Chicago schianta i Cavs, Leonard salva gli Spurs

LeBron James paga la scommessa a Dwyane Wade presentandosi allo United Center con l’uniforme integrale dei Cubs ma non riesce a farla pagare all’amico, infatti Chicago batte i Cavs che per la 3^ volta di fila escono dal campo senza referto rosa. Kawhi Leonard slava San Antonio, bene Knicks, Celtics e Clippers.

REGULAR SEASON

Philadelphia 76ers – Orlando Magic 88-105
PHI: Embiis 25 (10 rimb)m Okafor 16 (13 rimb)
ORL: Gordon 20, Ibaka 16, Biyombo 4 (13 rimb), Fournier 16, Vucevic 12 (11 rimb)m Green 16, Meeks 10

A Philadelphia non bastano le Doppie-Doppie del duo Embiid-Okafor, passano gli Orlando Magic di Aaron Gordon; Orlando sempre in controllo del match deciso dal 3° quarto da 32-19 che ha visto gli ospiti scappare sul +21 (61-82).

Boston Celtics – Sacramento Kings 97-92
BOS: Crowder 16, Horford 26, Bradley 15, Thomas 20
SAC: Gay 13, Cousins 28, Collison 13, Barnes 12 (16 rimb)

Boston esce nel finale e batte i Sacramento Kings con Al Horford protagonista; proprio l’ex Atlanta realizza il canestro che spaccherà la partita, sul +3 (90-87) a 1’15” dalla fine ecco la tripla del +6 che segnerà il match. Sacramento avrà comunque una chance a 5” dalla fine sul -3 (95-92) ma Cousins sbaglierà la bomba del pareggio.

Toronto Raptors – Los Angeles Lakers 113-80
TOR: Powell 16, DeRozan 16, Lowry 24, Joseph 14, Nogueira 13
LAL: Ingram 17, Clarkson 14, Williams 13

Ai Toronto Raptors basta un solido primo tempo con un 2° periodo da 41 punti per archiviare la pratica Lakers; dopo aver chiuso sul 28-21 il 1° quarto i canadesi si scatenano nel 2° con Corey Joseph autore di s01 dei suoi 14 punti finali, 75% dal campo di squadra e 10 assist, la frazione reciterà 41-26 Raptors per il +21 (69-48=) al riposo lungo

New York Knicks – Minnesota Timberwolves 118-114
NYK: Anthony 29, Porzingis 11, O’Quinn 20 (13 rimb), Holiday 13, Rose 24
MIN: Wiggins 19, Tows 20, LaVine 23, Muhammad 14, Aldrich 10 (12 rimb)

New York manda tutto il quintetto base in Doppia-Cifra e batte i T-Wolves con Carmelo Anthony Top-Scorer; a 5’11” dalla conclusione Minnesota è in partita sul -1 (105-104), si scatena Derrick Rose realizzando 5 punti consecutivi dando vita ad un parziale di 9-2 Knicks per il +8 (114-106) a 31” dalla sirena, Minnesota realizzerà un solo canestro dal campo in 4’.

Chicago Bulls – Cleveland Cavaliers 111-105
CHI: Butler 26, Gibson 23 (11 rimb), Lopez 10, Wade 24, Rondo 15 (11 rimb, 12 ass)
CLE: James 27 (13 ass), Love 15, Thompson 11, Irving 20, Frye 11

Terza sconfitta consecutiva per i Cleveland Cavaliers che cadono nel finale anche a Chicago sotto i 50 punti del duo Butler-Wade con Rajon Rondo che piazza la sua prima Tripla-Doppia stagionale; i Bulls prendono il largo sul finire del 3° quarto (88-78), Cleveland non molla e James porta i suoi sul 3 (92-89) dopo 3’30” del 4° ma Chicago non si scomporrà.
La reazione la firma proprio Rondo, Tap-In e Tripla per il +8 (97-89), di fatto i Cavs non riusciranno più a rientrare grazie anche alla solida difesa dei padroni di casa, sarà poi Wade con 4 punti consecutivi a mandare i titoli di cosa per il 109-101 a 1’58”.

