Boston di forza a Minnesota, Popovich una furia!

Philadelphia continua a vincere in casa superando anche la super notte di Hassan Whiteside, Memphis e Golden State continuano le loro strisce di vittorie consecutive, Boston pazzesco 4° periodo a Minnesota, Harden vince a fatica, i Clippers superano i Raptors, Spurs ok ma Popovich è una furia contro i suoi nel post-partita.

REGULAR-SEASON

Philadelphia 76ers – Miami Heat 101-94
PHI: Ilyasova 10 (11 rimb), Embiid 22, Henderson 19, Okafor 15
MIA: Whiteside 32 (13 rimb), Waiters 19, Dragic 10

Hassan Whiteside registra il suo career-high (32 punti) ma non basta perché i Sixers non scherzano, ancora Joel Embiid protagonista e stavolta coadiuvato da Jahlil Okafor; a 3’38” dalla conclusione Miami pareggia sul 91-91 ma da quel momento non troverà più la via del canestro, parziale finale di 10-3 Sixers con Embiid autore di 5 punti.

Washington Wizards – Phoenix Suns 106-101
WAS: Gortat 10 (13 rimb), Beal 42, Wall 18 (15 ass)
PHX: Booker 30, Len 11 (10 rimb), Bledsoe 29

La “House Of Guards” torna a ruggire, Bradley Beal dice 42 e John Wall 18+15 assist nel successo interno contro i Suns; i capitolini rimontano a cavallo tra il 3° e 4° periodo, lottano punto-a-punto e si va al finale in volata con Phoenix avanti 99-101. Entra in scena John Wall, canestro+fallo per il sorpasso (102-101), tiro del +3 3 liberi del +5 finale (106-101).

Charlotte Hornets – Memphis Grizzlies 90-105
CHA: Kidd-Gilchrist 11 (10 rimb), Walker 17, Kaminsky 23, Belinelli 14
MEM: Green 12, Gasol 13, Allen 12, Conley 31, Carter 10, Randolph 14

Italian Job: Belinelli 14 pt (1/4, 2/4, 6/7), 5 rimb, 4 assm 1 persa, 2 rec e 2 stop in 30’

I Memphis Grizzlies vincono la 5^ partita consecutiva andando ad espugnare niente meno che Charlotte trascinati da Mike Conley (31 punti) e da un Marc Gasol da quasi Tripla-Doppia (13+8+9); match segnato dall’ottimo primo tempo degli sopiti, 45-69 con Conley autore di 18 dei suoi 31 fianli, nella ripresa Memphis farà buona guardia, Charlotte arriverà massimo fino al -9.

Indiana Pacers – Golden State Warriors 83-120
IND: Young 14, Teague 11, Stuckey 21, Seraphin 8 (14 rimb)
GSW: Durant 14 (11 rimb), Green 10, Thompson 25, Curry 22, Clark 10

Altra notte, altri 120 a referto e altra partita finita prima dell’intervallo lungo per i Golden State Warriors che demoliscono i Pacers per l’8^ consecutiva; 42-61 il punteggio dopo i primi 24’ con Thompson autore di 16 dei suoi 25 punti finali ma soprattutto 17 assist di squadra.

Detroit Pistons – Houston Rockets 96-99
DET: Morris 13, Drummond 13 (16 rimb), Caldwell-Pope 26, Smith 10, Leuer 12
HOU: Ariza 14, Anderson 10, Capela 15 (12 rimb), Harden 28 (11 ass), Dekker 12

James Harden e la sua banda strappano di misura e in volata il referto rosa dal Palace di Detroit, decisivi i tiri liberi nel finale; finale straziante con nessuna delle due squadre che riesce ad imporsi, a 15” dalla conclusione Harden va in lunetta con Houston avanti 95-96, fa 1/2 lasciando una chance ai padroni di casa che non sfrutteranno, va in lunetta Caldwell-Pope e anche per lui 1/2 dalla lunetta. Ritorna Harden ma ancora una volta è 1/2 per il +2 (96-98) e nuova chance con 5” per i Pistons con Drummond in lunetta ma è 0/2!

