NFL Tuesday 19: Recap della Week #11!

La stagione NFL doppia la boa n.11 e, questa volta, arrivano alcune importanti conferme. I Patriots e i Cowboys continuano la loro trionfale marcia verso il titolo in AFC e NFC, i Packers continuano a faticare oltre il previsto e Seattle, zitta zitta, si mostra sempre più pericolosa in ottica titolo.

NFL WEEK #11

NFL - Risultati - Week #11 - 2016In settimana Tony Romo, con una comunicazione alla stampa, ha sostanzialmente sancito il definitivo passaggio di testimone in cabina di regia, riconoscendo i meriti del rookie Dak Prescott. Il prodotto di Mississippi State non si è fatto deconcentrare dalla cosa e ha guidato alla vittoria i suoi Cowboys contro Baltimore. I Ravens sono rimasti inchiodati alla partita fino alla fine, controllando l’azione del running back Zeke Elliott e creando non pochi grattacapi ai texani che, solo con un field goal di Don Bailey a due minuti dalla fine del match, hanno potuto mettere in ghiaccio la partita. Nella stessa Division pesanti successi di Giants (sui Chicago Bears) e Washington che rimangono in lotta per un posto playoff/wild card.

Proprio i Redsksins demoliscono i Packers per i quali è ufficialmente crisi piena (quarta L di fila). Rodgers, ancora non immune da errori, tiene a galla la squadra offensivamente ma non può niente contro i buchi che la sua difesa registra in occasione dei lanci di Kirk Cousins. L’ex Michigan State fa a fette le secondarie (soprattutto in zona centrale), mette 42 punti sul groppone dei gialloverdi e fa sorgere più di un dubbio sulle speranze playoff dei Packers. Nella stessa giornata registriamo infatti la vittoria dei Vikings (sui deludenti Arizona Cardinals) e dei Lions (ennesima rimonta nel quarto quarto, questa volta ai danni dei Jaguars) che volano in vetta alla Division in attesa dello scontro diretto di Thanksgiving (giovedì 24 Novembre).

La sconfitta di Arizona in Minnesota spiana la strada ai Seahawks che sembrano sempre più in palla anche dal punto di vista offensivo: a farne le spese sono gli Eagles in cui qualche errore di Carson Wentz (intercettato due volte) favorisce la quarta sconfitta nelle ultime cinque di Philadelphia.

Passando in AFC va segnalata la boccata d’ossigeno che ricevono gli Steelers: battuti gli impresentabili Cleveland Browns (con il povero quarterback Cody Kessler uscito ancora una volta per infortunio), i gialloneri ricevono la bella notizia della sconfitta dei Ravens (a Dallas) e dei Bengals che, complice anche l’infortunio al wide receiver AJ Green, vengono bloccati dalla solida difesa dei Buffalo Bills, dicendo addio ad ogni speranza playoff. Per i Bills invece rimane acceso il lumicino della speranza in ottica wild card; situazione simile è quella dei Miami Dolphins che passano a Los Angeles nel giorno del debutto, per i Rams, della scelta #1 del draft Jared Goff.

Rimaniamo in California ma trasferiamoci più a nord. E’ difficile da credere ma, per una strana bizzarria del calendario e per il fatto che la “volta precedente” ci fosse un grave infortunio di mezzo, Tom Brady gioca per la prima volta in quello che a tutti gli effetti lo stadio di casa. Tom Brady, la cui famiglia viveva nella zona della Baia, era un tifosissimo dei San Francisco 49ers ed era solito frequentare il Candlestick Park con la i suoi genitori. Lo stesso Brady rimase profondamente deluso quando, nel draft del 2000 venne snobbato, fra gli altri, anche dai 49ers che gli preferirono, nel ruolo di quarterback, Giovanni Carmazzi (caduto ben presto nell’oblio dopo pochi snap giocati). Brady non si fa distrarre dai ricordi di infanzia e infarina una buona prestazione per l’ennesimo successo stagionale dei Patriots.

Nello speciale NFL Monday Night di questa giornata, giocato allo stadio Azteca di Città del Messico, i Raiders rimontano gli Houston Texans e si mantengono in vetta alla AFC West (vedi sotto).

