Trona Super-Melo, Westbrook-Harden da favola!

Dopo una notte di pausa per il Giorno del Ringraziamento l’NBA mette tutte e 30 le sue franchigie in campo: Cleveland bombarda Dallas con ancora 20 triple a referto, Carmelo Anthony torna grande batte gli Hornets, Russell Westbrook ennesima Tripla-Doppia ma con referto rosa stavolta, bene Spurs, Warriors, Bulls e Rockets. Crollano a Detroit i Clippers!

REGULAR-SEASON

Boston Celtics – San Antonio Spurs 103-109
BOS: Crowder 18, Horford 12 (10 rimb), Bradley 19, Thomas 24
SAS: Leonard 25, Aldridge 10, Green 11, Mills 19, Bertans 15, Lee 15 (12 rimb)

San Antonio passa in rimonta al TD Garden di Boston per l’8^ vittoria consecutiva grazie al solito Kawhi Leonard (25 punti) ma anche grazie all’auto-lesionismo dei Celtics, troppo caotici nei momenti decisivi; partenza fuoco dei padroni di casa che nei primi 7’ volano sul +14, San Antonio inizia a carburare, ricuce il distacco e la partita vive sul botta-e-risposta. A 1’39” dalla conclusione Leonard porta sul +8 i suoi (96-104), Boston ha la solita reazione d’orgoglio di Thomas che con la bomba dall’angolo riporta sul -3 (101-104) i suoi ma poi, sul capovolgimento, la difesa verde si scorda totalmente Patty Mills che tutto solo segna la tripla ammazza partita per il 101-107 a 44”. Da sottolineare i

Orlando Magic – Washington Wizards 91-94
ORL: Ibaka 19, Vucevic 17 (17 rimb), Fournier 11, Payton 15
WAS: Porter 19, Morris 11, Gortat 12, Beal 13, Wall 26 (10 ass)

Washington c’è ad Orlando in un match deciso in volata da John Wall; Jeff Green accorcia sul -1 (87-88) a 1’12 dalla fine, 12” dopo il PG dei capitolini tirerà fuori dal cilindro un 2+1 per l’87-91, Fournier sbaglierà la tripla del potenziale -1 che di fatto condannerà i suoi.

Cleveland Cavaliers – Dallas Mavericks 128-90
CLE: James 19 (11 ass), Love 27 (10 rimb), Thompson 11 (12 rimb), Irving 25
DAL: Barnes 12, Nowitzki 15, Bogut 2 (11 rimb), Curry 13, Andrson 10, Powell 10

Notte di festa a Cleveland, partita n°1000 in carriera (ma 999 da titolare) per LeBron James, sfolgorante vittoria contro i Mavericks con ancora 20 triple a segno (prima volta nella storia che una squadra chiude 2 gare consecutive); match bello che finito già all’intervallo con i campioni in carica sul 72-38 con 11 triple a bersaglio, 21 punti per Kyrie, 18 per Love e 11 con 9 assist per il festeggiato del giorno.

New York Knicks – Charlotte Hornets 113-111 OT
NYK: Anthony 35 (14 rimb), Porzingis 16, Lee 12, Rose 16
CHA: Zeller 15, Batum 18, Walker 17, Kaminsky 13, Belinelli 19

Italian Job: Belinelli 19 pt (2/5, 5/6 da 3), 2 rimb (1 off), 3 ass, 1 persa, 1 rec in 32’

Il Madison Square Garden sta diventando un fortino per i Knicks, 6^ vittoria consecutiva in casa con Carmelo Anthony protagonista assoluto nel successo all’overtime contro gli Hornets, non basta super Belinelli; Kemba Walker smorza l’entusiasmo dei padroni di casa a 20” dalla sirena dei regolamentari col gioco da 3 punti per il 104-104, ultimo tiro per Melo ma niente da fare.
Grande battaglia nell’Extra-Time e stavolta Anthony non deluderà, stesso copione di prima, Kidd-Gilchrist pareggia a 27” dal termine (111-111), ultimo possesso Knickerbockers e Melo c’è, canestro alla Anthony per il +2 con 3” sul cronometro! Ciliegina sulla torta la stoppata di Rose su Walker all’ultimo tentativo.

