Cleveland c’è, Thompson 60 e Westbrook fa 11!

Pazzesca notte NBA con i Cavaliers che tornano alla vittoria sbancando per la 2^ volta in stagione Toronto, Russell Westbrook 6^ Tripla-Doppia consecutiva (11 in stagione) e successo ad Atlanta, Klay Thompson esplode con 60 punti ai Pacers, Marc Gasol eroe Grizzlies a New Orleans, Damian Lillard torna a ruggire, Harden batte Boston ma rischiava la frittata da solo!

REGULAR SEASON

Philadelphia 76ers – Denver Nuggets 98-106
PHI: Ilyasova 17, Embiid 16, Henderson 14, Rodriguez 17, Holmes 11, Saric 17
DEN: Gallinari 24, Nurkic 8 (10 rimb), Barton 22, Chandler 10, Murray 22

Italian Job: Gallinari 24 pt (2/5, 3/7, 11/12), 4 (1 off), 3 ass, 2 perse, 2 rec, 1 stop in 37’

Denver vince a Philadelphia in rimonta dominando gli ultimi 3 quarti grazie ai 68 punti del trio Gallinari-Barton-Murray; Phila parte bene e chiude la prima frazione sul 27-18 poi il buio, Denver rifilerà ai Sixers 17 punti di scarti nei 3 quarti successivi, decisivo il break di 11-0 a cavallo tra il 3° e 4° periodo che ha portato i Nuggets sul 70-81!

Toronto Raptors – Cleveland Cavaliers 112-116
TOR: DeRozan 31, Valanciunas 4 (10 rimb), Lowry 24, Patterson 12, Ross 14
CLE: James 34, Love 28 (14 rimb), Thompson 6 (14 rimb), Irving 24, Frye 10

I Cleveland Cavaliers battono un super colpo, dopo aver perso 3 partite di fila tornano a vincere e lo fanno (di nuovo) in quel di Toronto con gli 86 punti del loro trio; partita decisa ad inizio 4° periodo, Toronto arriva sul -5 (92-97) a 8’40” dalla sirena, Cleveland stavolta decide di prendere il largo e piazza un 10-0 in 3’ scappando sul +15 (92-107), gli ultimi 7 punti tutti firmati LeBron James.
Nota stonata della notte di Cleveland l’infortunio al ginocchio di J.R Smith che lo ha costretto a lasciare la partita.

Brooklyn Nets – Washington Wizards 113-118
BKN: Bogdanovic 18, Booker 14 (14 rimb), Lopez 25, Kilpatrick 21
WAS: Morris 16, Porter 18, Gortat 10 (12 rimb), Beal 18, Wall 25 (13 ass), Oubre 10, Thronton 11

Washington manda 6 giocatori in doppia-cifra trascinati da un super John Wall (25+13) nel successo in rimonta a Brooklyn; i Nets fanno loro il primo tempo chiudendolo sul 66-51, nel 3° quarto arriva la reazione capitolina che rimette in partita i Wizards (81-83), finale in volata con Bradley Beal che spara la tripla del sorpasso a 3’27” dando vita ad un parziale di 8-0 Wizards per il +6 (06-112) a 2’32”.

Atlanta Hawks – Oklahoma City Thunder 99-102
ATL: Millsap 24, Schroder 17, Muscala 11, Korver 15, Hardaway Jr. 12
OKC: Adams 12 (10 rimb), Oladipo 14, Westbrook 32 (13 rimb, 12 ass), Kanter 10, Morrow 15

Non si ferma più Russell Westbrook, sono 6 Triple-Doppie consecutive e 11 stagionali con quella di stanotte ad Atlanta con tanto di referto rosa; OKC entra avanti di 12 nell’ultima frazione, Atlanta prova la rimonta, arriva fino al -4 (91-95) a 3’45” dalla sirena finale ma poi ci penserà lo #0, gioco da 3 punti di Russ il quale realizzerà tutti gli ultimi 7 punti dei suoi per assicurare la vittoria.

Chicago Bulls – Portland Trail Blazers 110-112
CHI: Butler 26, Lopez 7 (14 rimb), Wade 34, Canaan 10, Mirotic 18
POR: Harkles 11, Plumlee 10, McCOllum 24, Lillard 30, Turner 10, Crabbe 17

Torna il “Lillard Time” allo United Center di Chicago con i Bulls costretti ad inchinarsi alla furia di Dame che da solo la vince negli ultimi 5’; Portland prende le redini del match grazie ad un break di 11-0 scappando sul +10 (83-93) a 5’55” dalla fine, Chicago prova la rimonta ma Lillard realizzerà 11 dei suoi 30 punti proprio negli ultimi 5’ assicurando il referto rosa ai suoi.

