoenix nn mi convince la gestione dei lunghi. Sei una franchigia giovane che deve solo fare esperienza e salire di livello.
    Ecco, chandler nn può giocare tutti quei minuti, non ha senso. Massimo un altra stagione ed è out.
    Stesso discorso vale per pj tucker, non per l’eta, ma per il talento. Giocatore assolutamente mediocre.
    Infatti il draft fatto dalla franchigia è stato palese, hanno preso due lunghi Bender e Chriss.
    Su Bender io sono molto dubbioso ma Chriss secondo me può fare bene.
    Siamo solo all’inizio della regular season e quindi spero che il minutaggio dei rookie crescerà perchè oggettivamente puntare su chandler dudley e tucker sarebbe da stolti.
    Dico spero perchè se lo scorso anno nn fossero infortunati bledsoe e knight, booker sarebbe ancora in panca a fare le ragnatele o peggio ancora in d-league. Lo so bene perchè l’ho droppato al fantasy lo scorso anno.Dc.

  • michele

    certo, la mia era solo una battuta: hanno voluto la bicicletta e adesso pedalino. Mi spiace solo per Klay, che è un po’ sprecato cosi, mentre nel 90% delle altre squadre sarebbe la prima opzione offensiva.

  • gasp

    O i Wizards eheheheh …

  • Barone birra

    Anche l’anno scorso fecero un ottimo campionato e per sfortuna incontrarono subito Miami venendo eliminati ai play offs. Jordan e la dirigenza stanno facendo un ottimo lavoro da tre anni a questa parte ma qualche cazzaro fa fatica ad ammettere che Jordan come dirigente è migliorato tanto e citano sempre kwame brown

  • michele

    mancano i dentoni alla fonseca, non è molto credibile eheheh

  • gasp

    Io direi una bella trade per Klay e passa la paura eheheheh

  • michele

    beh scherzi a parte, dare via klay per un pivot alla marc gasol ad esempio li renderebbe piu’ equilibrati forse. comunque hanno solo perso una partita dopo aver asfaltato i thunder 24j prima, vediamo almeno come arrivano a natale e alla sfida coi cavs.

  • 8gld

    Altro giocatore che prenderei in un ipotetico team

  • michele
  • gasp

    Uno scambio con Gortat…

  • 8gld

    “curry dovrebbe tirare meno e fare il play(sa farlo bene se vuole)”

  • 8gld

    Walton-Kerr 1-0