Memphis umilia i Warriors, James nella storia

È la notte dei Memphis Grizzlies che annichiliscono per 48’ i Golden State Warriors lasciandoli a quota 89 punti, LeBron James firma Season-High e un altro Record All-Time, Pau George si scatena contro Portland, bene Bulls, Clippers con Chris Paul da 20+20 e Harden che sfiora la Tripla-Doppia.

REGULAR SEASON

Washington Wizards – Milwaukee Bucks 110-105
WAS: Porter 10, Morris 15, Gortat 9 (14 rimb), Beal 20, Wall 24 (11 ass), Oubre 19
MIL: Antetokounmpo 28 (13 rimb), Henson 14, Teletovic 25, Brogdon 11

Vittoria in rimonta e in volata per i Washington Wizards della “House Of Guards” contro i Milwaukee Bucks; a 4’28” dalla conclusione sono gli ospiti al comando sul 95-100, black-out Bucks con i capitlini che piazzeranno un break di 11-0 per il 106-100 a 20” dalla conclusione, Milwaukee tornerà a segnare solo a 8” dalla fine.

Orlando Magic – Denver Nuggets 113-121
ORL: Gordon 11, Ibaka 22, Biyombo 12, Fournier 24, Augustin 10, Green 17
DEN: Gallinari 21, Nurkic 17, Barton 16, Faried 19, Jokic 14, Hernangomez 14

Italian Job: Gallinari 21 pt (3/5, 2/3, 9/10), 6 rimb, 3 ass, 1 persa in 32’

Tornano a vincere i Denver Nuggets e lo fanno grazie ai 21 punti di Danilo Gallinari e ad un ottimo Barton nella seconda metà del 4° periodo ad Orlando; sotto 106-102 i Nuggets piazzano un break di 10-0 portandosi sul 106-112 a 3’32” dalla fine, Orlando accorcia ma qui entra in gioco Barton, realizzerà tutti gli ultimi 9 punti dei Nuggets difendendo il vantaggio.

Indiana Pacers – Portland Trail Blazers 118-111
IND: George 37, Young 24, Turner 14, Ellis 10, Jefferson 10
POR: McCollum 34, Lillard 33, Davis 6 (10 rimb)

Ad Indianapolis è la notte di Paul George, Season-High da 37 punti e vittoria in rimonta dei suoi Pacers con i 67 punti del dui McCollum-Lillard; Portland parte fortissimo con un 1° quarto da 31-44 (Lillard 19), Indiana non molla e alla sirena del 3° lo svantaggio è solo di 8 punti (90-98) ma che in 4’ diventerà un +1 grazie ad un parziale di 9-0 Pacers!
Finale in volata e qui entra in scena PG13, sul +1 Indiana (110-109) a 1’37” George prima segna il tiro del +3 e poi, dopo l’errore di Lillard, arriva il Tap-In in schiacciata sempre di PG per il +4 (114-109) a 31”.

Cleveland Cavaliers – Charlotte Hornets 116-105
CLE: James 44 (10 ass), Love 22, Thompson 13 (12 rimb), Irving 11, Shumpert 16
CHA: Williams 11, Zeller 17, Walker 24, Belinelli 15, Lamb 10

Italian Job: Belinelli 15 pt (3/7, 3/4 da 3), 1 rimb, 1 ass, 1 persa, 1 rec in 28’

Altra notte da favola per LeBron James, 44 punti (Season-High), quasi Tripla-Doppia (44+9+10), vittoria Cavs contro Charlotte e record perché diventa il 1° giocatore di sempre con 27 mila punti, 7 mila rimbalzi e 7 mila assist; la partita sta tutta nei primi 24’ con i Cavaliers che vanno negli spogliatoi su 67-62, LeBron a quota 18 punti e 8 assist, Love 13 punti e un super 68% dal campo contro il 45% degli ospiti, Cleveland arriverà a toccare anche il +19 tenendo a bada i tentativi di rimonta dei Charlotte.