New Orleans Pelicans – Los Angeles Clippers 96-114
NOP: Davis 21, Moore 15, Jones 14
LAC: Mbah a Moute 15, Griffin 27 (10 rimb), Jordan 6 (13 rimb), Felton 12, Paul 17 (13 ass), Crawford 21

I Clippers tornano sui binari giusti vincendo anche a New Orleans (senza J.J Redick) con le doppie-doppie di Griffin e Paul; dopo un primo tempo equilibrato gli ospiti prendono il largo nella ripresa, un parziale di 17-5 nei primi 5’30” del 3° spingerà i Clips fino al +15 (64-79), New Orleans non rientrerà più.

Atlanta Hawks – Detroit Pistons 85-121
ATL: Schroder 17 (1 ass), Muscala 11, Hardaway Jr. 11, Humphries 10
DET: Harris 18, Morris 12, Drummond 14 (14 rimb), Caldwell-Pope 23, Smith 11 (13 ass), Leuer 16, Udrih 11, Hiliard 11

Momento di flessione per gli Hawks (1-8 nelle ultime 9) che vengono spazzati via anche dai Detroit Pistons; Atlanta regge il 1° quarto (27-24) e poi verrà annichilita nel prosieguo del match, nel 2° e 3° quarto Detroit lascerà appena 33 punti agli avversari piazzandone ben 63 entrando nell’ultimo quarto sul 90-57!

San Antonio Spurs – Washington Wizards 107-105
SAS: Leonard 23, Aldridge 19, Gasol 19 (10 rimb), Ginobili 13, Mills 10
WAS: Porter 15 (12 rimb), Morris 12, Gortat 21 (18 rimb), Beal 23, Wall 17 (15 ass)

San Antonio batte di misura i Wizards grazie al solito Kawhi Leonard decisivo nel finale; i capitolini giocano una super partita e a 11” dalla conclusione Wall pareggia sul 105-105 dopo che Danny Green aveva realizzato la tripla del sorpasso Spurs. Ci pensa Kawhi, esce dai blocchi, la riceve fuori dalla lunetta e il suo tiro fa a segno per il +2 Spurs a 6”, ultima speranza osp
ite nella mani di Poter ma niente da fare!

Denver Nuggets – Houston Rockets 110-128
DEN: Gallinari 16, Faried 14 (10 rimb), Barton 17, Chandler 24
HOU: Ariza 16, Anderson 18, Capela 13 (10 rimb), Beverley 11, Harden 20, Gordon 18, Dekker 17

Italian Job: Gallinari 16 pt (4/8, 2/3, 2/2), 5 rimb (2 off), 1 ass, 1 persa in 34’

James Harden gioca una partita umana (20 punti) ma Houston gioca bene collettivamente (7 giocatori in doppia-cifra a referto) limitandosi anche a 37 triple tentate, vittoria senza problemi in Colorado; alla sirena del 3° quarto texani avanti 99-84 per poi toccare subito il +20 in partira di 4° sull’87-107.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • lorenzo tonelli

    I bulls meritavano di perdere solo per quel pigiama che hanno indossato…le assenze di russel e randle sono troppo pesanti per noi..poi ci sta di perdere comunque coi raptors

  • Russell, Randle e SWAGGY P!

  • Loco Dice

    Difese imbarazzanti direi a Chicago. Ammetto che il mio campione di partite viste dei Cavs è “limitato” ma la (non) difesa di Love mi è sembrato il solito horror show, ma magari è solo un caso.
    Nel finale i Cavs sono stati piuttosto vergognosi (passatemi il termine), palle perse, azioni confuse e poca intensità; Ora, perdere ci può anche stare in back to back, ma non vorrei che la sbornia di entusiasmo post-titolo si trasformi in presunzione.
    Della serie “siamo i più forti, qui nessuno può contrastarci seriamente, aspettiamo aprile per salire di giri”, cioè correre lo stesso rischio dei dubs l’anno scorso

  • gasp

    Le squadre di Lebron hanno sempre avuto momenti di grande forma seguiti a partite imbarazzanti

  • michele

    Randle è rientrato già coi Bulls,

  • michele

    infatti, è un film visto mille volte in regular season, ricordiamo la loro sconfitta a brooklyn lo scorso marzo.

