James gela i Bucks, Mills i Rockets, Cousins 55!

Notte NBA di forti emozioni e con tanti overtime, LeBron James la vince a Milwaukee, Thomas a Boston con 44 punti, a Miami ne servono 2 di OT ai Magic per piegare gli Heat, San Antonio sbanca Houston con Patty Mills, DeMarcus Cousins dice 55 e batte da solo Portland!

REGULAR SEASON

Philadelphia 76ers – New Orleans Pelicans 93-108
PHI: Covington 11, Embiid 11, Okafor 11, Henderson 13, Ilyasova 14, McConnell 10
NOP: Davis 31 (16 rimb), Hield 10, Holiday 12, Jones 17 (10 rimb), Frazier 10, Moore 15

Anthony Davis domina i 76ers chiudendo a referto con 31+16 portandosi a casa il referto rosa; Phila parte bene (23-15) ma nella seconda frazione New Orleans cambierà marcia, 42-21 il parziale con Davis autore di 11 punti, dal -8 al +13 (44-57) del riposo lungo per gli ospiti che non si gireranno più.

Charlotte Hornets – Los Angeles Lakers 117-113
CHA: Williams 15, Kidd-Gilchrist 6 (11 rimb), Zeller 11, Batum 23 (10 ass), Walker 28 (10 ass), Belinelli 13, Kaminsy 11
LAL:

Italian Job: Belinelli 13 pt (1/4, 3/6, 2/3), 2 rimb, 2 ass, 1 persa, 1 stop in 33’

Kemba Walker sfiora la Tripla-Doppia (28+8+10) e Charlotte batte i Lakers in rimonta; dopo i primi 24’ sono i giallo-viola che dettano legge avanti 59-73, nella ripresa i padroni di casa cambiano marcia, rimontano e a 2’22” dalla conclusione Marco Belinelli spara la bomba del 113-113! Lakers in Black-Out e a 13” dalla sirena ecco il canestro appoggiato al tabellone di Batum per il sorpasso Hornets (115-113), L.A va da Nick Young che va per la vittoria ma la sua tripla non andrà a segno e ancora il francese chiuderà i conti per i suoi. Lakers senza punti negli ultimi 2’49” di partita.

Toronto Raptors – Brooklyn Nets 116-104
TOR: Carroll 17, Valanciunas 10 (14 rimb), DeRozan 15, Lowry 23, Joseph 11, Powell 21
BKN: Booker 11, Lin 12, Hollis-Jefferson 19, Dinwiddie 14, Bennett 8 (10 rimb)

Nessun problema per i Toronto Raptors che grazie ad un solido 2° quarti archiviano la pratica Nets; dopo aver chiuso la prima frazione sul +6 (29-23) i canadesi si scatenano nella seconda, 35-23 tirando col 56% dal campo contro il 29% degli avversari, 64-46 all’intervallo con DeMar DeRozan autore di tutti i suoi 15 punti e partita in ghiaccio.

New York Knicks – Indiana Pacers 118-111
NYK: Anthony 35, Porzingis 21, Noah 11 (11 rimb) Rose 24
IND: George 16, Young 21, Turner 21, Teague 17 (12 ass), Miles 11, Jefferson 18

Torna Derrick Rose e New York Knicks tornano a vincere con 70 punti del suo trio su Indiana; Knicks che escono alla distanza e la vincono col tiro pesante, a 4’10” dalla fine Indiana è in partita sul -3 (108-105), tripla di Porzingis, seguita da una tripla di Melo e poi layup di Rose, 8-2 di break NY per il +9 (116-107) a 1’37” dalla fine! Nell’ultimo periodo 32 punti combinati dal trio Anthony-Porzingins-Rose su 34 di squadra.

Miami Heat – Orlando Magic 130-136 2OT
MIA: Winslow 13, Whiteside 32 815 rimb), Dragic 19, T.Johnson 32, J.Johnson 12
ORL: Gordon 12, Ibaka 20, Fournier 26, Vucevic 26 (12 rimb), Payton 22, Green 14

Maratona in quel di Miami con i Magic che vincono il derby dopo ben 2 tempi supplementari; proprio i Magic si salvano allo scadere dei regolamentari grazie a Serge Ibaka, suo il gancio del 109-109 dopo che Josh Richardson aveva fatto 1/2 dalla lunetta a 10” dalla fine.
Stesso identico copione ma con protagonisti diversi nel 1° overtime, Goran Dragic fa 1/2 dalla lunetta per il +2 Heat (118-116) a 16” e Jeff Green gli risponde con un 2/2 a 13” per il 118.118, ultimo tiro per Justise Winslow ma il suo layup non troverà fortuna.
Nel 2° Overtime Orlando ne ha di più, sul 123-123 a 139” ecco il parziale spacca partita di 8-0 Magic per il 123-131 a 25”

