Harden batte Westbrook…ma che brividi!

La sfida tra i due candidati all’MVP non delude le aspettative, 7^ Tripla-Doppia consecutiva per Russell Westbrook ma il referto rosa lo porta a casa James Harden, LeBron James entra al 9° posto nella classifica marcatori All-Time, belle vittorie in rimonta e in trasferta per Atlanta e Toronto.

REGULAR SEASON

Charlotte Hornets – Orlando Magic 109-89
CHA: Kidd-Gilchrist 16, Batum 16, Walker 15, Sessions 12, Lamb 12
ORL: Ibaka 12, Fournier 14

Italian Job: Belinelli 7 pt (3/5, 0/1, 1/1), 3 rimb, 1 ass in 20’

Charlotte batte Orlando grazie ad un solido 3° quarto; si va al riposo lungo con i padroni di casa sul +6 (52-56, nel 3° gli Hornets tireranno col 65% rifilando 39 punti agli avversari e scappando dal +6 al +21 (91-70).

Cleveland Cavaliers – Miami Heat 114-84
CLE: James 27, Love 28 (15 rimb), Irving 23, Shumpert 10
MIA: Ellington 10, Whiteside 8 (10 rimb), Dragic 15, T.Johnson 12, Williams 17, Reed 10 (11 rimb)

Nessun problema per i Cleveland Cavaliers contro i Miami Heat nella notte in cui LeBron James si prende il 9° posto nella classifica marcatori ogni epoca, superato Elvin Hayes (27,313 punti); match sempre in mano ai campioni in carica che alla sirena del 3° quarto sono comodamente in controllo sul l’87-69 con il trio James-Love-Irving a quota 72 punti!

Boston Celtics – Toronto Raptors 94-101
BOS: Horford 19, Bradley 19, Smart 12, Rozier 12
TOR: Powell 20, DeRozan 24, Lowry 34, Valanciunas 6 (10 rimb), Patterson 5 (10 rimb)

Vittoria in trasferta e in rimonta per i Toronto Raptors di Kyle Lowry in quel di Boston; primi 24’ in mano ai Celtics sul 50-42 con Avery Bradley autore di 13 punti, nel 3° periodo però arriva la reazione canadese ed è altisonante, 33-18 con Lowry autore di 14 punti (DeRozan 10), Boston ridotta a 5/18 dal campi con 5 perse un vantaggio che dal +8 diventa un -7 (68-75).
Toronto mantiene la testa della gara fino alla fine, decisivo il 3/3 dalla lunetta di Kyle Lowry a 30” dalla sirena finale che ha dato il +7 (91-98).

Milwaukee Bucks – Atlanta Hawks 110-114
MIL: Antetokounmpo 14, Parker 27, Dellavedova 11, Beasley 14, Monroe 14, Brogdon 12
ATL: Millsap 23 (14 rimb), Howard 10, Hardaway Jr. 18, Schroder 33, Muscala 11

Altro successo fuori casa e in super rimonta firmato dagli Atlanta Hawks di uno scatenato Dennis Schroder a casa di Giannis Antetokounmpo; Milwaukee domina il primo tempo andandonegli spogliatoi sul +20 (64-44), nel secondo tempo gli Hawks realizzeranno 70 punti di cui 40 nel solo 3° col 56% dal campo contro il 35& dei Bucks!
La vittoria è arrivata a 1’51” dalla fine, Buck sul +1 (106-105) dopo una tripla di Jabari Parker, break di 7-0 Atlanta con tripla spezza-gambe di Hardaway Jr. a 35” per il 106-110!

Oklahoma City Thunder – Houston Rockets 99-102
OKC: Adams 24 (10 rimb), Oladipo 12, Westbrook 27 (10 rimb, 10 ass), Morrow 12, Kanter 10
HOU: Anderson 14, Capela 13, Harden 21 (12 ass), Beverley 3 (12 rimb), Gordon 17, Nene 11

La sfida più attesa di questo inizio stagione non delude con Russell Westbrook che piazza la settima Tripla-Doppia consecutiva (27+10+10, eguagliati Robertson e Jordan) ma non basta perché il referto rosa lo strappano di misura e con tanti brividi gli Houston Rockets di un James Harden da quasi Tripla-Doppia (21+9+12); finale in volata, Russ porta OKC sul -1 (99-100) con 54” da giocare ma da qual momento i Thunder sprecheranno tutto, Westbrook ruba palla ad Harden ma Oladipo sbaglia il layup, rimbalzo Thunder e Time-Out a 28”, stavolta passa a Westbrook che tira, sbaglia ma c’è il rimbalzo di Adams con 17” sul cronometro, di nuovo Russ da 3 a 6” ma non prenderà neanche il ferro…ad Ariza basteranno 2 liberi a 5” per are un possesso pieno (99-102), ultima preghiera di Morrow senza lieto fine. Da sottolineare l’ottima prestazione difensiva di Patrick Beverley che ha tenuto ad 8/25 dal campo Westbrook.

