I Jazz si mangiano Westbrook, bene Washington!

Nella notte in cui l’NBA e l’NBPA raggiungo l’accordo per il nuovo contratto collettivo (durata di 7 anni) non succede nulla di eclatante se non la seconda sconfitta consecutiva di Russell Westbrook e dei suoi Thunder a casa dei Jazz, Memphis batte i Cavs senza i loro big, flessione Lakers con Washington che sta tornando. Quinta Tripla-Doppia stagionale per James Harden.

REGULAR SEASON

Philadelphia 76ers – Toronto Raptors 114-123
PHI: Covington 26 (12 rimb), Okafor 17, Henderson 16, Rodriguez 16, Ilyasova 12
TOR: Carroll 10, Valanciunas 17 (10 rimb), DeRozan 31, Lowry 20, Joseph 13, Ross 13

Toronto passa a Philadelphia con 51 punti del duo DeRozan-Lowry in una partita segnata dal 3° quarto; al riposo lungo Sixers in scia sotto 54-60 ma rientrati negli spogliatoi i canadesi chiuderanno le danze, 32-20 il parziale con DeRozan autore di 14 dei suoi 31 punti finali, da +16 a +18 (74-92).

Washington Wizards – Charlotte Hornets 109-106
WAS: Porter 10, Oubre 15, Gortat 16 (12 rimb), Beal 20, Wall 25 (10 ass), Smith 12
CHA: Kidd-Gilchrist 11, Zeller 18, Batum 20, Walker 17, Kaminsky 10, Belinelli 16

Italian Job: Belinelli 16 pt (2/4, 4/6 da 3), 1 rimb, 1 ass, 2 perse in 21’

Bella vittoria di misura dei Washington Wizards sui Charlotte Hornets con la “House Of Guards” che sta tornando a graffiare come ai bei tempi; finale in volata con Charlotte sotto 102-100 e possesso a 1’40” dopo la stoppata di Batum ai danni di Oubre, Marvin Williams va per il sorpasso ma la sua tripla non andrà a segno, John Wall lo punirà subito piazzando un suono mini-break di 4-0 per il +6 (106-100) a 35”. Washington però non la chiude e a 9” Charlotte ha una chance di pareggiare ma sia Batum che Walker mancheranno la bomba del pareggio.

Orlando Magic – Los Angeles Clippers 108-113
ORL: Gordon 33, Biyombo 9 (12 rimb), Fournier 24, Green 19
LAC: Rivers 25, Griffin 23, Jordan 22 (12 rimb), Redick 10, Paul 16 (10 ass)

Ad Orlando passano i Los Angeles Clippers trascinati dal figlio del Doc Austin Rivers; L.A comanda ma non riesce a scappare via e a 2’52” ha soli 6 punti di vantaggio (98-104), arriva puntuale la tripla di Austin Rivers a 2’00” dalla fine per il 98-107 dopo che Payton aveva sbagliato quella del potenziale -3, nel finale i Magic arriveranno anche sul -3 (106-10) ma a CP3 basterà un libero a 15” per chiudere la contesa.

Miami Heat – Indiana Pacers 95-89
MIA: Whiteside 26 (22 rimb), Dragic 11, Richardson 10, T.Johnson 15, J.Johnson 14
IND: George 22, Turner 11, Teague 10, Stuckey 10, Miles 15

Hassan Whiteside dice 26+22 e Miami batte Indiana con brivido negli ultimi 90”; a 4’ dalla conclusione Miami trova il break per scappare via, 4-0 firmato Dragic-Johnson per il +7 (92-85), Indiana non molla, arriva sul -3 (92-89) a 2’38” con Miami in totale Black-Out!
La fortuna degli Heat sta che i pacers sbaglieranno per ben 3 volte la possibile tripla del pareggio e a 12” Josh Richardson inchioderà la schiacciata del +5 Heat (94-89).