Chicago Bulls – Miami Heat 105-100
CHI: Butler 31, Gibson 13, Lopez 4 (10 rimb), Wade 28
MIA: Whitesode 20, Dragic 21 (11 ass), T.Johnson 15, Richardson 11, Williams 10

Jimmy Butler dice 31, Dwyane Wade 28 e i Chicago Bulls battono i Miami Heat con qualche richio nel finale; infatti a 204” dalla sirena finale Miami è in partita sul -3 (101-98) e palla ma Dragic sbaglia il trio del potenziale -2 e poi, dopo un fallo di Gibson, McRoberts perderà palla…Chicago dal canto suo fa peggio, non riesce più a segnare, Whiteside riesce a portare i suoi sul -1 (101-100) ma troppo tardi, Butler fa 2/2 dalla lunetta a 10” e l’ultima chance di Miami sarà un’altra palla persa scippata da Butler.

Memphis Grizzlies – Golden State Warriors 110-89
MEM: Allen 19, Green 14 (10 rimb), Gasol 19, Williams 11, Harrison 11, Martin 13, Randolph 14
GSW: Durant 21, Curry 17, Clark 10

Colpo della notte firmato dai Memphis Grizzlies che battono i Golden State Warriors ma soprattutto li lasciano a quota 89 punti col 44% dal campo; Warriors mai scesi in campo, nel primo tempo Memphis domina in lungo e in largo chiudendo i primi 24’ sul 61-38 col 40% contro un desolante 34% (14/41 dal campo) degli avversari che nella ripresa non riusciranno mai a ritornare in partita. Solita prestazione superba di Marc Gasol (19+8+6) ma Memphis ha mandato in doppia-cifra ben 7 giocatori.

Houston Rockets – Dallas Mavericks 109-87
HOU: Ariza 17, Capela 13 (10 rimb), Beverley 15, Harden 18 (16 ass), Gordon 18, Harrell 12
DAL: Barnes 20, Finney-Smith 11, Matthews 26

Tutto facile per gli Houston Rockets nel derby contro i Mavs con James Harden che sfiora un’altra Tripla-Doppia con 18 punti, 9 rimbalzi e 16 assist; match mai in discussione, alla sirena del 3° quarto Houston già in ciabatte sull’86-69 con Harden già a quota 16 assist.

San Antonio Spurs – Brooklyn Nets 130-101
SAS: Leonard 30, Aldridge 12, Gasol 15, Parker 12, Mills 16, Simmons 14
BKN: Bogdanovic 20, Lopez 14, Harris 10, Scola 15 (11 rimb)

Ancora più facile e sbrigativa la pratica Nets per i San Antonio Spurs ai quali è bastato il 1° quarto; pronti via e 41-26 Spurs col 60% dal campo e 12 punti per Kawhi Leonard, partita poi sotterrata dopo il 3° periodo (36-18) che ha portato i padroni di casa sul +33 (103-70).

Utah Jazz – Sacramento Kings 104-84
UTA: Hayward 26, Gobert 17 (14 rimb), Ingles 11, Lyles 14
SAC: Gay 20, Cousins 16 (10 rimb), Collison 17, Casspi 12

A Salt Lake City Jazz spazzano via i Kings grazie ad un pazzesco 4° periodo; la partita è equilibrata tanto che le du squadre entrano sul 78-76 Jazz…peccato che Sacramento smetta di giocare! Il parziale degli ultimi 12’ recita 26-8 Jazz con i Kings che tireranno 3/22 dal campo contro il 10/20 dei padroni di casa.