Milwaukee Bucks – Cleveland Cavaliers 108-114 OT
MIL: Antetokounmpo 25 (13 rimb), Parker 30, Henson 14
CLE: James 34 (12 rimb), Thompson 10, Irving 28, Frye 15

I Cleveland Cavaliers si prendono una piccola rivincita andando a battere i Milwaukee Bucks rei della prima sconfitta stagionale dei campioni in carica, successo arrivato senza Kevin Love e dopo un tempo supplementare, decisivo LeBron James; Cleveland che va sul +7 (93-100) a 2’33” dalal fine ma poi va anche nel pallone, Milwaukee ne approfitta e pareggia sul 100-100 a 15” con Jabari Parker, ultimo tiro per gli ospiti nelle mani di Kyrie Irving ma la sua bomba non andrà a segno.
Nell’Extra-Time entra in scena James, a 24” dalla fine Bucks avanti 108-107 ma ecco la tripla di LeBron per il sorpasso (108-110), sul capovolgimento di fronte Parker subisce fallo am commetterà un sanguinoso 0/2 dalla lunetta, Irving non perdonerà e il suo 2/2 a 15” sancirà la fine del match. Nota spiacevole in casa Cavs l’infortunio al pollice di J.R Smith, si teme una frattura.

Memphis Grizzlies – Boston Celtics 109-112 OT
MEM: Gasol 24, Allen 10, Conley 19, Daniels 24
BOS: Crowder 13, Horford 17 (14 rimb), Bradley 16, Thomas 44, Olynyk 10

Al FedEx Forum di Memphis va in scena l’Isaiah Thomas Show, 44 punti (10/16 dal campo, 17/17 dalla lunetta) e vittoria Celtics di misura sui Grizzlies dopo un overtime; nel 4° periodo Thomas si scatena, ne piazza 17 compresi i 2 liberi a 27” per il 97-97 con Marc Gasol che mancherà l’appuntamento col Buzzer-Beater.
Nel supplementare finale in volata con ancora Thomas protagonista, il suo 2/2 ai liberi regala il contro-sorpasso Celtics sul 106-107 a 1’08”, Daniel sbaglia da 3 e Al Horford realizza il canestro del +3 che di fatto deciderà la partita, Boston chiuderà il match con un break di 7-3 con Memphis che segnerà dal campo solo sulla sirena a partita andata.

Houston Rockets – San Antonio Spurs 100-102
HOU: Ariza 16, Nene 10, Harden 31 (10 rimb), Gordon 13, Dekker 10
SAS: Leonard 21, Aldridge 17 (10 rimb), Gasol 10 (10 rimb), Green 12, Mills 13, Ginobili 12

I San Antonio Spurs fermano la striscia di 10 vittorie consecutive dei Rockets vincendo a Houston con Patty Mills decisivo in volata; Harden realizza 13 dei suoi 31 punti nel 3° quarto dominato da Houston 33-19 che la porta nell’ultimo quarto sul +7 (78-71), San Antonio non rimane a guardare e reagisce e la partita vive sul punto-a-punto.
Houston torva una mini-fuga sul 100-94 a 1’58” dalla fine dopo un layup di Ariza ma sarà anche l’ultimo canestro della partita per i padroni di casa! Gli Spurs infileranno un break di 8-0 con tripla decisiva di Mills a 12” per il 100-102! San Antonio ha piazzato un break di 19-4 negli ultimi 4’39” di partita.

Los Angeles Clippers – Denver Nuggets 119-102
LAC: Mbah a Moute 14, Jordan 13 (13 rimb), Redick 27, Paul 16 (15 ass), Speights 10
DEN: Gallinari 17, Chandler 13, Faried 15 (11 rimb), Barton 22

Italian Job: Gallinari 17 pt (2/3, 4/8, 1/2), 5 rimb (1 off), 2 ass, 1 prsa in 31’

Buona la prima senza Blake Griffin per i Los Angeles Clippers che battono senza problema i Denver Nuggets; partita mai in discussione per i padroni di casa che al suono della terza sirena sono già in ciabatte avanti 95-72 con Chris Paul già autore di tutti i suoi 15 assist con un signor 55% dal campo di squadra contro il 39% di Denver.

Golden State Warriors – Utah Jazz 104-74
GSW: Durant 22, Green 15 (11 rimb), Thompson 17, Curry 25
UTA: Gobert 11 (16 rimb), Ingles 11, Johnson 14

Gli Utah Jazz durano un quarto prima di essere travolti dai Golden State Warriors; dopo la prima sirena c’è ancora partita con i Warriors avanti solo 19-15 poi ecco la valanga, 36-18 nel 2° periodo con 13 di Klay Thompson, 61% dal campo e appena 3 triple a segno di squadra ma il tutto basta per andare al riposo lungo sul +22 (55-33).

