PJ Tour, NBA-Evolution a Los Angeles e Denver!

NBA-Evolution non è una testata giornalistica con 10 e più dipendenti ma ha sempre qualche risorsa da tirare fuori quando meno ce lo si aspetta, ad inizio di novembre un mio caro amico ha intrapreso per lavoro un tour negli Stati Uniti facendo tappa a New York, Miami, Los Angeles e Denver, proprio nelle ultime due città ha avuto tempo di dedicarsi anche alla sua grande passione, la palla a spicchi, tanto da essere ospite di Clippers, Jimmy Goldstein e Nuggets.

L’INVIATO

Titolare dell’enoteca Vinacolo, grande passionato di basket, devoto tifoso e sponsor dell’Olimpia Milano, vecchia volpe delle minors milanesi ad oggi in forza a Stoica; c’è chi dice che non abbia mai preso un tiro da dentro l’arco almeno negli ultimi 10 anni, un certo Federico Buffa disse “40, 50, 60 anni, quel tiro non lo perderà mai”, lui è Piergiorgio Corno ma per gli amici il PJ e questo è il suo racconto in esclusiva per NBA-Evolution!

LOS ANGELES

PG - Tyus EdneyDopo impegni lavorativi in quel della East Coast prendo l’aereo e volo in California, meta Los Angeles, ospite di Zeno Pisani (Gazzetta Dello Sport, ndr) il quale impegnato allo Staples per la partita dei Clippers mia ha costretto a vedere da solo in un ristorante la tanto attesa Gara7 delle World Serie tra Cleveland e Chicago. La mattina seguente (sabato 5 novembre) non posso non fare visita alla mia università in quanto ex alunno, UCLA, dove incontro anche un’ex leggenda del campionato nostrano oggi membro della dirigenza dei Bruins (Director Of Men Basketball Operations), Tyus Edney (📸) col quale mi soffermo a parlare dei prospetti NBA: due nomi su tutti,  Lonzo Ball e TJ Leaf con alte aspettative per il primo, Point-Guard di 1,95 da 16.3 punti, 9.0 assist e 6.3 assist di media che molto probabilmente resterà un solo anno in NCAA.

JJ Redick - Los Angeles ClippersLunedì 7 novembre, verso le 10, si prende la macchina in direzione Playa Vista ospite dei Los Angeles Clippers presso il loro Training Center, visita resa possibile da Fabrizio Besnati (Director of International Scouting); dopo uno tour della struttura dove incontro Lawrence Frank e l’assistente GM Gary Sacks è il momento di scendere a vedere lo Shoot-Around protocollare dove a tener banco è la sfida da dietro l’arco tra JJ Redick (📸) e Austin Rivers, gli ultimi a rimanere in campo dopo la fine dell’allenamento.
La sfida consiste nel prendersi 20 tiri dalle 5 classiche posizioni, chi sbaglia lascia il posto all’altro, vince il primo che finisce il giro e non c’è mai stata storia: l’ex prodotto di Duke ad occhio e croce avrà sbagliato 5 forse 6 tiri in totale bastonando il figlio del Doc, nel frattempo dagli spogliatoi esce un Chris Paul versione tifoso Dallas Cowboys. Tra l’altro Redick e DeAndre Jordan i più loquaci col pubblico presente.

La prima partita a cui assisto è quella tra Clippers e Pistons, match mai messo in discussione da parte dei padroni di casa, parlando con alcuni membri dello staff Clippers emerge come siano molto soddisfatti di non essere un team con i riflettori puntati addosso, loro dicono “Off-Radar”, e che l’ambiente è più sereno e libero di lavorare…adesso magari è un po’ diverso visto che detengono il miglior record della Lega (13-2).

Martedì 8 novembre, ogni volta che Jimmy Goldstein fa capolino a Milano la prima cosa che mi chiede è se c’è una partita di basket da vedere, come sapete è un grande amante della palla a spicchi, non ha una squadra preferita, lui ama il bel gioco, quasi sempre riesco a portarlo a vedere l’Olimpia e stavolta toccava a lui rendere il favore; il pomeriggio però ho l’onore di far visita nella sua dimora ch tutti voi averte ammirato i uno degli episodi de “LA Barracuda” con Federico Buffa, posso dirvi che ci saranno almeno 200 riviste sparse per la casa dove si parla o di lui o della casa.
Si va allo Staples Center per Lakers-Mavericks, con Jimmy biglietto di prima fila, lui è alla mia sinistra e chi mi ritrovo come vicino alla destra? Mark Cuban (📸)!

IL CUBAN

PG - Mark CubanChe dire del proprietario dei Mavs?
Personaggio vero, non si siede fino al primo canestro di Dallas cosa che ha fatto particolarmente irritare Jimmy (primo canestro di Dallas dopo 2’15”, ndr), inoltre era un Mark particolarmente teso per via delle elezioni presidenziali visto che aveva finanziato la campagna di Hillary Clinton per una somma intorno a $4 milioni. Parlando con lui siamo arrivati al discorso Free-Agency dove si è vantato del colpo Harrison Barnes uscendosene con un paragone molto ardito “È come Kobe!“…Ah già mi stavo dimenticando il tema arbitri!
Cuban qui è un capolavoro, li chiama tutti per nome quando li contesta, sempre con educazione e poi ha una sua concezione sui passi: non sopporta la regola NBA, per lui sono tutti passi però se uno dei suoi li commette in attacco, va bene così!

DENVER

Dopo una Full-Immersion nella città degli angeli vado a far visita ad un amico in quel del Colorado, Danilo Gallinari e i Denver Nuggets, toccata e fuga ma giusto il tempo di vedere i Golden State Warriors (giovedì 10 novembre); c’era molto ottimismo all’interno dei Nuggets anche perché Golden State arrivava da un Back-To-Back ma, come avrete letto nei recap mattutini di F.M.B, non c’è mai stata partita.
Per un umile tiratore come me è stato paradisiaco poter vedere dal vivo le meccaniche di tiro degli “Splash Brothers“, so che è una banalità ma Steph Curry fa paura per la rapidità e perfezione di esecuzione, fidatevi, la TV non riesce a rendere l’unicità e il fascino della sua meccanica.
I Nuggets invece stentano a trovare i giusti equilibri soprattutto in cabina di regia con Emmanuel Mudiay che tende a strafare in fase offensiva soprattutto nella gestione/letture.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B