Los Angeles Clippers – New Orleans Pelicans 133-105
LAC: Rivers 18, Jordan 19, Redick 16, Paul 20 (20 ass), Crawford 22, Speights 17 (12 rimb), Johnson 10
NOP: Hill 13, Jones 18, Hield 15, Frazier 20 (11 rimb), Galloway 12, Diallo 19

Altra Blow-Out Win della notte firmata dai Los Angeles Clippers di un ispiratissimo Chris Paul d 20 punti e 20 assist contro i Pelicans (privi di Anthony Davis) diventando il 1° giocatore di sempre a chiudere con 20 punti, 20 assist e 0 perse; primo tempo comunque equilibrato con i Clippers avanti 61-55, nel 2° non ci sarà storia, L.A rifilerà 22 punti di scarto ai Pelicans.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • mad-mel

    Io nn so come finirà qst stagione, magari vincono cmq il titolo.
    Io resto dell’idea che i warriors dovevano confermare tutto il gruppo e puntellare ancor di più la panchina con qualche veterano doc.
    Erano una macchina da guerra perfetta, e la loro unica preoccupazione sarebbe stata arrivare sani e in forma a Maggio-Giugno.
    Probabilmente avrebbero vinto 4 titoli nei prox 5 anni.
    Una squadra da 73-9 nn si doveva toccare.
    Vediamo come finirà quest’anno e soprattutto cosa combineranno quest’estate con i rinnovi.
    Io spero in un loro fallimento cosi si avrà l’ennesima dimostrazione che aggiungere superstar a caso nn è sufficiente a vincere.

  • Shady

    si può dire che MEM sono stati la prima squadra a difendere sul serio… ora è probabile che i warriors altre gare del genere le vincerebbero lo stesso ma secondo me il loro principale problema che potrebbe uscire fuori ai PO è che hanno solo un tipo di gioco. vero che anche l’anno scorso prediligevano e ostentavano un gioco veloce, al cardiopalma. però quando la partita lo richiedeva sapevano pure abbassare i ritmi e mettersi a difendere molto bene
    qeust’anno pare di no… non hanno più i difensori degli scorsi anni e abbassando i ritmi (come sta notte) fanno andare totalmente fuori giri le loro superstar non riuscendo a metterle in ritmo, perchè a quel punto con meno possessi davvero una delle tre vede i tiri col binocolo…
    questa è solo una partita e non bisogna dare sentenze però penso sia abbastanza indicativa

  • Shady

    dio grazie per averci regalato lebron e CP3

  • Michael Philips

    I warriors non erano in giornata, quello è sicuro, ma cristo santo, i grizzlies hanno fatto una cosa semplice per tutta la gara, che fino a qui quasi nessun altra avversaria di golden state ha provato a fare: hanno difeso duro su ogni possesso, giocando di fisico, e in attacco non hanno provato a correre facendo un gran favore ai warriors.
    Lo ripeto, le finals dovrebbero aver insegnato qualcosa.

    Golden state perde la quarta gara stagionale ma nulla cambia, hanno un record di 20-4 e se vincono le prossime 3-4 segnando 120-125pts nessuno si sorprenderebbe.

    Bene cavs e spurs.
    Paul sfora i 20 assist, una cosa che stranamente 10-15 anni fa capitava più spesso pur avendo play con medie assist anche più basse di oggi.

  • brazzz

    in realtà i warr hanno utipo di gioco che va bene in regularseason, non credo che il problema sia aver aggiunto durant…l’unico densore che avevano prima era bogut,capirai,oltretutto sempre rotto…secondo me giocando a ritmi bassi e avendo talento sufficiente sono battibilissimi, e non solo da quest’anno

  • Loco Dice

    Milwaukee ha delle pause nelle partite terrificanti, non so quante partite han perso perdendo parziali di 10-0.
    Buon per Washington che piano piano recupera terreno sulla zona play-off.

    Nell’ultimo precendente JBJ era stato rallentato magnificamente da MKG e giustamente sta sera ci ha tenuto a farci capire che, quando davvero concentrato, sono davvero pochissimi quelli che lo possono rallentare.

    Memphis hanno una durezza mentale, una cattiveria agonistica e un cuore fuori dal comune. Lo dimostrano le vittorie punto a punto, le vittorie a punteggi passi e soprattutto quelle a roster ridotto.