Brooklyn Nets – Los Angeles Lakers 107-97
BKN: Bogdanovi 23, Booker 8 (18 rimb), Lopez 20, Kilaptrick 22, Harris 11
LAL: Deng 11, Randle 6 (10 rimb), Mozgov 12 (13 rimb), Young 14, Russell 11, Clarkson 12, Williams 16

Momento di flessione per i Los Angeles Lakers che cadono anche a Brooklyn sotto i colpi del trio Bogdanovic-Lopez-Kilpatrick; a metà del 4° periodo partita aperta sul +1 Nets (95-94), i Lakers non segnano per 3’ abbondanti e i padroni di casa sfrutteranno la situazione piazzando un break di 7-0 per il 102-94 a 4’47” dalla sirena finale, break che di fatto segnerà la partita.

Memphis Grizzlies – Cleveland Cavaliers 93-85
MEM: Allen 1, Gasol 17 (11 rimb), Douglas 14, Daniels 20
CLE: Dunleavy 11, Thompson 7 (11 rimb), Liggins 10, Felder 14, Jones 15

Vittoria scontata per i Memphis Grizzlies che battono Cleveland priva di James, Love e Irving; all’intervallo padroni di casa sul +11 (47-36) con tre giocatori in doppia-cifra, nel 3° quarto i Cavs provano a tornare in partita arrivando fino al -2 (47-45) ma poi subiranno la risposta Grizzlies chiudendo il 3° quarto sotto di 21 (74-53).

Houston Rockets – Sacramento Kings 132-98
HOU: Ariza 17, Anderson 22, Beverley 15, Harden 15 (11 rimb, 14 ass), Dekker 19
SAC: Tolliver 12 (10 rimb), Casspi 10, Koufis 10, Temple 20, Cauley-Stein 11

A Houston partita mai iniziata tra Rocket e Kings (privi di Cousins), texani padroni della partita per 48’ con James Harden che firma la 5^ Tripla-Doppia stagionale (15+11+14); alla sirena dell’intervallo partita già in ghiaccio sul 64-43 Houston con Ryan Anderson autore di 16 dei suoi 22 punti, 63% dal campo di squadra contro il 37% degli avversari, il tutto con Harden silenzioso (8+6+7).

Dallas Mavericks – Detroit Pistons 85-95
DAL: Barnes 19, Willaims 16
DET: Harris 10, Morris 12, Drummond 3 (17 rimb), Caldwell-Pope 11, Jackson 20, Leuer 19

Reggie Jackson torna a prendere la leadership dei Pistons e li trascina al successo in quel di Dallas; partita equilibrata con Dallas che insegue sotto 79-83 a 3’25” dal termine, Detroit realizza la tripla con Caldwell-Pope dando vita ad un parziale di 8-2 di cui 5 punti consecutivi di Jackson per il +10 (81-91) a 1’17” dalla fine.

Utah Jazz – Oklahoma City Thunder 109-89
UTA: Hayward 17, Gobert 12 (12 rimb), Hood 25, Mack 15, Ingles 11
OKC: Adams 10, Westbrook 27, Kanter 19

Russell Westbrook tira 7/25 dal campo e i suoi Thunder non hanno speranza contro gli Utah Jazz a Salt Lake City; match deciso nei primi 24’ con i Jazz che vanno negli spogliatoi avanti 55-41 con Westbrook da 3/11 dal campo contro i 15 punti di Rodney Hood e il 53% dal campo dei Jazz che non si gireranno più fino alla fine dominando pure il 4° periodo.

San Antonio Spurs – Boston Celtics 108-101
SAS: Leonard 26, Lee 8 (10 rimb), Gasol 17 (13 rimb), Parker 16, Mills 10, Ginobili 12, Dedmon 10
BOS: Crowder 15, Horford 13, Bradley 25 (10 rimb), Smart 11, Rozier 12

I San Antonio Spurs (senza Aldridge) faticano un po’ ma poi portano comunque a casa il referto rosa contro Boston; a metà dell’ultima frazione Boston si porta sul -7 (92-85) ma San Antonio deciderà di chiudere i giochi, break di 8-0 per il +15 (100-85) a 4’31” dalla fine.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B