Philadelphia 76ers – Chicago Bulls 89-105
PHI: Ilyasova 14, Okafor 10, Bayless 11, Stauskas 13, Holmes 13, Thompson 11
CHI: Butler 26, Gibson 12, Lopez 10, Wade 26, Rondo 6 (10 ass)

Vittoria senza problemi per i Bulls in quel di Philadelphia (senza Embiid) con 52 punti della coppia Butler-Wade; ospiti sempre al comando delle operazioni (47-57 all’intervallo), match messo in ghiaccio nella ripresa con un 3° quarto da 33-17 (Butler 11 punti) per il +26.

Detroit Pistons – Los Angeles Clippers 108-97
DET: Harris 15, Morris 17, Drummond 16 (10 rimb), Caldwell-Pope 16 (10 ass), Smith 16, Leuar 11 (11 rimb)
LAC: Griffin 24, Jordan 12, Redick 24, Paul 8 (15 ass), Crawford 14

Cadono a Motor City i Los Angeles Clippers contro degli ottimi Pistons guidati dalle Doppie-Doppie di Andre Drummond e Kentavious Caldwell-Pope; ottima partenza per i Pistons che volano sul +12 nel 1° quarto, Los Angeles torna in partita nel il 4° periodo le squadre sono sull’82-82! Momento decisivo a 7’23” dalla fine, sul +2 Pistons i Clippers per 3 volte consecutive si mangiano il canestro della nuova parità, Marcus Morris si accende piazzando 7 punti consecutivi dando vita al parziale di 10-1 Detroit per il +11 (97-86) a 5’14”.

Utah Jazz – Atlanta Hawks 95-68
UTA: Hayward 24, Gobert 10 (10 rimb), Hill 23, Lyle 13 (10 rimb), Johnson 4 (11 rimb)
ATL: Millsap 11, Schroder 16, Sefolosha 11

Utah spazza via Atlanta con una solida partita a rimbalzo (55 a 40) e col suo Hayward-Hill; nel 2° periodo i padroni di casa prendono il largo, 24-11 il parziale con gli hawks limitati al 19% dal campo contro il 42% dei Jazz, 48-34 al riposo lungo e partita segnata, Atlanta accennerà una reazione ma i Jazz manterrano il controllo e allungheranno pure nell’ultima frazione.

Milwaukee Bucks – Toronto Raptors 99-105
MIL: Antetokounmpo 29 (11 ass), Parker 14, Snell 16, Dellavedova 11, Monroe 8 (10 rimb)
TOR: Carroll 14, Valanciunas 12, DeRozan 26, Lowry 19, Patterson 11

Vittoria in volata per i Toronto Raptors a Milwaukee con la solita coppia delle meraviglie DeRozan-Lowry sugli scudi; 1’27” dalla conclusione, Milwaukee sul 1 (95-96), attaccano i Raptors, Terry stoppa DeRozan ma la palla resta ai canadesi e Kyle Lowry piazzerà la tripla ammazza partita a 66” per il 95-99! Antetokounmpo accorerà subito sul -2 ma sarà DeRozan a mettere la parola fine all’incontro col jumper del 97-101 a 16”.

Memphis Grizzlies – Miami Heat 81-90
MEM: Green 14, Martin 6 (12 rimb), Conley 16
MIA: Richardson 12, Whiteside 4 (12 rimb), Waiters 15, McGruder 10, T.Johnson 22, J.Johnson 12

Miami sfrutta la pessima serata in casa Grizzlies (privi di Z-Bo per lutto famigliare) e vince al Fed-Ex Forum; dopo esser andata al riposo lungo sul +6 (39-45) Miami comincia fortissimo la ripresa con due triple consecutive di Jason Richardson per il +12 (39-51), di fatto Memphis non riuscirà più a rientrare in partita arrivando massimo fino al -8 (70-78) prima di ripiombare sul -15.

