NFL Tuesday 19: Recap della Week #15!

Saremo anche a metà dicembre ma di spirito natalizio non se ne vede sui campi della NFL! La Week #15 regala ai Patriots il first round bye, i Raiders tornano ai playoff dopo tantissimi anni, i Chiefs si fanno sorprendere in casa dai Titans e Odell Beckham Jr ne fa un’altra delle sue

NFL WEEK #15

NFL - Risultati - Week #15 - 2016Partiamo proprio da Odell Beckham Jr: lunedì scorso aveva giubilato i Dallas Cowboys con un td da 66 yards e questa volta sforna un’altra perla del suo repertorio. La presa ad una mano con cui agguanta l’ovale e sigla il touchdown della vittoria dei Giants sui Detroit Lions è l’ennesima chicca di una carriera agli inizi. Per i Lions il rammarico della sconfitta viene acuito dall’incredibile vittoria dei Packers sul campo dei Bears. Con il punteggio in parità a pochi secondi dalla fine (e dopo aver rischiato il sorpasso da parte dei Bears pochi istanti prima), Aaron Rodgers trova Jordy Nelson con una “bomba” da oltre sessanta yards che consente a Green Bay di vincere con un field goal a tempo scaduto. Se i pronostici della prossima giornata verranno rispettati, la NFC North si giocherà il Primo dell’Anno in quel di Detroit.

Il resto dell’emisfero NFC vede la conferma dei Dallas Cowboys che dimostrano di vincere sapendo soffrire: i Buccaneers giocano una grandissima gara e tengono i tifosi texani con il fiato sospeso per tutta la partita. Fatali per Tampa sono i tre intercetti di un altalenante Jameis Winston e la prova monstre del running back dei Cowbys Ezekiel Elliott che saccheggia la difesa dei “rossi” con 159 yards su 23 portate e firma anche un touchdown.

Del passo falso dei Buccaneers approfittano gli Atlanta Falcons che, superando i deprimenti San Francisco 49ers, mantengono il comando solitario della NFC South e si mettono all’inseguimento, a livello di Conference, dei Seattle Seahawks che, sotterrando i Los Angeles Rams nell’anticipo del giovedì, si attestano al secondo posto NFC (buono per un comodo first round bye).

Passando alla AFC fa “stranamente” notizia una vittoria dei Patriots: il campo di Denver è spesso stato un teatro degli orrori per Tom Brady che, pur non giocando una partita eccelsa, trova modo di uscire vincitore da Mile High City grazie all’ottima prova della sua difesa. Per i Broncos, che perdono nonostante anche la loro difesa eccella contro il temibile attacco del team di coach Bill Belichick, la situazione è semi-disperata: con la necessità di battere Chiefs e Raiders e con la sperando in aiuti dagli altri campi, per i campioni in carica si fa sempre più probabile un gennaio da “divano di casa”. Abbiamo citato Raiders e Chiefs.
Kansas City perde un’incredibile partita casalinga con i Titans con il kicker Succop ha sigillare la W che consente a Marcus Mariota & Co di rimanere in gara in un’apertissima AFC South (Houston “panchina” Brock Osweiler e il suo sostituto Tom Savage rimonta i Jaguars per una vittoria cruciale per i Texans). Dal canto loro i Raiders rimontano i San Diego Chargers nel quarto quarto e coronano il sogno del ritorno ai playoff dopo ben quattordici anni.

Per la franchigia della Baia, che conta legioni di fan in tutti gli Stati Uniti per i trascorsi di gloria degli anni 70 e 80, una soddisfazione che fa dimenticare, per un attimo, i propositi di spostamento a Las Vegas.

Chiudiamo con la AFC North che si prepara, come abbiamo già anticipato nelle scorse settimane, ad un verso Showdown natalizio per chi avrà la meglio in Division. Gli Steelers scoprono una nuova arma nel kicker Boswell nella sofferta vittoria con i Cincinnati Bengals mentre i Ravens sudano sette camicie per avere la meglio dei Philadelphia Eagles con la difesa dei nero-viola a firmare la giocata decisiva a tempo scaduto (vedi sotto).

PROTAGONISTI

Ezekiel Elliott, RB, Dallas Cowboys. Si sono forse finiti gli aggettivi per l’ex Ohio State che, anche contro i Tampa Bay Buccaneers, corre in lungo e in largo (159 yards su 23 portate e 1 td). Per Elliott, attualmente “fermo” a 1551 yards stagionali, arriva anche la possibilità di battere l’antico record di Eric Dickerson per rushing yards in stagione per un rookie (1808 yards nel 1983 per l’ex SMU). Lions e Eagles sono avvisati..