Milwaukee Bucks – Orlando Magic 93-89
MIL: Antetokounmpo 21 (10 rimb, 10 ass), Parker 22, Beasley 14
ORL: Green 11, Ibaka 21, Vucevic 8 (11 rimb), Fournier 18, Biyombo 13 (10 rimb)

Giannis Antetokounmpo si iscrive al club delle Triple-Doppie 2016/17 con la sua prima (21+10+10) nella vittoria casalinga contro i Magic; Orlando entra nell’ultima frazione avanti 69-74, i Bucks cominciano fortissimo e piazzano un parziale di 16-2 nei primi 5’ scappando sul +9 (85-76), Orlando non si demoralizza, ricuce il distacco e pareggia sull’85-85 a 4’24” dalla fine, sarà un mini-break di 5-0 firmato Dellavedova-Antetokounmpo a segnare l’incontro per il +5 (90-85) a 2’38”.

Minnesota Timberwolves – Boston Celtics 93-99
MIN: Wiggins 14, Dieng 20 (10 rimb), Towns 27 (18 rimb), LaVine 11, Bjelica 10
BOS: Horford 20, Bradley 12, Thomas 29, Rozier 12

I Boston Celtics escono nell’ultimo quarto e battono in rimonta i T-Wolves; Minnesota è padrona del campo ed entra negli ultimi 12’ con un vantaggio di 13 lunghezze (81-68) sugli avversari con Towns già in Doppia-Doppia (21+14), ma calerà il buio!
Boston lascia a 0 punti Minnesota nei primi 7’ del 4° periodo segnando 17 punti consecutivi, da -13 a +4 (81-85) con 5’43” da giocare, i T-Wolves si svegliano ma è troppo tardi, una tripla di Smart a 4’50” darà vita ad un altro parziale di 10-3 Boston per il +8 (87-95) a 31”. L’ultimo quarto reciterà 31-12 Celtics col 55% dal campo e 15 rimbalzi, Minnesota 5/25 dal campo!

San Antonio Spurs – Dallas Mavericks 96-92
SAS: Leonard 24, Gasol 16, Mills 17, Lee 12
DAL: Barnes 20, Mejri 8 (11 rimb), Matthews 20, Curry 23

Coach Popovich mette a riposo Aldridge e Parker nel match contro i Mavericks, gli Spurs portano a casa con molta fatica il referto rosa prendendosi pure gli insulti del Pop a fine gara il quale ha accusato i suoi di mancanza di dignità ed umiltà; a 74” dalla fine i Mavs sono vivi e vegeti sul -1 (92-91) dopo un 1/2 dalla lunetta di Matthews e hanno pure la palla del sorpasso a 15” dalla fine ma Harrison Barnes sbaglierà lo step-back. Ginobili farà 2/2 dalla lunetta sul capovolgimento e Seth Curry sbaglierà la tripla del pareggio.

Popovich Post-Gara

Los Angeles Clippers – Toronto Raptors 123-115
LAC: Mbah a Moute 10, Griffin 26 (15 rimb), Redick 20, Paul 26 (12 as), Crawford 12
TOR: Powell 11, Valanciunas 15, DeRozan 25, Lowry 27, Patterson 14, Joseph 12

Il Big-Match della notte se lo aggiudicano i Los Angeles Clipper con 42 punti della coppia Griffin-Paul; Clippers che escono nella seconda metà del 4° periodo con un break di 7-1 per il +10 (107-97) con 4’20” da giocare, Toronto prova la rimonta ma Chris Paul si metterà in proprio negli ultimi 2’25”, tripla e poi 2+1, 6-0 tutto suo per il +12 (116-104).

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • 8gld

    Houston altra bella partita.
    Può’ anche rimanere sconsolato ma alla fine 0-2 e partita persa. In quei casi meglio cercare il rimbalzo con Marjanovic che a quanto sembra un po’ più’ educate ai liberi dovrebbe averle. Il deserto è’ sempre una buona scelta. Nel contesto bella partita, altro apporto interessante da parte di Leuer.

    I Celtics giocano a basket i Wolves ci stanno provando. Partita anche con i suoi errori interessante. Il ritmo che dovrebbero prendere è’ quello di questa notte è Towns, pur bravo, dovrebbe cercare di equilibrare di più’ i tiri da tre dalla sua presenza sotto.
    Meno 3 più’ sotto. Wiggins e Lavine ancora acerbe su certi aspetti.

    Dopo i Bulls anche Toronto nervosa sul finale. Sembra che pesi perdere contro i Clippers. Da parte loro altra bella partita e sono curioso di vederli contro Warriors e Cavs. Questa volta è’ stato Griffin a portarla a casa. Toronto contro una difesa ben piazzata e un 5 fisico trova difficolta’.