    Lotta per la post season a Ovest già finita? Per lo meno per 7 posti su 8 direi di si per quanto la stagione ancora lunga

  • In Your Weis

    Stamattina vi siete svegliati tutti coach 🙂

    Dai non prendiamoci per il culo, c’è gente pagata milioni di dollari per batterli, questi Warriors, per studiare anche i loro peli del culo, se sono 20-4, se hanno dominato le ultime due stagioni e sono i favoriti anche quest’anno, mi sa che non basta rallentare il gioco o martellare la palla sotto

    Se hai uno dei migliori 3 giocatori al Mondo che vuole giocare per te, e per farlo non devi neanche liberarti di pezzi da 90, di certo non te lo fai passare sotto il naso. Tra l’altro un attaccante “pulito”, uno che neanche necessità 30 tiri a partita, che tira col 55% e col 40% da 3, che sa passare la palla, non parliamo mica di Rudy Gay

    Bogut è un giocatore importante ma ha visto diminuire il suo peso tattico nel corso del tempo (in finale giocava 15′ a partita prima di rompersi), e che passa più tempo in infermeria che in campo, ed esiste ancora un mercato di Febbraio per trovare un lungo intimidatore a cui dare qualche minuto assieme a McGee

    Io pure sono per non toccare le squadre forti, se non con mosse minori, ma questi sono 20-4, penso ci ricordiamo tutti di cosa si diceva degli Heat nel 2011 (non vinceranno mai, troppa carne al fuoco) e dei Cavs 2015 (non vinceranno mai, che errore scambiare Wiggins). E questi Warriors ci hanno messo infinitamente meno a trovare una chimica decente

    Dai stiamo buoni, io gli tifo contro ma non facciamo passare l’idea che basta rallentare un po’ il gioco per fermare Curry, Thompson e KD

  • ILTG6

    Rallentare il gioco è invece l’unica tattica che fino ad ora ha dato buone risposte contro i Dubs. Non tutti ci riescono perché:
    1 è difficile imporre il proprio ritmo in una partita a maggior ragione contro i Warriors che fanno di tutto per alzare il n di possessi e hanno pacchi di talento per farlo.
    2 molte squadre nella lega ormai sono strutturate per giocare a ritmi alti.

    Come dice Shady meno possessi= meno tiri da dividersi per KD, Curry e Klay, viste le loro percentuali e il loro “entrare in ritmo” meno tirano meglio è per la difesa

  • Io i Warriors li rispetto: 3 sconfitte su 4 arrivate con scarto di 20+ punti, se si deve perdere si perde veramente! Comunque una serata storta può succedere, poi siamo a dicembre…ci sta.

    Kings i migliori della notte #NoAl4°Quarto

  • Max

    mi trovi essenzialmente d’accordo!!secondo me più che durant dovevano rimpolpare la panchina magari con gente che difendeva e qualche veterano che magari avesse già vinto l’anello.vediamo a fine stagione se c’hanno visto giusto o hanno completamento toppato smantellando in qualche maniera la squadra che l’hanno scorso ha fatto 73-9 ed era ad un passo dal secondo titolo(erano sul 3-1 con due partite da giocare in casa)

  • misterwolf

    diciamo che questa è la prima sconfitta dei warriors che sembra avere un criterio dietro simile alle difficolta viste contro OKC e con i Cavs ma ora non esagererei con le sentenze, i warriors hanno avuto anche una giorna ta no al tiro .
    ok che giocare come i grizzlies è il modo migliore per metterli in difficolta nel loro gioco, ma non è semplice e cmq hanno il talento per vincerla lo stesso .
    cmq per loro piu passeggiano peggio è per quello che potrebbero trovare nei P.O.

  • Michael Philips

    non basta quello, ma di sicuro non aiuta la tattica di batterli giocando al loro stesso gioco a ritmi folli.

