Evolution Players Ranking (11/11/2016)

Dopo anni di MVP e Rookie Race quest’anno NBA-Evolution gira pagina in merito ai post settimanali sui giocatori, il giorno rimane lo stesso (venerdì) come l’orario (18:00) ma stavolta tutti insieme nell’Evolution Player Ranking: Top 10 per l’MVP e Top 5 sulle matricole.

MVP RANKING

1) James Harden (HOU): Inizio di stagione sfolgorante del barba che si inventa playmaker di livello diventando il perfetto adepto D’Antoniano, 13.0 ass. a sera chiaramente primo, a cui unisce il solito trentello tanto per non perdere l’abitudine. Finchè tiene i Rockets sognano.

2) Russell Westbrook (OKC): Che avesse voglia di dimostrare qualcosa si poteva ampiamente immaginare, uomo solo al comando che comunque tenta di far giocare anche la squadra, ma alle sue regole, dovesse alzare il volume della radio ancora un pochino The Big O. potrebbe essere eguagliato, fino ad ora 31.1 punti, 9.5 assist, 8.3 rimbalzi, ed il tassametro corre.

3) DeMar DeRozan (TOR): Un altro che ha iniziato la stagione con tanto da dover e voler dimostrare. Nel cosiddetto mid range il #1 della lega, le chiavi dei Raptors le ha in mano lui, 34.1 pt Tirando 24 volte a sera con il 53% dal campo. Se impara a metterla anche da tre….

4) Kyrie Irving (CLE): E’ ripartito da dove lo avevamo lasciato, da quel tiro in gara 7 e non sembra voler più scendere da quella nuvola tecnica su cui è salito. Viaggia a 23.9 punti a sera prendendosi forse troppi tiri, ma questa da l’idea del salto in avanti che ha fatto nella testa.

5) Anthony Davis (NOP): Se c’è uno che sta predicando nel deserto assoluto questo è il #23 dei Pelicans. Provarci ci sta provando, 30.9 punti, 51% dal campo, 11.4 rimbalzi, 3.0 stop ogni sera che gioca così per farci vedere che giocatore è.

6) Chris Paul (LAC): Leader maximo dei Clippers #1 della Western Conference. Giocatore che domina al di là delle cifre, e comunque 19.3 punti, 8.4 assist, 5.8 rimbalzi ogni sera che gioca, dando sempre il 110%.

7) LeBron James (CLE): Avrebbe iniziato con le marce basse, e lascia il volante della macchina Cavs ad Irving, per ora. E malgrado questo 22.9 punti, 9.9 assist, 8.9 rimbalzi, così per divertirsi con gli amici.

8) Kemba Walker (CHA): Alzi la mano chi pensava agli Hornets come la #1 nella Eastern. E Kemba sta finalmente confermando le aspettative che tutti avevamo su di lui, anche come trascinatore capo-popolo. Si è preso in mano la squadra segnando anche 23.9 punti a partita.

9) Kevin Durant (GSW): Sta dimostrando di essere un giocatore intelligente, entrando in un nuovo gruppo nella maniera migliore per tutti. Ma quando ha dovuto alzare le marce lo ha fatto senza problemi, chiedere referenze ai Thunder. Ai 28.8 punti. Che mette ogni sera con il 59% dal campo sta unendo anche 7.6 rimbalzi.

10) Damian Lillard (POR): Inizio da MVP per il #0 dei Blazers, poi un paio di pause di troppo ma comunque le chiavi tecniche della squadra le ha sempre in mano lui ed i 30 punti di media a sera sono lì a dimostrarlo

ROOKIE RANKING

1) Joel Embiid (PHI): Una delle pochissime note positive dei Sixers. In tanti lo aspettavano e visto che sta giocando anche a scartamento ridotto sta davvero impressionando, risolvendo anche il rebus lunghi di Phila, viaggiando a 17.6 punti e 6.8 rimbalzi.

2) Domantas Sabonis (OKC): Non deve essere facile essere rookie, lituano e trovarsi in squadra un Westbrook con quella voglia di spaccare tutto. Ma Sabonis sta dimostrando di saperci stare su un parquet NBA, buon sangue non mente.

3) Pascal Siakam (TOR): Starter per caso causa infortunio di Sullinger, sta dando un interessante contributo ai Raptors specie nelle piccole ma utili cose che servono sempre per vincere. E due braccia interminabili….

4) Dario Saric (PHI): Altro europeo che sta dimostrando di poterci stare sui parquet NBA, 9.4 punti e 6.0 rimbalzi. a sera sono statistiche di tutto rispetto, specie dove le sta producendo.

5) Malcolm Delaney (ATL): Dall’Europa con furore, si sta ritagliando minuti e momenti importanti ad Atlanta, giocando solo 17 min. le sue statistiche dicono 6.0 punti. e 3.6 assist. e tanta voglia di dimostrare.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70

Nickname: Doc.Abbati

  • mad-mel

    So che adori Saric…ma per ora no…nn sta facendo bene.
    Fatica in modo assurdo l’atletismo…soffre a rimbalzo e sta faticando moltissimo al tiro.

  • Michael Philips

    I rookies sono in grande difficoltà. Il migliore è quello rimasto fermo due anni, mentre il migliore di questa è annata è ancora fermo ai box. Quelli che restano faticano. Hield migliorerà e contenderà il ROY a embiid che sembra proprio di una categoria diversa.

    Harden MVP. Peccato sia l’11 novembre. Ma fino a qui pazzesco. Non difende ok, ma nemmeno nash, dirk e magic hanno mai difeso in vita loro, eppure un mvp lo hanno vinto tutti.

    Io sto provando a capire cosa sia successo a DeRozan che in una estate mi passa da 23 a 34 pts a sera, tirando nettamente meglio. Questo poi ne mette 34 giocando in modo “anacronistico” tutto mid-range e incursioni al ferro.

  • Michael Philips

    i due croati che seguo(saric ed hezonja) per ora deludenti.

  • Hanamichi Sakuragi

    Ma Leonard??

  • Shady

    l’MVP è l’unica cosa che mi interessa veramente in questa stagione regolare, perchè almeno per me da qui a giungo e tutto già scritto

    per l’ambito premio invece pare esserci una lotta fra molti come non si vedeva da anni:
    -harden se continua così diventa il favorito n.1 dato che sembra riuscir a reggere i rox in posizioni decenti nel declino della WC
    -WES, vedi sopra harden, certo finora il barba ha impressionato di più
    -Leonard (non so perchè ignorato in questa classifica) potrebbe giocare una brutta sorpresa a tutti, anche perchè in casa spurs dopo 14 anni c’è una nuova crisi di democrazia
    -DeRozan mi pare ancora troppo scorer e poco uomo squadra (alla anthony per intenderci) quindi secondo me non lo vincerà, dato che la lega non ha mai amato troppo questo tipo di giocatori (ehmehemhkobehmeme)
    -la vera novità per me è LeBron, dopo due anni (e anche quest’estate) che lo davo fuori dai giochi forse quest’anno potrebbe provare un ultimo assalto. finora sta viaggiano a 23 9 9 con la stessa intensità di quando io mi alzo dal letto la mattina e secondo me i punti li potrebbe alzare tranquillamente senza impegnarsi più di tanto. quindi specie se i cavs dovessero concludere con 60+ occhio al 5th
    – durant/curry pagheranno il primo anno di convivenza

    DELUSION: PG