Milwaukee Bucks – San Antonio Spurs 96-97
MIL: Antetokounmpo 22 (11 rimb), Parker 23, Monroe 10 (13 rimb), Teletovic 11
SAS: Leonard 21, Aldridge 18, Gasol 15, Dedmon 10

I San Antonio Spurs rimangono imbattuti fuori dalle mura amiche (12-0), vittorie tirata a Milwaukee malgrado i 45 punti del duo Antetokounmpo-Parker; l’eroe del match è LaMarcus Aldridge, suo il gancio a 21” per il sorpasso Spurs sul 96-97, gancio che ha chiuso un parziale di 4-0, ultimo tiro per Teletovic ma lo sbaglierà, Buck senza canestri negli ultimi 2’25” di partita!

New Orleans Pelicans – Memphis Grizzlies 108-110 2OT
NOP: Davis 28 (17 rimb), Jones 10, Galloway 26
MEM: Allen 19, Green 5 (15 rimb), Gasol 28 (11 rimb, 11 ass), Williams 11, Harrisin 12, Daniel 29

Marc Gaosl si iscrive al club delle Triple-Doppie e porta la sua legge anche a New Orleans trascinando i Grizzlies al successo; a 19” dalla conclusione dei regolamentari Pelicans sul +3 (94-91), Anthony Davis sbaglia il tiro del KO e Gasol lo punirà, tripla del pareggio a 7” con Solomon Hill che perderà palla e rischierà di perdere la partita con Harrison che sbaglierà l’ultimo tiro.
Il copione del 1° supplementare è lo stesso dei regolamentari, New Orleans sul +3 (100-97) a 51”, Jones sbaglia il tiro del KO e stavolta sarà Troy Daniel a punire i Pelicans con la tripla dle 100-100 a 15” con Marc Gasol che stopperà Jones all’ultima azione.
Secondo Overtime e le emozioni non finiscono, finale in volata con Harrison che pareggia con la tripl per i Grizzlies sul 108-108 a 1’50” e poi sempre lui, Marc Gasol piazza il fade-away del sorpasso a 1’16”, i Pelicans non segneranno più negli ultimi 2’03” di supplementare.

Houston Rockets – Boston Celtics 107-106
HOU: Ariza 15, Capela 11, Harden 37 (10 perse), Gordon 19
BOS: Crowder 12, Horford 21, Bradley 16 (10 rimb), Thomas 20, Smart 13

James Harden flirta con la Tripla-Doppia (37+8+8) ma a Houston basta per avere la meglio di misura su Celtics malgrado il tentato suicidio negli ultimi 16”; finale in volata, a 3’01” dal termine squadre sul 102-102, Boston va in blackout e il “Barba” ne approfitterà, prima due liberi del sorpasso e poi tripla a 54” per il +5 (107-102)! Boston si sveglia troppo tardi, arriverà sul -1 (106-107) e possesso grazie ad un Flagrant di Harden a 16”, Thomas sbaglia il layup, rimbalzo Celtics e Time-ut Stevens con 5” da giocare. Ultimo tiro per Al Horford che sbaglia clamorosamente il layup della vittoria!!!

Dallas Mavericks – Charlotte Hornets 101-109
DAL: Barnes 29, Matthews 16, Willaims 15 (13 ass), Powell 15, Gibson 13
CHA: Kidd-Gilchrist 11 (12 rib), Zeller 12, Batum 14 (15 rimb), Walker 19, Belinelli 16, Lamb 14

Italian Job: Belinelli 16 pt (3/5, 2/4, 4/5), 6 rimb, 2 ass, 3 perse in 29’

Buona vittoria in rimonta degli Hornets sul campo de Mavericks; a cavallo tra il 3° e 4° periodo Charlotte piazza un break di 11-2 rientrando in partita sul +1 (80-81), verso la metà dell’ultima frazione arriverà lo strappo decisivo per gli ospiti, 7-2 per il +7 (93-100) a 3’51” dalla fine, Dallas tornerà sul -3 ma una tripla di Jeremy Lamb a 13” manderà i tioli di coda per il 101-107.

Los Angeles Lakers – Utah Jazz 101-107
LAL: Randle 11 (11 rimb), Mozgov 10, Clarkson 17, Williams 38
UTA: Hayward 23, Diaw 12, Gobert 14 (17 rimb), Hood 16, Exum 10, Mack 10

Utah sfrutta la situazione poco felice dei Lakers e vince allo Staples Center con tutto il quintetto base in doppia-cifra, vani i 38 di Lou Williams per i giallo-viola; partita equilibrata nel primo tempo (53-57) poi gli ospiti scapperanno nella ripresa, 3° quarto da 32-21 per i Jazz, L.A torna comunque in partita sul -3 (97-100) a 3’26” dalla conclusione ma un parziale di 7-0 spegnerà i sogni dei Lakers.