Indiana Pacers – Brooklyn Nets 118-97
IND: George 20, Young 11, Turnr 16, Ellis 14, Stuckey 18, Jefferson 16
BKN: Booker 10 (10 rimb), Lopez 20, Kilpatrick 16, Ferrell 10, Foye 10

Tutto facile per i Pacers di Paul George che archiviano i Nets; partita sempre nelle mani dei padroni di casa che dopo 3 quarti sono già tutti sotto la doccia sul 92-65 con 6 giocatori in doppia-cifra a referto oltre al 59% dal campo.

Denver Nuggets – Oklahoma City Thunder 129-132 OT
DEN: Chandler 32 (11 rimb), Faried 12, Nelson 21 (13 ass), Mudiay 17, Murray 20
OKC: Sabonis 13, Oladipo 26, Westbrook 36 (12 rimb, 18 ass), Morrow 10, Kanter 11, Lauvergne 15

Italian Job: Gallinari DNP

Devastante Tripla-Doppia di Russell Westbrook (36+12+18) e torna a vincere Oklahoma City ma solo dopo un tempo supplementare a Denver; suicidio Thunder sul finire dei regolamentari, +3 a 9” dalla fine e ingenuo fallo di Steven Adams nei confronti di Murray…su tiro da 3! Il rookie non trema, 3/3 per il pareggio a quota 122, ultima azione OKC e stoppata di Faried su Westbrook, si va all’overtime.
Nell’extra-time un solo canestro dal campo per gli ospiti che costruiranno il loro successo dalla lunetta, a 2’30” match in equilibrio sul +1 Thunder (127-128) ma Denver non segnerà più fino alla sirena, 4 liberi (3 di Westbrook) decideranno l’incontro.

Phoenix Suns – Minnesota Timberwolves 85-98
PHX: Booker 11, Len 6 (11 rimb), Knight 15, Bledsoe 23 (10 ass)
MIN: Wiggins 25, Dieng 11, Towns 22 (10 rimb), LaVine 13, Rubio 11

Minnesota esplode nell’ultimo periodo annichilendo i Suns e portandosi via il referto rosa nella notte in cui Zach LaVine ci regala una forte candidata per la “Dunk Of The Year”; si entra negli ultimi 12’ con Phoenix avanti nel punteggio sul 75-67, padroni di casa che tiranno 2/16 dal campo con 7 perse nella frazione contro il 13/23 dei T-Wolves per 31 punti, 10-31 reciterà il parziale del 4°!

Portland Trail Blazers – New Orleans Pelicans 119-104
POR: Harkless 19 (11 rimb), Plumlee 12 (14 rimb), McCollum 24, Lilalrd 27 (11 ass), Leonard 15
NOP: Davis 31 (13 rimb), Moore 15, Frazier 11, Jones 11, Holiday 16

Tornano a vincere i Trail Blazers e lo fanno in casa contro New Orleans con 51 punti del duo McCollum-Lillard; partita segnata dall’ottimo avvio di ripresa da parte dei padroni di casa, break di 8-0 con 5 punti di Harkless e tripla di McCollum per il +17 (74-57), vantaggio amministrato fino alla fine, Portland arriverà a toccare anche il +23.

Los Angeles Lakers – Golden State Warriors 85-109
LAL: Clarkson 20, Calderon 11, Williams 13
GSW: Durant 29, Green 12, Thompson 18, Curry 24

Senza Russell, Young e Randle i Lakers non potevano nulla contro i Warriors che si prendono la loro piccola rivincita contro i giallo-viola; anche qui l’inizio del 3° quarto è stato fondamentale, break di 19-7 Warriors per il +22 (50-72) nei primi 6’ per mettere in ghiaccio il match.