  • michele

    scusa ma i dubs l’hanno scorso hanno fatto esattamente il contrario: si sono spompati fino all’inverosimile in regular season per battere il record dei bulls e dimostrare di essere “la squadra piu’ forte di sempre”, come qualche scribacchino aveva già vaticinato.

  • mad-mel

    Lebron ha mai perso tre partite consecutive? Escluso i primi anni?

  • mad-mel

    Piano piano i knicks stanno ingranando. Vado però con i piedi di piombo e lo dico sottovoce.

  • michele

    finals 2014 di sicuro, ECF 2012 pure ( boston rimonto’ da 0-2 a 3-2) poi in regular season qualche volta sicuramente..

  • gasp

    Servirebbe l’argomento evergreen “Lebron one man team o no” per vitalizzare la giornata eheheh

  • michele

    beh ma lebron forse è un po’ distratto da tutte le sue passioni extracestistiche ( ultima il baseball, per fortuna FMB ha la pazienza di stare dietro a tutte queste), appena torna a concentrarsi solo sul basket sarà tutto come prima

  • gasp

    Dopo la gara ha “tuonato” contro i compagni e li ha invitati a svegliarsi… sarà stato incazzato per la scommessa persa con l’ amicone Wade

  • Michael Philips

    ma anche 4 di fila credo

  • misterwolf

    sconfitte dei cavs un po’ fisiologiche cmq direi che i bulls si accoppiano maledettamente bene con questi cavs sarei molto curioso di vedere questa sfida nei playoffs

  • Michael Philips

    questi cavs mi sembrano un pò svogliati/rilassati ma è chiaro che anche giocando con la giusta voglia alcuni problemi difensivi restano. Nel pitturato subiscono e qui mi ricordano gli heat del 2010-2014. Non c’è nessuno che protegge il ferro e pur avendo 3 grandi rimbalzisti tra love, tristan e pure lebron, soffrono comunque appena si ritrovano un 7 piedi contro.

    Lebron non sta attaccando il ferro, non sembra avere alcuna intenzione di rischiare infortuni e cose simili(ieri 0 liberi tentati)ma in generale sta attaccando male e in modo indisciplinato. I tiri forzati e i passaggi prevedibili sono all’ordine del giorno. Purtroppo funziona così: quando lui è in palla gli altri spesso lo seguono, e quando è scazzato succede lo stesso.
    Fino a qui non ha mai provato a prendersi il team sulle spalle, come ha sempre fatto in carriera, ma piuttosto lo vedo attendere che uno tra irving e love risolvano le cose. Non so se è una scelta precisa volta a responsabilizzare i due, ma le ultime gare dei cavs sono state un orrore.

    Lebron in modalità regular season è lontano dall’essere il miglior giocatore della lega e con gli anni credo che lui non solo non vuole spomparsi già a dicembre, ma forse ha capito che proprio non può più permetterselo. A fine mese ne fa 32 e gli anni delle scorribande folli sono ormai alle spalle.

    Ora deve ottimizzare il suo gioco e migliorare quei cazzo di liberi, il tiro da 3 e il suo dannato jumper dalla media.

  • Loco Dice

    Forse mi sono spiegato male io, ma la similitudine tra le due squadre potrebbe essere quella di arrivare poco pronti mentalmente alla battaglia.
    Cioè i dubs è vero si sono spompati, ma quante partite erano chiuse dopo un quarto? Quante vinte di 30 con curry in panca per tutto il 4/4?
    Poi ai play-off quando c’era da lottare seriamente sono andati un po’ nel “panico” anche perché in regular season non erano abituati nel giocare partite tirate.
    Per quanto riguarda i Cavs invece ho notato che c’era poca cattiveria, e un po’ di indisposizione in quella che comunque era una sfida che potrebbe ripetersi ai play-off. Era una buona occasione per testare quella che, come dice anche misterwolf, può essere la rivale più temibile ad Est

  • Loco Dice

    Ma la sconfitta ci sta, ci mancherebbe.
    Però proprio perché i Bulls sono l’ultima squadra che non vorresti affrontare ad est ai play-off (secondo me), mi sarei aspettato in po’ più di cattiveria