Curry 46 e nuovo record, Harden ancora show!

Notte NBA firmata tutta da Stephen Curry che chiude con 46 punti e 13/17 da 3 siglando un nuovo record All-Time NBA con tanto di referto rosa, James Harden dice 32+15 a Washington per la vittoria ROckets, un Westbrook tranquillo aiuta OKC a battere Miami, bene Clippers, Jazz e Charlotte.

REGULAR SEASON

Philadelphia 76ers – Utah Jazz 84-109
PHI: Covington 12, Embiid 14, Okafor 15, Ilyasova 10
UTA: Hayward 20, Favors 16 (14 rimb), Hood 18, Exum 11

Gordon Hayward e gli Utah Jazz non si fermano neanche davanti a Joel Embiid e ai Sixers lasciandoli ancora a 0 vittorie in stagione; partita a senso unico dall’inizio alla fine con i Jazz che arriveranno anche a toccare il +28.

Washington Wizards – Houston Rockets 106-114
WAS: Porter 20, Gortat 14 (12 rimb), Beal 20, Wall 21, Oubre 10
HOU: Ariza 5, Anderson 23, Capela 14, Harden 32 (15 ass), Gordon 11

James Harden porta il suo show nella Capitale ed è uno spettacolo vincente, 32 punti e 15 assist per il “Barba” nel successo contro i Wizards; capitolini in partita e avanti nel punteggio (93-91) a 8’30” dalla fine, Harden risponde con una tripla che darà il via ad un break di 15-3 Rockets (Harden 7 punti e 2 assist) per il +11(95-106) a 4’ dalla sirena finale.

Charlotte Hornets – Indiana Pacers 122-100
CHA: Kidd-Gilchrist 13, Williams 12, Zeller 13, Walker 24 (10 ass), Kaminsky 11, Belinelli 12, Sessions 10, Jawes 12 (13 rimb)
IND: George 10, Turner 12, Miles 23, Jefferson 12

Italian Job: Belinelli 12 pt (1/4, 2/4, 4/4), 1 rimb, 7 ass, 2 perse, 1 rec in 27’

Charlotte si mangia Indiana nel primo tempo mandando ben 8 giocatori in doppia-cifra a referto, tutti capitanati da Kemba Walker (24+10 assist); partita bella e chiusa al riposo lungo con i padroni di casa avanti 75-55 con Walker autore di 16 dei suoi 24 punti finali e col 56% dal campo collettivo.

Chicago Bulls – Orlando Magic 112-80
CHI: Butler 20, Gibson 16 (11 rimb), Wade 16, Canaan 10, McDermott 11
ORL: Gordon 15, Vucevic 11, Fournier 13

Tornano a vincere i Chicago Bulls trascinati da duo Butler-Wade contro gli Orlando Magic; dopo aver chiuso i primi 24’ sul +9 (61-52) i giocatori di coach Hoiberg chiudono la pratica Magic nelle ripresa piazzando un 3° quarto da 27-11 con 9 punti di Jimmy Butler, 34% dal campo contro il 19% degli avversari, dal +9 al +25 (88-63).

Oklahoma City Thunder – Miami Heat 97-85
OKC: Sabonis 15 (10 rimb), Oladipo 17, Westbrook 14 (11 ass), Kanter 24 (10 rimb)
MIA: Babbitt 11, Whiteside 5 (12 rimb), Dragic 11, T.Johnson 10, J.Johnson 18, Reed 11

Stesso copione di Chicago in quel di Oklahoma City dove i Thunder piegano gli Heat con cun Russell Westbrook “umano” da 14+11 assist; primo tempo che vede i padroni di casa avanti sul 55-47, nel 3° Westbrook e Kanter alzano il volume della radio con 8 punti a testa nella frazione dominata 28-14 che consentirà ad OKC di scappare sull’83-61.

Los Angeles Clippers – Detroit Pistons 114-82
LAC: Griffin 13 (10 rimb), Jordan 8 (10 rimb), Redick 20, Paul 24, Rivers 11, Felton 10
DET: Harris 12, Morris 10, Drummond 15 (12 rimb), Leuer 14, Johnson 11

Ai Los Angeles Clippers basta il solo primo tempo per mettere in archivio la pratica Pistons con Chris Paul dal 24+8+6 oltre alle solite Doppie-Doppie del duo Griffin-Jordan; primi 24’ di dominio Clippers, 53% dal campo, 25 rimbalzi (1 solo offensivo), 15 assist e solo 5 perse per gli uomini di RIvers che andranno nello spogliatoio sul punteggio di 62-32 con CP3 autore di 16 dei suoi 24 punti finali.

