Atlanta colpo a Toronto, Houston record triple!

A Houston James Harden firma la 6^ Tripla-Doppia della notte con i Rockets che realizzano 24 triple su 61 tentativi (Record All-Time NBA), Dwight Howard trascina Atlanta a Toronto, tornano a vincere i Lakers, Utah vince sulla sirena contro Dallas, Milwaukee incubo nero di Chicago, Washington sta tornando!

REGULAR SEASON

Washington Wizards – Detroit Pistons 122-108
WAS: Porter 15, Morris 11, Gortat 12 (14 rimb), Beal 25, Wall 29 (11 ass), Thornton 11
DET: Harris 14, Drummond 13 (12 rimb), Caldwell-Pope 24, Jackson 14, Leuer 17

Continua l’ottimo momento dei Washington Wizards che battono in casa Detroit con l’ormai ritrovata “House Of Guards”; dopo il 1° quarto chiuso sul 27-27 Washington si prende il match realizzando 68 punti nei periodi centrali lasciandone solo 50 agli ospiti ed entrando nell’ultima frazione sul +18 (95-77).

Orlando Magic – Brooklyn Nets 118-111
ORL: Gordon 11, Ibaka 18 (10 rimb), Fournier 21, Augustin 17, Payton 10, Vucevic 21
BKN: Bogdanovic 15, Lopez 22, Kilpatrick 13, Lin 17, Scola 11

Buona vittoria degli Orlando Magic che superano i Nets con Evan Fournier scatenato negli ultimi 2’ di partiota; partita decisa in volata, a 2’39” dalla conclusione il tabellone luminoso recita 106-106, Fournier si mette in proprio e realizza 11 punti consecutivi (su 13 di squadra) compresa la tripla del 113-108 a 1’36” dalla conclusione.

Boston Celtics – Charlotte Hornets 96-88
BOS: Crowder 12, Horford 18, Bradley 12, Thomas 26
CHA: Williams 12, Zeller 2 (10 rimb), Batum 22 (10 rimb), Sessions 13, Belinelli 11, Lamb 10

Italian Job; Belinelli 11 pt (3/7, 1/6, 2/3), 2 rimb, 4 ass in 26’

Isaiah Thomas trascina Boston contro Charlotte (priva di Kemba Walker); malgrado l’assenza pesante gli Hornets se la giocano fino a metà del 4° periodo avanti 77-79, Boston reagirà e la sua reazione sarà decisiva, break di 15-0 in 3’ per il +13 (92-79).

Toronto Raptors – Atlanta Hawks 121-125
TOR: Valanciunas 11, DeRozan 34, Lowry 27, Patterson 10, Joseph 17, Ross 10
ATL: Millsap 14, Howard 27 (15 rimb), Hardaway Jr. 14, Schroder 24, Korver 19, Delany 10

Colpo esterno della notte firmato dagli Atlanta Hawks che sbancano l’Air Canada Centre di Toronto con la doppia-doppia di Dwight Howard (27+15) e col ritrovato Kyle Korver (6/10 da 3); Atlanta costruisce il suo successo nel primo tempo andando negli spogliatoi sul 52-69 con Howard immarcabile (18+) e Toronto nelle mani di Lowry e DeRozan col 45% dal campo, nella ripresa i Raptors non riusciranno mai ad andare sotto la doppia-cifra di scarto.

Chicago Bulls – Milwaukee Bucks 60-95
CHI: Wade 12, Portis 10
MIL: Antetokounmpo 22 (11 ass), Parker 12, Henson 10, Snell 10, Teletovic 13, Monroe 14 (12 rimb)

I Milwaukee Bucks si confermano l’incubo dei Chicago Bulls, Back-To-Back vincente anche allo United Center in un match già deciso dopo i primi 12’; pronti via e i Bucks sono già sul +19 (15-34) con Antetokounmpo autore di 10 dei suoi 22 punti e un superbo 66% dal campo per i suoi contro il disastroso 22% dei padroni di casa (6/27) che poi non rientreranno più in partita.

Memphis Grizzlies – Sacramento Kings 92-96
MEM: Allen 16, Gasol 20, Harrison 11, Randolph 10, Daniels 13
SAC: Cousins 22, Koufos 16 (13 rimb), Temple 17, Collison 11, Barnes 7 (10 rimb)

Vittoria esterna di rilievo firmata dai Sacramento Kings di DeMarcus Cousins in quel di Memphis con tanto di brivido finale; Sacramento che entra negli 91” sul +8 (87-95) ma Memphis non molla e arriverà fino al -3 (92-95) e palla in mano a 8” dopo l’errore da 3 di Matt Barnes! Il tiro del pareggio lo prender il rientrante Mike Conley ma la sua tripla non andrà a segno.

Houston Rockets – New Orleans Pelicans 122-100
HOU: Ariza 20, Beverley 13, Harden 29 (11 rimb, 13 ass), Gordon 29
NOP: Davis 19, Hield 11, Holiday 11, Jones 16, Diallo 10

Notte storica a Houston con i Rockets che battono i Pelican realizzando 24 triple…su 61 tentate con James Harden autore della 6^ Tripla-Doppia della stagione; match già finito al 1° tempo con i texani avanti 72-50, Harden già in Tripla-Doppia con 16+9+9 ma soprattutto 14 triple a segno su 31 tentate!

