Super Gallinari lancia i Nuggets, che Milwaukee!

Nel giorno in cui l’NBA perde una delle sue icone più amate da giocatori allenatori e tifosi Danilo Gallinari firma ls au miglior partita stagionale trascinando i Nuggets al successo sui Trail Blazers, Milwaukee spazza via Chicago, New Orleans c’è in rimonta, tutto facile per Warriors e Spurs (14-1 in trasferta).

REGULAR SEASON

Milwaukee Bucks – Chicago Bulls 108-97
MIL: Antetokounmpo 30 (14 rimb), Parker 28, Henson 4 (10 rimb), Teletovic 13
CHI: Butler 21, Gibson 19, Wade 20

A Milwaukee super vittoria dei Bucks contro i Bulls con 58 punti el duo Antetokounmpo-Parker in un match dominato dall’inizio alla fine; pronti via e il duo prima citato ne piazza 24 (12 a testa) nei primi 12’ su 30 di squadra col 65% dal campo contro il disastroso 42% degli avversari, 30-18 dopo la prima sirena il parziale dopo la prima sirena ma Chicago non c’è e al riposo lungo saranno 19 i punti di vantaggio dei Bucks (64-45). Nella ripresa Milwaukee arriverà anche a toccare il +27!

New Orleans Pelicans – Indiana Pacers 102-95
NOP: Davis 35 (16 rimb), Hield 21, Holiday 16 (14 ass), Jones 10
IND: George 18, Turner 26, Teague 21 (10 ass), Jefferson 14

Anthony Davis dice 35+16 e coadiuvato da Jrue Holiday (16+14 assist) trascina New Orleans al successo in rimonta contro Indiana; a 4’52” dalla conclusione sono i Pacers che dettano il ritmo sull’85-90 ma andranno in panne per ben 4’16” e New Orleans li castigherà! Break di 15-0 di cui 8 firmati da Davis per il +10 (100-90) a 45” dalla sirena.

Denver Nuggets – Portland Trail Blazers 132-120
DEN: Gallinari 27, Chandler 17, Jokic 13, Harris 18, Mudiay 10, Faried 11, Barton 15, Nelson 15
POR: Plumlee 19, McCollum 23, Lillard 40 (10 ass)

Italian Job: Gallinari 27 pt (5/7, 3/6, 8/8), 4 rimb, 3 ass, 2 perse, 1 rec in 36’

Al Pepsi Center di Denver è la grande notte del quintetto base dei Nuggets che realizza 81 punti di cui 27 con la firma di Danilo Gallinari contro Portland, vani i 40 di Damian Lillard; l’incontro è tutto nel primo tempo, Denver domina andando negli spogliatoi sul 74-56 col Gallo già a quota 20 con l’85% dal campo, il quintetto Nuggets a 57 col 55% di squadra (9/13 da 3 contro 1/10 degli avversari) e 15 assist. Portland non rientrerà più in partita.

Phoenix Suns – San Antonio Spurs 92-107
PHX: Chriss 10, Booker 17, Bledsoe 14, Knight 11, Dudley 10
SAS: Leonard 18 (10 rimb), Aldridge 14, Gasol 18, Parker 11, Dedmon 11

San Antonio esce nell’ultimo quarto a Phoenix e conquista la 14^ vittoria in trasferta su 15 giocate; Suns in partita tanto che a 10’ dalla fine sono loro avanti 78-77, gli Spurs non staranno a guardare e con un parziale di 10-0 capovolgeranno la situazione volando sul +10 (77-87) a 7’43” dalla sirena finale per non girarsi più, il parziale dell’ultimo quarto reciterà 33-21 Spurs col 62% dal campo contro il 38% dei padroni di casa.

Golden State Warriors – New York Knicks 101-90
GSW: Durant 15 (14 rimb), Green 18 (11 rimb), McGee 17, Thompson 25, Curry 8 (10 rimb), Livingston 10
NYK: Jennings 10, Baker 13, Holiday 15

Massimo risultato col minimo sforzo per i Golden State Warriors che battono i Knicks (privi di Anthony e Rose) con addirittura Steph Curry da 8 punti; partita mai mesa in discussione dai padroni di casa che alla sirena del 3° periodo sono già sotto le docce avanti 88-66 con Thompson già a quota 23 punti. Da sottolineare i 17 punti in 16′ di JaVale McGee!