Golden State Warriors – New Orleans Pelicans 116-106
GSW: Durant 22, Green 4 (10 rimb, 11 ass), Thompson 24, Curry 46
NOP: Davis 33 (13 rimb), Moore 15, Frazier 13 (10 ass)

Dopo lo 0/10 di venerdì a casa Lakers Steph Curry ci teneva a ricordare il suo ruolo nella Lega piazzando 13 triple su 17 (Nuovo Record NBA All-Time per triple in singola partita) con 46 punti a referto nella vittoria contro i New Orleans Pelicans del solo Anthony Davis (33+13); alla sirena del 3° quarto Curry è già a quota 37 punti con 10/13 da 3 ma i Pelicans sono in partita sotto solo di 6 (84-78) e lo saranno anche di 5 (100-95) a 4’47” dalla conclusione prima che Curry si inneschi come solo lui può fare…3 triple consecutive, break di 9-2 e +12 (109-97) a 2’23”.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • michele

    a me eastwood piace moltissimo come regista, come attore un po’ meno ( ha due sole espressioni, con il cappello e senza, cit, leone). Poi è libero di pensare quello che vuole, certo che nei suoi sproloqui pro-repubblicani ha spesso fatto figure da vaccaro ( tipo la gag della sedia vuota contro obama, roba che neanche ezio greggio).

  • ILTG6

    Wall e Simmons insieme hanno poco senso, con Ben serve un play che sa tirare da 3

  • ILTG6

    George inizio deludente…continuo a pensare che il problema dei Pacers sia avere da starter Teague ed Ellis, forse Monta dovrebbe partire dalla panchina

  • ILTG6

    A Washington mancano almeno un 5 o un 4 seri( Gortrat-Morris non sarebbero titolari, in coppia, da nessun altra parte) e forse la dirigenza deve iniziare a prendere in considerazione l’ipotesi che ne Wall ne Beal siano potenzialmente dei primi violini

  • trizio81

    ma quale tiro di Curry???? Jordan da 3 era modesto…quello che Jordan aveva + degli altri era il tiro dalla media ad alta percentuale che gli permetteva di sprecare meno energie di quelle che ad esempio spreca Lebron che per segnare va ancora molto dentro di potenza

  • Massu4

    Era un ragionamento per analogia… per dire che un giocatore, per dominare oggi nel modo in cui dominava Jordan rispetto all’era in cui giocava…

    In altre parole, Jordan, nella sua epoca, era rispetto ai suoi avversari migliori, praticamente allo stesso livello, se non superiore in tutti gli elementi del gioco.

    Oggi il giocatore “totale” (che non esiste)…dovrebbe avere il meglio o quasi delle caratteristiche di tutti i migliori giocatori attuali… da qui il tiro di Curry…

    …è più chiaro adesso?

  • mad-mel

    Wall si Beal no

  • Michael Philips

    “e forse la dirigenza deve iniziare a prendere in considerazione
    l’ipotesi che ne Wall ne Beal siano potenzialmente dei primi violini”

    pensavo che questo fosse ormai evidente, da anni eh.

  • Michael Philips

    io sono sconcertato vedendo che quasi nessuno provi ad attaccare come faceva Jordan, che pur avendo tante soluzioni offensive, segnava per lo più dalla media, con tiri fotocopia, uno dopo l’altro.
    Questo perché conosceva i suoi pochi limiti e quindi aveva perfezionato il suo mid-range jumper fino a renderlo davvero letale.
    Rivedendo le gare del secondo three-peat questo segnava sempre nello stesso modo.
    Bravo e furbo lui.

    Alla fine io credo che lebron non abbia fatto determinati miglioramenti sul jumper dalla media, i liberi e da 3 perché pur essendo uno dei più grandi realizzatori di sempre, lui non è un fanatico dell’attacco. Lui è sempre stato un play che si è improvvisato scorer. Si vede che gioca a suo agio quando può “cazzeggiare” giocando da play, mentre è sempre molto più teso e nervoso dovendo fare le gare da scorer.