  • michele

    Thompson e Green sono due ottimi difensori. Cmq i Warriors credo avrebbero firmato per avere il miglior record dopo un mese e mezzo di regular season, hanno degli alti e bassi come ampiamente prevedibile nel processo di assestamento dopo l’arrivo di Durant. Alcuni dubbi restano ( soprattutto il buco allo spot 5), ma fossi un loro tifoso sarei soddisfatto.

  • gasp

    I Warriors sta estate si sono fatti prendere la mano, speriamo che valga il detto “chi troppo vuole nulla stringe”

  • michele

    Tonnara dell’ovest R.I.P.

  • Loco Dice

    Welcome tonnara ad est 😀

  • mad-mel

    Nn ha senso fare paragoni con Miami o cavs. Erano dei gulag o quasi prima che arrivassero i big 3 di turno.
    Qua parliamo di una squadra che l’anno prima ha fatto 73-9 ed era sul 3-1 alle finals.
    Il gioco eran nettamente superiore a quello attuale con Durant.
    Sia in attacco che in difesa.
    E secondo me quell’efficienza nn la raggiungeranno mai più.
    Si parla tanto della fatica che sta facendo Thompson perchè è diventato terzo violino ma in realtà quello più in difficoltà è curry. Rispetto allo scorso anno come efficienza e percentuali al tiro ci sono un paio di abissi.

  • gasp

    20 assist e nessuna persa eh

  • Shady
  • mister letto la prima puntata di “Una Notte Da Leoni”?
    P.S
    Metti una foto profilo su DISQUS

  • gasp

    Peccato che praticamente sappiamo già chi sarà che andrà alle Finals a Est…

  • In Your Weis

    Proprio perchè Miami e Cleveland erano due Gulag prima di mettere su i Big 3, il paragone con i Warriors ha senso, e ne ha anche molto

    Me li ricordo bene i commenti di tutti, me compreso, su quanto Wade ed LBJ non fossero compatibili, sulla pochezza del supporting cast, e tutto il resto. Peggio ancora per i Cavs, con lo scambio Wiggins/Love topic quasi quotidiano, assieme all’incompetenza di Lue, i limiti di LeBron, e potrei continuare per giorni

    Ora, visto che sono passati pochi anni, se non pochi mesi, mi pare che i commenti di stamane siano abbastanza fuori luogo, per una squadra che è 20-4, che conosce bene l’atmosfera playoff, ha un sistema rodato, un coach rodato, e che, se qualcuno lo avesse dimenticato, ricorda molto bene come lo sforzo delle 73W sia stato poi pagato man mano che i playoff andavano avanti

    Quindi personalmente trovo stupefacente il fuoco di oggi, Golden State è sulla strada di una stagione da 65W, dell’ennesimo miglior record della Lega, Un paio di giorni fa hanno seppellito i Clippers a casa loro, gli stessi Clippers che avevano seppellito i Cavs poche sere prima

    Io direi di andarci piano con i giudizi, o nel dire che “basta rallentare il gioco”, immagino non sia proprio così immediato come si potrebbe credere. Fermo restando che spero non vincano neanche per il cazzo, e che i playoff siano per loro una Caporetto memorabile

  • michele

    e a ovest sarà una tra Warriors e Spurs ( 80 /20 %), i pippers contro golden state non vincono mai, come visto l’altro giorno…la tonnara comunque riguarda solo la lotta playoff, di’ ai tuoi lakers e al loro coach of the year ( già nominato tale dopo 5 partite dal buon FMB) di darsi una mossa eheheheh

  • gasp

    Beh ma i Lakers senza Young stanno faticando… per il CoY secondo me Fitzdale o D’Antoni fin’ora

  • misterwolf

    ti ho risposto per e-mail

  • Non ho ricevuto niente, strano

  • michele

    i lakers non sono gli unici ad avere infortunati ( guarda i Jazz dove stanno), pure boston ha avuto prima horford e crwpoder fuori e adesso IT, ma sono la VERA delusione della stagione ( ci sono già i forconi che aspettano ainge eheheh)