Minnesota Timberwolves – Detroit Pistons 90-117
MIN: Wiggins 16, Dieng 13, Towns 14 (12 rimb), LaVine 14, Rubio 10
DET: Harris 15, Morris 15, Drummond 22 (22 rimb), Cladwell-Pope 10, Jackson 16, Leuer 17

Detroit sbanca Minnesota con un’altra devastante doppia-doppia di Andre Drummond da 22+22; partita sempre in mani ai ragazzi di coach Van Gundy che entrano negli ultimi 12’ avanti 68-82, break di 7-0 per aprire il 4° periodo e volare sul +21 (89-68) per mettere la parola fine, ancora una volta quando Detroit lascia sui 90 punti gli avversari vince la partita.

Dallas Mavericks – Indiana Pacers 111-103
DAL: Finney-Smith 12, Barnes 25, Matthews 26, Williams 16, Powell 14
IND: George 22, Turner 18, Teague 10, Miles 18, Jefferson 10

Buona vittoria per i Dallas Mavericks che trascinati dal duo Barnes-Mathews battono i Pacers; Mavs che scappano via a cavallo tra il 3° e 4° periodo, sul +5 (82-77) a 1’12” dalla sirena della terza frazione Harrison Barnes piazza 6 punti consecutivi dando vita ad un parziale di 13-6 col quale Dallas si porterà sul 95.83 dopo 3’30” del 4°, Indiana non riuscirà più a rimontare.

Los Angeles Lakers – Phoenix Suns 115-119
LAL: Deng 6 (11 rimb), Randle 14, Mozgov 10, Clarkson 14, Williams 35, Nance Jr. 10, Huertas 12
PHX: Booker 15, Bledsoe 30, Chandler 4 (10 rimb), Len 14, Knight 14, Barbosa 21

Trascinati da un super Eric Bledsoe da 30+9 assist i Suns espugnano lo Staples Center domando i Lakers del solito Lou Williams (35 punti); Phoenix domina, arriva a toccare anche il +18 (61-79) a 5’ dalla fine del 3° poi ecco la reazione giallo-viola!
L.A rimonta e arriva fin al -3 (110-113) a 1’31” dalla conclusione, Bledsoe tirerà via le castagne dal fuoco con un 2/2 dalla lunetta, Ingram realizzerà la tripla del -2 (113-115) a 17” ma Phoenix sarà gelida dalla lunetta stavolta con Knight.

Sacramento Kings – New York Knicks 100-103
SAC: Gay 13, Cousins 28 (12 rimb), McLemore 10, Collison 14, Tolliver 10, Casspi 12
NYK: Anthony 33, Porzingis 17 (10 rimb), Jennings 13, O’Quinn 8 (11 rimb)

Carmelo Anthony dice 33 e New York di misura la scampa a Sacramento; a 2’11” dalla fine Sacramento conduce 98-97 e va in Black-Out per 1’56”, Noah e Jennings dalla lunetta danno il +3 (98-101) a 19” dalla fine, Cousins torna a segnare per il -1 ma Melo sarà perfetto dalla lunetta per il +3 (100-103), nell’ultima azione Rudy Gay sbaglierà la bomba del pareggio.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • lorenzo tonelli

    Senza russel…e non avrei mai pensato di doverlo dire…young…perdiamo troppo

  • Max

    bella gara quella tra rockets e i thunder

  • misterwolf

    certo una bella serie PO tra harden vs westbrook sarebbe fantastico al primo turno

  • Deve darsi una mossa Ingram

  • Westbrook per me deve smettere di fare Curry all’ultimo possesso, 300 palleggi e tiro da 3 -> Airball….ma vai dentro! La difesa di D’Antoni ti concede sempre qualcosa.

  • Shady

    il miglior pregio di wetrbook (la foga) in queste situazioni si trasforma anche nel suo maggior difetto… purtroppo è un giocatore (secondo me) a cui di rado dovrebbe darsi la palla nei finali di partita. poi è chiaro che li ad okc adesso non abbiano tante alternative

    melo sta cominciando a giocare a basket come non faceva da tanto tempo. direi era ora, perchè è sempre bello vederlo giocare così

    BOS secondo me il fatto di essere simpatica ha oscurato i limiti di questo roster

  • A me stanno simpatici ma sono la VERA delusione…ma dalla Free-Agency, il senso di Horford non l’ho ancora capito, Thomas è troppo solo, Crowder-Bradley vanno a correnti alterne…uno come il Gallo li in mezzo farebbe comodo, per me proveranno con DMC a febbraio

  • Shady

    ma in linea di massima stanno andando come le precedenti stagioni… solo non capisco perchè venivano considerati la seconda potenza a Est… non basta avere un allenatore bravo, amante del bel gioco che riesce a sfruttare bene underdogs…

  • michele

    “Thomas è troppo solo”….stanotte in particolare era solissimo Thomas, era l’unico in infermeria…mi sa che le partite non le guardi, come l’altro giorno quando hai parlato di Randle assente anche se aveva giocato a memphis eheheheh. Capisco che non si possono guardare tutte le partite, specialmente quando giocano i Cavs e bisogna postare panegirici a ripetizione sul “leader supremo” (cit) su facebook, ma almeno i boxscore guardali.

