Evolution Players Ranking (23/12/2016)

Anche nella settimana che porta a Natale eccovi l’Evolution Players Ranking, dove Russell da Oklahoma si conferma al #1, ed anche il podio resta invariato. Nei rookie un’interessante new entry, ed anche qui nessuna variazione nelle posizioni che contano.

PLAYERS RANKING

1) Russell Westbrook (OKC) =: Westbrook riprende da dove aveva lasciato per qualche serata. Forse a tratti un pochino troppo one man show, ma continua imperterrito a viaggiare in tripla doppia di media con i suoi 31.3 punti, 10.8 assist, 10.5 rimbalzi. Se dovesse portare i Thunder ai playoff ci si chiede chi potrebbe toglierli il titolo di MVP

2) James Harden (HOU) =: E Harden potrebbe essere la risposta alla domanda di cui sopra. Sta giocando decisamente il miglior basket della sua carriera, ed i suoi Rockets sembrano allenati da D’Antoni da sempre grazie alle sue giocate. 27.8 punti, 11.7 assist ed 8 rimbalzi, le sue statistiche di assoluto livello.

3) LeBron James (CLE) =: Settimana interlocutoria, dove quando è servito si è fatto vedere. Resterà in amministrazione controllata fino al 25? staremo a vedere, nel frattempo ricordiamo i 25.5 punti, 7.8 rimbalzi ed 8.8 assist

4) Anthony Davis (N.O.) =: Come abbiamo più volte scritto, giocare in questi Pelicans ancora alla ricerca di loro stessi non aiuta. Molto più solo del #0, dopo una lunga pausa sembra essere tornato sui suoi livelli. 29.8 punti, 11.2 rimbalzi, 2.7 assist

5) Kevin Durant (G.S.) =: Tranquillo, forse a volte troppo, sta decisamente giocando in attesa, facendoci vedere a tratti, quando serve, il suo talento offensivo, applicandosi però in altro. E malgrado questo 25.7 punti, 8.4 rimbalzi, 4.6 assist ed 1.6 stoppate, tirando con il 53% dal campo.

6) Giannis Antetokounmpo (MIL) +1: Certo è uscito perdente dai due confronti consecutivi con i Cavs, ma ha giocato due partite incredibili, come anche il resto della settimana. In ascesa continua nella nostra classifica, grazie alle sue statistiche che recitano 22.9 punti, 9.1 rimbalzi, 5.8 assist, 2.1 recuperi e 2 stoppate, tirando sempre ampiamente sopra il 50% dal campo

7) Stephen Curry (G.S.) +3: Ottima settimana di Curry, che torna ad essere leader dei suoi Warriors, facendoci vedere sprazzi delle giocate che lo hanno portato a vincere due MVP consecutivi. Anche se pure lui sembra dare l’impressione di voler lasciare il meglio per mesi più caldi. 24.7 punti, 5.8 assist, 4.6 rimbalzi ed anche 1.7 recuperi. Sottolineerei il 93.7% dalla lunetta. Una sentenza insomma.

8) DeMar DeRozan (TOR) -2: Toronto gioca un gran bel basket e lui è una implacabile macchina offensiva. Solo che per stare ai piani alti del nostro ranking serve anche altro. 27.9 punti, 5.1 rimbalzi e 4.1 assist sono statistiche di tutto rispetto comunque.

9) John Wall (WAS) N.E.: Settimana importante dei Wizard ed il loro leader li ha presi per mano mettendosi a giocare come non lo si vedeva fare da almeno due stagioni, e sui due lati del campo. Quando Wall gioca così è un PG che non deve invidiare tecnicamente niente a nessuno. 23.7 punti, 9.7 assist, 4.5 rimbalzi ed anche 2.3 recuperi.

10) Kawhi Leonard (S.A.) -2: sta sempre giocando su ottimi livelli, e si è preso la leadership tecnica degli Spurs. Ed anche lui da l’idea di poter dare ancora molto di più. Resta sempre un giocatore splendido da vedere per movenze ed intelligenza cestistica. 23.9 punti, 5.9 rimbalzi e 2 recuperi, le sue statistiche

ROOKIE RANKING

1) Joel Embiid (PHI) =: Diciamocelo chiaramente: tutti stiamo aspettando che, un passo per volta, possa restare in campo sopra i 35 minuti di media a sera. Detto questo attualmente inarrivabile dagli altri rookie, 17.9 punti, 7.4 rimbalzi e 2.4 stoppate.

2) Dario Saric (PHI) =: Alti e bassi per il croato, in una settimana difficile per i suoi Sixers. Come già scritto i momenti migliori della franchigia di Phila coincidono quasi sempre, però, con lui in campo. 9.1 punti e 5.7 rimbalzi le sue statistiche

3) Malcolm Brogdon (MIL) =: I Bucks non hanno esattamente esaltato in questa settimana, ma il rookie da Virginia sta comunque facendo vedere ottime cose. 7.7 punti, 3.1 assist e 2.2 rimbalzi in poco più di 21 minuti sul campo.

4) Buddy Hield (N.O.) N.E.: Finalmente uno dei rookie attesi fa il suo (ri)ingresso in questa classifica. Hield sta iniziando a far vedere momenti del suo talento offensivo, e sembra essere anche più continuo. 8.3 punti e 2.4 rimbalzi in 18 minuti di media, può e deve fare di più.

5) Jamal Murray (DEN) -1: Il momento di flessione continua, stanno calando in fatti media punti, 9.2 adesso, e percentuale dal campo. Con anche qualche problema difensivo di troppo.

Arrivederci alla prossima puntata e buon Natale a tutti!!!

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70

Nickname: Doc.Abbati

  • Hanamichi Sakuragi

    Doc…james davanti a kd e davis OGGI, proprio no!!!

  • Doc.Abbati

    ripeto è un conteggio matematico, non personale, basato sulle statistiche offensive e difensive dei giocatori, a cui si aggiunge un coefficiente per record della squadra in cui giocano.