Philadelphia 76ers – Los Angeles Lakers 89-100
PHI: Covington 14, Embiid 15, Okafor 14, Ilyasova 13 (10 rimb), Stauskas 12
LAL: Randle 25, Young 15, Russell 15, nance Jr, 4 (11 rimb), Clarkson 10, Williams 18

Dopo 8 KO consecutivi tornano a vincere i Los Angeles Lakers e lo fanno sul campo dei 76ers con Julius Randle trascinatore; partita sempre nelle mani dei giallo-viola grazie anche al 1° quarto da 30-18, Phila prova la rimonta ad inizio 4° arrivando sul -8 (75-83), Saric sbaglia la tripla del potenziale -5 e LA risponderà con un 6-0 per il nuovo +14 (75-89) a metà frazione.

Miami Heat – Los Angeles Clippers 98-102
MIA: McRoberts 11, Whitesie 11 (17 rimb), Ellington 13, Dragic 21 (11 ass), J.Johnson 12, Winslow 15
LAC: Griffin 20, Jordan 12 (19 rimb), Redick 17, Paul 17

Ok i Clippers a Miami malgrado la rimonta finale dei padroni di casa; a 102” dalla fine Clippers avanti 87-95, Miami rimonta e arriva sul -1 (98-99) a 10” dalla fine grazie ad un break di 7-0 in 15”, Paul va in lunetta, mette il primo, sbaglia il secondo ma a salvare la partita ci penserà DeAndre Jordan col rimbalzo e canestro del +4 finale.

Utah Jazz – Dallas Mavericks 103-100
UTA: Hayward 13, Gobert 16 (10 rim), Hood 15, Exum 11, Mack 11, Lyles 13
DAL: Barnes 21, Matthews 13, Williams 18, Curry 13, Powell 10, Anderson 10

Finale all’ultimo respiro a Salt Lake City con i Jazz che battono i Mavericks grazie ad una prodezza di Rodney Hood; a 45” dalla fine Harrison Barnes chiude un break di 9-0 Mavs per il pareggio sul 100-100, Utah sbaglia a 23” e Dallas ha l’ultimo possesso! Palla a Deron Williams che tira troppo presto, sbaglia e lascia 7” (senza Time-Out) ai padroni di casa, Hood prende il rimbalzo, si immola verso il canestro avversario e spara sulla sirena la tripla della vittoria!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • In Your Weis

    Vorrei un commento di Brazzzz sulle sole 61 triple tentate dai Rockets…D’Antoni scienziato pazzo, dove mette mano lui viene sempre fuori qualcosa di divertente, altro che Don Nelsol

    Pian piano, a Washington forse stanno trovando un minimo di continuità, sono una squadra quanto meno da playoff, ogni risultato diverso dalla post season sarebbe un fallimento totale

    Stesso discorso forse si può fare per Atlanta, altra squadra col talento per vincerne 50 in RS, ma che finora è stata l’emblema della discontinuità

  • gasp

    Atlanta era partita bene poi si è persa totalmente senza un motivo spiegabile

  • Michael Philips

    Harden e Westbrook stanno viaggiando a medie da videogame, ma la differenza tra i due è che il primo sta guidando il suo team (che io davo quasi a rischio playoffs) ad un record di 20-7, mettendo a referto 28+8+12 a gara, numeri allucinanti. I thunder invece sono in flessione e forse non hanno un sistema buono quanto quello di d’antoni per poter sfruttare a pieno il loro potenziale offensivo.

    Sembra proprio che saranno i Rockets a prendere il posto di quarta potenza della western, posto lasciato dai Thunder.

    Harden meriterebbe l’hype che l’anno scorso i media hanno vomitato addosso a Curry.

  • michele

    ahahahah se non mandi una frecciata a Curry al giorno non sei contento

  • Michael Philips

    Curry è un pezzo che non lo cago di striscio. Noto che i media stanno facendo lo stesso. L’hype è passato.

  • mad-mel

    61 tentativi. Se avessero tirato solo da due con oltre il 50, ad esempio con 32/61 sarebbero stati 64 punti.
    Con 24 triple sono 72 punti. C’è poco da fare conviene ahimè tirare da tre.
    Quelli del settore lo sanno meglio di me.

  • mad-mel

    Hanno perso due giocatori importanti ma soprattutto intelligenti e col cervello.

  • Houston vera ed estrema espressione di D’Antoni.Punto. Vediamo ad aprile come arrivano e come arriva Harden

  • Michael Philips

    Questo Harden sembra una versione “dopata” di Nash. Più grande e grosso, segna il doppio e prende il doppio dei rimbalzi ma gli assist sono quelli che smazzava il canadese.

    Questi Rockets hanno una potenza di fuoco da paura, il probabile sesto uomo dell’anno e 2 giocatori come beverly e ariza in grado di giocare molto bene in difesa. Manca un’alternativa in attacco, perché se non vanno le triple allora harden deve buttarsi nel pitturato sbacciando come un ossesso in cerca di un benedetto fallo.