  • Boston deve intervenire su mercato lunghi, sono davvero senza!

  • Michael Philips

    Wiggins dopo aver toccato vette incredibili(47, 29 e 35pts di fila) precipita come il classico icaro e nelle ultime due piazza 7 e 14pts con un totale di 7/29 e 0/8 da 3. Discontinuità mostruosa.

    DeRozan dopo aver affrontato cavs e warriors sembra si sia risvegliato dal sogno che stava facendo, quello in cui lui era il miglior realizzatore della lega con 34 pts a sera. Chiaro, i suoi numeri dicono ancora 30.9 ma credo sia imposibile sostenere anche queste cifre.

    27-28pts credo sarà la sua produzione a fine stagione, comunque ottima e sorprendente.

  • michele

    dimentichi Olynik eheheh…comunque Ainge da quell’orecchio non ci sente, è da anni infatuato per lo small ball, per lui si puo’ tranquillamente giocare senza 5 ( o con una sagoma da 5, tipo amir johnson). Discutibile, visto vieppiù che la storia celtica ha sempre avuto dei formidabili big men ( Russell, Cowens, Parish, Walton, Garnett etc) e sono sicuro che Auerbach non apprezzerebbe. Poi magari farà un offerta per Cousins, chissà.

  • brazzz

    altra w..il titolo è vicino ahah..vabbè,con simmons e noel son curioso di vedere che succede..e soprattutto chi scambiano..però al netto di infortuni (che vale per chiunque)..forse forse…

  • michele

    alla fine quel tifoso philly che mostro’ un cartello “HInkie died for your sins” aveva ragione eheheh

  • In Your Weis

    Se riesce a stare lontano dagli infortuni, Embiid è fisiologicamente destinato ad essere il miglior centro della Lega, by far. Davvero impressionante come fisico, centimetri, padronanza tecnica, ed a suo modo mobilità. Lo trovo entusiasmante, speriamo non si perda

    Secondo me dei vari lunghi, quello che si adatta meno è Okafor, molto bravo e tecnico, ma che si pesta i piedi col prodotto di Kansas. E credo sia anche quello con maggiore mercato per uno scambio. Noel ci può stare, con le sue doti di intimidatore, di rimbalzista, in attacco vivrà di lob come un DeAndre qualunque

    Simmons è stato preso per fare il 3, per essere una specie di LeBron, quindi non lo classificherei come lungo. E’ un facilitatore, e da subito può essere efficace, a patto di mettere su un tiro da fuori e da 3 accettabile, nel basket moderno è impensabile di giocare con un esterno che tira massimo dai 4 metri

  • brazzz

    concordo su tutta la linea…preoccupante ahah

  • Loco Dice

    Se tu fossi un GM chi prenderesti tra lui (Embiid) e KaAT?
    (Domanda aperta a tutti ovviamente)

  • Loco Dice

    Momento decisamente negativo di Toronto, che coincide con il calo di DeRozan. Il che comunque è strano perché a differenza di altre Toronto ha cambiato praticamente nulla nella offseason, hanno un sistema ben definito e organizzato che non richiedeva 35 punti a gare della SG per vincere (cosa magari richiesta alle varie Boston, Indiana ecc).
    Sulla carta erano una sorta di Clippers dell’est, non così forti ovviamente, ma come speso specifico all’interno della rispettiva conference; invece i Clips viaggiano che è una meraviglia, loro mostrano l’enorme vuoto che c’è alle spalle dei Cavs

  • Michael Philips

    oggi un gm prende KAt tutta la vita almeno fino a quando embiid non dimostra di poter giocare una stagione intera senza guai fisici.
    Poi se riesce(come spero con tutto il cuore) a presentarsi l’anno prossimo in forma, e fa una stagione con un minutaggio sui 32-33 minuti.
    Fino ad allora KAT da più garanzie.

    Senza considerare i lati pratici Embiid sembra davvero un vero e proprio crack come non se ne vedevano da anni. Uno che ha tutto, troppo alto, troppo talentuoso, ed già vedi la capacità di essere leader, trascinatore.
    Non vedo l’ora che torni simmons, ma già con embiid in campo per 22 minuti a sera, le gare dei sixers sono di nuovo qualcosa da seguire e non capitava dai tempi di Iverson.

  • sconocchini

    embiid

  • sconocchini

    senza tenere conto degli infrotuni è un mostro, per quanto kat sia ottimo per me la scelta è immediata.

  • brazzz

    embidio..e sperem