  • michele

    Shady, dei Celtics se ne è già parlato abbastanza. Non sono la seconda forza a est, l’ho detto fin dal primo giorno di regular season. Quando sono al completo ( e per adesso è successo raramente) a est se la possono giocare tranquillamente con tutti tranne che con Cleveland. Ieri notte hanno perso di 7 punti contro i finalisti della eastern conference senza il loro principale realizzatore. Il senso di Horford era rinforzare la squadra, anche per ingolosire Durant, che pero’ ha preferito andare in un team da 73W ( mica scemo). Resta comunque il suo un upgrade, basta vedere il suo contributo alla voce assist, ma certamente non basta per vincere l’est. Oltretutto a est ci sono tante altre squadre molto buone, basti pensare a Indiana e Atlanta che al momento sarebbero fuori dai playoff. E’ come una business class molto affollata in aereo, ma per fare l’upgrade in prima classe manca qualcosa a tutti . E’ questa la vera tonnara, altro che l’ovest eheheheh….

  • Il LEADER è solo uno (foto)!!!
    Ho visto i Celtics contro gli Spurs, una partita che potevano benissimo vincere ma hanno dei momenti di Black-Out paurosi, vanno sotto di 12, arrivano sul -1 e poi ti fanno 4 possessi consecutivi di delirio/caos e perdono.
    Vedo una squadra che potenzialmente può giocarsela con chiunque ma che va a fiammate, poca continuità e quando dico Thomas solo intendo quello, che è l’unico che mantiene il ritmo. Gli serve un alfiere => manca un pezzo del puzzle

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  • lilin

    Io in boston non ci vedo davvero nulla di speciale, a livello di roster mi sembra una squadra niente piu che discreta ma allenata bene…thomas talentuoso ma ti farà sempre pagare qualche cosa, crowder e bradley comprimari specie il primo, e smart che non ha mantenuto le attese…anche con un durant li avrei visti sotto i cavs

  • Michael Philips

    smart è una ciofeca altro che!
    Bradley invece farebbe comodo a qualsiasi contender.

    Su Westbrook, ecco, gli preferisco ancora(di pochissimo) Durant per un motivo chiaro e semplice: entrambi se sono in serata ti vincono la gara da soli, ma in una serata storta, chi dei due farà più danni?
    La risposta la sappiamo.

  • Michael Philips

    Ieri il duello tra Harden e Westbrook ha prodotto 14/48 dal campo e 16 palle perse.
    Con tutti quei mattoni a disposizione Trump si starà sfregando le mani.

  • michele

    carissimo, che boston abbia delle lacune e’ innegabile e ne ho parlato piu’ volte, inutile ripetersi…cio’ detto definire Vera Delusione i c’s mi sembra davvero fuorviante

  • misterwolf

    fatelo crescere in santa pace,finalmente se vede della luce nei lakers lasciate fare a walton

  • lilin

    Bradley ottimo ma pur sempre comprimario….a Boston servono star sennó come atlanta il salto non lo fanno.

    Durant a golden deve solo preoccuparsi di fare ciò per cui è nato. Senza la responsabilità di dover trascinare i compagni è un giocatore illegale

  • misterwolf

    io il gallo lo preferirei ai thunder

  • Lorenzo Escriva

    va bene così…cioè sarebbe meglio vincere..però gli infortuni ci stanno…almeno adesso c’è speranza dai!

  • michele

    Durant a Boston avrebbe certamente contribuito a rendere i celtics una contender, poi non è detto che avrebbero battuto i Cavs, ma il salto di qualità sarebbe stato evidente. Cosi è evidente che sia loro, sia gli Hawks non sono contender, quindi non capisco che senso abbia parlare di delusione per una squadra che ha comunque 13-10 di record ( in un est sempre piu’ competitivo nei quartieri borghesi, anche quest’anno squadre con record perdente finiranno fuori dai playoff, a differenza dell’ovest probabilmente), ecco l’appunto che ho fatto al buon FMB. Ci si puo’ muovere sul mercato, ma i giocatori per fare il salto di qualità non sono poi tanti; sono stati fatti i nomi di Gallinari e Cousins, ma nessuno te li regala, anzi, chiedono scelte, giocatori, asset vari etc….mica tutti si trovano sotto l’albero di natale una pedina come Wiggins da dare per prendere Love eheheheheh

  • gasp

    Durant a Washington meglio eheheh

  • gasp

    Da lavoro ai suoi operai stranieri, in particolare ai messicani

  • Shady

    ma infatti per me boston non è una delusione. stanno facendo la loro regolare stagione. ho solo criticato quell’aurea mistica che si era creata ingiustificatamente su di loro a inizio stagione

  • michele

    sarei curioso di sapere dove hai letto questa “aurea mistica”, lo chiedo sul serio per farmi due risate, visto che, a parte quei cialtroni della gazzetta dello sport, non ho sentito altri parlare di celtics contender.