TOP 5

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • In Your Weis

    Contento per il Gallo. Detto questo, pur nutrendo per lui simpatia, dopo tanti anni nella NBA forse siamo arrivato al punto in cui è giusto dargli il valore che merita, un valore che per campanilismo abbiamo sempre gonfiato, parlando di potenziale, adducendo scuse ed alibi

    Il Gallo è semplicemente un buon giocatore NBA, niente di simile ad una stella, ad un 1° violino, al massimo è un 2° violino per una squadra da playoff, o un 3° per una squadra da titolo. Nulla di più, nulla di meno. Il Gallo non solo non è il nuovo Bird, come suggeriva quell’avvinazzato di Playitusa qualche anno fa, non è neanche il nuovo Schrempf, uno a cui poteva potenzialmente assomigliare

    Preferisco a suo modo Bellinelli, uno che ha un decimo del suo talento, ma si è saputo ritagliare uno spazio da microwave che fa comodo a qualsiasi roster NBA. Ha più palle del Gallo e di Bargnani messi assieme

    Ieri leggevo che qualcuno metteva i Bucks come delusione stagionale…ma perchè? Questi sono al 50%, giocando senza il loro miglior marcatore 2016 (Middleton), e lo scorso anno fallirono i playoff. Tolti Parker ed il Greco c’è da mettersi le mani nei capelli a guardare quel roster. No, a mio parere stanno facendo un campionato assolutamente onorevole

  • gasp

    Beh I Bucks hanno comunque un nucleo talentuoso, l’assenza di Middleton non giustificherrebbe un mancato acceso ai PO

  • Milwaukee non è (ancora) affidabile, si esalta con le big ma poi le W che contano le perde quasi sempre. Potenziale da Top 5 East con quei due che insieme ci danno davvero dentro…che Middleton sia l’uomo chiave?
    Ma i Bulls per quanto empi vogliono continuare a giocare SENZA un playmaker?

  • Michael Philips

    Gallinari lo abbiamo visto arrivare ai knicks che aveva 20 anni. Un prospetto ottimo e hype a palla. Primo anno infortunio alla schiena e restò fuori quasi tutta la stagione. Poi la seconda stagione la fece da MIP dando l’idea di poter crescere tantissimo considerato che aveva 21 anni. Poi la realtà ha mostrato un giocatore che da lì in poi ha fatto ben pochi progressi, ha avuto tanti infortuni e non ha mai fatto il vero balzo in avanti.

    Non è il nuovo Bird né il nuovo Shrempf, ma a guardar bene non ha nemmeno raggiunto il livello di un Turkoglu che per almeno un paio di anni è stato quasi un top player di questa lega, giocando una finale e dimostrando di essere uno dei migliori clutch player del periodo.

    Non mi sorprende che il Gallo abbia avuto tutto l’hype pur non mantenendo le promesse e uno come Hayward che è cresciuto anno dopo anno, in modo costante e che oggi è una star, non abbia mai ricevuto mezzo complimento pur essendo ormai un giocatore nettamente superiore al nostro danilo.

  • In Your Weis

    Oddio, nucleo talentuoso…tolti Parker (che lo scorso anno comunque era uno che andava a malapena in doppia cifra) ed il Greco? Dallavedova? Henson, Snell? Monroe che ormai è stato declassato a pulisci-cessi?

    Mi pare che ad Est ci siano molte compagini più talentuose, e che non debbono fare a meno di un giocatore da 20 a partita col 40% da 3

  • ILTG6

    A parte il greco e Parker qualche giocatore ce…Henson, Manroe, Teletovic, Delly, Snell, Brogdon sono buoni giocatori di rotazione, conocordo che senza Middleton il record non è una delusione, con lui PO sicuri e forse top 5 seed dato che parliamo di una delle migliori guardie NBA

  • michele

    il Gallo ha avuto in particolare un infortunio che gli ha davvero modificato la carriera, il crociato nel 2013. Ricordate? I Nuggets erano terzi a ovest e lanciatissimi, Danilo si ruppe al culmine della sua migliore stagione e poco prima dei playoff, in cui Denver fu poi battuta dagli allora giovanissimi Warriors. Per quanto riguarda l’hype su Danilol è ovvio che è una tendenza solo italiana, per ragioni di campanilismo. Fuori dai nostri confini è considerato per quello che è davvero, un ottimo giocatore che si è costruito una militanza di tutto rispetto nel pianeta NBA, ma che non è superiore ai vari Hayward o Gay, per citare suoi pariruolo.