Golden State Warriors – Indiana Pacers 142-106
GSW: Durant 20, Thompson 60, Green 2 (10 ass), Curry 13 (11 ass), Clark 11
IND: George 21 (10 rimb), Young 10, Teague 16

All’Oracle Arena è la notte di Klay Thompson, 60 punti a referto con 21/33 dal campo (8/14 da 3) nel massacro Warriors ai danni dei Pacers, Warriors che chiuderanno con 45 assist; Thompson inizia piano, 17 nel 1° quarto su 39 di squadra, nel 2° mette il piede sull’acceleratore con 23 punti per un totale di 40 in 18’ di gioco con Golden State avanti 80-50, nel 3° altro 20ello e poi panchina.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • gasp

    60 punti in neanche mezz’ora per il terzo violino… se per caso sono tutti in giornata arrivano a 300

  • In Your Weis

    60 punti in 29′? Stiamo scherzando? I Warriors di quest’anno, quando saranno in giornata, faranno delle cose che non si vedono dai tempi della ABA. Poi magari (spero) non vinceranno il titolo, ma stanno riscrivendo i libri di storia

    Spurs 12-0 fuori casa, non conosco il record NBA di partenza senza sconfitte in trasferta, ma anche qui potrebbero fare storia

    Ai Lakers sembra un po’ finito l’effetto Walton, anche perchè il roster ha talento ma anche molti limiti, per i Rockets invece direi D’Antoni COY a mani basse per ora. Su Westbrook inutile aggiungere altro, l’MVP per ora neanche si discute

  • onic

    Al momento i Warriors risultano ingiocabili… Trpoppe soluzioni a loro favore per far canestro… (penso nn si sia mai vilsto il 3° violino metterne 60)

  • Occhiutz

    Beh dai i Lakers stanno avendo molta sfiga con gli infortuni, la loro prima opzione offensiva è fuori quindi aspettiamo almeno che rientra lui per dare sentenze.

  • 8gld

    Personalmente non sono molto convinto nel panchinare serate del genere.

  • mad-mel

    I libri di storia li hanno riscritti la scorsa stagione. Qst stagione pee ora no.

  • sconocchini

    anche io onestamente non capisco perché panchinare thompson nel quarto periodo. cazzo fagli fare sti 90 punti così si gasa e prende ancora più fiducia, no? Anche io spero che i warriors non vincano il titolo, ma bisogna ammettere che sono una squadra mostruosa. non mi stanno nemmeno troppo antipatici (tranne green) ma mi rode un po’ l’idea che una squadra possa avere come terzo violino (anche quarto, green per certi versi è più coinvolto nel gioco) uno che avrebbe 100 punti nelle mani in serate come questa. ma le cose vanno così, se vinceranno avranno meritato di vincere, come tutti. staremo a vedere. al momento hanno tre giocatori capaci di segnare 40-50 punti con le mani in faccia del difensore, e dato che sono in tre questi prendono tiri piazzati a piacimento. l’incognita resta la difesa, ma se segni 150 punti in difesa puoi anche prendere il caffé.

  • 60 in un contesto come quello dei Warriors non mi sorprende, KD e Curry ogni notte hanno potenzialmente 50/60 punti nelle mani…non sono paragonabili ai 60 di Kobe o A.I che uscivano dal campo e li mettevano nel ghiaccio per le botte che prendevano

  • mad-mel

    Cmq ad est ssta avendo un involuzione per ora.
    Doveva essere ancora più competitiva quest’anno e invece si sta appiattendo verso il basso.
    Guardando semplicemente il record la seconda sarebbe quinta e la terza sarebbe ottava.
    Tutte le sconfitte di stanotte mi fanno sorridere per i knicks che sono incredibilmente al quinto posto nonostante un unizio di stagione da censura.

  • michele

    “al horford pirla di dimensioni colossali”..ma sono commenti degni di un gestore di un sito, di uno che si picca di essere una “firma” nel commentare l’NBA? torna a mettere i cuoricini per parlare di kevin love come un’adolescente mestruata quale sei, caro FMB, ti riesce molto meglio eheheheh

  • michele

    i Knicks hanno tanto talento rispetto alla media dell’est, il vecchio Melo e il giovane Porzi segnatamente. L’est è quello, se poi qualcuno lo sopravvaluta i problemi sono suoi.

  • 8gld

    Dopo 20 presto. Un gruppo folto, stona la posizione e il momento di Atlanta, e Cleveland non troppo avanti.

  • gasp

    Perché se tirano prettamente da tre ci credo che non serve il ghiaccio…

  • Hanamichi Sakuragi

    si diciamo che alla luce delgi infortuni è presto per dire che l’effetto walton sia finito.. poi magari è già così ma dirlo ora è un pò ingeneroso

  • sconocchini

    beh, la differenza è che in nbba ci sono 4 squadre che possono ambire al titolo, di cui 3 a ovest. il resto non mi pare che sia così squilibrato.

  • mad-mel

    Kobe’s last 60: 94 touches, 6.7 minutes of possession, 16 unassisted FG.
    Klay’s 60: 52 touches, 1.5 minutes of possession, 1 unassisted FG.