Evolution Players Ranking 9/12/2016

Poche novità nell’appuntamento settimanale con l’Evolution Players Ranking, Russell veleggia al comando, podio invariato e gli inseguitori per ora non sembrano impensierire il trio delle meraviglie, solita leadership nei rookie.

PLAYERS RANKING

1) Russell Westbrook (OKC) =: calcolando che una piccola flessione l’avrebbe già avuta, Russell nostro continua a giocare una stagione in tripla doppia di media, 31 punti, 10.9 rimbalzi, 11.3 assist, riuscendo anche a portare i Thunder saldamente dentro le otto della Western Conference. Attualmente imprendibile dagli altri

2) Anthony Davis (NOP) =: Non è di certo facile per lui giocare in una squadra che fatica a trovare continuità di rendimento, Davis di suo ci mette sempre un incredibile impegno, facendoci capire che per l’MVP potrebbe esserci anche lui. Lieve calo in alcune statistiche, che comunque dicono 31.6 punti, 11.4 rimbalzi, 2.8 stoppate ed anche 1.7 recuperi, tirando sempre sopra il 50% dal campo.

3) James Harden (HOU) =: Uscito finalmente da vincitore con una super prestazione in casa dei Warriors, il barba ha un attimo rifiatato, anche perché giocare a quei ritmi potrebbe risultare pesante sul finale della stagione. 28.5 punti, 11.4 assist, 7.5 rimbalzi e le percentuali dal campo stanno anche migliorando.

4) LeBron James (CLE) +1: Zitto Zitto, se così si può dire, il ragazzo #1 di Akron sta avvicinandosi al nostro podio, iniziando lentamente ad accelerare ma centellinando il sudore. 23.9 punti, 9.1 assist, 7.6 rimbalzi, con il 50% dal campo.

5) Kevin Durant (G.S.) -1: Una settimana un attimo sotto il par, lasciando ad altri il proscenio, vedi il sessantello di Klay Thompson, e facendosi vedere meno in fase realizzativa. Anche lui da sempre l’idea che può alzare il livello a suo piacimento. 26.5 punti, 8.4 rimbalzi, 4.8 assist ed il 56% dal campo sono cifre che altri vorrebbero avere sempre.

6) Damian Lillard (POR) +1: Sembra aver trovato continuità nel suo gioco e di questo ne stanno beneficiando anche i Blazers, che comunque hanno ampi margini di miglioramento. La stessa cosa che si potrebbe dire di Lillard, che sta iniziando a raggiungere gli standard della scorsa stagione. 28 punti, 5.6 assist e 5 rimbalzi

7) DeMar DeRozan (TOR) -1: La guardia dei Raptors è leggermente calato nel rendimento e gli altri stanno alzando il loro livello di gioco. Comunque sempre decisivo nei momenti vincenti della franchigia canadese. 28 punti e 5.2 rimbalzi, ma tenere le statistiche di inzio stagione era realmente impossibile

8) Giannis Antetokounmpo (MIL) +2: Altra settimana di gran basket giocato dal greco dei Bucks, che si iscrive al club degli autori di più triple doppie in stagione, dimostrando di poter comodamente giocare in quattro ruoli ogni sera. 22 punti, 9 rimbalzi, 6.1 assist, 2.1 recuperi, 2.3 stoppate, il tutto condito con il 52% dal campo.

9) Stephen Curry (G.S.) -1: Settimana di alti e bassi, i bassi sorprendentemente alla voce percentuale da dietro l’arco, ma anche il ragazzo di Akron #2 sembra giocare a marce molto basse, intento ad inserire il #35 in squadra ed a non far mancare tiri a Thompson. 25.8 punti, 6.0 assist e 1.8 recuperi. Che il meglio debba ancora venire?

10) Jimmy Butler (CHI) -1: Settimana iniziata alla grande per Butler ed i Bulls, poi i virgulti di Chicago sono sembrati appagati dalla vittoria contro i Cavs, e Butler sembra predicare nel deserto, non avendo fatto scendere il suo livello di gioco. 26 punti, 6.6 rimbalzi e 4.1 assist le sue medie di tutto rispetto.

ROOKIE RANKING

1) Joel Embiid (PHI) =: Praticamente non ha giocato questa settimana, e continua a dominare questa classifica, in attesa di dominare in futuro l’altra. 18.5 punti, 7.6 rimbalzi e 2.4 stoppate, giocando sempre poco più di 23 minuti a sera

2) Jamal Murray (DEN) =: Ormai è entrato stabilmente nelle rotazioni dei Nuggets, riuscendo sempre ad aggredire frontalmente la partita. Ha tanta voglia di dimostrare e si vede. 10.1 punti, 3 rimbalzi e 2 assist

3) Dario Saric (PHI) +1: Il croato ha talento, ha le capacità tecniche e sa come trovare spazio ed emergere. Oltretutto sembra non avere fretta ed aspettare intelligentemente lo spazio necessario per dimostrare il suo valore. 10 punti e 6.1 rimbalzi

4) Malcolm Brogdon (MIL) -1: Stesso discorso fatto per Murray, sta trovando spazio stabilmente nelle rotazioni Bucks, è in pratica il primo cambiom per le guardie. 7.6 punti, 2.8 assist e 2.3 rimbalzi e la fiducia del suo coach

5) Andrew Harrison (MEM) N.E: In contumacia Conley il prodotto di Kentucky sta trovando spazio nello starting five dei Grizzlies, senza che le prestazioni di Memphis scendano di livello. 6.9 punti e 3.7 assist le sue cifre.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70

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