Karl si sfoga su Anthony: “Fenomeno egoista!”

Siamo sotto le feste, l’NBA Christmas Day si sta avvicinando (diretta in chiaro su Cielo, ndr), tutti sono più buoni ma eccola qui la notizia che fa tornare con i piedi per terra, George Karl ha scritto la sua autobiografia chiamata “Furious George” in imminente uscita dove la tocca piano contro niente meno che una sua ex superstar, Carmelo Anthony (32 anni)!

Marc Berman del New York Post ha ricevuto una copia del libro in anticipo, leggendola ha voluto riportare una parte davvero pungente del suo periodo in Colorado con i Nuggets, frecciate a J.R Smith (31 anni), Kenyon Martin definendoli dei marmocchi viziati, ma soprattutto verso Melo da parte dell’ex coach di Bucks e Kings; per 6 stagioni Karl è stato l’allenatore di Anthony a Denver raggiungendo come massimo traguardo la finale della Western Conference nel 2009, un Anthony ritenuto un vero enigma da parte del coach:

È stato il miglior giocatore offensivo che abbia mai allenato, ma allo stesso tempo usava le persone, amava le luci della ribalta ed era molto infelice quando doveva condividere. Mi deluse molto per il suo atteggiamento difensivo, non aveva dedizione per quel fondamentale, non giocava duro, rifiutava il gioco sporco, la mia idea – come quella di molti altri colleghi – è che il tuo miglior giocatore deve anche essere il leader.
Carmelo si dedicava duramente solo su un lato del campo ed era chiaro che non poteva guidare i Nuggets, allenare lui significava allenare la difesa a compensare il suo poco sforzo.

Non siamo a capodanno ma George Karl ha sparato un bella serie di botti notevoli, soprattutto l’ultimo dove tira in mezzo pure il vecchio K-Mart:

Kenyon e Carmelo si portavano due grandi pesi sulle spalle: tutti quei soldi e nessun padre che li mostrasse come agire come un uomini.

Anthony perse il padre per cancro quando Melo aveva solo 2 anni.

Niente di nuovo se si conosce Carmeluzzo, si sa che è sempre stato una bocca da fuoco, ma è la prima volta che un allenatore se ne esce pubblicamente con sparate così forti e mirate. J.R e Martin hanno subito risposto su Twitter 👇 con l’ex Nets particolarmente scatenato, altri giocatori come Reggie Evans (36 anni) hanno infierito dicendo che Karl è solo un uomo triste e solo, risposta di classe invece da parte di Anthony che sorvola il tutto augurando la felicità al suo ex allenatore.

Un Melo che quest’anno tra le uscite di Phil Jackson (CLICCA QUI per leggere) e queste del suo ex coach inizierà ad aver le scatole piene.

Kenyon Martin - Twitter

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • gasp

    Cos’è che bene o male si sapevano…

  • michele

    lo ha detto anche d’antoni, intervistato ieri sul corriere della sera. molto amato melo, non c’è che dire…puo’ essere che i coach esagerino, dandogli colpe eccessive per i loro mancati successi, pero’ Anthony passerà alla storia come un grande incompiuto in rapporto al suo talento. Peccato.

  • ILTG6

    Do ragione ai vari ex giocatori Nuggest, parlare male in quel modo di loro in un libro solo per creare appeal e guadagno è da egoisti e piccoli uomini, spesso gli atleti NBA vengono da vite difficili e non si fanno allenare come soldatini, bisogna sapercisi rapportare, evidentemente Karl non ne era capace. Nel suo libro, Jackson, uno che comunque le spara grosse, riferimenti di questo tipo non ne ha fatti nonostante abbia allenato discrete personalità in carriera.

  • michele

    anche d’antoni ieri sul corriere ha parlato male di anthony eheheh..certo il riferimento al padre se lo poteva evitare il buon Karl.

  • michele

    “evidentemente Karl non ne era capace.”..beh melo ha avuto problemi un po’ con tutti gli allenatori. nel caso dei nuggets, non è un caso che la loro migliore stagione l’abbiano avuta quando avevano un leader come Billups…e Karl in carriera ha saputo gestire gente come Payton e Kemp, ben piu’ problematica di Melo.

  • ILTG6

    Ogni giocatore va gestito diversamente, Melo ha perso il padre a 2 anni e tu lo riporti nel libro per giustificare il suo comportamento poco altruista?! Brutta cosa secondo me.
    Carmelo dopo una adolescenza complicata si è trovato milionario, campione NCAA e uomo simbolo dei Nuggest, probabilmente di ascoltare Karl non gliene fregava nulla e lo stesso Karl non ha saputo toccare i tasti giusti. Questo sfogo a distanza di anni non ci sta

  • In Your Weis

    Personalmente porto Coach Karl in palmo di mano da quando prese le redini dei Supersonics, quindi difficilmente sono obiettivo su di lui. L’ho sempre adorato, lo ritengo un coach eccellente ed a differenza di quanto dice KMart, ha sempre o quasi sempre fatto molto bene ovunque abbia allenato

    George Karl è troppo vecchio ed intelligente per non sapere che questo polverone sarà un ottimo ritorno pubblicitario, credo sia stato sincero nelle sue dichiarazioni, che poi se le potesse risparmiare è un altro conto

    Sinceramente, se nessuno ha mai fatto libri del genere su Nash o Duncan, forse un motivo c’è. Lungi da me credere a tutto quello che si dice, Karl avrà avuto le sue antipatie, ma venitemi a dire che quanto dichiarato non corrisponde all’idea che tutti noi abbiamo di JR, KMart e Melo?

    Darò sempre la precedenza al coach, in termini di verosimiglianza

  • lorenzo tonelli

    Totalmente d’accordo con karl

  • michele

    Anthony ha avuto problemi con tutti gli allenatori. Resterà un giocatore dal talento straordinario ma largamente incompiuto. Anche D’antoni ieri sul corriere della sera ha detto le stesse cose, ovviamente con toni molto piu’ diplomatici perchè non è un ruspante alla Karl.

  • michele

    io mi ricordo un lakers-nuggets dei playoff 2008, lakers che dilagavano e martin che passava tutto il tempo a ridacchiare e fare battute con jack nicholson….

  • ILTG6

    Si ma si Anthony sono d’accordo talento parzialmente incompiuto, però ce modo e modo di parlarne, lo sanno tutti ci tipo di giocatore sia dopo 13 anni che è nella lega, Karl doveva fare un po’ di scena ma ha esagerato

  • Hanamichi Sakuragi

    Io non capisco.. Se sei coglione, ti comporti da coglione e ti piace pure farlo..perché ti offendi se ti dicono che sei coglione???