 

PROTAGONISTI

Kirk Cousins, QB, Washington Redskins. L’ex Michigan State (21 su 30 per 375 yards e 3 td) demolisce la difesa dei Green Bay Packers e guida i suoi Redskins ad una fondamentale vittoria in ottica playoff

Jason Pierre-Paul, DE, New York Giants. La stella della difesa dei Giants, protagonista lo scorso anno di un incidente con alcuni fuochi artificiali che ha portato all’amputazione di due dita, imbrocca la miglior partita stagionale (2,5 sacks, 3 hits e 1 fumble provocato) e crea una montagna di problemi alla linea offensiva dei Chicago Bears

Russell Wilson, QB, Seattle Seahawks. La svolta, dal punto di vista offensivo, per i Seahawks, è arrivata quando si sono risolti i problemi fisici di Wilson. Il talento ex Wisconsin (18 su 31 per 272 yards e 1 td) ha ritrovato la migliore condizione e contro gli Eagles si è tolto anche il lusso di segnare un td in ricezione con un trick play eseguito con il wide receiver/improvvisato qb Doug Baldwin

 

MATCH OF THE WEEK

Oakland Raiders – Houston Texans 27-20

In una giornata con altre belle partite da raccontare (Washington vs Green Bay Packers su tutte), scegliamo di approfondire, per un attimo, il match fra i Raiders e Texans. La particolarità è legata al fatto che il match sia giocato allo stadio Azteca di Città del Messico di fronte ad una marea di tifosi nero-argento (molti locali ovviamente) creano un “fattore campo” quasi calcistico che mette a volte in difficoltà il quarterback dei Texans, Brock Osweiler, in fase di snap count.

Il clima di euforia fa però “male” ad Oakland che per tre quarti viene imbrigliata dalla solida difesa dei Texans che, pur sciupando qualche opportunità, cancellano dal campo il running game dei Raiders, limitano Carr a poche yards su lancio e si ritrovano avanti 20-13 ad inizio quarto quarto. A questo punto Derek Carr ricorda a tutti il perchè viene considerato per il discorso MVP e, in quarto quarto da protagonista, trova il fullback Olawale per il td del pareggio e il wide receiver Amari Cooper per la segnatura della vittoria.

I Raiders continuano la loro magica stagione e vedono vicino il traguardo dei playoff dove potrebbero re-incontare, a distanza di anni, i Patriots con cui furono protagonisti di uno storico Championship dei primi anni 2000 giocato sotto una tormenta di neve. Per Houston una prestazione positiva che viene vanificata da una serie di preoccupanti amnesie: la vittoria dei Colts sui Titans accorcia la classifica e riapre i giochi nella debole AFC South

 

Next Week

Detroit-Minnesota (Thanksgiving)
Dallas-Washington (Thanksgiving)
Indianapolis-Pittsburgh (Thanksgiving)
Chicago-Tennessee
Buffalo-Jacksonville
Baltimore-Cincinnati
Atlanta-Arizona
Cleveland-New York Giants
New Orleans-Los Angeles
Miami-San Francisco
Houston-San Diego
Tampa Bay-Seattle
New York Jets-New England
Oakland-Carolina
Denver-Kansas City
Philadelphia-Green Bay

 

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL.

Nickname: Fabio G

  • Loco Dice

    Ottimi Raiders e Redskins, fantastici Boyz (Bryant fenomeno), ma il vero MVP di giornata il microfonista che affronta tutti i Vikings 😀

    Settimana prossima partite decisive, non vedo l’ora

  • Raiders un po’ aiutati in Messico, Hopkins era davvero al limite e Lamar Miller per me aveva preso il down. Quest’anno AFC di ferro, NFC affare a 2 tra ‘Boyz e Seahawks

  • Loco Dice

    D’accordo sugli aiuti, soprattutto su Hopkins.
    Sulle conference invece non molto, avrei dato giudizi opposti… New England partono stra-favoriti no?

  • Nah, l’attacco Patriots è da 10 ma la difesa è da 4/5 ad essere generosi e in NFL non funziona come in NBA dove “Il miglior attacco batte sempre la miglior difesa”. in NFL la regola madre era, è e sarà sempre “L’attacco vende i biglietti, la difesa vince le partite” (Vedi i Broncos Vs Seahawks al SB48)

    Denver davanti è da 6 tirato ma dietro rimangono i soliti crimina…cioè, la solita solida difesa e la OL Patriots è la stessa che fu demolita l’anno scorso.