  • Michael Philips

    sì ricordo quei nuggetts dei miracoli, senza go-to-guy e con karl alla guida, ma dopo quell’infortunio Gallo è tornato esattamente l’atleta che era prima di rompersi. Guarda che zompi fa ancora oggi.

    Il suo problema è non aver migliorato le sue % al tiro(un costante 41% dal campo, orrido per un 208cm come lui) non ha mai difeso e non ha mai mostrato quell’abilità come passatore che di sicuro era nelle sue corde ad inizio carriera.

  • michele

    si, pero’ è tornato dopo un anno, coi Nuggets che nel frattempo sono diventati una squadra in ricostruzione. Lui come giocatore ha parzialmente disatteso le premesse che lo vedevano almeno come un all star, sono d’accordo.

  • In Your Weis

    Ragazzi capisco le opinioni personali, ma davvero stiamo facendo passare quello che rimane dei Bucks al netto di Parker/Greco, come un gruppo di talento? Dallavedova dovrebbe dare metà del suo salario a LeBron, Monroe è un cancro conclamato ed ancora deve giocare mezza partita playoff, Teletovic, Beasley, Terry, sono loro il nucleo di talento?

    Poi ditemi quale squadra può perdere il suo miglior marcatore senza soffrirne, specie alla luce di un record pessimo nel 2016, non parliamo mica dei Warriors

    A proposito dei Warriors, ci rendiamo conto di cosa succede se McGee per qualche motivo misterioso decide di connettere il cervello per i prossimi 6-7 mesi? Stanotte 17 punti in 16′, si tutti lob e schiacciate, ma chissenefrega, Bogut faceva lo stesso, e Javalone ha 10 volte il suo potenziale, specie come intimidatore

  • michele

    Parker è pur sempre la seconda scelta del mitologico draft 2014. C’è chi ha tanta pazienza con Wiggins, usiamone un po’ anche per Parker ( che si è pure rotto un crociato). A me piacciono molto e simpatizzo per loro, spero tornino ai playoff!

  • ILTG6

    Spero che i Nuggest dopo questa vittoria inizino ad avere un minimo di continuità, fino ad ora sono stati un gruppo di giocatori assemblati a caso senza gerarchie, non una squadra. Con il rientro(ottimo) di Harris Malone potrebbe confermare il quintetto della notte: Mudiay( obbligato a giocare di squadra che il potenziale è altissimo), Harris, Gallo e Chandler (3 4 interscambiabili) Jokic(gran giocatore molto intelligente ). La panca non è male, può portare punti ed energia come poche nella lega.

  • ILTG6

    Obbligatelo*

  • sconocchini

    bogut nei warriors era un grande intimidatore, nonostante l’aspetto macchinoso. e soprattutto ha 10 volte l’intelligenza cestistica di javale. è un grande bloccatore e passatore. non credo affatto che javale abbia un potenziale paragonabile a bogut. detto questo, se è al suo meglio è un ottimo rimpiazzo per bogut (downgrade) ma niente di più

  • Michael Philips

    Jabari è uscito dal tunnel e ora piazza regolarmente fast break in stile sir charles.

  • misterwolf

    io sono deluso dai Bucks e da jasone che dopo tre stagioni non è riuscito a dare a questo roster la capacita di stare concentrati per tutta la partita , sicuramente tolti quei 2 non ci sono dei super talenti, ma di grinta e voglia quella con della vedova quella non dovrebbe mancare , ed invece sta squadra non mi da un idea di squadra.

  • Michael Philips
  • gasp

    Non seguo molto i Bulls, ma sembra che dopo un’ottima partenza si siano spenti