Sacramento Kings – Portland Trail Blazers 126-121
SAC: Cousins 55 (13 rimb), Collison 10, Tolliver 11, Lawson 16, Afflalo 11
POR: Harkless 11 (10 rimb), Plumlee 27 (13 rimb), McCOllum 36, Lillard 24 (15 ass)

Prestazione della notte in quel di Sacramento dove DeMarcus Cousins chiude con 55 punti (17/28 dal campo con 5/8 da 3) e trascina i Kings al successo sui Trail Blazers, match dove DMC era stato pure espulso ma poi reintegrato per errore dell’arbitro; finale in volata sul 119-119 a 46”, sale in cattedra Cousins con gioco da 3 puti a segno (122-119) con cinema a seguito: esulta, sputa (involontariamente) il paradenti verso la panchina di Portland, l’arbitro lo espelle col 2° Fallo Tecnico, Cousins corre negi spogliatoi ma poi il Fallo Tecnico viene annullato dopo l’Istant Replay con DMC che torna in campo!!!
Segna il libero, tocca a Portland con Lillard che sbaglia per due volte consecutive prima il layp e poi la tripla del pareggio a 20” e Ty Lawson dalla lunetta chiude la pratica.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Jalen

    Dopo tante infamate che ho letto in giro nella prima parte di stagione è ora anche di dare a cesare quel che è di cesare, Rose è decisamente importante per i Knicks!
    aldilà del fatto che appena rientrato lui NY torna a vincere dopo 3L di fila, (coincidenza forse, ma io non credo) penso che con lui gli altri due scorer puri abbiano molte meno pressioni.
    MEM invece paradossalmente sembra quasi danneggiata dal ritorno di Conley! dal suo rientro solo lose e Marc torna a fare il compitino invece del trascinatore.
    note di continuità:
    – GSW continua ad abbattere avversari senza troppi patemi
    – Cousins fa il bello e il cattivo tempo a SAC, ma che rottura di cocones le sue sceneggiate!!!
    -Effetto Walton definitivamente svanito per LAL?

  • Stasera alle 19 “Una Notte Da leoni” con un caro amico dei Los Angeles Lakers

  • Rose è importante perché sbilancia la difesa, sanno che NY vive su Melo e Porzingis, con Rose hanno un raddoppio in meno e più spazio. Bravo Rose che si sta adattando a questo ruolo.
    Conley non lo commento.
    Lakers ho paura che oltre all’effetto Walton sia finita la magia degli esterni, spaccano i ferri come ai bei tempi

  • ILTG6

    Discreta nottata NBA, vittoria importante per Boston: IT sempre più idolo, ormai è un giocatore da più di 26 di media in un contesto vincente, incredibile per uno scelto alla 60 altro meno di 1.80, alla scadenza di questo contratto in “saldo” chiederà i soldoni come giusto che sia. Nonostante l’arrivo di Horford il punto di riferimento continua ad essere lui).

    Cusins ha devastato il reparto lunghidei Blazers, forse il peggiore della lega al momento, situazione brutta per Portland, Denver e, con questa vittoria, Sacramento si stanno avvicinando all’ottavo seed. O riescono a cambiare marcia in difesa (difficile visto il roster) o rischia o di essere risucchiati. Noel servirebbe come il pane a loro.

    James già 8 nelle classifica all time fa paura considerando tutto il resto delle cose che fa in campo, nella notte triplone da 9 metri per il sorpasso, la consapevolezza dei suoi mezzi cresce continuamente e il titolo ai Cavs

  • ILTG6

    Gli ha tolto un macigno delle spalle, continua la sua scalata verso l’olimpo all time NBA.
    Nel frattempo i Bucks iniziano a godersi veramente le loro 2 giovani stelle

  • mad-mel

    A proposito di coy un pensierino anche a Pop.

  • Shady

    i cavs si devono muovere a prende un PG e un big man di riserva perchè è innaturale che james e irving giochino tutti questi minuti.
    comunque bellissima partita giocata quasi in stile PO. la nota positiva di questo inizio stagione di james sono le ritrovate triple e il quasi ritrovato jumper dalla madia dove paradossalmente fa ancora un po’ più di fatica che da 3. comunque penso che da un paio di anni non tirava così bene dalla lunga.

  • sconocchini

    tanto parlare della morte dei lunghi, ma a me pare che in questo momento ne girino veramente di buoni, come non se ne vedevano da anni. duncan e garnett non ci sono più, ma tra cousins, embiid, towns e davis l’NBA sta a posto per i prossimi 15 anni.