Sacramento Kings – Houston Rockets 104-117
SAC: Gay 10, Barnes 12, Cousins 32, Lawson 12, Koufos 10
HOU: Ariza 18, Anderson 13, Capela 17 (10 rimb), Harden 23 (10 rimb, 10 ass), Gordon 14, Nene 10, Brewer 10

Sono bastati solo 12’ agli Houston Rockets del solito favoloso James Harden (23+10+10) per archiviare la pratica Kings; pronti via 19-38 Houston con Trevor Ariza scatenato (12 dei suoi 18 punti) ma soprattutto 8/17 da 3 di squadra contro il 7/20 dal campo dei Kings, le triple a referto al riposo lungo per i texani saranno 14 (su 21 finali).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • gasp

    Dallas attualmente è al pari di Phila per schifo… forse hanno ancora il tacchino da digerire ma stare sul – 40 a fine primo tempo è indecente, poro Dirk

    Hawks che dopo una grandissima partenza stanno già col fiato corto, tirare neanche il 20% è l’orrore

  • misterwolf

    tutto abbastanza secondo norma,un po’ in calo hornetts e hawks mentre i knicks sembrano aver trovato la quadra

    i thunder dipendono dalla serata di oladipo perche westbrook è costantemente fuori standard

    sto aspettando una sfuriata cestistica da parte di irving da un po’

  • In Your Weis

    Dallas è molto peggio di Phila, i 76ers almeno hanno (forse…) un progetto dietro, ed una prima scelta assoluta ai box, e qualche pedina di scambio, l’altro è un reparto geriatrico, DWill un cadavere, Dirk purtroppo fa quello che può, il resto tolto Barnes è da film dell’orrore

    I Rockets hanno preso il record NBA di 50 tiri da 3 stanotte, scommetto che Brazzzz gongoli da qualche parte. D’altronde l’hanno inventato loro questo giorno, 1995, Hakeem circondato da tiratori, Smith, Elie, Drexler, Horry da 4 mascherato. Fra qualche anno non si entrerà più in area di 3″

    Cavs e Warriors sembrano giocare solo amichevoli, quando arrivano le partite serie? O sono loro che fanno sembrare gli avversari tutti ridicoli? Comunque se Bulls, Hornets, Raptors, Hawks e Celtics non si svegliano un attimo, la strada per LeBron e compagnia sembra ancora più facile del solito. Di là almeno ci stanno Spurs e Clips da domare prima

  • Michael Philips

    Westbrook: 32ppg 9.8reb 10.9 ast
    Boh, nemmeno con nba 2k riuscivo a fare ste cose.

    Cavs e Warriors bene ma fino a qui calendario quasi ridicolo per loro. Servono avversarie più forti e trasferte in campi tosti.
    Knicks che piano piano trovano la giusta chimica.

  • michele

    dubito che basti “svegliarsi” per ricoprire il gap che c’è tra i cavs e le altre a est. basta guardare gli organici, è come paragonare la juventus alle altre del campionato italiano…ovviamente buon per i cavs che sono riusciti a mettere insieme una corazzata simile.

  • michele

    i Thunder senza RW sarebbero da lottery…questo pero’ fa anche capire perchè Durant se ne sia andato, era stanco di stare in una franchigia che dipendeva da due giocatori.

  • Michael Philips

    Guarda io sono tra i pochi a non aver criticato durant per la sua scelta di andare ai warriors, ma i thunder con ibaka, durant e westbrook sono stati una contender per 3-4 anni di fila.
    Durant non è mica scappato dai sixers.
    Lui e westbrook avevano battuto spurs e messo in ginocchio anche i warriors, poi sono loro stessi ad aver buttato all’aria tutto.

    Che poi i lakers del 1999-2002 cos’erano? non erano anche loro un team che dipendeva da due giocatori? Ok il coach era diverso e un horry i thunder non lo avevano, ma la gara 6 di durant e westbrook, ad un passo dalle finals, l’hanno sbagliata loro, non il coach o i compagni.

    E pure in gara 7 non hanno fatto meglio.