Brandin Cooks, WR, New Orleans Saints. Cooks continua nel suo sviluppo come wide receiver e avere un quarterback come Drew Brees è un bel vantaggio. Da parte sua l’ex Oregon State ci mette del suo (in particolare un’incredibile velocità di base) e, contro i Cardinals, timbra una prestazione da ricordare (7 ricezioni per 186 yards e 2 td)

Trey Flowers, DE, New England. Segnalo la prestazione di Flowers (2 sacks, 2 hits e 3 tackles) per mettere in luce tutta la prova della difesa di New England che spegne la luce all’attacco dei Broncos condannando i Campioni in carica ad una probabile vacanza anticipata

 

MATCH OF THE WEEK

Philadelphia Eagles – Baltimore Ravens 26-27

Pochi secondi alla fine del match e, con Philadelphia sotto 27-21, Carson Wentz decide di mettersi in proprio. Il rookie da North Dakota State, protagonista di una stagione tutto sommato positiva, entra in endzone per la corsa che fissa il punteggio sul 26-27 issando Philadelphia ad un solo PAT dal pareggio e dall’overtime. Coach Pedersen decide, invece, di andare “all in” e chiama la trasformazione da due punti: la difesa dei Ravens fa la giocata della partita (e della stagione probabilmente) e impedisce che il lancio di Wentz per Matthews vinca la partita per i biancoverdi. Il team di coach John Harbaugh riesce qui a sgattaiolare via con una W fondamentale nonostante una prova in chiaro scuro del suo quarterback Joe Flacco. Proprio Flacco dovrà trovare la verve dei giorni migliori per la prossima settimana. La tavolta natalizia è infatti già apparecchiata a dovere: i Ravens (8-6 ma vantaggio negli scontri diretti) andranno in Pennsylvania per affrontare i Pittsburgh Steelers (9-5) in una sfida che tutti gli appassionati NFL aspettano. Le due franchigie non si amano, non fanno niente per nasconderlo e non vedono l’ora di rovinare il Natale alle opposte tifoserie. Appuntamento per gli appassionati nella serata del 25 dicembre dalle 22.30.

Next Week 

Philadelphia-New York Giants (TNF)

Sabato
Buffalo-Miami
New England-New York Jets
Green Bay – Minnesota
Cleveland-San Diego
Chicago-Washington
Carolina-Atlanta
Oakland-Indianapolis
New Orleans-Tampa Bay
Seatle-Arizona
Los Angeles-San Francisco
Houston-Cincinnati

Christmas Day
Pittsburgh-Baltimore
Kansas City-Denver

Monday Night
Dallas-Detroit

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL.

Nickname: Fabio G

  • Jove

    sbaglio o non si parla mai (o quasi) dei Dolphins? Nel senso che sembra quasi che stiano facendo il compitino quando ricordo che ad inizio stagione ci fu qualche testata americana (alla presentazione dei calendari) che li diede con una possibile partenza da brivido da 0-11. Invece oggi sono li, incredibilmente Wild Card davanti ai Broncos. Non è polemica ma solo a me sembra che stiano facendo un campionato sopra le righe?

  • Hanno trovato la giusta chimica ma soprattutto è esploso Jay Ayaji che nessuno si aspettava, ha dato una doppia dimensione e anche senza Tannehill restano pericolosi. Sono anni che si aspettano o Dolphins, hanno fatto investimenti pesanti in passato (vedi Suh), adesso si giocano le loro carte.

  • Loco Dice

    Ahi ahi Denver.
    Premesso che in NFL è sempre difficile ripetersi, ma che delusione quest’anno.

    Brutto colpo per Washington, peccato.

    Secondo voi, è possibile l’eliminazione delle division anche in NFL stile NBA? Ovviamente per quanto riguarda l’assegnazione dei posti play-off.
    La AFC south è un qualcosa di comico

  • Eh dubito, Il Commissio….cioè, l’IDIOTA che sta a capo dell’NFL è impegnato a dare multe che a pensare al bene della Lega come le Division o i 450 spot pubblicitari durante la partita.

    Su Denver aspetto la fine della RS per parlare, ma già con New England è emerso il VERO valore dei singoli

  • Fabio G

    hai ragione e da quello che vedo e leggo in giro la tendenza è quella di “sottovalutare” un po’ la bella stagione che i Dolphins stanno facendo. solo recentemente ci si è accorti dei meriti della squadra di Gase (che da rookie coach sta convincendo per ora) ed è un peccato che il qb Tannehill si sia infortunato nel momento migliore della stagione. al di là di come dovesse andare il finale di stagione c’è una buona base per il prossimo anno secondo me

  • Fabio G

    Denver è una sorpresa in negativo e servirà un miracolo per vederli ai playoff.

    Washington deve solo mangiarsi le mani..la sconfitta di domenica sera arriva proprio nel classico momento sbagliato. e dire che offensivamente non sono per niente male. chissà che decisione prenderanno su Cousins a fine stagione (di sicuro non lo taggeranno di nuovo e ho lo rinnovano a cifre monstre o dovranno rivolgersi altrove)

    Sulle Division non so dirti. Rispetto all’NBA il calendario è infinitamente più corto ed è difficile fare un paragone secondo me. Diciamo che storicamente le Division hanno vari periodi di alti e bassi (la AFC South era fortissima in alcune fasi degli anni 2000 ad esempio)