    Quei Suns che per 4-5 anni sono stati un grande team avevano tanti tiratori, un passatore super, ma il loro top scorer era Stoudemire che dominava il pitturato.

    Se ai warriors va male il tiro da fuori adesso hanno Durant che può segnare vicino al ferro.

    Se ai cavs va male il tiro da fuori c’è lebron.

    Se a houston va male credo siano cazzi.

  • gasp

    Mettiamoci anche che Korver è in grande difficoltà

  • gasp

    I Rockets possono prendere il posto dei Thunder ma non hanno Durant, quindi misa che faranno poca strada ai PO

  • gasp

    Le advance stats dicono che tirare da tre è più efficiente dei mid range…

  • Michael Philips

    eh insomma il rischio è sempre quello quando segni 113pts giocando a ritmi folli.

    Nei playoffs le avversarie hanno modo di rallentare i ritmi e marcare in modo più duro chiunque.

    Comunque tutto ciò che per anni ho ripetuto fino alla nausea riguardo le stats “gonfiate” degli 80’s si sta confermando nel basket del 2016-17: giocando di corsa e avendo quindi molti più possessi offensivi, tutte le stats delle star tenderanno a salire in modo netto, gli attacchi risulteranno stellari e le difese meno efficaci.

  • In Your Weis

    Personalmente non credo che i Rockets abbiano una potenza di fuoco da paura, anzi, hanno Harden che genera attacco per gli altri 4 (Capela senza i suoi lob segnerebbe quanto l’ultimo Rodman). E’ dai tempi del 1° LeBron che non vedo una one man band come questa, Harden dovrebbe ricevere il 50% del monte salari texano

    Sono in pista per vincerne 60, io credo si fermeranno attorno le 55, comunque un risultato enorme. D’Antoni COY, Harden MVP, spero non facciamo passare il supporting cast dei Rockets (sicuramente molto funzionale, non lo metto in dubbio), come un S.C. di grande qualità o talento, è pieno di scarti o gente cui nessuno avrebbe dato una lira

    Non concepisco vedere 60 tiri da 3 in una partita, ma se segnano hanno ragione loro

  • In Your Weis

    Ed hanno pure il 6° uomo dell’anno, dimenticavo

  • Michael Philips

    Potenza di fuoco da paura come qualsiasi team in grado di segnare 113pts a gara.

    L’anno scorso i warriors ne segnavano 115.
    Poco importa se poi Harden tra punti personali e punti generati dai suoi assist produce 56pts a gara. Un one-man show che funziona in un team che ti può uccidere a furia di punti, senza impegnarsi troppo in difesa ha per forza una potenza di fuoco impressionante.

    Ieri poi hanno dimostrato di essere tutti in palla. In una serie di playoffs li vedo male male contro gli spurs, ma se i warriors non stanno attenti questo team potrebbe anche trascinarli fino ad una gara 7.

  • Michael Philips

    la filosofia del “se proprio devo tirare da 6 metri dove avrò il 45% al tiro, tanto vale fare un passo indietro e tirare da 7,25 dove ho il 42% ma guadagno un punto in più ogni volta”.

  • ILTG6

    Beverly è brutto da vedere ma difende fortissimo ed è il compagno di reparto perfetto per Harden, da quando è rientrato i Rokets sono 14-2

  • mad-mel

    O si elimina la zona…e si torna agli anni 90, e quindi si preferisce l’uno contro uno e l’isolamento…oppure qst andazzo si estremizzerà.
    Intendiamoci, a molti piace guardare qst tipo di basket.
    A me no.
    È un po come nel tennis che il serve and volle è sparito e ormai si gioca quasi solo dal fondo.
    Per i puristi un orrore ma per molti più preferibile.

  • Michael Philips

    brutto e cattivo direi, ma a questo gruppo serve uno come lui.

  • Michael Philips

    Nel tennis è cambiato l’andazzo perché molti giocatori hanno dei servizi talmente veloci che devono stare attenti alla risposta dell’avversario che spesso sfrutta quella velocità per rispondere con un colpo ancora più insidioso, quindi andare a rete non conviene più.

    La zona ha portato al basket simil fiba e per me potrebbero renderla di nuovo illegale anche domani. Le difese possono chiudersi meglio ed essere difficilissime da superare ma questo anche perché giocatori mediocri in difesa vengono protetti dal “traffico” che si crea in area.

    Con la difesa a uomo, senza hand check (grazie), chi sa difendere fa il suo altrimenti l’avversario ne mette 40 con % alte. Questo farebbe tornare al post basso e via dicendo, ma tanto non avverrà mai.
    I ragazzi che hanno scoperto la NBA di recente amano il tiro al bersaglio(brazzz ®) quindi la lega non ha un solo motivo per fermare questa escalation di cecchini.

  • brazzz

    se mettiamo un piattello al posto del canestro possiamo chiamarla pallapiattello..

  • brazzz

    temo tu abbiaragione

  • mad-mel

    il baffo coy di nuovo no….ti prego….