  • Shady

    finora non ce ne è stato bisogno dato che gioca poco più di 30 a partita e più volte sta quasi tutto il 4q in panchina, quando verranno partite più combattute le farà. e in ogni caso le sue sfuriate la sta dimostrando lo stesso mettendo più volte 15 o più punti in un quarto

  • misterwolf

    i thunder di westbrook hanno semplicemente sopravvalutato oladipo e Adams come capacita di fare punti
    mentre sabonis credo che tra qualchje anno sara un ottimo secondo violino

  • gasp

    Westbrook se continua così possiamo chiamarlo Robertbrook

  • gasp

    Beh l’ Est come detto prima della stagione ha tante buone squadre ma sempre a cui manca il centesimo… ovviamente senza LeBron rivivremo il periodo 99-03 (forse con più talento)

  • Michael Philips

    adams non credo sia lì per fare punti.
    Kanter invece sì e ne segna tanti e con ottime%, peccato che per ragioni ignote questo veda il campo per appena 19 minuti a sera. 12pts in 19 minuti è un dato ottimo a livello di fatturato, quindi non so esattamente perché questo non giochi titolare e gli venga preferito un acerbo figlio d’arte.

    Oladipo sarebbe anche buono, ma è uno che ha bisogno dei propri possessi, di creare anche lui dal palleggio e con westbrook non è possibile.

  • Michael Philips

    ti giuro non l’ho capita!

  • The Big Sleep

    Si riferisce a Oscar Robertson!

  • The Big Sleep

    Riguardo al basso minutaggio di Kanter, credo che molto dipenda dalla scarsa applicazione in difesa.

  • michele

    ovvio, è abbastanza scontato…è cosi per una questione fisiologica non di “svegliata”. spurs e clippers quest’anno saranno un ostacolo decisamente ben maggiore per le finals rispetto a raptors o hawks come lo sono stati i thunder un anno fa. Poi che a livello di “europa league” le due conference si equivalgano è altrettanto assodato.

  • michele

    beh no in gara 7 fu durant l’ultimo ad arrendersi, con 27 punti in una partita dal punteggio molto basso. il punto non è quello pero’, i thunder non hanno mai dato l’idea di essere una franchigia in grado di capitalizzare appieno l’immenso talento ricevuto via draft e saranno ricordati per quello ( poi ovvio che i sixers sono un’altra cosa lol)

  • gasp

    Almeno qualcuno ha capito la battuta di merda ahahah

  • gasp

    Durant in gara 7 fu criticato anche per l’atteggiamento in campo…

  • gasp

    ” Poi che a livello di “europa league” le due conference si equivalgano è altrettanto assodato” su questo non credo… A Est tolta Brooklyn e Phila tutte le altre si equivalgono, e una streak di W basta per passare da zona lottery a play off, invece ad Ovest ci sono le corrazzate e le squadre scarse, non c’è una via di mezzo

  • michele

    beh denver, sacramento, utah non sono né corazzate né squadre scarse. Gli stessi Rockets e Thunder, a parte i due fenomeni, stanno a metà del guado…..anche i lakers sono una buona squadra, da europa league appunto eh eh

  • michele

    senza durant avrebbero perso di 20…..

  • Michael Philips

    beh capisco ma allora gente come harden dovrebbe avere un minutaggio limitato?
    Ma sopratutto, Sabonis quanto difende più di kanter?

  • Michael Philips

    ah ok, scemo io.

  • michele

    non eri tu che lo chiamavi Kancer per stigmatizzare le sue non eccelse doti difensive? o era low profile ( ci manchi, torna!)