  • Michael Philips

    il giocatore totale non è mai esistito, ma qualcuno ci è andato molto vicino.

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  • Massu4

    L’anno scorso LeBron è stato sontuoso ai playoffs è assolutamente vero.
    Jordan mi dava la sensazione di giocare tutte le partite al top… Anche in RS, cosa che LeBron non fa… Anche per scelta.
    Poi rispetto ai giocatori contemporanei LBJ non è paragonabile al tiro a un Curry o anche a Durant… Che sono stratosferici.. e che ai tempi di Jordan non esistevano

  • Massu4

    Infatti… LBJ nei playoffs è stato sontuoso.
    Non lo è però tutto l’anno…

  • Michael Philips

    ma pure jordan non era paragonabile ai migliori tiratori nei 90’s eh.

  • misterwolf

    sicuramente hanno sbagliato allenatore,occorreva un sistema di gioco non palla alle stelle e vediamo che succede,
    secondo me visto che si parla dello scambio con Phila per entrambe sarebbe meglio Okafor per beal

  • Michael Philips

    da quando non lo è più tutto l’anno, da quando è tornato ai cavs? quindi dopo 11 stagioni fatte a livelli folli.

  • ILTG6

    Secondo me Wall non ha abbastanza punti nelle mani per fare il giocatore franchigia a tutto tondo, gli serve una spalla o 3o4 compagni in grado di segnare con continuita’, cosa che Beal( appena maxato) non sta facendo.
    Per il resto Wall ha tutto e fa la differenza anche in difesa

  • Barone birra

    Nessuno vieta a LeBron di migliorare dalla media e nei liberi. Perché non lo ha mai fatto. Jordan era modesto al tiro da d ma a inizio carriera alla fine era migliorato molto finendo con più del 30%carriera .La . media di tutti quelli che non sono specialisti alla curry o alla ray Allen o reggie Miller. Kobe ha la stessa media al tiro va 3 di mj tanto per dire

  • Barone birra

    Adesso ti sei spiegato molto meglio e sono totalmente d’accordo con te

  • ILTG6

    Anche per me meglio scambiare beal che Wall, Okafor comunque in questo momento non vale un Beal, per quanto la guardia dei Wiz stia andando a rilento

  • Barone birra

    Bravo hai di nuovo ragione. Qualche pausa se la prendeva anche mj ma il linea di massima dava sempre molto anche in partite di r s

  • ILTG6

    Che Wall fosse uno da 20 22 e 10 piu tanta difesa e’ sempre stato chiaro, Beal invece sta deludendo in po’ le aspettative, spero che riesca a fare lo step che gli serve ma rimarrebbe comunque un roster incompleto

  • Barone birra

    È sempre la solita storia, ad est a meno di epidemie i cavs sono sicuri finalisti. Ad ovest nessuna sorpresa se gs va fuori con san Antonio o i clip per s

  • Barone birra

    Prima di inizio stagione i jazz erano dati per sicuro ai play offs

  • Michael Philips

    eh ma pure wall è sempre lì eh, fermo senza fare il balzo finale.

    Wall era un wade versione playmaker più atletico che doveva spaccare culi a destra e a manca.
    Invece è sempre lo stesso giocatore da qualche anno. Non tira bene, la passa bene ma difende così così, è totalmente discontonuo come realizzatore.
    Non sembra un leader, al punto che l’unico anno in cui giocò con lui pierce, tutto il gruppo girò bene perché finalmente c’era uno con personalità da ascoltare e seguire.

    Ciò nonostante ho visto che continua a lagnarsi perché non viene considerato da media e giocatori.
    Lo ha fatto per l’all-star game, per la nazionale usa, per i contratti altui e ora di nuovo ad inizio stagione.

    Guarda Lillard invece, che aveva zero hype prima di arrivare nella lega e già dalla stagione da rookie mostrò di essere uno tosto, uno clutch.
    Ora è un potenziale MVP, wall è uno che pretende di essere un top player senza riuscire a dimostrarlo.

  • Michael Philips

    wall avrebbe tutto per essere il n.1 tra i play, eppure…

  • lorenzo tonelli

    Sono ridicoli..quindi tanto di cappello in più ad harden però personalmente non gli darei in mano una franchigia..non mi sembra un gran leader