  • In Your Weis

    I Cavs sono sicuramente una corazzata, lo erano potenzialmente da subito, ma lo stanno diventando solo ora, ci sono voluti due anni interi e soprattutto un titolo per togliergli un peso enorme dalle spalle, e fargli trovare quella fluidità, quella fiducia, quella chimica, che era utopica prima

    E’ normale, bene o male anche gli Heat hanno avuto lo stesso percorso. La squadra è quella dello scorso anno, a dire il vero mi ero un po’ preoccupato del fatto che non ci fossero arrivi di rilievo (non che serva chissà cosa, ma lasciare Irving senza back-up, e non avere mezzo lungo stoppatore mi sembra un azzardo), e credo che i Cavs qualcosa faranno prima della deadline

    Ma evidentemente ora giocano talmente automatici, che pure gente non fenomenale come Frye o Shumpert da un bel contributo. Poi ovvio che se Love è questo, i Cavs sono a cavallo. Ma faccio una fatica boia a fidarmi di lui

  • Michael Philips

    no io no. L’unico cancer è Michael Cancer Williams.

  • misterwolf

    quoto sul fatto che i thunder verranno ricordati come una squadra dal grande talento senza anello e anche una sola finals è poco rispetto alle possibilita, purtroppo non hanno avuto il coach adatto magari sarebbe bastato un rivers o qualcuno con piu esperienza a certi livelli o piu credibilita rispetto a “date la palla a quei tre e poi a quei due e vediamo che succede”

  • michele

    specifico che comunque hanno avuto anche un po’ di sfortuna, con gli infortuni di westbrook nel 2013 e di durant nel 2015…pero’ cavoli, ti arrivano via draft tre giocatori del calibro di KD, RW e il Barba e non vinci nulla…ci sono squadre che anche un singolo giocatore del genere via draft lo aspettano da anni se non decenni.

  • misterwolf

    che Kanter sia un buco nero è risaputo , sarebbe certamente meglio dargli piu minuti per vedere se riesce a dare abbastanza in attacco tanto da rendere le sue carenze difensive accettabili….
    cmq occorre una guardia tiratrice non oladipo, e cmq visto il vuoto lasciato da durant è normale anche un riassestamento prima o poi e dei cambiamenti che verranno nel proseguio della stagione, sperando che abbiano trovato un coach migliore del precedente.

  • Shady

    un PG di riserva entro la dead-line arriverà di sicuro, penso che aspetteranno di vedere le condizioni di Rio dopo l’infortunio e se saranno accettabili lo firmeranno altrimenti si inventeranno qualcos’altro. su un ulteriore intimidatore non so, alla fine sanno che dovranno prepararsi allo small-ball dei warriors quindi potrebbero restare anche così

    il fatto è che finora Lue non si sta dimostrando l’ultimo scemo scelto da LeBron. offensivamente ha stravolto i cavs partendo da semplici schemi (sono quasi tutti pick’n’roll o pop alti) ma dando fluidità alla manovra e riscoprendo anche Love in post, scoperta dell’acqua calda, ma che blatt a quanto pare aveva dimenticato.

  • Shady

    gestita malissimo la situazione harden, capisco pure il fatto che lui se ne voleva andare per essere l’uomo-franchigia, ma cazzo a quel punto organizza una trade de cristo per puntellarti la squadra

  • gasp

    Beh se le confronti con Charlotte, Wizards, Pacers vedo molto meglio queste… poi i Thunder senza RW sarebbero quasi da lottery

  • gasp

    Stranamente gli allenatori di Lebron (quando vince) vengono considerati tutti scemi…

  • Michael Philips

    il miglior tiratore dei thunder è morrow che chiaramente non gode dei favori del coach. Un peccato perché questo ha sempre tirato benissimo e con westbrook a monopolizzare l’attacco, attirando raddoppi lui sarebbe letale. Ma donovan lo tiene in campo per 9 minuti a sera.

    Ripeto, la presenza di sabonis nel quintetto di partenza non ha molto senso quando poi hai un problema realizzativo. Tanto questi ho le giocano a chi segna di più tipo houston o non le vincono certo con la difesa.

  • Hanamichi Sakuragi

    Se ne è andato solo x soldi, pochi di più. L’ha detto lui stesso, c’è il post di qualche anno fa qui su nba evolution